Nell’Apocalisse la sede della corruzione è Roma – 29 Ottobre 2021

Venerdì 29 ottobre 2021

XXX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 14,1-6)

Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?

+ Dal Vangelo secondo Luca

Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a Lui vi era un uomo malato di idropisia. Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Per quel deputato che non ha visto approvato il ddl a favore di LGBT, l’Italia è il fanalino di coda in Europa riguardo la discriminazione di genere, mentre va bene se l’Italia è la prima in Europa per le violazioni del governo della libertà individuale, del lavoro e le continue discriminazioni dei cittadini che non si sono vaccinati.

Tanti pesi e tante misure, dipende dalla convenienza personale di tanti dediti alla perversione, come si vede nelle mascherate dei gaypride. Sono stati i giochi politici a favorire la non approvazione del DDL e a non danneggiare ulteriormente l’Italia.

Dopo la non approvazione di due giorni fa, hanno dato visibilità alla naturale capacità di dire menzogne che si acquisisce immancabilmente con l’ideologia marxista, sciorinando falsità su falsità, tacendo le trappole e i danni che avrebbe causato la legge, soprattutto ai bambini con l’insegnamento della teoria gender in tutte le scuole.

Su Roma aggiungo una citazione biblica dell’Apocalisse che profetizza la rovina di Roma per la responsabilità dei potenti che hanno preso dimora permanente o la frequentano per i loro complotti nazionali e internazionali, per gli incontri in cui decidono provvedimenti contro il Cristianesimo e gli italiani tutti.

Potenti di ogni parte del mondo agiscono a Roma, per loro colpa la città eterna è diventata davanti a Dio la «grande prostituta, che siede presso le grandi acque» (Ap 17,1).

Questo è scritto nell’Apocalisse, inoltre Roma è stata già condannata: «Vieni, ti mostrerò la condanna della grande prostituta» (Ap 17,1).

«E l’Angelo mi disse: “Le acque che hai visto, presso le quali siede la prostituta, simboleggiano popoli, moltitudini, Nazioni e lingue”» (Ap 17,15).

La citazione che dobbiamo meditare attentamente riguarda le dieci corna citate nell’Apocalisse.

«LE DIECI CORNA CHE HAI VISTO E LA BESTIA ODIERANNO LA PROSTITUTA, LA SPOGLIERANNO E LA LASCERANNO NUDA, NE MANGERANNO LE CARNI E LA BRUCERANNO COL FUOCO» (Ap 17,16).

Non è un linguaggio simbolico, avverrà questo ed altro di terrificante e non per colpa dei cittadini romani che sono molto simpatici. A Roma i potenti del mondo programmano quanto vi è di più orrendo contro l’umanità, anche la diminuzione della popolazione mondiale.

Questi potenti e fortemente illusi, vivono alcuni anni di gloria vana, verrà presto il tempo del terrore che scatenerà la natura e solo i veri innamorati di Gesù e della Madonna resteranno nella pace, saranno protetti da ogni forma di Male.

Gesù ci ricorda: «Vi ho detto questo perché abbiate pace in Me. Nel mondo avete tribolazioni, ma ABBIATE CORAGGIO: IO HO VINTO IL MONDO!» (Gv 16,33).

Oltre la citazione dei sette re e Roma, valutiamo il riferimento delle dieci corna: «Le dieci corna che hai visto e la bestia odieranno la prostituta…».

Non è la storia a darci la spiegazione, la Madonna ne ha parlato in un messaggio a Don Stefano Gobbi morto nel 2011, mistico e intimo amico di Papa San Giovanni Paolo II. Il Santo Padre lo invitò nell’appartamento pontificio dopo dieci mesi dalla sua elezione e aveva una grande stima di Don Gobbi.

Il Movimento Mariano Sacerdotale voluto dalla Madonna era seguito da oltre trecento Cardinali e Vescovi e da più di sessantamila Sacerdoti del mondo. Queste cifre si riferiscono agli anni che vanno dal 1972 alla fine del 1999, poi il modernismo e il protestantesimo hanno invaso la Chiesa per la responsabilità dei nuovi Cardinali e Vescovi. Quelli che seguivano Don Stefano Gobbi nel frattempo erano emeriti o morti.

