Il tempo passa velocemente e pure si spreca – 24 Settembre 2021

Venerdì 24 settembre 2021

XXV Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc9,1822)

Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio dell’Uomo deve soffrire molto.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con Lui ed Egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che Io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia; altri uno degli antichi profeti che è risorto». Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che Io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio». Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’Uomo -disse- deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Nella vita di molti arriva il momento della verità, arriva quando si è obbligati a mettersi di fronte alla propria coscienza e si interpella, per conoscere ciò che si è dentro: onesti o disonesti. Non tutti quelli che vivono questo straordinario momento reagiscono in modo sereno, spesso la reazione è piena di ira, anche solo mentalmente.

Finché la coscienza rimane «addormentata» non hanno una visione chiara del loro stato interiore, c’è un velo che copre il loro mondo invisibile, e all’esterno mostrano un aspetto che il più delle volte non è autentico e costruito con la ripetizione di tanti atti insinceri. In pratica utilizzano varie maschere secondo le circostanze.

Tantissime persone invece vivono questa esperienza con serenità e sono forti quando scoprono le miserie presenti, non si abbattono e cominciano a pregare con maggiore partecipazione.

È questo l’atteggiamento che piace a Gesù e alla Madonna, in questo caso Loro possono agire nelle anime che «rinascono» spiritualmente.

Mentre non apprezzano molto le persone che calcolano tutto, anche le questioni di Fede e valutano più il tornaconto che l’osservanza.

Gesù e la Madonna cercano anime buone e semplici per agire in esse e trasmettere i Loro sentimenti, per rivestirle di virtù. Loro insegnano a pregare bene ma gli uomini e donne sono fin troppo impegnati a comprare, vendere, mangiare e divertirsi.

Lo stesso avvenne al tempo di Noè e lo ricorda Gesù nel Vangelo: «COME FURONO I GIORNI DI NOÈ, COSÌ SARÀ LA VENUTA DEL FIGLIO DELL’UOMO. INFATTI, COME NEI GIORNI CHE PRECEDETTERO IL DILUVIO MANGIAVANO E BEVEVANO, PRENDEVANO MOGLIE E PRENDEVANO MARITO, FINO AL GIORNO IN CUI NOÈ ENTRÒ NELL’ARCA, E NON SI ACCORSERO DI NULLA FINCHÉ VENNE IL DILUVIO E TRAVOLSE TUTTI: COSÌ SARÀ ANCHE LA VENUTA DEL FIGLIO DELL’UOMO» (Mt 24,37-39).

La società di oggi è un concentrato di falsità e inganni, ha dimenticato ed emarginato Gesù, si impegna con determinazione a bestemmiare Gesù indicando tutti i vizi come il vero dio e lavorando ai fianchi Vescovi e Sacerdoti, facendoli camminare con svariate strategie nella strada dove è assente la vita soprannaturale.

Tanti che obbedivano a Dio, negli ultimi tempi mostrano di vivere senza Dio, sono come svuotati e restano nella Chiesa per il potere e per inerzia: non sanno più cosa fare né dove andare. Presi per il colletto dagli affiliati ne sono diventati complici o succubi, partecipano ogni settimana a feste pagane con persone autorevoli, hanno così assorbito una forte sottomissione e tacciono nelle cose di Dio.

Il vero virus in Italia è la menzogna nella narrativa del vaccino, ne esce fuori una verità fin troppo evidente: molti personaggi famosi che hanno fatto il vaccino sono diventati accaniti attivisti, divulgatori e piazzisti di questo siero sperimentale e aggrediscono, si arrabbiano se qualcuno li contraddice. Appaiono tutti uguali quando reclamizzano il vaccino, ma cosa è successo a tutti loro?

Noi seguaci di Gesù le risposte migliori che cerchiamo arrivano quando preghiamo bene durante la giornata. Non illudiamoci di fare molto quando invece la preghiera è veloce e solo quando si ha tempo… Molto spesso non arrivano gli aiuti spirituali a causa di una preghiera debole e non si compie un cammino di Fede sincero.

Sicuramente non è un atteggiamento di amore ricorrere a Gesù e alla Madonna solo quando c’è una necessità, Loro comunque accolgono amorevolmente tutti quelli pentiti che ritornano a pregare, IL PROBLEMA È CHE QUANTI NON SONO ABITUATI A PREGARE BENE, NELLE SOFFERENZE NON SONO IN GRADO DI SOSTENERE UNA PREGHIERA PROLUNGATA.

Non hanno la stessa capacità di pregare come quelli che, tra alti e bassi, rimangono comunque fedeli alla preghiera giornaliera.

La presenza di Dio in noi perdura se si prega con costanza e fiducia.

L’allontanamento da Gesù comporta conseguenze disastrose, sia per l’interruzione dell’aiuto da parte di Dio, sia per la rovina del cristiano a causa dei peccati che deturpano sempre più l’anima. La ripetizione di molti peccati immorali, danneggia gravemente la vita spirituale.

L’errore più grande di moltissimi uomini e donne di oggi è quello di non vivere il momento presente e corrono senza discernere.

Ci sono molti fattori che primeggiano e guidano la vita istintiva dei più volubili: interiori, economici, sociali, professionali, politici, di vantaggi discutibili. Riescono a rimanere saldi nelle loro posizioni religiose e morali solo quelli che ricordano che Gesù Cristo è vivo e vede tutto.

Lo ricordano con amore, perché Lui è l’Amore e desidera solo il nostro bene e la nostra felicità. Dio Padre non mette paura, Lui è la Bontà.

Rientrare in sé per capire quanto tempo viene dedicato a Gesù e alla Madonna, è la migliore scelta della vita. Non possiamo fare a meno di Loro.

Ognuno deve trovare il coraggio di guardarsi dentro per capire la strada su cui cammina e il fine prioritario della vita.

Spesso gli uomini non si impegnano nel loro compito specifico: il padre o la madre può trascurare i figli per seguire ideali sbagliati o le proprie passioni dilettevoli; lo studente talvolta si allontana con l’immaginazione dalla lezione che deve preparare e non approfitta del tempo di cui poi, forse con preoccupazione e inquietudine, avvertirà la mancanza.

Sono solo due esempi di migliaia di situazioni che riguardano un po’ tutti, come la madre molto impegnata e non educa bene i figli, i figli che sciupano il tempo trascurando i genitori, i Ministri sacri che dimenticano la loro missione e sprecano tanto tempo in cose non importanti.

Il tempo è prezioso, il tempo passa, il tempo è una fase di esperimento circa la nostra sorte decisiva e definitiva.

Dalla prova che noi diamo della fedeltà ai nostri doveri, dipende la nostra sorte futura ed eterna. Siamo di passaggio su questa terra!

Il tempo è un dono di Dio, lo si usi bene finché c’è tempo!

Il tempo è una interrogazione di Dio alla nostra libera e, si può dire, fatale risposta.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

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