Categoria: ANNO 2014

Sabato 11 gennaio 2014 Feria propria 0

Sabato 11 gennaio 2014 Feria propria

  • VANGELO (Lc 5,12-16)
    Immediatamente la lebbra scomparve da lui
  • Dal Vangelo secondo Luca
    Un giorno, mentre Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra Lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!». E immediatamente la lebbra scomparve da lui. Gli ordinò di non dirlo a nessuno: «Va invece a mostrarti al sacerdote e fa l’offerta per la tua purificazione, come Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro». Di
    Lui si parlava sempre di più, e folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie. Ma Egli si ritirava in luoghi deserti a pregare. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    In questo brano sono presenti più elementi della vita spirituale, si trovano indicazioni importanti per compiere un santo cammino di Fede. Prima inserisco alcune parole dette da Gesù alla mistica Catalina Rivas, i cui
    scritti sono stati approvati dall’Arcivescovo di una diocesi della Bolivia: “L’unione vera con Me comincia
    quando prendi coscienza che tu non sei niente e sperimenti, per mezzo del tuo deserto e del tuo vuoto interiore,
    che puoi giungere a essere tutto in Me”.
    Queste parole di Gesù indicano che rimane indispensabile perchè ci sia una vera conversione, la conoscenza
    della pochezza di cui siamo impastati tutti, che da soli siamo niente e che davvero senza il Signore non possiamo fare nulla di buono.
    Nel Vangelo Lui parla della necessità del rinnegamento per scoprire la vera spiritualità e conoscere la
    propria interiorità.
    La conoscenza profonda di se stessi è assolutamente indispensabile, se questa non avviene l’orgoglio domina
    la persona ed essa compie tutto come fuori di sè, senza la capacità di dominare gli istinti e dirigere le passioni
    esclusivamente verso il Bene.
    Il grande problema di moltissimi cristiani è la mancata comprensione dell’autentico cammino spirituale, immaginano di fare grandi cose solo con la frequenza della Messa e con la recita delle preghiere giornaliere, senza
    lottare contro il peccato, i vizi e le cattive inclinazioni.
    Prendiamo in esame il lebbroso del Vangelo: egli rientrò in sè a causa dell’inguaribile malattia, nel suo caso
    la sofferenza lo ridimensionò, quindi si rese conto di non essere niente da sè e che per guarire occorreva l’intervento di Dio. In molti casi la malattia induce alla conversione perchè ci si rende conto che le ricchezze, il potere, le amicizie importanti non servono a nulla per ottenere la guarigione.
    Solo Gesù guarisce e non ci vogliono soldi, ma l’amore verso Lui, il pentimento dei peccati e la costante preghiera fiduciosa.
    Il lebbroso dopo anni di sofferenze orribili, dopo avere visto scomparire parti del corpo a causa della lebbra
    che corrodeva inesorabilmente, dopo l’umiliazione assoluta, cominciò a credere nel Maestro che predicava e
    guariva innumerevoli malati. In lui la Fede verso Gesù crebbe di continuo, sperava ardentemente di poterlo vedere per gridargli tutto il suo amore e per chiedere il miracolo della guarigione.
    Prendiamo in considerazione l’immensa fiducia che il lebbroso nutriva verso Gesù quando Lo incontrò, ma
    già prima, pensando a Lui si sentiva guarito, riusciva a sopportare meglio la gravissima malattia, era pieno di
    speranza perchè la sua preghiera era già ascoltata dal Signore.
    Il lebbroso oggi ci indica che per diventare veri seguaci di Gesù dobbiamo fare l’esperienza dell’umiliazione,
    non necessariamente della malattia, ci sono altre prove morali più dolorose di quelle fisiche. Non le manda Gesù ma quando arrivano e si accettano con Fede, si rinasce nuovamente nello Spirito.
    Il lebbroso portava su di sè la lebbra, era inguardabile e metteva paura, sembrava un mostro. Il peccatore
    porta oggi su di sè il peccato, questo causa uno sconvolgimento alla persona e allontana ogni forma di bene.
    Anche i lineamenti del volto assumono fattezze aggressive, dure, nervose e spesso anche cattive. Questo non
    significa che la persona sia cattiva, non avvengono queste trasformazioni commettendo un solo peccato ma
    quando si vive perdutamente nei peccati.
    Il lebbroso pensando a Gesù guariva interiormente, poi effettivamente il suo corpo ritornò sano e splendido
    dopo il miracoloso intervento del Signore. Mentre il peccatore non pensa a Gesù e la sua situazione peggiora
    sempre più, l’unica salvezza che ha arriva dalla preghiera fatta dai familiari e dai conoscenti, che chiedono con
    umiltà la sua conversione.
    Il vero cammino di Fede ce lo traccia il lebbroso: l’umiliazione lo rese convinto di non poter fare nulla, cominciò a pregare Gesù e a credere fermamente in Lui, quando Lo incontrò si gettò ai suoi piedi «pregandolo:
    “Signore, se vuoi, puoi purificarmi”».
    Non gridava, pregava con Fede, era sicuro dell’intervento di Gesù, infatti come attesta il Vangelo, il Signore
    non pose domande, non chiese qual era la sua Fede, ma rispose subito: “Lo voglio, sii purificato!”.
    Alle sue parole seguì come sempre il miracolo, “e immediatamente la lebbra scomparve da lui”. Chi riflette
    su queste parole, trova il fatto sensazionale, perchè un lebbroso incurabile si è ritrovato in pochi secondi completamente guarito, puro, immacolato e con gli arti ricresciuti. La Fede in Gesù, l’amore e la fiducia hanno trasformato la vita del lebbroso e da quel momento iniziò una nuova vita, la vera vita in Dio.
    Un altro aspetto da valutare nel Vangelo è il comando di Gesù: “Va invece a mostrarti al sacerdote e fa
    l’offerta per la tua purificazione”. Non doveva riferire a nessuno della guarigione, doveva parlare solo con il
    sacerdote del Tempio. Qui si intravede anche l’importanza dei consigli da ricevere oltre la necessità dell’attestazione della guarigione che arrivava dal sacerdote di allora.
    Sono indispensabili i consigli da chiedere con fiducia al parroco o al Padre spirituale per non smarrire
    la Via del Vangelo.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Perchè la mia preghiera non sia un alibi alla mia mancata conversione, cercherò d’imitare quei Santi di cui
    chiedo spesso l’intercessione.
    Pensiero
    Come il fuoco prova la purezza dell’oro, così la tentazione prova la virtù dell’uomo. Spesso ignoriamo noi
    stessi fino a che punto siamo capaci di resistere: la tentazione ce lo rivela (Tommaso da Kempis)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Domenica 12 gennaio 2014 BATTESIMO DEL SIGNORE 0

Domenica 12 gennaio 2014 BATTESIMO DEL SIGNORE

  • VANGELO (Mt 3,13-17)
    Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di Lui
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però
    voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da Te, e Tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
    Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per Lui i Cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di Lui. Ed ecco una voce dal Cielo che diceva: «Questi è il Figlio
    mio, l’amato: in Lui ho posto il mio compiacimento». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Del Battesimo di Gesù possiamo parlarne per capire il motivo indicato da Lui come giustizia, per noi invece
    il Battesimo va considerato anche per gli effetti che produce. Gesù non aveva alcuna necessità del Battesimo,
    era innocente, Dio incarnato, quale effetto poteva arrecare in Lui? Gesù afferma che deve compierlo per adempiere la giustizia del Padre, quindi dobbiamo partire da qui per comprendere questo brano del Vangelo.
