La Madonna è la perfetta Obbediente a Dio – 9 Ottobre 2021

Sabato 9 ottobre 2021

XXVII Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 11,2728)

Beato il grembo che ti ha portato! Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma Egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e la osservano!». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Più volte ho spiegato che la precisazione di Gesù sull’importanza di compiere innanzitutto la Volontà di Dio, non svalutava il ruolo di sua Madre né la considerava al pari dei presenti, o di quanti Lo ossequiavano e benedicevano la Donna che Lo aveva partorito, anche se in quella zona non La conoscevano.

Gesù ha esaltato sua Madre ma i presenti non compresero la finezza della sua risposta, proprio per la mancata conoscenza della Donna perfetta che aveva portato nel suo grembo il Figlio eterno di Dio, la Parola eterna e osservava con una obbedienza del tutto singolare la Volontà di Dio.

Il mistero dell’Incarnazione di Dio è grande, tutti i misteri della nostra Fede sono meravigliosi e richiedono l’obbedienza alla Parola che si è rivelata. Il Figlio di Dio che rimane nel grembo Immacolato di una Vergine quindicenne per nove mesi e si manifesta come Uomo nella Carne ricevuta ovviamente dalla Madre Santissima, è un mistero che attira come una calamita e si viene invitati ad approfondirlo di più per amare meglio Gesù e la Madonna.

Quando Gesù chiamava beati quelli che osservavano la sua Parola, il riferimento principale era sua Madre, l’Unica Obbediente, ma per evidenziare che Dio ama tutti e desidera la vera osservanza da tutti, riferendosi ai presenti, indicava beati quelli che osservavano la Sacra Scrittura.

Gesù espresse questa precisazione parlando alla folla come in tante altre occasioni. In quel momento Egli omaggiava innanzitutto sua Madre e il complimento della donna sconosciuta hanno toccato nel più profondo il suo Cuore, pensando alla straordinaria Madre, la Donna impreziosita dei tesori infiniti di Dio e ricolma come mai nessuno lo sarà mai, dell’Amore di Dio, tanto che era la Madre dell’Amore.

Gesù solo in sua Madre trovava quanto desiderava per l’umanità, solo in Lei trovava la perfetta docilità, assente da millenni nel popolo di Israele.

Il giorno dell’episodio del Vangelo cominciò a compiersi il Magnificat: «Tutte le generazioni mi chiameranno Beata». Era stata una donna con la fresca spontaneità popolana, ad avere dato inizio a una lode che non terminerà mai per l’eternità. «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».

Nella risposta di Gesù non troviamo una severa correzione verso la sconosciuta che si era complimentata per sua Madre, c’era il dolce ricordo di Colei che già era associata alla sua missione di Redentore e Lo accompagnava con un Amore Immacolato, ma Lei era la Donna contemplativa e rimaneva nella casa di Nazareth a sostenere con le ininterrotte preghiere l’apostolato del Figlio.

In Lei c’era la piena condivisione di tutto con il Figlio, passato, presente e futuro.

La risposta di Gesù alla donna del popolo è rivolta ad ognuno di noi: beato in questa terra è chi ascolta e osserva i suoi insegnamenti!

Già dall’ascolto ogni cristiano mostra la sua adesione alle parole del Vangelo, e ci sono molti modi di prestare attenzione a quanto si ascolta. Qui si inserisce molto bene la parabola del seminatore, infatti dipende da noi diventare terreno buono senza spine né sassi.

L’attenzione che si presta alla Parola di Dio durante la Santa Messa non sempre è interessata e il cristiano spesso non assimila nulla, ma così non decide mai di migliorare la sua vita. Quando è assente l’interesse non ci potrà essere l’osservanza degli insegnamenti di Gesù.

Il cristiano tiepido non comprende che la Parola biblica è vera vita, è Dio che parla all’assemblea, è il Creatore che ci ricorda la vita eterna.

Tutti noi siamo chiamati a suscitare l’interesse verso il Vangelo, innanzitutto con lo studio personale del Vangelo, poi rivolgendoci alle persone smarrite nel mondo e distratte dai falsi idoli. Nessuno è escluso, non possiamo considerare dannati neanche i criminali e la certezza della potenza della preghiera deve indurci a pregare ogni giorno per la salvezza dei peccatori.

Con la Grazia di Dio tutto diventa possibile, e se il mondo si trova in questa agonia a causa di miliardi e miliardi di peccati gravissimi contro Dio commessi ogni giorno, che fanno intravedere l’arrivo di un diluvio più devastatore del tempo di Noè, la causa principale sta nel tradimento di Dio, la perdita e la mancanza di preghiera anche nei luoghi sacri.

Non possiamo fare un calcolo, sono però poche in Italia le Chiese che rimangono aperte tutto il giorno e molti parroci non pensano più a Dio.

La potenza del Male avanza inesorabile e in molti c’è rassegnazione, si sono lasciati andare alla perdizione per la mancanza o la perdita della Fede in Gesù Cristo. Il Male non potrà mai prevalere sul Bene, è illogico e da ottusi pensarlo. Per qualche tempo appare come vincente, ma è solo un soffio, tra poco saranno tutti disintegrati, smembrati dalla loro stessa cattiveria!

Chi si abbatte e non prega fa vincere i diavoli, mentre la piena fiducia in Gesù e Maria, la piena speranza dei Loro continui interventi, paralizza e poi distrugge i diavoli.

Gesù ci indica sua Madre per non sbagliare percorso e nutrire una devozione fondata sulla certezza che la Madonna vigila su di noi e ci protegge.

Senza la guida della Madonna non si incontra Gesù Figlio di Dio, e in questo mese, seguendo la Tradizione della Chiesa, ci avviciniamo con maggiore amore alla Santa Vergine con la recita giornaliera del Santo Rosario.

Preghiamo molto ogni giorno per la Santa Chiesa e per l’Italia, la nostra amata Patria.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

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