Mercoledì 1 ottobre 2014 26ª Settimana del Tempo Ordinario Santa Teresa di Gesù Bambino

  • VANGELO (Lc 9,57-62)
    Ti seguirò dovunque tu vada.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque Tu vada». E
    Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’Uomo non ha
    dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a
    seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il
    Regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia».
    Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il Regno di Dio».
    Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Prima di commentare il Vangelo e citare alcuni aspetti semplici ma straordinari di Santa Teresina, mi soffermo sul grave impedimento che ha colpito la nostra newsletter e qualche migliaio di nostri parrocchiani non la
    ricevono anche da più di una settimana. È stato verificato più volte che il nostro invio è regolare, il problema
    arriva dalla piattaforma web.
    Questo imprevisto, doloroso per me e per migliaia di lettori che non ricevono la newsletter, ha portato un po’
    di consolazione ma è sempre un palliativo, un dolce lenimento di questo stranissimo impedimento. È stato anche inaspettato nella sua prolungata interruzione che colpisce non sempre gli stessi account. Un mistero, ma la
    spiegazione vera è la rabbia di satana.
    I commenti al Vangelo stanno formando numerose migliaia di credenti ad una spiritualità forte e fedele a
    Dio, noi non ci discostiamo di una virgola dalla sana dottrina e siamo impegnati con tutte le forze nella diffusione dell’adorazione a Gesù Eucaristia e della devozione alla Madonna.
    Sono Loro le due colonne che salveranno la Chiesa dalla grave crisi!
    Questi commenti hanno prodotto a catena incalcolabile bene per quello che mi scrivono migliaia di persone,
    in questi anni ho ricevuto oltre 20mila messaggi. Non solo i quasi 17mila iscritti ne hanno avuto grande beneficio per formare una nuova mentalità, anche tutti i loro familiari, contatti, amici, hanno conosciuto per traslazione gli effetti spirituali.
    Proprio a causa di questa interruzione mi sono arrivate oltre 300 messaggi di appartenenti alla nostra Parrocchia virtuale dedicata al Cuore Immacolato di Maria, addolorati e implorando di continuare a ricevere la
    newsletter. La mia grande contentezza arriva dalla certezza di molti di voi che considerano il Vangelo come pane quotidiano.
    Se ci riferisce al mio commento al Vangelo, nulla però è più sublime, perfetto, indispensabile dell’insegnamento di Gesù.
    Mi sono commosso nel leggere interminabili messaggi di interesse verso la newsletter, sapevo già per la lettura di molti messaggi, ma questa volta c’è stata una vera valanga di richieste per ripristinare la ricezione della
    newsletter.
    La gratitudine è stata manifestata ampiamente in passato in moltissime circostanze, fa onore a quelli che la
    manifestano perché comprendono che l’impegno profuso da me è totale, pur rimanendo impegnato giornalmente in incontri e nella preghiera personale.
    Dinanzi a questo piccolo dramma, come ho scritto, ho visto una bonaria invasione di messaggi contenenti
    grande affetto nei miei confronti e questo è tutto merito di Gesù e di Maria. Mi sorprende però, io seguo semplicemente nella piena fedeltà il Vangelo di Gesù, osservo e insegno i Comandamenti, prego molto ogni giorno
    per tutti voi parrocchiani e vi benedico numerose volte al giorno, per allontanare da voi tentazioni e oppressioni
    diaboliche.
    Quanto compio è il dovere di ogni Sacerdote, ed è tale se annienta la sua volontà e dipende pienamente
    da quella di Gesù.
    Non c’è altra possibilità per restare in comunione con Lui e permettergli di agire in noi, se non c’è il
    vivo desiderio di vivere nella sua volontà, non solamente di compiere la sua volontà!
    Adesso voglio pubblicare alcuni degli innumerevoli messaggi ricevuti, perché diventiamo sempre più una
    fortissima Comunità che prega con il cuore e segue Gesù con sincera determinazione! Ho trascritto quelli che
    ho incontrato nella ricerca, tanti altri non posso inserirli per lo spazio.