    Gesù era senza peccato, non aveva bisogno di purificazione nè di ravvedimento, era il Servo di Jahvé, Colui
    del quale il Profeta Isaia aveva scritto: “Il Signore fece ricadere su di Lui l’iniquità di tutti noi” (Is 53,6).
    Gesù voleva stare dalla parte dei peccatori, partecipare a una loro presa di posizione contro ogni iniquità e
    condurli alla definitiva riconciliazione con il Padre. Proprio con la sua immolazione sulla Croce, Gesù avrebbe
    ottenuto la riconciliazione dei peccatori con il Padre.
    La giustizia che Gesù adempiva prevedeva il suo abbassamento, la sua umiliazione, un annichilimento
    davanti a tutti i presenti.
    Gesù si è mischiato con i peccatori senza subire alcun influsso da essi, al contrario prese su di sè i peccati
    degli uomini di tutti i tempi per liberarli dalla schiavitù oppressiva, ma rimane inevitabile che ogni persona per
    vincere le tentazioni deve lottare, pregare, resistere alle insistenti e martellanti pressioni che arrivano dai diavoli
    e dalla carne.
    La parola giustizia equivale a santità, Gesù volle compiere pienamente la volontà del Padre, immergendosi
    nelle acque che preparavano al vero Battesimo e quelle acque Egli santificò con la sua presenza. Il vertice della
    giustizia si trovava nel completare la missione del Figlio che prendeva la natura umana per santificarla e vincere tutto ciò che si opponeva alla sua santificazione.
    Gesù non si è fermato a ragionare sulla convenienza o meno del Battesimo, ha osservato la volontà del Padre
    che è sempre una con quella del Figlio, quindi con piena gioia e partecipazione volle ricevere il Battesimo.
    Giovanni non comprese la scelta di Gesù, una richiesta anomala perchè proprio Lui era il datore della Grazia,
    non aveva alcun bisogno di prendere parte a quel rito, che non era un vero battesimo ma la preparazione al Battesimo istituito da Gesù.
    Giovanni che non comprende è simile ai credenti che non comprendono un insegnamento del Vangelo e non
    lo osservano, la differenza è però notevole: Giovanni non comprende la richiesta di Gesù ma obbedisce, i credenti non comprendono qualcosa del Vangelo e si rifiutano di osservarlo, perdendo così moltissime Grazie.
    Un’altra sventura di quanti non obbediscono al Vangelo o ai consigli del Padre spirituale è di trovare le giustificazioni, che poi risultano immotivate, tirate con la forza, segnalatrici di un cammino spirituale che deve ancora prendere il volo. Il problema di molti credenti è di non imitare Gesù che si è annichilito, umiliato in modo
    infinito, pur non essendoci alcuna necessità.
    Il problema è la mancata comprensione che il cammino spirituale richiede necessariamente l’apertura del
    cuore per svelare anche le proprie miserie al Padre spirituale o al parroco o al confessore occasionale o abituale.
    Ieri ho accennato al problema che è madre dei problemi in molti credenti. Lo ripubblico: “Il grande problema di moltissimi cristiani è la mancata comprensione dell’autentico cammino spirituale, immaginano di fare
    grandi cose solo con la frequenza della Messa e con la recita delle preghiere giornaliere, senza lottare contro
    il peccato, i vizi e le cattive inclinazioni”.
    Ne conseguono tanti altri problemi, tra cui l’incapacità di aprire il cuore e svelare ciò che veramente si
    vive per ricevere aiuti.
    Chi va davanti al Tabernacolo e adora Gesù, riceve molte Grazie se si umilia e Lo riconosce Dio, mentre non
    riceve nulla se giustifica i suoi errori o li ignora intenzionalmente. È sempre utile ricordare la parabola del fariseo e del pubblicano nel Tempio. Il primo si giustificava e non ottenne il perdono da Dio, il secondo si umiliò,
    riconobbe i suoi sbagli e ricevette il perdono.
    È determinante questa apertura del cuore nel cammino spirituale, soprattutto con Gesù, anche se Lui conosce
    perfettamente vizi e virtù di ognuno, vuole sentire da noi le richieste di aiuto e il vivo pentimento. Così il Battesimo che abbiamo ricevuto e che ci ha fatto diventare figli adottivi del Padre, continua a produrre grandi effetti
    di Grazia.
    I principali effetti del Battesimo che si ottengono quando si riceve, sono tre: 1) cancella il peccato originale;
    2) dona una vita nuova; 3) la filiazione divina. Con il Sacramento del Battesimo si diventa tempio dello Spirito
    Santo, ed è un grave errore scacciare un ospite così grande con le azioni peccaminose.
    Il Battesimo ci ha iniziato alla vita cristiana. È stata una vera nascita alla vita soprannaturale, avviene la divinizzazione dell’uomo e la sua capacità di produrre frutti soprannaturali. Non è semplice conservare integra la
    dignità di battezzato, si cade e ricade nei peccati, ma Gesù ha istituito anche la Confessione per donare il perdono a quanti riconoscono i propri peccati.
    Gesù disse a Santa Faustina che più il peccatore ha peccato più ha diritto alla sua misericordia, ma questo
    non giustifica i peccati, voleva dire che quando un grande peccatore riconosce gli errori e vuole ritornare a Dio,
    trova sempre braccia spalancate pronte ad accoglierlo.
    Solamente con il Battesimo si diventa figli adottivi del Padre, gli altri sono creature di Dio, amate da
    Lui così come ama i cristiani.
    È il Battesimo ad eliminare il peccato originale, senza il Sacramento si vive in uno stato di separazione da
    Dio, che non è voluta da Lui, Dio vuole renderci tutti figli adottivi, è invece l’uomo a fare altre scelte bsagliate.
    Il Padre ci ama tutti allo stesso modo, infatti nel Vangelo si parla della necessità di battezzare tutti e Gesù inviò
    gli Apostoli e poi i seguaci in tutte le direzioni per rendere tutti gli esseri umani veri figli adottivi del Padre.
    Gesù ha dato a tutti la possibilità di diventare figli adottivi del Padre, invita tutti al Battesimo fino agli estremi confini del mondo.
    Oggi rinnoviamo le promesse battesimali come rinuncia a satana, lentamente e con amore. Sono parole che
    mettono terrore ai diavoli:
    Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?
    Rinuncio.
    Rinunciate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?
    Rinuncio.
    Rinunciate a satana, origine e causa di ogni peccato?
    Rinuncio.
