Giovedì 1 novembre 2012 30ª Settimana del Tempo Ordinario TUTTI I SANTI

  • VANGELO (Mt 5,1-12)
    Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
  • Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli.
Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi
per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Le 8 Beatitudini sono la Magna Charta del Regno dei Cieli, da non intendere che si troveranno lì in Cielo,
sono invece da conquistare in questa vita perché solamente per mezzo di esse è possibile conquistare il Paradiso. Non è quindi un’aspirazione futura, qualcosa che non possediamo qui e che troveremo in Cielo. Purtroppo,
la scarsissima conoscenza delle 8 Beatitudini è presente in quasi tutti i cristiani, sia per la mancanza di buone
letture sia per l’indifferenza che si ripone oggi nel vivere questi impegni.
Nel nostro sito un articolo tratta delle 8 Beatitudini con il metodo delle domande e risposte, ne trascrivo una
parte per semplificare:

«Perché Gesù Cristo ci ha proposto le Beatitudini?
Gesù Cristo ci ha proposto le Beatitudini per farci detestare le massime del mondo, e per invitarci ad amare e
praticare le massime del suo Vangelo.
Chi sono quelli che il mondo chiama beati?
Il mondo chiama beati quelli che abbondano di ricchezze e di onori, che vivono allegramente e che non hanno alcuna occasione di patire.
Chi sono i poveri di spirito, che invece Gesù Cristo chiama beati?
I poveri di spirito, secondo il Vangelo, sono quelli che hanno il cuore distaccato dalle ricchezze; ne fanno
buon uso, se le posseggono; non le cercano con sollecitudine, se ne sono privi; ne soffrono con rassegnazione la
perdita, se loro vengono tolte.
Chi sono i mansueti?
I mansueti sono quelli che trattano il prossimo con dolcezza, e ne soffrono con pazienza i difetti e i torti che
da essi ricevono, senza risentimenti o vendette.
Chi sono quelli che piangono, eppure sono detti beati?
Quelli che piangono, eppure sono detti beati, sono coloro che soffrono rassegnati le tribolazioni, e che si affliggono per i peccati commessi, per i mali e per gli scandali che si vedono nel mondo, per la lontananza dal Paradiso e il pericolo di perderlo.
Chi sono quelli che hanno fame e sete della giustizia?
Quelli che hanno fame e sete della giustizia sono coloro che desiderano ardentemente di crescere sempre più
nella Divina Grazia e nell’esercizio delle opere buone e virtuose.
Chi sono i misericordiosi?
I misericordiosi, sono quelli che amano in Dio e per amor di Dio il loro prossimo, ne compassionano le miserie sia spirituali che corporali, e procurano di sollevarli secondo le loro forze e il loro stato.
Chi sono i mondi di cuore?
I mondi di cuore sono quelli che non hanno alcuno affetto al peccato e ne stanno lontani, e schivano sopratutto ogni sorta d’impurità.
Chi sono i pacifici?
I pacifici sono quelli che conservano la pace col prossimo e con se stessi, e procurano di mettere la pace tra
quelli che sono in discordia.
Chi sono quelli che soffrono persecuzione per amore della giustizia?
Quelli che soffrono persecuzione per amore della giustizia sono coloro che sopportano con pazienza le derisioni, i rimproveri e le persecuzioni per causa della Fede e della legge di Gesù Cristo.
Che cosa significano i diversi premi promessi da Gesù Cristo nelle Beatitudini?
I diversi premi promessi da Gesù Cristo nelle Beatitudini significano tutti, sotto diversi nomi, la Gloria eterna del Cielo.
La Beatitudini ci procurano solo l’eterna Gloria del Paradiso?
Le Beatitudini non ci procurano solo l’eterna Gloria del Paradiso, ma sono anche i mezzi per condurre una
vita felice, per quanto è possibile, in questo mondo.
Coloro che seguono le Beatitudini, ne ricevono già qualche ricompensa in questa vita?
Si, certamente, coloro che seguono le Beatitudini, ricevono già ricompense anche in questa vita, perché già
godono un’interna pace e contentezza, che è principio, benché imperfetto, della eterna felicità.
Quelli che seguono le massime del mondo potranno dirsi felici?
No, quelli che seguono le massime del mondo, non sono felici, perché non hanno la vera pace dell’anima, e
corrono pericolo di dannarsi».

