Giovedì 6 febbraio 2020 IV Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 6,7-13)
    Prese a mandarli.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere
    sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né
    pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E
    diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in
    qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto
    i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si
    convertisse, scacciavano molti demoni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano. Parola
    del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Queste poche righe custodiscono l’essenza del vero apostolato e danno precise indicazioni
    sul comportamento che devono mantenere i testimoni di Gesù. I primi testimoni videro,
    ascoltarono e custodirono, noi siamo testimoni del Vangelo che dimostra ineccepibilmente che
    il Cristianesimo è la vera Religione di Dio incarnato in Gesù di Nazaret.
    Prima della venuta di Gesù il popolo ebraico era stato chiamato all’alleanza con Dio ma fallì
    pienamente il «contratto» d’amore stipulato con Dio e perse la fiducia dell’Eterno, il quale
    inviò suo Figlio per dare inizio ad un nuovo popolo, quello cristiano, e creare una nuova
    Alleanza.
    Ognuno di noi mostra di essere testimone di Gesù dalla Fede che possiede, dalle opere
    che compie, dalle parole che pronuncia.
    Tutti i cristiani possono essere testimoni di Cristo, innanzitutto bisogna volerlo, quindi,
    decidersi per Gesù e seguire le sue orme.
    I testimoni autentici non improvvisano la loro spiritualità, non si accontentano di qualche
    preghiera, non sono pieni di agitazione per adempiere cose umane trascurando Dio. Essi piano
    piano sanno fare spazio nel cuore e rifiutano quanto si oppone ai Comandamenti, vedono con
    gli occhi della Fede che non possono illudersi di seguire Gesù e svincolarsi dalla vita spirituale.
    Nella Sacra Scrittura ci sono esempi di persone chiamate da Dio a compiere grandi opere nel
    suo Nome e hanno fallito dopo anni di fedeltà.
    Adamo ed Eva vennero meno all’obbedienza infinita data da Dio e per colpa loro nel mondo
    entrò il peccato; Caino era stato invitato ad avere cura del fratello Abele ma lo uccise per
    invidia; il re di Israele Saul perse il controllo del suo potere e il favore di Dio; il secondo re di
    Israele, Davide, fece uccidere in battaglia il marito della sua amante ed espiò nella terribile
    malattia il tradimento a Dio; Giuda Iscariota era uno dei Dodici e inviato da Gesù a compiere
    miracoli, Lo tradì per 30 monete e si impiccò all’albero.
    In questi ultimi decenni alcuni veggenti -in passato autentici- di diverse Nazioni, hanno
    tradito Gesù e la Madonna. Adesso millantano apparizioni ma non ne hanno più da un po’ di
    anni a causa delle loro infedeltà. Questo succede anche a fondatori di Istituti Religiosi
    condannati dalla Chiesa, laici un tempo ispirati e poi caduti miseramente nella loro tremenda
    superbia.
    Ci sono laici che si autocertificano come profeti, con un fare da impostori ingannano
    altri e impongono di credere quanto i segni fin troppo evidenti affermano il contrario. I
    deboli laici credono alle parole false e più fortemente subdole.
    Questi laici che si arrogano il titolo di profeti sono più pericolosi dei diavoli, perché dei
    diavoli si possono controllare le loro tentazioni, di questi impostori profeti se sei credulone
    credi ciecamente quanto affermano.
    Si capisce il loro agire meschino e senza Dio quando accontentano alcuni seguaci
    affermando quanto questi vogliono sentire e da profeti menzogneri ne diventano succubi: questi
    falsi profeti per continuare ad esistere finiscono per obbedire ai loro seguaci.
    Brevemente riassumo quanto avviene contro due mistiche avversate da persone quantomeno
    in malafede oppure sono persone ispirate dai diavoli.
    Queste due mistiche hanno avuto e stanno per avere ma è giù ufficiale, l’imprimatur da due
    Arcivescovi, sono autorizzate a diffondere i loro messaggi da due Arcivescovi, sono confermate
    nei loro racconti da due Arcivescovi. Questi Prelati sono Pastori di vita santa, sostenuti da
    intere diocesi.
    Luz de Maria ha ricevuto l’imprimatur dal Vescovo Mons. Juan Abelardo Mata del
    Nicaragua, mentre Gisella di Trevignano Romano lo riceverà tra alcuni mesi da un alto
    Prelato della Polonia non appena sarà pubblicato il libro dei messaggi in polacco.