    Rinunciate a ogni forma di magia, di spiritismo, di cartomanzia e di superstizione in genere?
    Rinuncio.
    Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del Cielo e della terra?
    Credo.
    Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è
    risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?
    Credo.
    Credete nello Spirito Santo, la Santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la
    risurrezione della carne e la vita eterna?
    Credo.
    Credete che solo in Gesù Cristo possiamo trovare la salvezza dai mali che ci affliggono e che solo a Lui
    dobbiamo affidarci?
    Credo.
    Preghiamo. Dio onnipotente, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha liberati dal peccato e ci ha fatti
    rinascere dall’acqua e dallo Spirito Santo, ci custodisca con la sua Grazia in Cristo Gesù nostro Signore, per la
    vita eterna. Amen.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente
Lunedì 13 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Lunedì 13 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 1,14-20)
    Convertitevi e credete nel Vangelo
  • Dal Vangelo secondo Marco
    Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo
    è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea,
    vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse
    loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e Lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono
    dietro a Lui. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Dopo il Battesimo, con il quale inaugura la sua vita pubblica, Gesù si pone alla ricerca di coloro che renderà
    partecipi della sua missione salvifica. E li trova mentre erano intenti a svolgere il loro lavoro professionale: sono uomini avvezzi alla fatica, forti, di vita semplice. Incontrando Simone e Andrea mentre gettavano le reti in
    mare, Gesù disse loro: “Seguitemi, vi farò pescatori di uomini”. E cambiò la loro vita.
    Il cambiamento della vita dei primi Apostoli si deve alla loro generosa risposta, se l’avessero ignorata sarebbero rimasti a lavorare in quell’ignoto luogo e sconosciuti al mondo. La chiamata di Gesù riguarda tutti i battezzati, non tutti ricevono la stessa vocazione, ma chi vive nel mondo deve essere un apostolo in famiglia, al lavoro, tra i parenti e conoscenti. Per diventare apostoli di Gesù è però indispensabile conoscerlo e, soprattutto, possedere il suo Spirito.
    Molti compiono apostolato nel Nome di Gesù, i loro frutti sono inesistenti perchè prevale l’indifferenza per il
    Vangelo ed emerge una ricerca di sè più che di Dio. Quando si compie apostolato nel Nome di Gesù e affiora
    con forza l’indifferenza e spesso lo scandalo, si commette in realtà una sconfessione del Vangelo, si nega tutto il
    divino presente in esso.
    Grande è lo scandalo che si procura ai più deboli e molti si allontanano dalla Chiesa per questo.
    Gesù continua a chiamare soprattutto oggi tanti nuovi apostoli, lo chiede a voi impegnati nelle attività
    della vita ordinaria e vi chiede di rimanere al vostro posto per santificare quelle attività e fate conoscere
    Lui attraverso le opere buone.
    Le distrazioni nel mondo moderno sono incalcolabili, per sentire la chiamata di Gesù a compiere apostolato
    in famiglia e nell’ambiente lavorativo, bisogna che ci sia un forte desiderio, una volontà illuminata dalla Fede.
    In questi tempi quasi tutti cercano invece continui diversivi per stordirsi e non pensare più ai problemi, alle incomprensioni in famiglia, al lavoro fastidioso a causa dei colleghi, ai desideri insoddisfatti, a tante situazioni
    vissute con profonda amarezza.
    La mancanza di Gesù procura proprio questo stato di desolazione, di vuoto inquieto che si cerca di riempire
    restando collegato ad internet. Ieri ho letto un preciso articolo di Marcello Veneziani, filosofo e cattolico, persona molto equilibrata. Il titolo del suo articolo è eloquente: “Connessi alla rete, non alla famiglia”. E lo leggiamo:
    “L’universo dei connessi in permanenza con la rete ma disconnessi dalla realtà e dalla famiglia è abitato da
    milioni di solitudini.
    C’è una frase terribile nel film Disconnect di Rubin, uscito ora in Italia, di una ragazzina al suo fratellino in
    coma per tentato suicidio: non lasciarmi da sola con loro. Loro sarebbero i genitori. In quella frase è concentrato il dramma presente: l’insofferenza verso i propri genitori e la vita del fratello utile solo a ripararsi da
    mamma e papà. Egoismo puro.
    Le storie raccontate in questo film intenso e spettrale ruotano intorno alla solitudine, alle vite incomunicanti, al feroce egoismo dei figli, perduti nel mondo irreale del web, e dei loro genitori, incapaci di avere relazioni
    veraci con loro e tra loro, ma ostinati a inseguirli quando sentono di perderli.
    Il mondo descritto è il nostro mondo, ma lo visita dal retro, con vista sullo squallore.
    L’universo dei connessi in permanenza con la rete ma disconnessi dalla realtà e dalla famiglia è abitato da
    milioni di solitudini. Che cercano sesso e consolazione, raggiro e vendetta, mitizzazione di sé e derisione
    dell’altro, tramite il collegamento perpetuo nel fantastico mondo wifi.
    Qui si mostrano i drammi che innesca e il rifugio finale negli affetti domestici.
    Il mondo globale finisce in una stanza. Solitudini in rete, famiglie sconnesse. Il web in realtà non è solo desolazione, offre anche grandi possibilità di conoscenza, di aiuto, di vita. Il dramma è quando diventa l’unica
    fonte di vita e di rapporto col mondo, quando è esito finale e non via d’accesso. Altre connessioni vitali, mentali
    e affettive occorrono per rendere degna o solo umana una vita”.
    Letto con attenzione è di aiuto ai genitori e ai figli. Il motivo dello sbandamento che fa trovare in internet la
    nuova famiglia, dimenticando quella reale, nasce dal vuoto interiore, da una spiritualità assente e dalla sofferenza di sentirsi soli. Spesso si rimane soli per una scelta, magari non lucida nè tanto amata, poi però la solitudine
    apre a scenari imprevedibili sul web e le sorprese negative aumentano ogni giorno.
    Gli Apostoli risposero con generosità alla chiamata di Gesù, avevano già ascoltato alcune sue prediche ma in
    questa circostanza decidono di lasciare tutto e di seguirlo definitivamente, senza condizioni, senza calcoli, senza riserve. Ognuno di voi è chiamato da Gesù a seguirlo senza calcoli, senza lasciare la famiglia e il lavoro, attivandovi con maggiore impegno nel cammino spirituale e nel diffondere la conoscenza di Gesù a quanti sono
    lontani.
    Nel mezzo del vostro lavoro, dei vostri impegni quotidiani, Gesù vi invita a seguirlo, a fare di Lui il centro
    della vostra esistenza, a servirlo nel compito di evangelizzare il mondo. Dal momento in cui si decide di porre
    Gesù al centro della vostra vita, tutto quanto fate viene avvalorato da questa risoluzione. Tutto acquista grande
    importanza agli occhi di Gesù, ogni opera fatta con amore e compiuta con Gesù e per Gesù, acquisisce un valore infinito.
