Caratteristiche e necessità del Padre spirituale – 21 Luglio 2021

Mercoledì 21 luglio 2021

XVI Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 13,19)

Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, Io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, Io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Taglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Una delle credenze nate dalla credulità popolare ebraica riguardava la conseguenza dei peccati: secondo loro le disgrazie avvenivano sempre a causa dei grandi peccati. È vero che i peccati comportano sempre conseguenze imprevedibili, però nessuno può precisarle esattamente perché non si conoscono né i peccati degli altri né le loro intenzioni nel compierli.

Ci sono tre condizioni per determinare un peccato mortale: deve avere per oggetto una materia grave, si deve compiere con piena consapevolezza e deliberato consenso. Senza la piena consapevolezza non c’è peccato mortale, forse solo veniale, inoltre bisogna avere l’intenzionalità di compiere un peccato.

È innegabile che una persona lucida e determinata a trasgredire uno o più Comandamenti, commette peccati mortali. Non c’è alcuna attenuante credibile. Comunque gli altri non potranno mai conoscere il grado di consapevolezza e la volontarietà di una persona.

La credenza degli ebrei non ci riguarda in modo completo, parzialmente c’è qualcosa di simile ma loro non avevano conosciuto Gesù e quando Lui si presentò ad insegnare la vera dottrina Lo uccisero. Così agiscono i cattivi contro quelli che sono fedeli a Dio e amano la verità.

LE CONSEGUENZE DEI PECCATI MORTALI SONO DEVASTANTI, MA CONTRARIAMENTE AGLI EBREI SIAMO SICURI CHE NON ARRIVERÀ IMMEDIATAMENTE UNA PUNIZIONE DA PARTE DI DIO, PERCHÉ LUI È AMORE E CI DONA TANTE POSSIBILITÀ DI CONVERTIRCI, VUOLE SALVARE I SUOI FIGLI ANCHE SE DEBOLI E MANCHEVOLI.

I peccati mortali annientano lentamente la vita spirituale, già quando si commettono si rompe la comunione con Dio per la perdita della Grazia, si perdono i meriti e i doni dello Spirito Santo. Si rimane soli, senza la corazza che prima proteggeva dai diavoli e dai pericoli, senza il fervore che facilitava la preghiera e le penitenze, senza il vivo desiderio di meditare ogni giorno il Vangelo.

Questa è la ragione della presenza della noia quando si vuole meditare e pregare. Non è tanto la distrazione, essa è una conseguenza, c’è un impedimento molto più profondo ed è la mancanza di gioia nel pregare, della volontà di pregare proprio perché non c’è più il fuoco vivo del fervore spirituale.

Ci sono però da valutare la provenienza della perdita del fervore, se è causato dai peccati o viene da Dio per renderci migliori.

Anche molti buoni cattolici non conoscono la vera spiritualità cattolica e non riescono a riconoscere quanto avviene nella loro anima, se la loro Fede cresce anche se in una apparente aridità anche profonda e quindi è Volontà di Dio, oppure la causa è da attribuire all’agire della persona.

È evidente che è indispensabile un Padre spirituale, profondo conoscitore della vera spiritualità della Sacra Tradizione della Chiesa.

Il Padre spirituale che vive soprattutto lui quanto insegna Gesù, aiuta con molta facilità a percorrere il cammino di Fede che il Signore ci indica come una «porta stretta» (Mt 7,13) e bisogna diventare «piccoli»nello spirito per riuscire ad entrarvi.

Oggi non si confessa più in quasi tutte le Chiese e non si leva nessun grido dall’alto per far riaprire le Chiese dalla mattina alla sera e vincolare i parroci a restare per almeno 4 ore al giorno a disposizione dei credenti che chiedono di confessarsi.

Il Sacerdote che ama Gesù con Fede profonda, che ha capito che esiste il Paradiso e l’inferno, proprio per aiutare i peccatori rimane molte ore ogni giorno a confessare. Se oggi non si confessa quasi più e le Chiese rimangono un po’ ovunque chiuse per molte ore, siamo all’inizio dell’apostasia che la Madonna profetizzò nel vero 3° Segreto di Fatima.

Continua a espandersi in modo incalzante nella Chiesa un’apostasia (perdita della Fede) sempre più visibile e pericolosa. Molto presto sarà facile arrivare a cambiare ulteriormente la Santa Messa sostituendo le parole della Consacrazione, che sanciranno l’annullamento della Santa Messa.

Per non sbagliare cammino spirituale e trovare le risposte di Dio nei dubbi e nelle scelte da fare, è indispensabile un Padre spirituale.

Non bisogna lasciarsi influenzare dalla simpatia verso uno piuttosto che un altro Sacerdote.

L’AMICIZIA RISPETTOSA DEI RUOLI È UN ASPETTO BUONO MA I SACERDOTI CON CUI CONFIDARSI E CONFRONTARSI SI CERCANO PER LA LORO VITA SANTA E PENITENTE, LA CAPACITÀ DEL DISCERNIMENTO, IL DISTACCO DALLE COSE MONDANE, LA VITA POVERA, LA PROFONDA CONOSCENZA DELLA SPIRITUALITÀ CRISTIANA!

Una buona guida spirituale si riconosce dalle sue opere, innanzitutto dalle sue opere sante e poi dalle parole evangeliche che pronuncia.

In molti casi di Sacerdoti buonisti, in mezzo a parole mielose si trovano indizi di modernismo protestante o di paganesimo spirituale. Un disastro!

Nessuno di voi deve affidare l’anima a un Pastore «cieco» che ha perduto la Luce di Dio.

Se un cieco si fa guidare da un altro cieco, dove finiranno? «Quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!» (Mt 15,14).

Non si diventa cristiani autentici, migliori e spirituali quando si segue solo la sfera umana di un Sacerdote e si confonde il sacro con il profano.

OGGI COME MAI NELLA STORIA CRISTIANA È INDISPENSABILE TROVARE UNA GUIDA ESPERTA NELLE COSE DI DIO, UN PADRE SPIRITUALE PIENAMENTE DISPONIBILE AD ASCOLTARE E A INDICARE ESCLUSIVAMENTE LA VOLONTÀ DI DIO. DEVE ESSERE TOTALMENTE FEDELE A GESÙ CRISTO.

DEVE SEGUIRE CON ESTREMA ACCURATEZZA ED ESATTEZZA IL VERO MAGISTERO DELLA CHIESA, IN CASO CONTRARIO È UNA ROVINA!

«Un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Dai loro frutti dunque li riconoscerete» (Mt 7,18.20).

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Non devo mai nascondere la mia Fede in Gesù Cristo, inoltre devo sostenere i perseguitati per la Fede con l’offerta generosa e silenziosa delle sofferenze di questa giornata.

Pensiero

Nulla è insignificante quando si cerca di piacere a Dio. La perfezione consiste nella fedeltà nelle piccole cose. (San Claudio de la Colombiere)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente

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