Mercoledì 14 maggio 2014 4ª Settimana di Pasqua

  • VANGELO (Gv 15,9-17)
    Non vi chiamo più servi, ma vi ho chiamato amici.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche Io ho amato voi. Rimanete
    nel mio Amore. Se osserverete i miei Comandamenti, rimarrete nel mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre mio e rimango nel suo Amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio Comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come Io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che
    Io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato
    amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma Io ho
    scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che
    chiederete al Padre nel mio Nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Parola
    del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Mi sono trovato in questi giorni a valutare un’apparizione avvenuta in Brasile negli anni ’80. Non c’è dubbio
    che all’inizio e per alcuni decenni la Madonna ha dato messaggi interessanti, una certezza che arriva dal contenuto umile, spirituale, logico e conseguente. Inoltre erano messaggi impregnati della Grazia di Dio.
    Non ho molto tempo disponibile per leggere tutti i messaggi fino a questi giorni, però intorno al 2001 avviene un cambiamento nella forma dei messaggi, dovuto sicuramente all’interruzione delle apparizioni e di conseguenza dei messaggi, mentre il veggente ha continuato a scriverli, anche per l’esperienza ricavata in oltre venti
    anni di apparizioni.
    Adesso agisce in malafede e si è innalzato a idolo? Vediamo con prudenza e discernimento.
    È una questione abbastanza delicata e bisogna trattarla con cautela, senza avventurarsi in preconcetti o in valutazioni avventate. Prima bisogna trovare la prova dell’interruzione delle apparizioni della Madonna a quel
    veggente, non è sufficiente dire che non si avverte più la presenza di Dio.
    Chiediamoci: è possibile che un veggente autentico diventi ambiguo e discutibile? Sì, è possibile anche questo. Non è la visione della Madonna a santificare il veggente, anche se già questa dovrebbe spingerlo ad abbandonarsi completamente ed iniziare una vita eroica. Ma non è così, non è l’apparizione a rendere Santi, è la risposta alle richieste della Madonna.
    Dio non sapeva la condizione di questo veggente? Sì, come sapeva di Giuda, e si servì del veggente fino a
    quando obbedì.
    C’è un caso raccontato dalla mistica Maria Simma, austriaca e morta nel 2004, di un’altra donna tedesca che
    come lei vedeva le Anime del Purgatorio per volontà di Dio, ma si insuperbii e addirittura si è dannata. Questo
    lo seppe in un’apparizione, un’Anima le raccontò la triste fine di quell’altra mistica per la superbia che l’aveva
    stravolta, fino a renderla insensibile alla Grazia di Dio..
    Maria Simma riferisce che non è stata la sola ad avere contatti con le Anime del Purgatorio e ricorda i Santi:
    “Di esperienze come la mia ce ne sono diverse, alcune famose, altre non conosciute. Padre Pio ha spesso visto
    le anime del Purgatorio, poi ancora Santa Caterina da Genova, San Giovanni Bosco e Santa Brigida di Svezia”.
    Ella ha precisato che, a differenza degli spiritisti, “non abbiamo il permesso di evocare i morti… Nel mio caso, mai li ho chiamati, mai li chiamo e mai li chiamerò. Gesù ha permesso questa mia esperienza attraverso
    Sua Madre”. E invitava tutti ad aiutare le Anime del Purgatorio con la preghiera, la recita del Rosario e soprattutto con la Messa.
    Dal 1976 fu seguita da Padre Fridolin Bischof, nuovo parroco di Sonntag, che ha detto di lei dopo la sua
    morte: “Coloro che professano un’autentica Fede cristiana ed una profonda pietà possono essere gli esempi
    migliori per gli altri che, con il loro aiuto, riescono a restare sulla retta via. Maria è tra costoro”.
    La mistica che si è dannata, ha imitato la fine di Giuda, chiamato a diventare una colonna dell’unica Chiesa
    fondata da Dio ma scelse diversamente per la sua superbia. Anche un veggente di oggi può deragliare, questo ci
    invita alla prudenza e a non credere ciecamente, c’è sempre da vigilare per non farci ingannare da satana.
    Il veggente brasiliano è un caso emblematico, non affermo che è facile notare la differenza con i messaggi
    precedenti, quelli dati dalla Madonna, perché egli utilizza quasi le identiche parole dei messaggi autentici, ma è
    ripetitivo, sconnesso, non consequenziale. Ti accorgi che i messaggi precedenti presentavano una linearità logica e spirituale, quelli scritti da lui sono uno zibaldone di frasi prese qua e là.
    Da quanto ho rilevato nei messaggi degli ultimi anni non ci sono parole strane, ma cosa succederà in
    futuro? Chi potrà fermarlo?
    Oggi è la festa liturgica di San Mattia, egli prese il posto del traditore tra i Dodici, fu elevato ad alta dignità
    perché testimone della Risurrezione di Gesù. La gloria ricevuta da lui era destinata a Giuda ma questi non accettò il piano di Dio e lo sostituì con la propria volontà.
    Non può avvenire questo anche a un veggente, se un Apostolo che rimase tre anni con Gesù si è impiccato
    come un disgraziato?
    Stiamo attenti allora a non correre dietro alle varie apparizioni o a quelli che si autodefiniscono veggenti e
    profeti. Pregate e chiedete a Gesù di aiutarvi nel discernimento, non credete a quelli che inventano favole. Il Signore ci indica un modo per verificare se tali veggenti vengono da Dio: “Voi siete miei amici, se fate ciò che Io
    vi comando”.
    Chi vive nella Verità compie sempre la volontà di Dio e le sue opere lo testimoniano. Dai loro frutti li
    riconoscerete.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
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