    Per santificarvi nelle faccende domestiche, tra le garze e le pinze, nella fabbrica, dalla cattedra, conducendo
    un trattore o degli asini, rassettando la casa o pelando patate, il lavoro acquista una valenza spirituale, diventa
    fonte di santificazione perchè compiuto per amore di Gesù. Prima si sbucciavano le patate “soltanto”, poi uno si
    santifica sbucciando le patate.
    Il cristiano unito a Gesù mediante la Grazia, riesce a trasformare le sue opere rette in preghiera, ma
    ogni mattina deve recitare l’offerta delle azioni, che trovate nella Efficace preghiera nel nostro sito. Con
    poche parole si dice alla Madonna che tutta la giornata è per Lei, quindi per Gesù. L’atto di consacrazione si potrà ripetere con poche parole spontanee anche durante la giornata.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Cercherò di non trascurare il Sacramento della Confessione, anzi mi impegnerò a celebrarlo spesso.
    Pensiero
    Consigliati con l’uomo di senno e di sapienza; e cerca piuttosto di essere istruito da chi ne sa più di te, anziché seguire i tuoi pensieri. (Tommaso da Kempis)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente
Martedì 14 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Martedì 14 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 1,21-28)
    Gesù insegnava come uno che ha autorità
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: Egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù
    Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il Santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto
    che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino
    agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
    Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Una tristissima manipolazione del Vangelo è la scomparsa dei diavoli e dell’inferno, oggi si sente parlare raramente di interventi diabolici portati spietatamente dai nemici infernali. Se non fosse così, perchè Gesù si è incarnato, ha predicato molte volte sull’esistenza dei diavoli e ha compiuto veri esorcismi? Proprio gli esorcismi
    vengono negati da molti teologi, affermano che in realtà erano solamente malati mentali.
    Prima di raccontarvi un episodio significativo, rileggiamo questo messaggio della Madonna a Medjugorje
    del 14 aprile 1982:
    “Dovete sapere che satana esiste. Egli un giorno si é presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a satana di
    mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai! Questo secolo in cui vivete é
    sotto il potere di satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò é diventato ancora più aggressivo: distrugge i
    matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi
    dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta!”.
    Questo messaggio non solo bisogna meditarlo profondamente, è cosa buona stamparlo e tenerlo in mezzo al
    libro di preghiera o appendere il foglio nel luogo più frequentato della casa. Rileggerlo vi spingerà a pregare di
    più per salvare il matrimonio e la famiglia, per impedire a satana di tormentare con pensieri martellanti i vostri
    figli, i genitori, i parenti e conoscenti.
    Adesso vi racconto un episodio accaduto ieri. Alcuni miei conoscenti hanno portato dell’olio da benedire, nel
    frattempo stavamo cercando di accendere la legna della stufa per riscaldare un pò la casa. La legna non bruciava, nonostante i numerosi cubetti diavolina e l’aggiunta di un pò di alcool etilico, la legna era ottima, quercia e
    faggio, comprata da poco tempo con 400 euro, dopo avere visto l’inutilità della legna regalata lo scorso anno,
    non adatta alla stufa e che era di pino.
    Dopo avere benedetto l’olio e avere riscontrato negatività presenti causate da chi aveva regalato l’olio…, dopo avere indicato di non utilizzare l’olio ma che dovevano regalarlo alle Suore di Madre Teresa di Calcutta e ai
    poveri che le frequentano, portandosi via l’olio la legna improvvisamente ha preso fuoco.
    Un altro episodio simile mi era successo la settimana scorsa. Avevo ricevuto un documento di una decina di
    pagine che riportava testimonianze e prove su un falso veggente molto visitato. Non ci potevano essere dubbi
    sulle accuse e sui frutti putrefatti che scaturiscono da questa persona. Da quando molti anni fa ho sentito il nome di questo falso veggente, ho saputo della sua pericolosità e che emana negatività sataniche.
    Ho letto il documento e poi lo dovevo bruciare per il suo contenuto pieno di negatività, così l’ho messo nella
    stufa quando stavo per accendere la legna, ma nonostante ripetuti tentativi la legna non si accendeva. Per tutta
    la serata non si è vista la fiamma e la legna è bruciata lentamente, emanando un calore appena superiore alla
    temperatura bassissima.
    Essendo preso da altri impegni non avevo dato rilievo al documento che si trovava dentro la stufa, ma era
    chiaro il motivo. L’indomani ho benedetto la stufa e l’ho cosparsa di acqua benedetta. Il funzionamento è ritornato ottimo.
    Ne potrei raccontare migliaia di episodi che manifestano i disturbi di satana, ma si tratta di un’azione ordinaria, è la sua vita disperata a costringerlo a disturbarci per allontanarci da Gesù e dalla preghiera. Cerca di fermare e di intralciare, non vuole che aiutiamo le anime a liberarsi dalle sue grinfie.
    È inammissibile la negazione dei diavoli affermata da moltissimi Consacrati, questa posizione non solo
    sconcerta i credenti ma pure li lascia con problemi e sofferenze dolorosissimi. A volte basterebbe una sola be-
    nedizione per allontanare dalla mente di quanti sono disturbati pensieri strani, come il suicidio o altro di devastante. Che ci vuole a mettere le mani sulla testa e fare una preghiera di liberazione?
    Questo non lo vuole satana, non vuole la Messa e arriverà a demolirla, non vuole il Rosario e sarà
    screditato e poi disprezzato.
    Chiedo a quanti non credono ai diavoli: portatemi una sola prova che indichi indubitabilmente la non esistenza. È sorprendente la posizione di quei cristiani che indicano i diavoli come frutto della fantasia. Chi li ha
    obbligati a ripetere questa ed altre eresie? Oppure hanno assorbito lo stesso spirito dei diavoli a causa degli innumerevoli peccati e sono diventati i loro altoparlanti?
    L’assenza di Dio in moltissimi personaggi della televisione, sport, politica e di altri settori della vita pubblica, li rende negativi e immagine dei diavoli, perchè vivono nella continua menzogna e la faziosità è la vera carta d’identità. Si prova sconcerto leggendo le dichiarazioni di tanti personaggi capaci di acrobazie linguistiche
    incredibili, lo fanno perchè non hanno più la vergogna del peccato, la morale è inesistente e sono invasi dagli
    stessi pensieri iniqui dei diavoli.
    Da tempo non scrivo di politica perchè è priva di verità, da anni non si cerca l’interesse dell’Italia e si obbedisce con devoti inchini alle direttive europee. Non trovo utile occupare spazio in questa newsletter di complotti
    ben escogitati contro la sovranità dell’Italia ripetendo che tutto va bene e che presto ci sarà la crescita. Da un
    anno ascoltiamo queste bugie. E pazienza se nel frattempo i suicidi aumentano, gente onesta ed incapace di resistere al solo pensiero del fallimento o di non poter pagare gli operai.
    Un complotto preparato fin nei dettagli si sta materializzando, continuano a fuoriuscire in Europa leggi contro la famiglia, i giovani, quindi contro la stessa Chiesa. Stanno pensando all’inserimento dell’educazione sessuale nelle scuole dei bambini di sei anni, per spiegare la masturbazione e l’omosessualità, quindi per giustificare
    le coppie gay ed arrivare ovunque ai matrimoni omosessuali e la seguente adozione di bambini.
