Gesù ci dà continui segni e molti non li vedono – 11 Ottobre 2021

Lunedì 11 ottobre 2021

XXVIII Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 11,2932)

Non sarà dato alcun segno a questa generazione, se non il segno di Giona.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’Uomo lo sarà per questa generazione. Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

I segni dei tempi sono abbastanza evidenti e per inquadrarli e valutarli con obiettiva intelligenza, non basta possedere questa o essere fornito di un’istruzione elevata. Occorre la sapienza cristiana presente dove c’è la retta intenzione. L’integrità morale si raggiunge con l’aiuto della Grazia di Dio.

È sufficiente un colpo d’occhio o una accennata conoscenza di una persona o di altri elementi sociali per intuire ogni loro finalità e scoprire dove c’è il Bene e dove il Male. I segni che arrivano dal Male sono molto velati, i diavoli sono protagonisti di un occultamento strabiliante e tutti i più deboli ne rimangono soggiogati, attratti e quasi sempre ne diventano seguaci.

Anche nella politica, anzi, soprattutto nella politica degli ultimi anni ci sono stati interventi invisibili e micidiali di forze preternaturali malefiche che hanno la capacità di soggiogare e guidare nel Male quanti non hanno la protezione di Dio.

A tanti politici delle due Camere di Roma, i diavoli trasmettono il loro spirito perfido e disumano, nemico del Bene, e li rendono obbedienti a qualsiasi complotto pur di mantenere la carica; ispirano vere sciagure tanto che questi politici presentano iniziative che sono la rovina degli italiani, come iniziative buone e a favore del popolo…

I diavoli sono molto potenti in quanti non pregano Gesù, così fanno favorire l’immigrazione a discapito degli italiani, l’eutanasia, il gender diffuso nelle scuole, l’aborto, il divorzio, le tasse elevate, il rinvio di aiuti economici, l’eliminazione del contante fino a determinare l’obbligo del microchip ed imporre il vaccino a tutti.

«Questa generazione è una generazione malvagia», diceva Gesù alle folle che si accalcavano. Lo ripete oggi in modo energico.

La cattiveria è una gramigna infestante e se non si abbatte periodicamente, trasforma inevitabilmente in persone senza cuore, impegnate a realizzare disegni malefici, quasi sempre dannosi per molti altri, anche per miliardi di persone.

I segni che arrivano da Dio non riguardano esclusivamente il sacro, ognuno nella sua vita può sicuramente scorgere la presenza di Dio, ovviamente se Lo invoca e libera il suo cuore dagli affetti materiali per disporsi ad accogliere l’intervento divino.

Negli ultimi decenni i segni di Dio si sono moltiplicati, soprattutto ha inviato nel mondo con maggiore frequenza la Vergine Immacolata per far sapere all’umanità i gravissimi pericoli che sta correndo questa generazione. La Madonna ha parlato ripetutamente per invitare tutti i peccatori del mondo a cercare Gesù e a seguire il suo Vangelo storico.

Duemila anni fa erano in migliaia ad ascoltare Gesù e volevano sentire parole convenienti, insegnamenti attuabili con facilità, soprattutto cercavano i miracoli e anche pane e pesci da mangiare. Molti non cercavano il Signore sospinti da un’altra fame, quella di Dio, spirituale e interiore.

Sono molto esigenti le parole espresse oggi da Gesù, indica la sua generazione come malvagia e perduta nei peccati, che cerca il segno di una sopravvivenza che conosce come ingannevole. Ma chi è capace e lucido nel riconoscere le proprie miserie se non ha lo Spirito di Dio?

Si deve partire dalla conoscenza di sé per entrare nel cammino spirituale e seguire senza illusione la Via tracciata dal Signore.

Non c’è un cammino di Fede diverso da quello indicato da Gesù nel Vangelo e la richiesta di segni molte volte è il sintomo di chi ancora non si è abbandonato completamente. Chiedere dei segni senza Fede alle volte è uguale a un atto magico, invece è la fiducia in Dio a far camminare nella sua Volontà anche quando tutto appare oscuro e difficile.

La resa di sé davanti all’Onnipotenza di Dio è il vero segno che noi dobbiamo mostrare a Lui.

Gesù molto spesso si rende presente anche con dei segni, ed è libero di manifestarli secondo criteri che l’uomo non immagina.

Gesù non delude mai e fa avvertire la sua Pace a quanti hanno fiducia in Lui e lottano contro la malattia o si trovano nella sofferenza.

Sono segni le Grazie che si ricevono dopo molte preghiere, come sono segni tante risposte che arrivano dal Cielo in modo inaspettato. Sono segni i consigli precisi e secondo la Volontà di Dio che dà il Padre spirituale.

Nel Vangelo Gesù cita Giona per mostrare che la richiesta dei segni di quanti Lo ascoltavano, ostacolava l’accoglienza della sua Parola. Mettere in pratica le parole di Gesù richiede un atto di Fede, una fiducia serena e coraggiosa in Lui.

Giona venne chiamato a predicare la conversione dei grandi peccatori di Nìnive e all’inizio era recalcitrante, poi comprese che il rifiuto della Volontà di Dio gli avrebbe causato tante altre sventure. Doveva scegliere tra l’osservanza della Volontà di Dio anche se esigente, oppure disubbidire e cadere in balìa del Male.

Giona scelse il Bene, riuscì a convincere i peccatori di Nìnive e a portarli alla conversione.

Gesù ci vuole dire che non sono i segni ad alimentare la nostra Fede ma la fiducia in Dio, la certezza che Dio c’è sempre ed è un Padre amabile.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

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