    «Carissimo Padre Giulio non ricevo più i suoi commenti al Vangelo del giorno, per me sono come il pane
    quotidiano, la sua parola mi aiuta per tutto il giorno come posso fare? Aspettando sua cortese risposta continuo a pregare per lei. Luigi Mondini».
    «Caro Padre Giulio, innanzitutto la ringrazio per la guida che rappresenta per me e per la grande famiglia
    di Gesù e Maria. Sono qui a scriverle che purtroppo dal 25 di settembre non mi arrivano più le mail con le
    spiegazioni dei Vangeli quotidiani. Penso sia un problema di server come al solito. In attesa che tutto si rimetta
    a posto li leggo direttamente dal sito. Il Signore la benedica e la preservi sempre. Prego per lei e le sono infinitamente grato per il suo lavoro incessante. Maurizio. Sia lodato Gesù Cristo».
    «Padre Giulio, per favore, da qualche giorno non ricevo le Sue newsletter, che per me sono diventate il pane
    quotidiano, la prego si assicuri che sia tutto a posto. La ringrazio infinitamente per tutto quello che fa per
    noi, spero che si ricordi anche di me nelle sue preghiere, mi Benedica Padre e non mi dimentichi. Grazie di
    cuore».
    «Aiuto! Da domenica scorsa non ricevo più la vostra newsletter, mi manca tanto! Carmela Malaguti».
    «Padre Giulio,non ricevo le sue gocce d’acqua da quattro giorni, non mi abbandoni nel mio deserto spirituale! Ho bisogno delle sue mail… mi hanno aiutata e mi aiutano giorno per giorno a cambiare vita. Mi dica cosa posso fare, oltre a pregare per riavere. Grazie che Dio la benedica. Grazia».
    «Carissimo Padre Giulio le volevo far sapere che con grande dispiacere da venerdì 26/9/014 ad oggi non
    ricevo la newsletter. Continuerò a pregare di più perché presto si risolva il problema al server. Grazie Padre
    Giulio. Con grande affetto Ida Guida».
    «Caro padre, la informo che a me, a mio marito Camillo e ad altri fratelli non arrivano più le newsletter da
    venerdì scorso. Si può far qualcosa? Grazie Loredana».
    «Non ricevo da un po’ di giorni i commenti al Vangelo e mi dispiace, volevo sapere se c’è qualche problema.
    Melissa Rossi».
    «Buondì a tutto lo staff di gesuemaria.it, sono a scrivervi, poiché, con mio sommo dispiacere non ricevo più
    quotidianamente la vostra newsletter: cosa sta succedendo??? Sperando in buone nuove, serena giornata a voi
    tutti e grazie per l’aiuto che portate alle anime aride come la mia. Giuliana».
    «Buona Domenica, Rev. Padre. Dal momento che lei ha tante cose cui pensare non le faccio perdere tempo
    e le dico che scrivo solo per segnalarle che da giorni non ricevo più le sue newsletter. Con immutate gratitudine e stima. Elisabetta Papa».
    «Padre è dalla data che vede impressa successivamente che non ricevo più le sue newsletter. Biagio Depalo».
    «Gentilissimo Padre Giulio le scrivo nuovamente perché è più di una settimana che non ricevo più la
    newsletter… Riesco comunque a leggerla sul sito ma se è possibile ripristinare la ricezione ne sarei molto contenta. La ringrazio molto per la sua attenzione e spero che prima possibile si possa risolvere questo problema
    tecnico. La saluto cordialmente e prego per lei. Enza Lo Tito».
    «Carissimo Padre Giulio sono Sebastiano Grillo (Santa Flavia) la disturbo solo per informarla che dopo
    questa data non ricevo più la sua newsletter giornaliera, attualmente attingo direttamente dal suo sito
    www.gesuemaria.it, mi debbo riscrivermi? Oppure continuare così. Che Dio la benedica e non mi lasci senza
    la Parola di Dio».
    «Padre Giulio è dal 26 Settembre che non ricevo più la newsletter con la meditazione del giorno, senza sento di aver perso una parte importantissima del cammino di Fede che ho iniziato grazie a Lei e al suo sito. Grazie Ferdinanda Fondini».