    Queste leggi, i progetti mortali per la dignità e la spiritualità, non vengono proposti per rispetto degli omosessuali o per dare una educazione migliore ai bambini, dietro c’è un piano distruttivo del Cristianesimo, per
    cambiare le persone e stabilizzare finalmente la perversione.
    I potenti non rispettano gli omosessuali, li strumentalizzano, solo i cristiani provano rispetto per gli omosessuali e oltre a pregare per la loro conversione si sforzano di spiegare che dall’omosessualità si può uscire, come
    hanno testimoniato pubblicamente diverse persone.
    Non è onesto il comportamento di alcuni omosessuali famosi, pronti a diffamare quanti non condividono le
    loro scelte, così invece di fare tesoro dei consigli, si vendicano accusando persone perbene di essere anch’esse
    omosessuali. Già qui si comprende l’incapacità di trovare un equilibrio interiore, come avviene anche a uomini
    e donne eterosessuali che cambiano di continuo partner.
    Il peccato grave e non confessato deturpa l’anima e arreca instabilità, volubilità, influenzabilità.
    Lo dice la Madonna a Medjugorje che il mondo è schiacciato da un potente influsso satanico, solo la preghiera forte e giornaliera indebolisce l’azione satanica nelle persone che pregano, ed è importante pregare per i
    familiari.
    Ogni giorno dobbiamo chiedere a Gesù di salvare l’Italia dai progetti perfidi di uomini senza Dio, soprattutto
    di salvare la Chiesa molto minacciata, chiediamo anche di non permettere alla natura di scaricare terremoti potenti e ai vulcani di emettere pericolose palle di fuoco.
    Terremoti violenti e vulcani pronti a esplodere minacciano anche l’Italia. Preghiamo perchè non avvenga nulla di grave.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Cercherò di non trascurare il Sacramento della Confessione, anzi mi impegnerò a celebrarlo spesso.
    Pensiero
    Consigliati con l’uomo di senno e di sapienza; e cerca piuttosto di essere istruito da chi ne sa più di te, anziché seguire i tuoi pensieri. (Tommaso da Kempis)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”
Mercoledì 15 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Mercoledì 15 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 1,29-39)
    Gesù guarì molti che erano afflitti da varie malattie.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la
    fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole,
    gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché Lo conoscevano.
    Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e
    quelli che erano con Lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro:
    «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché Io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò
    per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Anche nel brano si oggi si parla della presenza dei demoni e dell’intervento di Gesù, potente e risolutivo. Le
    parole di San Marco sono molto chiare, come gli altri Evangelisti afferma con precisione che Gesù compiva esorcismi, obbligando i diavoli ad abbandonare le persone possedute. Non è possibile travisare queste parole del
    Vangelo: “… scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché Lo conoscevano”.
    Viene evidenziato il potere del Signore su tutti i diavoli e di conseguenza la forza del suo comando, già queste parole indicano la divinità di Gesù e l’obbligata sottomissione dei diavoli ad ogni comando. La riflessione di
    oggi ci deve portare alla piena convinzione che i diavoli tremano davanti a Gesù, fuggono non appena si pronuncia il Nome di Maria Santissima, perdono continuo potere ogni volta che si recita il Santo Rosario.
    Nel mio libro sul Rosario spiego la straordinaria potenza di questa benedetta preghiera, che considero
    più potente di un esorcismo.
    Ogni cristiano che vive in comunione con Gesù e prega la Madonna ha un grande potere sui diavoli, essi
    mostrano paura ad avvicinarsi soprattutto agli umili e a quelli che amano con bontà, perchè questi dannati non
    sono in grado di umiliarsi e di amare il prossimo.
    Questa è un’altra ragione per pregare bene ogni giorno e per praticare le virtù con impegno, lottando senza
    sosta contro le debolezze umane che riaffiorano di continuo, almeno fino a quando non si dominano con la determinazione della volontà.
    Il Vangelo di oggi ripete due volte che Gesù scacciava i demoni, lo mette in evidenza perchè nessuno aveva
    a quel tempo nè possiede oggi questo potere. La Chiesa ci dice che i diavoli esistono e che sono sottomessi a
    Dio, non possono compiere alcunché senza la permissione dall’Alto, e invece godono di una certa libertà quando vogliono possedere i grandi peccatori.
    La possessione diabolica viene considerata rara, questo mi sorprende molto, perchè si deve parlare di possessione non solamente quando i diavoli si manifestano e la persona perde ogni controllo di sè a causa dello scatenamento degli infelici, è possessione anche quando essi agiscono nel silenzio e non si manifestano per non lasciarsi scoprire e scacciare via.
    La comprensione del grado di possessione presente in una persona non dipende da noi, si conosce solo
    per Grazia di Dio.
    Una decina di anni fa operava un esorcista più interessato agli studi che alla vera spiritualità, erano frequenti
    le valutazioni sbagliate sui posseduti, così mandava via persone possedute dicendo che erano guarite, ma si trattava di abbagli. Se si vuole capire con metodi induttivi, è possibile all’esorcista indagare e verificare il tipo di
    reazione della persona posseduta. Se la Grazia di Dio illumina l’esorcista è più immediato e semplice capire lo
    stato di una persona disturbata da negatività demoniache.
    Oggi gli esorcisti sono pochi in Italia, pochissimi sono i Sacerdoti disponibili ad imporre le mani consacrate
    sulla testa a quanti domandano benedizioni. Già con le sole mani sulla testa e la preghiera per la persona che
    soffre, i diavoli perdono potere e si allenta la pressione destabilizzante. Possono scomparire le malattie causate
    dai diavoli.
    Non dimentichiamo che Gesù guarì una donna che stava curva da diciotto anni dopo averla liberata dai diavoli, o meglio, mandando via i diavoli scomparve la malattia. «Una volta stava insegnando in una sinagoga il
    giorno di sabato. C’era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e
    non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: “Donna, sei libera dalla tua infermità», e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio”» (Lc 13,10-13).
    Il Vangelo è chiaro sulla causa della malattia: “… una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la
    teneva inferma”.
    È un gravissimo eccesso dimenticare i diavoli nell’insegnamento, tutti i Papi ne hanno sempre parlato, i Santi
    hanno lottato contro tentazioni violente perchè strappavano incalcolabili anime dalla perdizione eterna. Però, c’è
    un altro eccesso, l’opposto, quando si vede il diavolo in ogni cosa, come se avesse un potere al di sopra delle
    sue capacità.
    Si sbaglia quando si parla troppo del diavolo o si attribuiscono a lui tutte le sventure, le sofferenze, fallimenti o separazioni.
    Si parla di satana solo per necessità e per svelare le sue trame. Non bisogna dargli molta importanza, pur restando pericoloso.
