Sabato 6 aprile 2013 Ottava di Pasqua

  • VANGELO (Mc 16,9-15)
    Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con Lui ed erano in lutto e in pianto.
    Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero. Dopo questo, apparve sotto altro aspetto
    a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch’essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma
    non credettero neppure a loro. Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la
    loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Il Vangelo di oggi viene descritto ampiamente da Gesù a Maria Valtorta e l’ho inviato questa mattina perché
tratta anche del Vangelo di domani. Dopo l’invio ho ricevuto poche conferme che arrivano in automatico e sicuramente si è verificato un altro problema al sistema. Non vi rimando la bellissima spiegazione di Gesù e rivelata alla Valtorta, ma inserisco il link per il collegamento con il nostro sito:
http://www.gesuemaria.it/files/DIVINA%20%20MISERICORDIA.pdf
Ieri ho chiuso il commento con questa esortazione: “Pregate e chiedete la Provvidenza Divina, perché come
gli Apostoli pescarono per Fede un numero elevato di grossi pesci, così non manchi mai alle vostre famiglie ciò
che vi necessita e a quelle famiglie povere che non hanno nulla da mangiare”. Parole che manifestano il
dramma che stanno vivendo molte famiglie, ieri sera a Civitanova Marche si sono uccisi in tre, una coppia e il
fratello della donna.
Il marito era un esodato di 62 anni e la moglie una pensionata di 68, erano entrambi senza più un lavoro.
Quando il fratello ha trovato i loro corpi si è gettato in mare ed è morto. La coppia avrebbe lasciato sull’auto di
una vicina di casa un foglio con su scritto: “Scusaci per quello che abbiamo fatto”. Una coppia di sposi molto
dignitosa e perbene, due persone private di tutto anche della dignità di esseri umani. Questi sono gli effetti delle
leggi dell’ultimo anno.
E quante altre persone si trovano in situazioni simili e non sanno più dove sbattere la testa! Per questo ieri ho
lanciato la mia esortazione a pregare la Divina Provvidenza, quindi a pregare di più e a vivere il Vangelo con
maggiore fedeltà. Gesù non permette a quanti Lo pregano con amore di cadere nella disperazione. Ma necessita
una Fede speranzosa e confidente, non basta pregare, l’ho scritto molte volte.
Le sorti del popolo europeo sono tenute ultimamente da persone che non hanno pietà verso i meno abbienti,
l’unico interesse mostrato è stato quello di agevolare le banche. In Italia è stato deciso l’obbligo del conto bancario per i pensionati che percepiscono appena 500 euro al mese, quando quei pensionati non sono in grado di
capire certi ingranaggi bancari. Era così indispensabile obbligare anche i pensionati ad avere il conto bancario
per percepire la pensione? Questa si chiama vessazione, e quelli che oggi ridono domani piangeranno. Lo dice
Gesù Cristo a tutti loro!
Molti benestanti non pensano ad altro che a diventare ricchi, calpestando i diritti degli altri, poveri o impiegati, ignorando i loro bisogni primari. Non ci sembra di trovarci in una foresta tropicale dove l’unica cosa che
conta è il raggiungimento della ricchezza, calpestando numerosi cadaveri?
Chi salverà l’umanità tra qualche tempo ridotta ad inseguire la sopravvivenza?
Non sarà così per i cristiani, non dovrebbe essere questa la condizione di chi prega Gesù, lo leggiamo oggi
nel Vangelo che il Signore può tutto e quindi aiuterà sempre quanti Lo invocheranno con piena fiducia. Ma che
ne sarà di quelle persone buone e lontane dai Sacramenti? Noi non abbiamo preferenze, vogliamo aiutare tutti e
dobbiamo continuare a pregare per la conversione di tutti i peccatori.
Contrariamente a quanto avviene nel mondo, Gesù non ci tratta seguendo le convenienze umane ma secondo
i meriti, vuole salvare tutti ed aiuta indubitabilmente sempre quanti Lo cercano ed osservano la sua Parola. Nel
Vangelo constatiamo che Gesù non apparì prima agli Apostoli e poi agli altri, proprio perché il suo metodo si
fonda sulla nostra corrispondenza alla sua volontà. Dopo l’apparizione alla Madre, il Signore premiò il puro
amore di Maria Maddalena.
Ella era stata una pubblica peccatrice, questo ci indica pure che Gesù dimentica il peccato di chi si
pente e si converte. Lui guarda il presente, come è la persona dopo la conversione. Quando Gesù dona il
suo perdono svaniscono i peccati anche se per giustizia dovranno ripararsi.
Maria Maddalena aveva molto peccato, la prova arriva anche dai sette demoni che Gesù scacciò da lei, una
presenza resa accessibile proprio per la ripetizione dei peccati. Molti oggi sono convinti di non essere cattivi ma
essi però sono accecati, infatti non si rendono conto della gravità dell’adulterio, delle bestemmie, delle sedute spiritiche e della magia occulta. La quasi totalità delle persone possedute dai diavoli lo sono per la reiterazione di questi gravi peccati.
Ogni persona che ha commesso moltissimi peccati simili può sempre redimersi e ricominciare una
nuova vita santa.
Gesù ha dato l’incarico della sua Risurrezione a una ex pubblica peccatrice, Lui riabilita i peccatori, ma devono sinceramente pentirsi ed iniziare una vita improntata sul Vangelo e sulle virtù opposte ai vizi da essi
commessi molte volte.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Mi fermerò a pregare per una persona in particolare, quella con cui fatico ad andare d’accordo, o con cui ho
uno screzio aperto, o che preferisco non incontrare.

Pensiero
La carità perfetta consiste nel sopportare i difetti degli altri, non stupirsi delle loro debolezze, ma soprattutto
nel comprendere che questa regina delle virtù non deve assolutamente restar chiusa in fondo al cuore. (Santa
Teresa di Lisieux)

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