    Mi è stato inviato un video di una decina di minuti con la testimonianza di un Sacerdote
    polacco che parla in italiano e presenta la preparazione del libro nella sua lingua, si trovano
    sulla collina delle apparizioni a Trevignano Romano con altri Sacerdoti. Sono almeno una
    settantina i Sacerdoti che incontrano Gisella e seguono con molto interesse le apparizioni.
    Sacerdoti di molte parti d’Italia e d’Europa che parlano con Gisella per chiedere soprattutto
    preghiere e consigli.
    Negare l’autenticità di Luz de Maria e di Gisella è un’attività di Satana, solo i seguaci
    di Satana o quanti vogliono mostrare ingannevolmente di avere il dono del discernimento,
    possono negare nelle due mistiche gli interventi di Gesù e di sua Madre Santissima.
    I frutti di queste rivelazioni non si possono stimare tanto sono immensi, e il tempo darà
    definitiva prova della piena autenticità di Luz de Maria e di Gisella, e simultaneamente farà
    svelare i falsi profeti che ingannevolmente hanno avversato queste due mistiche.
    C’è un’accusatrice che prima della sua conversione praticava il satanismo e lo scrive nel suo
    blog, agisce come una posseduta e va a Medjugorje per guadagnare soldi, ma i pellegrinaggi
    alla vicino Trevignano Romano rischiano di farle perdere soldi, così accusa Gisella ma senza
    prove, tutto è frutto della sua malattia.
    Nega pure Luz de Maria aggrappandosi a piccole cose irrilevanti, e se si usasse lo stesso
    metro per altre apparizioni pure autentiche, si dovrebbero negarle pienamente. Ma noi abbiamo
    buonsenso e valutiamo ognuna così come vuole la Madonna.
    La donna che accusa queste due mistiche lo ha scritto sul web ma è una donna malata di
    protagonismo, accusa senza prove, verità e moralità.
    Questa intervista a Luz de Maria merita un’attenta lettura, ella descrive i tratti fisici di
    Gesù e della Madonna, spiega con semplicità e piena coerenza la sua esperienza mistica.
    Dice anche che è seguita da molti Sacerdoti come avviene a Gisella, e due Sacerdoti
    l’accompagnano nei suoi viaggi in giro per il mondo per testimoniare la sua straordinaria
    esperienza mistica. La presenza di molti Sacerdoti è una garanzia di credibilità delle due
    mistiche!
    https://www.abbapadre.it/testimonianza-della-veggente-luz-de-maria-imprimatur/
    Nel Vangelo di oggi c’è un aspetto che sembra minore, ed è la guarigione degli ammalati.
    L’attenzione si focalizza sul primo invio dei Dodici a predicare la dottrina di Gesù e già
    questa iniziativa del Signore è la prova della necessità dell’apostolato, quindi, la
    determinazione di fare proselitismo per il bene del prossimo. Chi afferma che non è cosa buona
    per la Chiesa fare proseliti, ha tradito la Chiesa e non obbedisce più a Gesù Cristo.
    Non si arreca alcun danno ai non credenti che noi vogliamo liberare dalle catene del peccato
    accompagnandoli al confessionale, perché questo è il passaggio per determinarsi a cambiare
    vita, a scoprire la vera vita e a seguire Gesù.
    Quanti non possono confessarsi perché divorziati e risposati o conviventi, non devono farsi
    ingannare dal pensiero che senza la Santa Comunione non sono più amati da Gesù. Anche loro
    Dio vuole salvare e aiutare, devono corrispondere con le buone opere e un cammino spirituale
    espressione di un intenso amore verso Gesù e Maria.
    I divorziati vanno trattati sempre benignamente, tutti rimangono figli della Chiesa, anche
    quando non possano ricevere l’assoluzione né la Santa Comunione.
    L’apostolato è un gesto di amore e di misericordia anche di chi lo compie a favore dei non
    credenti o dei cristiani tiepidi che hanno abbandonato la Chiesa.
    «Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demoni,
    ungevano con olio molti infermi e li guarivano».
    Mi soffermo sull’annuncio di conversione che diffondevano. Come leggiamo è fin troppo
    evidente che Gesù inviò i Dodici a convertire.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    P.S.= Vi invito a recitare questa breve preghiera per una mia intenzione.
    “O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la
    missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti,
    perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino
    da ogni male e li respingano nell’abisso. Amen”.

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