    La Madonna ripete che satana è forte e cerca in tutti i modi in questi tempi di distruggere quanto gli è possibile, su questo non possiamo avere dubbi, ma prima di attribuire a lui una responsabilità bisogna fare discernimento. Un contrasto con un parente o un collega non si deve intendere che è stato necessariamente voluto da
    satana. Se potesse rispondere, direbbe: “Ma che volete da me. Io non c’entro nulla, siete voi a distruggervi, non
    c’è bisogno del mio intervento”.
    Ci sono casi in cui satana è presente, altri in cui è la debolezza umana a fare agire senza amore e verità.
    Quando si commettono ripetuti peccati mortali e si causa pure scandalo in quanti ne sono a conoscenza, la persona oltre a perdere l’immagine e la somiglianza di Dio, acquisisce nello spirito la somiglianza con satana, si ritrova una mentalità cattiva e trasgressiva.
    Da questa condizione pericolosa si può uscire ed è avvenuto a milioni di persone, sono molto contento
    quando incontro questi peccatori molto disturbati ed esasperati, e spiego che Gesù li ama e il suo perdono è pronto se riconoscono i peccati, se cambiano vita e Lo mettono al centro di tutto. Sono i peccatori ad
    avere bisogno della misericordia di Dio, i buoni pregano e conoscono il modo per ottenere le Grazie e la misericordia nella Confessione.
    Il dato preoccupante -e ritorno al discorso di ieri-, è l’assordante silenzio sull’azione dei diavoli e le tremende
    conseguenze su quanti vengono colpiti e non possono fare nulla per sottrarsi alla forza satanica che li schiaccia.
    L’opera maledetta di satana oggi è più spietata che mai, lo dice la Madonna.
    “Cari figli, voi tutti siete miei figlioli. Vi amo, perciò figlioli non dovete dimenticare che senza preghiera non
    potete essermi vicini. In questo tempo satana vuole creare disordine nei vostri cuori e nelle vostre famiglie.
    Figliuoli, non cedete, non dovete permettere che egli diriga voi stessi e la vostra vita. Io vi amo e intercedo
    per voi presso Dio. Figlioli, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. (25 gennaio 1994)
    “Cari figli, oggi vi invito tutti di nuovo alla preghiera. Solo con la preghiera, cari figli, il vostro cuore cambierà e diventerà migliore e più sensibile alla parola di Dio. Figlioli, non permettete che satana vi trascini e
    faccia di voi quello che vuole. Io vi invito a diventare responsabili e decisi e a consacrare a Dio ogni giorno,
    nella preghiera. La Santa Messa non sia per voi un’abitudine, ma vita; vivendo ogni giorno la Santa Messa voi
    sentirete il bisogno della santità e crescerete nella santità. Io vi sono vicina e intercedo presso Dio per ognuno
    di voi, affinché vi dia la forza per cambiare il vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. (25
    gennaio 1998)
    “Cari figli, vi invito alla preghiera con il cuore affinché la vostra preghiera sia un dialogo con Dio. Io desidero che ognuno di voi consacri più tempo a Dio. Satana è forte e desidera distruggervi ed ingannarvi in molti modi, perciò, miei cari figli, pregate ogni giorno affinché la vostra vita sia un bene per voi e per tutti quelli
    che incontrate. Io sono con voi e vi proteggo nonostante che satana desideri distruggere i miei progetti e fermare i desideri che il Padre celeste vuole realizzare qui. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. (25 settembre 1990)
    “Cari figli, oggi come mai prima vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace.
    Satana é forte e desidera distruggere non solo la vita umana ma anche la natura e il pianeta su cui vivete.
    Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio.
    Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario; già solo il Rosario può fare i miracoli
    nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole. Grazie perché non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla
    mia chiamata!”. (25 gennaio 1991)
    La Madonna cerca nuovi apostoli per evangelizzare le famiglie e la società intera, ognuno ha la possibilità di
    fare molto perchè c’è il sostegno della Santa Madre. Chi compie un sincero apostolato è gioioso quando entra in
    Chiesa, quando prega e sa di essere ascoltato perchè ha lavorato per la santa causa del Vangelo. Prova una
    grande emozione quando va davanti al Tabernacolo e ringrazia Gesù, e con confidenza gli dice: “Tutti ti cercano!”.
    Per sentire queste parole Gesù ritornerebbe in Croce.
    Ognuno può comprendere la gioia interiore che si prova quando viene riconosciuta una verità, l’impegno nel
    lavoro, o le qualità umane. Gesù gioisce quando Lo ringraziamo, quando ci adoperiamo per farlo conoscere a
    tutti e così lodiamo l’Amore infinito con cui continua ad amarci. Gesù vuole continuare a predicare nelle famiglie e in tutti i luoghi possibili, attraverso i suoi autentici seguaci.
    Gesù ha bisogno di noi per riaffermare il suo Vangelo in un mondo arido, insensibile e schiacciato dai vizi.
    Il mondo ha la febbre, la cura miracolosa è nel Cuore di Gesù. Andiamo a chiederla davanti al Tabernacolo. Lui ci aspetta!
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Cercherò di non trascurare il Sacramento della Confessione, anzi mi impegnerò a celebrarlo spesso.
    Pensiero
    Consigliati con l’uomo di senno e di sapienza; e cerca piuttosto di essere istruito da chi ne sa più di te, anziché seguire i tuoi pensieri. (Tommaso da Kempis)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Giovedì 16 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Giovedì 16 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 1,40-45)
    La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che Lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse:
    «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello
    che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro». Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a Lui da ogni parte. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Il giorno prima della solennità del Battesimo del Signore, sabato 11 gennaio scorso, abbiamo incontrato lo
    stesso brano dal Vangelo di San Luca, eravamo ancora nel periodo di Natale e si trattava di un periodo liturgico
    diverso. Ho già commentato pochi giorni fa questi versetti, oggi però troviamo un’aggiunta in San Marco che in
    verità si trovano anche in San Luca ma che non era stata inserita.
    Il lebbroso completamente guarito e puro come mai lo era stato, oltre a recarsi dal sacerdote per mostrare la
    sua guarigione come prescriveva la Legge, cominciò ad annunciare e a gridare ai quattro venti il miracolo che
    aveva ricevuto da Gesù. Una forma agitata di apostolato, si direbbe, ma Gesù gli aveva detto di non parlarne:
    “Guarda di non dire niente a nessuno”. Ovviamente non lo aveva messo alla prova, non c’era alcuna ragione, il
    motivo è da ricercare nella volontà di Gesù. Tutto qui. Non bisogna porsi domande quando Dio decide qualcosa.
    L’uomo di oggi ancora debole vuole conoscere il perchè e il come, quasi per approvare o per criticare
    Dio, ma è lontano da Dio.
    La riflessione, quindi lo studio del dato biblico ci può aiutare a comprendere meglio o a capire con l’aiuto
    dello Spirito Santo, la volontà di Gesù in una determinata situazione, senza violentare il testo o rifiutare quanto
    descrive il Vangelo. Non siamo noi a determinare una spiegazione, essa arriva da Dio se preghiamo e siamo puri, in caso contrario non si comprende nulla delle Scritture e si fa solo una grande confusione.
