Bergoglio s’inchina a Biden, dov’è finito il papato? – 30 Ottobre 2021

Sabato 30 ottobre 2021

XXX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 14,1.7-11)

Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Nel commento di ieri ho spiegato che la «grande prostituta» dell’Apocalisse è Roma, tra l’altro a breve diverrà la sede dell’anticristo e con la complicità dei politici comunisti e altri affiliati alla Massoneria, avverranno continue violenze e persecuzioni.

Ho anche scritto delle dieci corna e del Drago rosso dell’Apocalisse. Estraggo la spiegazione delle dieci corna che dà la Vergine Maria dal libro contenente i meravigliosi messaggi dati a Don Stefano Gobbi dal 1972 al 1997 e in questo link lo trovate online. Vi esorto a scaricare subito il libro e a meditarlo ogni giorno.

http://www.devozioni.altervista.org/testi/opuscoli_vari/ai_sacerdoti_figli_prediletti_della_madonna_edizione_26.pdf

In questo messaggio del 14 maggio 1989 la Madonna spiega il riferimento delle dieci corna profetizzate nell’Apocalisse.

«L’enorme Drago rosso è il comunismo ateo, che ha diffuso in ogni parte l’errore della negazione e dell’ostinato rifiuto di Dio.

L’enorme Drago rosso è l’ateismo marxista, che si presenta con DIECI CORNA, CIOÈ CON LA POTENZA DEI SUOI MEZZI DI COMUNICAZIONE, PER CONDURRE L’UMANITÀ A DISUBBIDIRE AI DIECI COMANDAMENTI DI DIO, e con sette teste, su ciascuna delle quali vi è un diadema, segno di potere e di regalità.

Le teste incoronate indicano le Nazioni in cui il comunismo ateo si è stabilito e domina con la forza del suo potere ideologico, politico e militare.

L’enormità del Drago manifesta chiaramente la vastità della terra occupata dal dominio incontrastato dell’ateismo comunista.

Il suo colore è rosso perché usa le guerre ed il sangue come strumenti delle sue numerose conquiste. L’enorme Drago rosso è riuscito in questi anni a conquistare l’umanità con l’errore dell’ateismo teorico o pratico, che ha ormai sedotto tutte le Nazioni della terra».

Durerà poco l’apparente trionfo del Drago rosso, anche se farà devastazione e stermini in tutto il mondo, e i figli della Madonna saranno protetti!

La Madonna disse a Don Stefano Gobbi che questo è il tempo in cui il Paradiso si unisce alla terra. Il Paradiso che si unisce alla terra ed è il momento più gioioso per il cristiano. Scende sul mondo la gloriosa presenza di Cristo, che instaurerà il suo Regno in cui la Divina Volontà sarà compiuta in maniera perfetta, come in Cielo, così in terra.

Tutti noi pur vivendo distanti siamo il Resto Santo della Madonna, perché consacrati a Lei e obbedienti ai suoi insegnamenti. La Vergine Santa vuole avere piena fiducia nei suoi innamorati e ci guarda sempre per formarci nell’imitazione di suo Figlio Gesù.

In Vaticano non è più così, anche ieri siamo rimasti sconcertati. Quando papa Bergoglio ha salutato il presidente degli Stati Uniti, oltre a sorridere come se avesse avuto un’apparizione di Gesù Cristo, tenendogli la mano in mezzo alle due sue mani… si è inchinato più volte omaggiando come se quello fosse il suo idolo o il suo superiore. Il messaggio che se ne trae è inequivocabile: c’è relazione tra il Vaticano e l’èlite che governa il mondo.

Un messaggio che arriva a tutti gli americani e che vuole accreditare l’abortista e molto altro di peggio, Biden, come persona prestigiosa e da seguire. Questa non è la Chiesa di Gesù, sono distaccati talmente tanto da Dio e dal Cristianesimo da non provare più vergogna nel compiere gesti in cui il papato viene annichilito, umiliato e la Santa Chiesa viene mostrata quasi una pseudo religione.

Restammo ancora più sbigottiti quando papa Bergoglio, incontrando i capi del Sud Sudan, baciò i piedi a tutti gettandosi per terra e strisciando nel cercare di avvicinarli, senza avvertire alcun dolore che invece mostra di avvertire quando non si inginocchia dinanzi all’Eucaristia.

È evidente che il Vaticano obbedisce a una entità esterna e civile, quella gerarchia che ne fa parte commette il tradimento più grave di Giuda.

Nel Vangelo oggi Gesù ci parla della fine di chi esalta.

Scegliere il primo posto si può tradurre con chi è troppo pieno di sé, si dondola nell’orgoglio e ha la sottile convinzione di avere compreso tutto di sé e degli altri, quindi, è il migliore. Questa presunzione il più delle volte non si manifesta chiaramente in chi vive così disordinatamente, è la sua mentalità scombussolata che presume questa superiorità.

Oltre a mettersi al primo posto, quanti si considerano particolarmente speciali e migliori degli altri, si espongono fino ad occupare tutto lo spazio a disposizione. Dio viene escluso ma loro continuano nella convinzione di fare tutto bene.

È chiaro che il modo per guarire da questo atteggiamento il Signore ce lo offre e rimane sempre pronto ad aiutarci per lasciare noi stessi e vivere nel suo Cuore. C’è da estirpare l’amor proprio che ci fa mettere al primo posto anche se fisicamente siamo mischiati con gli altri. Se il nostro ego spirituale è pieno, bisogna pregare molto per annientarlo.

Sembra una contraddizione ma anche chi si svaluta occupa tutto lo spazio senza lasciare a Gesù la possibilità di intervenire ed aiutare.

Per vincere questi comportamenti non equilibrati, dobbiamo conoscere l’umiltà, praticarla ed avere la consapevolezza del limite. La persona acquisisce la pace quando evita i due estremi, gli eccessi, sia nell’esaltazione che nell’abbattimento. Chi pensa di non valere nulla non pratica l’umiltà, al contrario è una forma di depressione.

L’umile non esagera né si scoraggia. Conosce se stesso e lascia a Gesù la guida della sua vita, per diventare ciò che desidera Dio.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

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