Ricordo che intorno al 1997 un Sacerdote sempre presente o protagonista dove c’erano eventi pubblici, conosciuto anche per qualche trasmissione televisiva che conduceva, animato da una ricerca insopprimibile del potere e della visibilità, riuscì… a divenire amico di Don Gobbi, il quale al contrario era uomo semplice e docile.

QUESTO SACERDOTE SI INCARICÒ PER CONTO DEL MOVIMENTO SACERDOTALE MARIANO VOLUTO DALLA MADONNA, DI TENERE CONTATTI CON LA CONGREGAZIONE VATICANA CHE AVREBBE DOVUTO DARE L’IMPRIMATUR AL LIBRO CON TUTTI I MESSAGGI CHE, RIPETO,  ERANO PUBBLICAMENTE ACCETTATI ED ELOGIATI DA PAPA SAN GIOVANNI PAOLO II.

Questo Sacerdote invece di difendere il libro con i preziosi messaggi della Madonna, scelse di accogliere l’accordo con quanti in Vaticano volevano eliminare i messaggi dati dalla Madonna che trattano anche della Massoneria nella Chiesa, e costrinse Don Stefano Gobbi ad accettare non più l’Imprimatur ma una sua presentazione del libro, in cui sempre questo Sacerdote, scrisse una COLOSSALE FALSITÀ, e cioè che i messaggi contenuti nel libro devono intendersi come meditazioni personali di Don Gobbi e non messaggi dati dalla Madonna.

Potete immaginare lo sdegno della Madonna verso questo Sacerdote, lo sdegno di molti Cardinali, Vescovi e Sacerdoti del mondo.

Questo Sacerdote ne aveva combinate tante altre senza porsi scrupoli, ignorando la verità per trarne sempre vantaggi personali. Fino a diventare Vescovo ma poi ha lasciato l’incarico, questo indica che tutto si paga quando non si agisce nella Luce di Dio, né nella verità.

Si possono ricevere persecuzioni ma per motivi indipendenti a chi è perseguitato, nel caso di questo Sacerdote diventato Vescovo non c’è stata alcuna persecuzione, solo il naturale sviluppo dei suoi tristi e ripetuti errori.

Sicuramente la mancanza di discernimento dei cattolici fa pensare ad un Vescovo che difende la sana dottrina della Chiesa… ad un dissenso con la gerarchia. Non è così e lo scrivo per amore della verità, non possiamo lasciare ingannati molti buoni cattolici.

Anche lasciando l’incarico c’è la sua convenienza e non mi dilungo oltre, ma vorrei chiedergli pubblicamente la ragione di quella falsa presentazione del 1997 dei messaggi dati dalla Madonna a Don Stefano Gobbi. Non voglio commentare oltre… per chi conosce molti fatti la spiegazione non si trova nell’improvviso desiderio di pregare. Poteva pregare benissimo in Curia, la verità è un’altra.

Quanti fatti ecclesiali vengono interpretati diversamente dai lettori che non conoscono la verità, tanti fatti tenuti segreti?

IL SACERDOTE È FEDELE A GESÙ E ALLA MADONNA SE POSSIEDE EQUILIBRIO, MOLTA PRUDENZA, OBIETTIVITÀ, GRANDE SAGGEZZA, DISTACCO DAL POTERE CHE SI ESPRIME CON IL VOLER ESSERE PROTAGONISTA. È L’AMBIZIONE DI PROPORSI CON OGNI MEZZO E A OGNI COSTO ALL’ATTENZIONE DI TUTTI O MOLTI.

I SANTI HANNO SEMPRE AGITO NELL’UMILTÀ, NEL SILENZIO E NEL NASCONDIMENTO, PENSIAMO A PADRE PIO E A NATUZZA EVOLO. HANNO PARLATO QUANDO DIO LI SPINGEVA AD ESPORSI CONTRO I LORO PERSECUTORI E SOLO QUANDO ERA OPPORTUNO PRESENTARE LA VERITÀ.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

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