Venerdì 28 febbraio 2014 7ª Settimana del Tempo Ordinario
di
gesuemaria
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14 Gennaio 2021
- VANGELO (Mc 10,1-12)
L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto. - Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù, partito da Cafàrnao, venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La
folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare. Alcuni farisei si avvicinarono
e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio
della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a
sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non
divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il
marito, ne sposa un altro, commette adulterio». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Oggi non crea più scandalo per la società una situazione di divorzio, sia perchè è venuta meno la morale nella società sia perchè la stessa si è evoluta verso la miscredenza. Il divorzio in effetti è un trauma, una rottura dolorosissima per la parte che lo subisce e per i figli, esso si concretizza in una situazione di scelta umana per non
accettare una croce forse pesante e insopportabile.
È sempre una grande sofferenza la rottura di un matrimonio religioso, mentre ci sono cause che richiedono
una separazione momentanea o prolungata, quando per esempio uno dei due coniugi è pericoloso per l’altro. Ricordo un racconto che mi impressionò, di una signora della Liguria piena di contrazioni nervose, i famosi tic,
causati dal terrore che le incuteva il marito e le minacce di ucciderla, fino a dormire con la roncola sotto il cuscino.
La roncola è un attrezzo agricolo formato da una lama metallica curvata a forma di punto interrogativo, affilata dal lato concavo e munita di impugnatura, solitamente di legno o, in versioni più recenti, in anelli di cuoio
incollati ed infilati sul codolo dell’attrezzo, che viene ripiegato a gancio per poterlo appendere.
La roncola con la sua lama metallica mette paura solo a guardarla, quella povera donna tremava tutta la notte
perchè sapeva che il marito la teneva sotto il cuscino per colpirla. Un comportamento barbaro, un uomo senza
dignità e senza cuore. Un’attenuante notevole per lui, ho saputo dopo, era la pratica della magia occulta che lo
trasformava fino a diventare una bestia. Ma lui aveva scelto liberamente la magia occulta.
Questa donna avrebbe fatto bene ad allontanarsi da casa per cautelarsi e sottrarsi alla violenza imprevedibile
della bestia.
Se il divorzio è una pratica di peccato, i divorziati colpevoli e innocenti vanno sempre aiutati e sostenuti con
la preghiera. Nessuno può comprendere lo stato d’animo della loro decisione nel periodo del divorzio, nessuno
può ergersi a giudice e stabilire una verità. Per la Chiesa i divorziati vanno aiutati e non condannati, bisogna
pregare con loro e coinvolgerli nella vita parrocchiale, anche se il limite per loro sono i Sacramenti.
Chi non è risposato e non ha un’altra relazione può accedere ai Sacramenti, sicuramente pentito del
divorzio e dei litigi.
Non è facile all’interno della coppia la piena armonia, nessuno è perfetto e lì dove non c’è Gesù, la mentalità
è egoista e arrogante, non si arriva facilmente ad un accordo e a riconoscere i propri errori. Se nessuno è perfetto gli errori emergono spesso, per superare i contrasti nella coppia deve sorgere l’umiltà e la sincerità, così da
ammettere con semplicità uno sbaglio e bloccare fin sul nascere le discussioni. Questa lettera attesta le conseguenze della mancanza di Gesù in uno dei due coniugi.
“Buonasera Padre Giulio e sia lode al Signore per il suo operato. È un po’ di tempo che sto soffrendo per
delle problematiche coniugali che sembrano non voler finire mai. Abbiamo due figli stupendi, due doni di Dio,
e credo che se non fosse stato per loro, le strade tra me e mia moglie si sarebbero già divise. Vengo accusato e
aggredito per tutto, non si riesce più a comunicare ed anche in caso di palese ragione, scatta l’aggressività e la
strafottenza di mia moglie che invece di rendersi conto dell’errore e provvedere perchè questo non si ripeti, fa
in modo non solo di non riparare all’errore, ma di ripeterlo puntualmente e di portarmi ad uno stato di esasperazione che poi purtroppo fa sbagliare anche me con atti di ira nella parola e nell’agire (ma mai nei suoi con-
fronti). Il mio dolore più grande è nell’animo, e quando parla di annullamento, separazione o cose simili, cado
nell’abisso più profondo. Io sono dell’avviso che nella vita bisogna essere felici e che questo sia un diritto di
tutti, ma può una separazione per quanto fatta in maniera più corretta possibile, senza arrecare danni a vicenda, portare serenità? Non credo. Il problema più serio è che ho parlato con un amico Sacerdote il quale ha
cercato di far riflettere mia moglie, lui poi in via confidenziale mi ha suggerito di far andare le cose come vogliono andare e che io (comunque peccatore), agli occhi del Signore non ero in colpa perchè comunque ci avevo provato, e addirittura avendo mia moglie riferitomi di aver parlato ad un altro Sacerdote dei suoi dubbi
prematrimoniali, questi gli ha addirittura suggerito la possibilità dell’annullamento. Ma la sacralità del matrimonio, il fatto che con quel Sì, noi ci uniamo in tre con il Signore, può essere così presa alla leggera? Attendo
un suo consiglio, certo che se anche non piacevole, sarà sicuramente Santo perche viene da un Uomo di Dio.
Ma sono ancora più convinto che le Sue preghiere saranno ancora più efficaci. Preghi anche per la mia conversione, intesa come rigetto del peccato e rivolta alla Santità che il Signore ci chiede. Con affetto e stima un
suo iscritto”.
La soluzione non è quella “di far andare le cose come vogliono andare”, così si attesta l’incapacità di Gesù
di risolvere i problemi di chi prega e che la stessa preghiera non serve a nulla. Non è così, invece tutto è possibile per chi crede, anche la salvezza di questo matrimonio. Non sarà facile ottenere la conversione della moglie,
dipenderà dalla preghiera e dalle penitenze del marito.
Bisogna fare tutto il possibile per salvare il matrimonio, non si deve lasciare al dominio di satana e ai capricci di chi lo vuole distruggere. Gesù e la Madonna sono gli unici rimedi, chi prega con Fede, fa penitenze e conduce una vita virtuosa, ottiene sempre le Grazie.
Questa situazione è sicuramente angosciante per il marito, come in altri casi lo sarebbe per la moglie, ci vuole molta forza e una capacità notevole di accettare le sferzate. Non condanno la moglie ma non condivido questo tremendo agire, si trova in una posizione dominante e minaccia, senza capire che in ogni minaccia c’è la sua
sconfitta di sposa, donna e persona.
Seguo altri casi in cui sono i mariti a comportarsi in questo modo, nessuno è perfetto, bisogna aiutare
chi sbaglia.
“Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto”. È il patto coniugale fatto davanti a Dio in Chiesa
nel giorno in cui tutto andava bene, perchè allora quando va male non si cercano i rimedi opportuni per dimenticare i litigi e ricominciare senza vinti nè vincitori?
Prego ogni giorno anche per i divorziati, sono vicino ad essi perchè mi preoccupo della salvezza delle loro
anime. Preghino anche loro.
1 Ave Maria per Padre Giulio
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Recita ogni giorno l’Angelus con un cuore aperto ad un Dio, per il quale nulla è impossibile, certo che se accogli la voce di Dio saprai anche accogliere il grido del povero.
Pensiero
Un’anima che possiede lo Spirito Santo gusta un sapore nella preghiera tanto da trovare il tempo sempre
troppo breve. Non perde mai la santa presenza di Dio. (Santo Curato d’Ars)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
RICHIESTA DI PREGHIERE