    Il silenzio richiesto da Gesù al lebbroso miracolato lo comprendiamo tutti: il Signore voleva rimanere appartato per non suscitare invidie. Non era ancora il momento di predicare davanti a scribi e farisei, momento che
    doveva stabilire Lui e non i suoi nemici. Per questo intimò all’uomo guarito di non dire niente a nessuno. Quello
    però era troppo euforico e non ascoltò.
    Il guaio è il mancato ascolto dei cristiani di oggi della Parola di Dio, è un ascolto sensibile e non del
    cuore, non si mette in pratica.
    Ho già scritto che il problema è la mancata conoscenza interiore, molti non sono in grado di capire se si trovano nel cammino di Fede oppure no, non hanno gli elementi per capire se la loro preghiera viene fatta con il
    cuore o è solo una recita meccanica. Da questa situazione impreparata si può certamente uscire ed iniziare uno
    straordinario cammino di Fede, ma occorre l’aiuto di un Padre spirituale. Può essere il proprio parroco o un altro Padre vicino casa vostra.
    Chi si conosce poco, è troppo sicuro di ogni sua azione ed è convinto di non sbagliare mai, perchè vede la
    realtà con il suo metro di valutazione. Esiste solo il suo parametro. È un danno notevole alla stessa esistenza la
    scarsa conoscenza di sè, anche perchè non si comprende nulla della spiritualità più elevata e tutto sembra sbagliato o assurdo.
    Succede anche in famiglia quando uno è avanti nel cammino e ha una visione spirituale più elevata ed esprime concetti che gli altri non riescono a capire per la scarsa spiritualità. Molti mi scrivono e affermano di
    non essere compresi in famiglia, ma in realtà quelli che non comprendono sono i familiari che pregano male o
    non pregano. Non hanno lo Spirito di Dio, sono ancora assoggettati alla vecchia mentalità umana. Non possono
    capire le cose di Dio.
    Il lebbroso guarito non comprendeva la volontà di Gesù perchè era ancora troppo umano! Agiva senza la pratica delle virtù.
    Questo atteggiamento del cristiano che ha difficoltà nel cammino spirituale non mi sorprende, nessuno deve
    presumere di avere capito tutto o di non avere bisogno dell’aiuto di un Sacerdote. Meritano maggiore aiuto i più
    deboli, ed è ammirevole il comportamento di quanti riconoscono le loro difficoltà e chiedono consigli per vincere i vizi e le cattive inclinazioni. Mentre chi presume di fare tutto bene, cade spesso e non riesce a rialzarsi.
    Oggi c’è un attacco spietato dei diavoli nel mondo, si moltiplicano le sètte sataniche, sono incalcolabili in
    Italia quelli che praticano la magia occulta e leggono istruzioni per preparare fatture e così rovinare quanti o-
    diano. Per questo il cristiano deve proteggersi con la preghiera, le Corone del Rosario e la Messa giornaliera
    possibilmente.
    È diventata una pratica abituale regalare oggetti o cibi maleficiati. Ma quanti ordinano i malefici devono stare molto attenti.
    Pochi sanno che gli operatori dell’occulto chiedono un qualche oggetto personale da quanti ordinano una fattura contro parenti o conoscenti, in modo che l’effetto boomerang o colpi di ritorno di un maleficio operato,
    tramite l’oggetto si va a scaricare su chi ha ordinato la fattura.
    Quanti sono scettici dovrebbero osservare dagli esorcisti molti cestelli pieni di oggetti vomitati da quanti si
    sono sottoposti agli esorcismi e che renderebbero impossibile la vita a chiunque: pezzi di vetro, chiodi, piccoli
    pupazzetti.
    Riparlerò ancora degli effetti devastanti dei malefici, contenuti negli oggetti ricevuti in regalo o nei cibi. Si
    possono trovare in regali insospettabili: statuine, penne, orologi, soprammobili, collane, anelli, dolci, condimenti di pasta, ecc.
    Non bisogna però allarmarsi inutilmente e prematuramente, la preghiera e l’aspersione dell’acqua benedetta
    depotenziano le negatività, ma bisogna ricordare che non tutto è maleficiato. Non deve assalire i più deboli la
    paranoica fissazione dei malefici.
    Si può ricevere qualche oggetto non buono, non tutto però è negativo. Ci vuole discernimento e serenità.
    Si comprende se è presente un maleficio dagli effetti negativi e dolorosi quando si utilizza l’oggetto o si
    mangia qualcosa. Se viene mangiato del cibo non si può fare nulla se non bere acqua benedetta per molto tempo, mentre nel caso degli oggetti bisogna liberarsene, ma prima è necessaria la benedizione da parte di un Sacerdote. L’oggetto maleficiato diretto a una determinata persona e poi benedetto, perde di intensità se utilizzato da un’altra persona.
    La stessa cosa riguarda il cibo, se ci si accorge che è presente qualcosa di negativo, si chiede la benedizione
    al Sacerdote e si regala ad altri, dicendo di pregare prima di utilizzarlo. Questo perchè il maleficio era diretto a
    una determinata persona e non ad altre, inoltre con la preghiera perde le negatività.
    Conosco persone che hanno avuto sconvolgimenti inaspettati senza riuscire a capire la causa: inspiegabili
    difficoltà finanziarie, volontà di separarsi dal coniuge, incidenti strani, rifiuto della preghiera, pensieri ossessivi
    di commettere azioni assurde, malesseri continui restando a casa per poi migliorare non appena escono fuori,
    ecc.
    Ci sono incalcolabili situazioni inspiegabili cariche di negatività che colpiscono anche le persone buone, non
    c’è però motivo di abbattersi, si vincono con il Santo Rosario e per chi può, con la Messa giornaliera.
    La preghiera indebolisce ogni forza negativa, l’uso dell’acqua benedetta e degli oggetti sacri benedetti
    paralizzano le forze occulte.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Cercherò di non trascurare il Sacramento della Confessione, anzi mi impegnerò a celebrarlo spesso.
    Pensiero
    Consigliati con l’uomo di senno e di sapienza; e cerca piuttosto di essere istruito da chi ne sa più di te, anziché seguire i tuoi pensieri. (Tommaso da Kempis)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”
Venerdì 17 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Venerdì 17 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 2,1-12)
    Il Figlio dell’Uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone
    che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed Egli annunciava loro la Parola. Si recarono da Lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove Egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il
    paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». Erano seduti là
    alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se
    non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo Spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Alzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’Uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te -disse al paralitico-: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». Quello si
    alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Stiamo preparando la Rivista Grande Opera Maria per riprendere la diffusione ed inviarla ai lettori interessati. Non viene stampata da un pò di tempo dopo l’aumento del 500% della tariffa ridotta editoriale, fu un colpo
    durissimo a tutti gli enti ecclesiali che spedivano riviste e bollettini parrocchiali.
