MEDIATRICE DI TUTTE LE GRAZIE

Mediatrice davanti al Mediatore«Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato sé stesso in riscatto per tutti».La Vergine ha cooperato in modo molto singolare all’opera di redenzione di suo Figlio durante tutta la sua vita. In primo luogo il libero consenso con cui rispose all’annuncio dell’angelo era necessario perché si compisse l’Incarnazione. San Tommaso d’Aquino afferma che era come se Dio Padre avesse atteso l’assenso dell’umanità per voce di Maria. La sua maternità divina la unì intimamente al mistero della redenzione fino alla sua consumazione sulla croce, dove Ella fu intimamente associata, in modo particolare e unico, al dolore e alla morte di suo Figlio. Ai piedi della croce, nella persona di san Giovanni, accolse tutti come figli suoi. Per questo «la funzione materna di Maria verso gli uomini in nessun modo oscura o diminuisce questa unica mediazione di Cristo, ma ne mostra l’efficacia». E’ la Mediatrice davanti al Mediatore , che è Figlio suo; «è mediazione in Cristo», che «non impedisce minimamente l’unione immediata dei credenti con Cristo, anzi la facilita».Santa Maria ha esercitato la mediazione materna già in terra, santificando Giovanni Battista nel seno di Elisabetta. E anche a Cana Gesù realizzò il suo primo miracolo su richiesta della Vergine; una grazia materna che risolse un piccolo problema domestico alle nozze cui era presente come invitata. San Giovanni attesta i frutti spirituali di questo intervento: «E i suoi discepoli credettero in lui». La Vergine avrà continuato a intercedere presso suo Figlio – come tutte le madri – in molte circostanze che i Vangeli non ci hanno riportato. «Difatti anche dopo la sua assunzione in cielo non ha interrotto questa funzione salvifica, ma con la sua molteplice intercessione continua a ottenerci i doni che ci assicurano la nostra salvezza eterna. Con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo ancora peregrinanti e posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano condotti nella patria beata. Per questo la beata Vergine è invocata nella Chiesa con i titoli di avvocata, ausiliatrice, soccorritrice, mediatrice». Intercedendo presso suo Figlio, con preghiere che non possono mai restare inascoltate, la Madonna ci ottiene e ci dispensa tutte le grazie. Che cosa potrebbe negare Gesù a colei che lo ha generato e lo ha portato in grembo per nove mesi, e gli è stata sempre vicino, da Nazareth fino alla sua morte in croce? Il Magistero ci ha indicato il cammino sicuro per ottenere tutto quello che ci serve. «Per divina disposizione», insegna il papa Leone XIII, «nulla ci può essere comunicato dell’immenso tesoro della Grazia di Cristo […] se non per mezzo di Maria. Di modo che, come nessuno può accostarsi al Padre Supremo, se non per mezzo del Figlio, così ordinariamente nessuno può accostarsi a Cristo, se non per mezzo della sua Madre». Non abbiamo difficoltà di rivolgerci in ogni circostanza a Colei che è stata chiamata «Onnipotenza supplice». Ella ci ascolta sempre; anche adesso.Non tralasciamo di presentare al suo sguardo benevolo le necessità, magari piccole, che in questo momento ci turbano: contrasti familiari, difficoltà economiche, un esame, qualche contrarietà,un posto di lavoro che ci è necessario. E anche le necessità di ordine spirituale e che ci devono preoccupare di più: la lontananza da Dio di un parente o di un amico, oppure la loro corrispondenza alla vocazione, la grazia per superare una situazione difficile o per progredire in una virtù, o per imparare a pregare meglio.«Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi». In cielo, molto vicino a suo Figlio, Ella porta la nostra orazione davanti a Lui, la corregge, se dovesse presentare qualcosa di men che retto, e la perfeziona. Tutte le grazie ci vengono attraverso MariaTutte le grazie, grandi o piccole, ci giungono attraverso Maria. «Nessuno è salvato se non attraverso di te, o tutta santa. Nessuno è liberato dai mali se non attraverso di te, o irreprensibilissima. Nessuno riceve un dono se non attraverso di te […]. Chi provvede al genere umano insieme al tuo Figlio così come fai tu? Chi assiste così soccorrevolmente le nostre afflizioni?Chi tanto celermente prevenendo ci sottrae alle tentazioni che si insinuano in noi? Chi combatte tanto per le suppliche dei peccatori? Chi facendo da garante parla tanto intensamente in difesa degli incorreggibili? […] Perciò chi è afflitto, presso te si rifugia; chi subisce ingiustizia, a te ricorre; chi è oppresso dai mali, invoca il tuo aiuto. […] Con la sola santissima pronunzia del tuo nome tu respingi gli assalti del maligno contro i tuoi servi e li salvi. Coloro che ti invocano, o tutta intemerata, tu li previeni e li liberi da ogni necessità, dalle tentazioni di ogni genere».Noi cristiani, infatti, ci rivolgiamo alla Madre del cielo per ottenere grazie di ogni tipo, tanto materiali quanto spirituali. Possiamo chiedere alla Madonna la conversione di persone che si sono allontanate da suo Figlio e, per noi, uno stato di conversione continua dell’anima, un atteggiamento che ci faccia sentire ogni giorno in cammino, che ci impegni a lottare per diventare migliori, per allontanare gli ostacoli che impediscono l’azione dello Spirito Santo nell’anima. Il suo aiuto ci è costantemente necessario nell’apostolato; è Lei che cambia veramente i cuori. Per questo, fin dai tempi più antichi, Maria è chiamata «Salute dei malati, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Regina degli Apostoli, dei Martiri». La sua mano, come quella di tutte le madri, dispensa ogni tipo di grazia, e, «in un certo senso, anche quelle dei sacramenti; poiché essa ce le ha meritate in unione a nostro Signore sul Calvario. Di più, essa ci dispone, con la sua preghiera, ad accostarci ai sacramenti, e a ben riceverli; anzi, talvolta essa manda il sacerdote, senza del quale non potremmo valerci di questo soccorso sacramentale».Mettiamo nelle sue mani tutte le nostre preoccupazioni e facciamo il proposito di ricorrere a Lei molte volte al giorno, per le nostre necessità grandi e piccole. Un clamore continuo, giorno e notte, sale alla Madre del cielo«Il popolo fedele ricorre con fiducia alla Vergine Maria, nei rischi e nelle ansie della vita, e incessantemente la invoca madre di misericordia e dispensatrice di grazia». In Lei ci rifugiamo anche noi tutti i giorni. Molte volte nell’Ave Maria, le chiediamo : «Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte». Questo «adesso» è ripetuto in tutto il mondo da migliaia di persone di ogni età e razza, che implorano «la grazia del momento presente». E’ la grazia più personale, che varia per ciascuno e per ogni situazione. Anche se qualche volta, senza volere, siamo un po’ distratti, la Madonna, che non lo è mai e conosce le nostre necessità, prega per noi e ci ottiene i beni di cui abbiamo bisogno. In ogni istante, giorno e notte, sale alla Madre nostra del cielo un clamore grande: «Prega per noi peccatori, adesso». Come può non ascoltarci, come può non accogliere le nostre suppliche ? Dal cielo conosce perfettamente le nostre necessità materiali e spirituali, e come una madre piena di tenerezza prega per i suoi figli.Ogni volta che ricorriamo a Lei ci avviciniamo di più a suo Figlio. «Maria è pur sempre strada che conduce a Cristo. Ogni incontro con Lei non può non risolversi in un incontro con Cristo stesso. E che altro significa il continuo ricorso a Maria, se non un cercare fra le sue braccia, in Lei e per Lei e con Lei, Cristo Salvatore nostro? ».E’ davvero imponente la quantità di motivi e di ragioni che abbiamo per ricorrere con fiducia a Maria; nella sicurezza che saremo sempre ascoltati, le ricorderemo come non si sia «mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato. Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, o Vergine delle vergini […]. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere».Nel mese di Ottobre, ormai prossimo, ricorreremo a Lei recitando con più attenzione il santo Rosario, come raccomanda la Chiesa. In questa preghiera, la preferita dalla Vergine, non trascureremo di formulare ambiziose intenzioni, con la sicurezza che saremo ascoltati.

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