    «Buongiorno Padre Giulio Maria, la pace sia con lei. sono un po’ preoccupata perché non mi stanno arrivando le newsletter, spero si ripristini presto, la Parola di Gesù ed il suo commento giornaliero riempiono le
    mie giornate. Un caro saluto, Bianca».
    «Caro padre Giulio, da più giorni non ricevo la sua newsletter, che dà tanto conforto. Cosa posso fare? Affettuosamente la saluto Angela Borsellino».
    «Aiuto non la leggo più, Padre mio mi aiuti! Non so stare senza la sua Parola quotidiana. Cosa succede?
    Mariella Barone. Grazie grazie grazie».
    «Carissimo Padre é da Martedì che non ricevo più la meditazione del giorno. Cosa è successo? Mi aiuti per
    favore perché è importante per me nutrirmi delle sue meditazioni. Non ho mai avuto problemi di ricezione, ci
    tengo a precisarlo. Pace e bene a Lei. Danilo Mancinelli».
    «Buongiorno, Padre Giulio, Le chiedo gentilmente come mai non arrivano più le sue email da un paio di
    giorni… Le scriverò con calma di questi ultimi due anni dopo che ho conosciuto lei… Grazie un forte abbraccio
    e molte preghiere. Con affetto Antonio Cuccia».
    «Buongiorno padre, dal 27 settembre che non ricevo piu’ la vostra email con la meditadione del Vangelo.
    Mi manca! potreste verificare se c’è stato qualche problema? Grazie mille!! Angela Mennella».
    «Carissimo Padre Giulio è qualche giorno che non ricevo più le sue mail ed esattamente da venerdì 26 settembre. C’è qualche problema nell’invio? Cortesemente mi faccia sapere cosa posso fare! Grazie di cuore per
    tutto quello che fa. Con sincera stima e affetto Dina Pozza».
    «Pace e Bene. Vorrei sapere come mai dal 22 09 14 non ricevo più i commenti di Padre Giulio Maria al
    Vangelo quotidiano. Grazie Gabriella Mura».
    «Buongiorno Padre, non arrivano più le sue mail; è successo qualcosa?? Grazie Giulia Meloni».
    «Sono cinque giorni che non ricevo la vostra newsletter, spero che sia un problema passeggero perché mi
    dispiacerebbe molto non riceverla più. Marilena Calderini».
    «Salve, questa è la mia ultima e-mail che ho ricevuto … Come mai ? Ci sono forse stati dei problemi di collegamento? È successo anche ad altre persone? Grazie e distinti saluti. Ottica Perello».
    «Buonasera Padre Scozzaro, volevo chiederLe come mai non mi arrivano più le Sue mail quotidiane. Ho
    mandato anche una nuova mail, ma ugualmente non mi sono recapitate. Spero che presto venga riattivato il
    servizio a me tanto caro. La ringrazio. Cordiali saluti. Grazia Pasquato».
    «Buonasera Padre Giulio, colgo l’occasione per ringraziarLa ancora per il tempo che mi ha dedicato. La
    volevo informare che da circa 5 giorni non ricevo più le mail… La ricordo anch’io nelle preghiere e nella Santa Messa. Grazie, ancora grazie. Silvia Santaguida».
    «Ave Maria. Desidero comunicarle che è dal 26 settembre che non ricevo più le newsletter sul Vangelo. Potete controllare che non ci sia stata qualche cancellazione accidentale o altro del mio indirizzo di posta elettronica? Grazie. Salvo Tirendi».
    «Buongiorno Padre Giulio, Cristo regni. È da venerdì che non mi arriva il Vangelo del giorno, mi auguro
    che sia dovuto solo a problemi di rete, e che per il resto vada tutto bene. Ida».
    «Padre non ricevo più, mi mancano molto le sue riflessioni! Nadia Cagna».
    «Sono diversi giorni che non ricevo il Santo Vangelo, mi manca tanto. Cordiali saluti e che la benedizione
    di Dio Padre Onnipotente e del Nostro Signore Gesù Cristo scenda su di voi. Roberto».
