Lunedì 5 novembre 2012 31ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Lc 14,12-14)
    Non invitare i tuoi amici, ma poveri, storpi, zoppi e ciechi.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse al capo dei farisei che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non
    invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino
    anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Le mie newsletter diventano sempre più pesanti per il server che le invia e molto spesso non si riesce ad inviarle perché il sistema non le accetta. Siamo già oltre novemila i parrocchiani iscritti, solitamente per inviare la
newsletter a tutti occorre oltre un’ora, ma alle volte si arriva anche a quattro ore se c’è un sovraccarico nella linea. Quando invio la newsletter molti di voi la ricevono subito, altri dopo due ore o anche dopo quattro ore. Ieri
mattina e per tutta la giornata il server non l’accettava ed indicava errori infondati, solo ieri sera sul tardi si è
sbloccato.
Sono dispiaciuto ma dobbiamo considerare anche i problemi tecnici. Se dovesse verificarsi nuovamente, la
newsletter sarà inserita nella home page del sito www.gesuemaria.it e sarà possibile leggerla subito. Occorrerà
cliccare il link: Meditazioni di Padre Giulio Maria Scozzaro sul Vangelo del giorno (anno 2012).
In questi giorni sto cercando la collaborazione di qualcuno bravo nell’uso di photoshop, per sistemare le
immagini sacre che utilizzo nella mia Rivista. Spesso sono sbiadite o scure, necessita questo intervento per renderle belle e chiare. È un impegno breve, occorre poco tempo. Questa collaborazione è importante ed urgente.
Il Vangelo di Gesù è davvero opposto alle inclinazioni degli esseri umani, ed è sufficiente una cosa sola per
verificarlo: quanti cristiani invitano a casa loro amici e conoscenti esclusivamente per parlare della loro Fede?
Molti dicono che li invitano per stare insieme e poi si parla anche della nostra Fede. Poi… A tempo scaduto o
con un interesse appena accennato. È più forte l’interesse di non sfigurare con il pasto e si riversa proprio lì
quasi tutta la preoccupazione dell’incontro. Poi… in qualche circostanza si parla anche di Gesù, della salvezza
eterna, del senso della vita.
Con una lettura veloce e senza darne la giusta spiegazione, molti leggono il Vangelo di oggi come una contrarietà da parte del Signore alle vostre abitudini di invitare amici e parenti, ma non è assolutamente così. Gesù
vuole dire che ci si preoccupa solamente di invitare i “fratelli, i parenti, i ricchi vicini, perché a loro volta invitano anch’essi e tu abbia il contraccambio”. Così agisce la persona, non si può negare.
Solo con la Grazia di Dio è possibile agire con una bontà non più umana, con un amore soprannaturale.
Quindi, se quasi tutti i cristiani non hanno come principale motivazione la diffusione della loro Fede quando
invitano parenti ed amici ed invece la naturale inclinazione cerca legittimamente il divertimento perché ognuno
è libero di fare le scelte che crede, ne consegue che non si invitano neanche i poveri alla propria tavola perché
non c’è una motivazione spirituale. Non è facile invitare una famiglia povera o anche una sola persona povera
se non c’è l’Amore di Gesù ad animare il cuore.
Per persona povera non intendo quelle persone che scelgono di vivere in mezzo alla strada e si rifiutano di
entrare nelle case, ad esse si può portare da mangiare dove volontariamente hanno scelto di vivere. Sarebbe una
grande cosa invitarli a casa. Indico quelle persone che conosciamo e che non posseggono nulla, neanche il cibo
per mangiare. Anche se ci sono cristiani che si prodigano per aiutare i poveri ed assicurano periodicamente un
po’ di spesa, rimane sempre difficile invitare nella propria casa un povero che in cambio non potrà dare nulla.
Fa male leggere questo, è triste ma è la verità.
Quando Gesù inviò gli Apostoli ad evangelizzare e a mostrare la potenza di Dio, disse: “Guarite gli infermi,
risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni” (Mt 10,8). Ma aggiunse: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Questo vale essenzialmente per i Vescovi, i Sacerdoti e i Religiosi, ma tutti i cristiani
hanno ricevuto gratuitamente grandi doni da Gesù e devono ricambiare a loro volta, facendo del bene alle persone povere e ammalate.
Se non puoi ricambiare direttamente con Gesù, fai del bene ai poveri del tuo quartiere o alle comunità
che aiutano i poveri.
La gratuità sta nella considerazione che abbiamo ricevuto molto da Gesù, sono Grazie “gratis datae”, senza
nostro merito. Infatti, chi può dire di avere meritato grandi Grazie prima dell’intervento di Gesù? Tutto è dono
di Dio, anche i beni materiali sono permessi da Dio perché Lui dà la vita e la possibilità di goderli. Da questa
considerazione dovremmo agire con generosità verso quanti invece non hanno nulla, condividere con gli altri e
capisco che questa è una parola pesante per chi è ancora lontano dalla vita di perfezione.
Per avere la capacità di aiutare è necessario possedere lo Spirito di Dio, per mezzo dei Sacramenti,
della preghiera umile e delle virtù.
Per riassumere, Gesù non impedisce di invitare a cena parenti, amici e chi volete, anzi è contento quando in
questi incontri si parla di Lui, si prega e si fraternizza con gioia e sincerità. Egli ci dice che dobbiamo fare anche del bene a chi non possiede nulla, magari invitandolo a casa, compiendo qualcosa per sollevarlo
dall’indigenza.
In questo modo mostriamo di essere veri cristiani, perché facciamo del bene senza sperare di ottenere
qualcosa in cambio.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Oggi farò attenzione che dalla mia bocca non escano parole cattive o insulse.

Pensiero
I vostri beni altro non sono che un deposito che il buon Dio ha messo nelle vostre mani: dopo il vostro necessario e quello della vostra famiglia, il resto è dovuto ai poveri. (Santo Curato d’Ars)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 novembre 2012
Cari figli, come Madre vi prego di perseverare come miei apostoli. Prego mio Figlio affinché vi dia la
sapienza e la forza divina. Prego affinché valutiate tutto attorno a voi secondo la verità di Dio e vi opponiate
fortemente a tutto quello che desidera allontanarvi da mio Figlio. Prego affinché testimoniate l’amore del Padre
Celeste secondo mio Figlio. Figli miei, vi è data la grande Grazia di essere testimoni dell’Amore di Dio. Non
prendete alla leggera la responsabilità a voi data. Non affliggete il mio Cuore materno. Come Madre desidero
fidarmi dei miei figli, dei miei apostoli. Attraverso il digiuno e la preghiera mi aprite la via affinché preghi mio
Figlio di essere accanto a voi ed affinché attraverso di voi il Suo Nome sia santificato. Pregate per i pastori,
perché niente di tutto questo sarebbe possibile senza di loro. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 ottobre 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito a pregare per le mie intenzioni. Rinnovate il digiuno e la preghiera perché satana è astuto e attira molti cuori al peccato e alla perdizione. Io vi invito figlioli alla santità e a vivere nella
Grazia. Adorate mio Figlio affinché Lui vi colmi con la Sua pace e il Suo amore ai quali anelate. Grazie per
aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.