La nostra vita è speciale quando l’uniamo a Gesù – 31 Luglio 2021

Sabato 31 luglio 2021

XVII Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Gv 14,112)

Io sono la Via, la Verità e la Vita.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate Fede in Dio e abbiate Fede anche in Me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con Me, perché dove sono Io siate anche voi. E del luogo dove Io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me. Se avete conosciuto Me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora Lo conoscete e Lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto Me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che Io sono nel Padre e il Padre è in Me? Le parole che Io vi dico, non le dico da Me stesso; ma il Padre, che rimane in Me, compie le sue opere. Credete a Me: Io sono nel Padre e il Padre è in Me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità Io vi dico: chi crede in Me, anch’egli compirà le opere che Io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché Io vado al Padre». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Il Vangelo di oggi continua la meditazione dell’ultimo solenne discorso di Gesù agli Apostoli la sera del Giovedì Santo. Gesù e i Dodici si trovavano nel Cenacolo, Tommaso pose una domanda che manifestava incertezze  o i dubbi che si portava dentro e che non riusciva a superare. Avrebbe dovuto chiedere, per tre anni Gesù aveva spiegato la sua identità: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la Via?».

Tommaso mostrava di non avere assimilato la dottrina rivelata dal Signore, nonostante i lunghi insegnamenti. Molti teologi di oggi non comprendono nulla della vera identità di Gesù e costruiscono teorie nuove e strane.

Diversamente da Tommaso, ognuno di noi è aiutato da duemila anni di storia del Cristianesimo e conosce le meraviglie compiute da Gesù, raccontate da milioni di scrittori e di omelie che i grandi Santi hanno predicato ovunque.

Tommaso pose questa domanda a causa del carattere insicuro e pratico, poco sostenuto dalla Fede che avrebbe dovuto conservare con abbondanza. Le sue parole lasciarono Gesù amareggiato, forse anche nei cuori degli altri dieci c’era l’incertezza del luogo e di come ricongiungersi dopo avere ascoltato le parole sicuramente misteriose.

Il dubbio manifestato da Tommaso era grave ma Gesù lo ha perdonato, lo fece passare prima da una umiliante purificazione con la sua assenza nella prima apparizione agli Apostoli. Tommaso era considerato da Gesù ancora non virtuoso di vederlo glorioso insieme agli altri.

Non è grave se un dubbio sulla Parola di Dio arriva alla mente, lo è quando lo accogliamo e dubitiamo con convinzione ma senza fondamento. La mancanza di Fede è rivolta in ultima analisi al Signore, ogni dubbio su qualcosa presente nel Vangelo è indirizzato a Colui che lo ha rivelato.

Chi rimane nel dubbio non solo non cresce interiormente, ma cade di continuo e arriva a non pregare più o a farfugliare le preghiere. Qui trionfa la mancanza di fiducia in Gesù, anche se non espressa o non ravvisata lucidamente. MA L’ANIMA CHE HA ASSORBITO ANCHE UN SOLO DUBBIO, È SPIRITUALMENTE SPENTA, ATROFIZZATA.

Se noi ci fidiamo poco di Gesù, ci comportiamo da perfetti estranei, Lui non ascolta le nostre biascicate preghiere. Non le può ascoltare perché non c’è amore verso Lui e la condizione è la Fede in Lui, credere fermamente che Lui è veramente Dio e tutto quello che ha rivelato nel Vangelo è autenticamente divino!

Dobbiamo conoscere bene la Santissima Umanità di Cristo, è indispensabile meditare con interesse ogni giorno il Vangelo.

Dobbiamo permettere a Gesù di continuare a vivere la sua Vita nella nostra vita. Ma ciò non è possibile se non attraverso la conoscenza di Cristo, che si acquista rileggendo il Vangelo, meditandolo assiduamente nella preghiera.

Non è sufficiente avere un’idea generica della Persona di Gesù: bisogna imparare da Lui dettagli e atteggiamenti. E, soprattutto, bisogna contemplare il suo passaggio sulla Terra, le sue orme, per trarne forza, luce, serenità, pace.

Quando si ama una persona si desidera sapere anche le piccole cose della sua esistenza, del suo carattere, per avvicinarsi affettuosamente il più possibile. La meditazione costante e impegnata della storia terrena di Gesù, dalla nascita nel Presepe fino alla Morte e alla Risurrezione, accresce un amore sconfinato e primario verso Lui. Così hanno fatto tutti i Santi e quanti si trovano in Paradiso.

Noi vogliamo identificarci con il Signore, perché la nostra vita, che si svolge tra varie attività, sia un riflesso della sua!

Gesù è la Via e ci indica sia il cammino spirituale per seguire la sua Legge di amore, sia per scegliere il Bene e ciò che giova.

Si commettono meno errori quando si prega prima di determinate scelte, di rispondere alle richieste degli altri, di ogni circostanza della vita. C’è bisogno di Gesù per capire come agire nella vita, cosa fare in quasi tutte le situazioni in cui prevediamo conseguenze imprevedibili o dannose.

Sta succedendo di tutto in questa società senza valori. Avvengono litigi e divisioni dove è assente la verità, e avvengono per la mancanza dei valori morali. Senza Gesù non c’è verità, solo chi Lo segue conosce quella Verità che poi si applica sempre e si è sicuri di non sbagliare.

La vita per molti è solo un passaggio e dopo la morte non c’è più nulla. Teoria falsa sostenuta anche da quanti nella Chiesa affermano che non esiste l’inferno e che le anime non meritevoli del Paradiso si dissolvono… IN CHE SENSO SI DISSOLVONO?

Molti riflettono sulla vita quando si preoccupano di perderla e fanno anche tante promesse a Gesù e alla Madonna di conversione e di allontanamento dai peccati. Cosa buona sono questi propositi, ma bisogna metterli in pratica subito e anche quando si è superata la fase critica!

La vita è dono di Dio ma moltissimi uomini e donne vivono nella sottintesa convinzione di essere viventi per proprie capacità o per avere deciso di nascere prima ancora del concepimento, quando ancora non esistevano. Molte convinzioni sulla vita sono insensate e contraddittorie.

Si seguono teorie stravaganti sull’inizio della vita e dell’universo per negare l’esistenza di Dio e quietare una coscienza alterata.

La vita è un dono e non possiamo rovinarla con quanto non è dignitoso. La nostra vita è di una eccezionalità unica se l’uniamo a quella di Gesù.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Propongo di fare una visita giornaliera a Gesù Eucaristia e di fare il segno della Croce passando davanti una Chiesa.

Pensiero

Quando il demonio è riuscito ad allontanare un’anima dalla Santa Eucaristia, ha raggiunto il suo scopo.(Santa Teresa di Lisieux)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

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