    «Caro Padre, Le scrivo perchè è da tempo che non ricevo più le Sue meravigliose meditazioni al Vangelo, per me è come il pane quotidiano e non ne posso fare a meno! Mi inebrio dei Suoi commenti! E poi non ricevo più il seguito sulle persecuzioni di Padre Pio: mi manca la seconda persecuzione e la quarta. Resto in attesa e La prego di ricordarmi nelle Sue preghiere… La raccomando ogni giorno ai SS. Cuori di Gesù e di Maria perchè si mantenga sempre un Sacerdote pieno di zelo e di fervore per la salvezza delle anime, innamorato
    di Gesù e di Maria e pieno di Spirito Santo. Claudia Ravelli».
    «Buongiorno Padre, so che posso cercare il suo commento sul sito. Ma volevo comunicarle che ormai arriva solo a spizzichi e bocconi… Forse una max due volte alla settimana é normale?? Grazie. Barbara Sapienza».
    «Caro Padre Giulio, perchè non mi arriva più la Parola del Vangelo. spero che sia sempre nelle vostre liste.
    Pace e Bene. Francesco Piscopo».
    «Buonasera Padre Giulio Maria, vorrei informarla che non mi arriva più la sua newsletter da un po’ di
    giorni… Sento la mancanza dei suoi preziosi commenti alla Parola rapportati nella quotidianità… Spero che
    ritorni presto. La saluto e prego per lei. Luisa Campione».
    Oggi il Vangelo ci presenta tre risposte lapidarie del Signore a tre uomini che hanno diverse esigenze, ma
    trascurano la cosa più importante della vita. Non tutto è scontato con Gesù, quello che l’uomo, anche di oggi,
    presume come possibile e già lo realizza mentalmente, per Gesù invece può presentare una o molte diverse
    spiegazioni e contrarietà.
    “Ti seguirò dovunque Tu vada”. Gesù lo vede impreparato, l’uomo non è ancora pronto per lasciare tutto ed
    accettare le penitenze.
    Un altro invece viene chiamato da Gesù e risponde: “Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio
    padre”. Gesù risponde che i morti vanno seppelliti dai morti nello spirito, la chiamata ricevuta invece è vita e
    bisogna lasciare i morti per seguire Colui che è e dà la Vita.
    Un altro dice: “Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia”. Gesù non
    invita a rifiutare i parenti, pone l’accento sulla chiamata che prevale su tutto, i suoi parenti l’uomo li avrebbe rivisti dopo qualche giorno e allora non si può tergiversare dinanzi alla volontà di Dio. Ne vale tutto il futuro, la
    felicità in questa vita e la beatitudine in Paradiso.
    Oggi festeggiamo una Santa particolare, morta all’età di 24 anni e veramente ricca di amore verso Gesù.
    Eccelse nella semplicità, nella piccolezza evangelica, nell’osservanza della Parola di Dio. Nacque ad Alençon (Francia), il 2 gennaio 1873 e morì nel Carmelo di Lisieux, il 30 settembre 1897. La sua grandezza si trova
    nella semplicità intesa come genuinità, purezza, sobrietà e regolatezza. Inoltre, nella umiltà evangelica, la sua
    docile sottomissione a tutto, la modestia nei portamenti e l’essenzialità della vita.
    Scrive nel 1895: «Il 9 giugno, festa della Santissima Trinità, ho ricevuto la Grazia di capire più che mai
    quanto Gesù desideri essere amato». Sta proprio nella convinzione dell’amore che bisogna dare a Gesù, il passaggio determinante per iniziare un cammino spirituale straordinario. Senza questa comprensione, si prega distrattamente e spesso astrattamente, senza la partecipazione del cuore e la preghiera non si eleva verso l’alto.
    Padre Pio ne fu grande devoto e fu visto a San Pietro nel 1925 durante la canonizzazione della Santa.
    Ma lui era già stimmatizzato e non si muoveva mai dalla Puglia, c’erano migliaia di testimoni a vederlo sempre lì, quindi, era molto credibile la testimonianza di un Sacerdote, Don Orione, divenuto anche lui Santo. Padre
    Pio su permissione di Dio andò in bilocazione a San Pietro per assistere alla canonizzazione di una giovane
    monaca che aveva amato profondamente Gesù.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    SOSTIENI L’APOSTOLATO PER GESÙ E MARIA. Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di
    Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro,
    abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo
    diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di
    amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù.
    “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16)

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