Il mondo non conosce le 8 Beatitudini, il mondo si ispira all’odio, alla guerra, alla vendetta, al potere, alla
superbia, alla persecuzione, alla trasgressione. Nel mondo è visibile la grande differenza tra quanti si sforzano
di praticare le 8 Beatitudini e altri che invece si oppongono ad esse. È una opposizione fondata principalmente
sull’ateismo o sull’indifferenza verso Dio, per non parlare dei gruppi che alimentano con il cinema e la musica
la diffusione del pensiero della non esistenza di Dio.
È un vero lavaggio del cervello che compiono per mezzo del cinema, della televisione, della musica. È
una programmazione scientifica.
Soprattutto i cristiani vengono colpiti da messaggi subliminali che colpiscono l’inconscio e trovano poi normale tradire il coniuge, scadere nell’immoralità, non pregare più e rifiutare il sacro, crearsi idoli dello spettacolo o dello sport, usare droghe, agire con violenza e con molto odio che fuoriesce dall’orbita oculare.
Molti cristiani sono diventati robotizzati, è una delle finalità degli Illuminati che dirigono il mondo con
la diffusione di messaggi subliminali, presenti in quasi tutti i film, nelle telenovele, in molti altri programmi e musica che attraggano più di una potentissima calamita.
Diventa sempre più difficile per un cristiano compiere il cammino di santità, quella santità possibile a tutti
quelli che vivono con onestà, nella giustizia e nella verità. Quelli che praticano con fervore i Sacramenti e pregano con vera Fede. La persona giusta, quindi che vive nella giustizia, è quella che dà a Dio il primo posto nella
vita, Lo adora e ringrazia con le sue opere e nelle sue preghiere. Inoltre, rispetta ogni prossimo come se stesso e
non causa del male a nessuno, ma ama e perdona sempre.
Questo è il cammino di santità accessibile a tutti. Nessuno è escluso!
Ci chiediamo se noi siamo però in grado di intraprendere o camminare in questa Via così tortuosa e difficile.
È possibile se ci facciamo accompagnare dalla Madonna, se recitiamo ogni mattina la consacrazione a Lei
(http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html) e ci sforziamo di imitare le sue virtù. Per imitare la Madonna occorre leggere buoni libri, nella sezione della buona stampa trovate i libri per conoscere la Madonna
(http://www.gesuemaria.it/i-nostri-libri.html).
Il Paradiso è pieno di Santi, non tutti canonizzati dalla Chiesa perché si mettono sotto l’attenzione
dell’umanità quelle anime che Dio ha scelto come modelli. Ma il Paradiso è pieno di buone persone che in vita
si comportavano con apparente normalità, mentre nei loro cuori l’amore a Gesù e alla Madonna era grande.
Persone che hanno trascorso lunghi anni nella sofferenza o nella malattia senza perdere la Fede, anzi, crescendo
nella vita intima con Gesù.
Persone che hanno sofferto in silenzio persecuzioni e maltrattamenti, ingiustizie familiari e sociali. Persone
che in Cielo sono Sante e vedono Dio, godono il premio meritato dopo anni di rinnegamenti e penitenze, di
preghiere e di opere di carità. Che non hanno seguito la mentalità del mondo né i piaceri che vengono elargiti a
piene mani. Anime grandi davanti a Gesù e con molta probabilità ignorate, disprezzate ed emarginate quando
vivevano in questo mondo corrotto.
In che modo noi vogliamo guadagnarci il Paradiso? Siamo chiamati un giorno lontano anche noi a meritare questo premio, ora lo dobbiamo guadagnare, questo è il momento per fare del bene ai poveri, perdonare i
nemici, amare tutti, usare pazienza con chi importuna, vivere il Vangelo rinnegando i sensi e gli impulsi animali.
Il Paradiso attenti tutti i buoni che adesso stanno seminando opere di bene, di amore, di verità e di
bontà.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi farò attenzione che dalla mia bocca non escano parole cattive o insulse.

Pensiero
I vostri beni altro non sono che un deposito che il buon Dio ha messo nelle vostre mani: dopo il vostro necessario e quello della vostra famiglia, il resto è dovuto ai poveri. (Santo Curato d’Ars)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella
Grazia. Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali anelate. Grazie per
aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.

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