    Riprendiamo con una nuova disposizione, considerando che non abbiamo soldi per fare un apostolato esteso:
    verrà spedita solamente a quanti ci aiuteranno a pagare le spese. La Rivista di 48 pagine contiene articoli molto
    interessanti sulla sana dottrina, il Catechismo (questo sconosciuto…) e la pericolosità della magia occulta. Anche testimonianze di credenti e racconti di miracoli straordinari.
    Ieri mentre meditavo ho focalizzato nuovamente un aspetto che abbatte molti credenti, quelli che pregano e
    non ricevono Grazie, perchè la preghiera non è forte e pura. Invece, quasi ogni giorno ricevo testimonianze di
    fedeli che asseriscono di avere ricevuto Grazie recitando la nostra Efficace preghiera che trovate nel sito. Molti
    messaggi e telefonate per manifestare la grande gioia di avere ricevuto Grazie per tanti casi.
    Quindi, ieri pregavo e meditavo sulla condizione dei credenti che pregano e continuano a vivere con la vecchia mentalità umana, ho avuto conferma che per entrare veramente in comunione con Gesù è indispensabile
    metterlo al centro di tutto. Questo l’ho scritto centinaia di volte, però è la risposta che si deve memorizzare per
    non perdere di vista la finalità del cammino di Fede.
    Ho scritto pure che è inutile la preghiera continua se non ci si decide a rinnegarsi e a vincere i vizi, sono
    sforzi che richiedono sacrifici e dolce violenza, ma sono vittorie che cambiano la vostra vita, vi permettono di
    staccarvi dalla mentalità materialista e di respirare aria spirituale pura e ravvivante.
    Con la pratica costante di piccole cose, piccoli atti virtuosi si passa poi a praticare con impegno le virtù.
    Il Vangelo oggi ci dà tanti spunti di riflessione, leggo che tante persone si radunarono davanti la porta dove
    si trovava Gesù e aspettava. Tantissimi si trovavano lì perchè Gesù “annunciava loro la Parola”, se invece avesse parlato di problemi sociali o di mondanità tutti sarebbero andati via. I predicatori devono mettere al centro la Persona di Gesù e parlare del contenuto del Vangelo, poi si possono portare esempi inerenti di ogni tipo.
    Abbiamo meditato questo Vangelo diverse volte, aggiungo che recarono da Gesù il paralitico, quattro persone lo sorreggevano. Vedete quanto è importante accompagnare con la preghiera e poi come atto di amore, i paralitici di oggi che non riescono a camminare per andare a trovare Gesù in Chiesa, a causa della vita disordinata?
    La Fede sincera apre il Cuore di Gesù e i paralitici rinascono a vita nuova. Senza Gesù si conosce solo
    la disperazione, spesso soffocata da tanti idoli e ignorata fino a quando si tocca il fondo. Gesù è talmente
    buono da stendere le mani anche ai grandi peccatori pentiti caduti nel baratro.
    “Figlio, ti sono perdonati i peccati”.
    Quando c’è il sincero pentimento Gesù guarisce l’anima deturpata e sana anche il corpo ammalato. Gesù è il
    Signore che può tutto.
    Chi si avvicina a Gesù vince anche le trappole che i diavoli preparano con costante malizia, vogliono danneggiare tutti noi e vincono dove non c’è la preghiera. Causano danni e problemi molto seri a persone e famiglie, è indispensabile chiedere la protezione della Madonna. Oggi i loro attacchi sono tremendi, sono diventati
    più forti perchè aumenta di continuo il suo esercito dedito alla magia occulta. Anche persone insospettabili praticano la magia occulta.
    «Buongiorno Padre Giulio, dapprima Le esprimo tutto il mio ringraziamento per quanto fa per noi, si vede
    che Lei è abituato ad amare perchè solo chi si lascia andare all’Amore può impegnarsi così per il prossimo. E
    per questo sento di amarla e così mia moglie e i miei ragazzi, da quando rifletto su ciò che scrive la nostra vita
    è migliorata notevolmente. Le voglio riferire un piccolo fatto: tempo addietro ci fu regalato un oggetto sacro (o
    almeno appariva tale) da parte di un familiare . Da quel giorno in poi, io e mia moglie iniziammo costantemente a discutere e a non trovare più l’accordo meraviglioso che abbiamo sempre avuto e siccome appunto ci siamo amati e rispettati sempre, eravamo spesso increduli e penitenti per il nostro comportamento surreale.
    Con i giorni riuscimmo a capire che il nostro comportamento rissoso cresceva nei pressi di quell’oggetto.
    Alla fine con enorme dispiacere decidemmo di rimuoverlo e bruciarlo (perchè non volevamo gettarlo via). So
    che Lei mi crederà, d’incanto tutto tornò come prima, mai più forti discussioni tra me e mia moglie, solo il ritorno d’un grande amore. Lontani da quell’oggetto è tornata la pace in famiglia come e più di sempre. Credo
    sicuramente a ciò che ci ha detto nell’ultima mail, eccome. Dobbiamo avere sempre le antenne dritte e diffidare, purtroppo e ancor più pregare e chiedere protezione a Maria Santissima. Grazie Padre, non si fermi, c’è
    troppo bisogno del Suo Apostolato. Adriano».
    “Caro P. Giulio, so bene cosa significhi porsi in prima linea nella guerra contro il maligno e, per questo,
    stimo te ed apprezzo molto la tua opera. Offro al Signore le mie povere preghiere per il tuo nobile apostolato e,
    volentieri, ti farò pervenire il mio modesto contributo. Il Signore benedica e custodisca te e la tua Opera. Uniti
    nell’Amore di Cristo. Don Manlio”.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Cercherò di non trascurare il Sacramento della Confessione, anzi mi impegnerò a celebrarlo spesso.
    Pensiero
    Consigliati con l’uomo di senno e di sapienza; e cerca piuttosto di essere istruito da chi ne sa più di te, anziché seguire i tuoi pensieri. (Tommaso da Kempis)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”

Sabato 18 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Sabato 18 gennaio 2014 1ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 2,13-17)
    Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a Lui ed Egli insegnava loro. Passando,
    vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e Lo seguì.
    Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che Lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e
    i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito
    questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; Io non sono venuto a
    chiamare i giusti, ma i peccatori». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Come ho spiegato nei giorni passati, non si riesce a vedere la Luce di Dio se già non si possiede questa Luce.
    Per ottenerla occorre chiederla, pregare e fare rinunce, lottare i vizi e le debolezze. Quando l’anima viene purificata da quanto si oppone allo Spirito di Dio, comincia a ricevere la Luce soprannaturale, solo allora inizia ad intuire ciò che non è visibile.
    I farisei non potevano assolutamente comprendere l’identità e la missione di Gesù per la loro cecità
    mentale, erano come ciechi.
    L’aspetto curioso arriva da quei cristiani che presumono di vedere chiaramente le cose di Dio mentre non sono mai usciti dalle tenebre. Chi vede con la Luce di Dio ha acquisito anche una buona dose di umiltà e misura
    le parole, comprende che deve esaltare Dio e rinnegare se stesso.
    Ci colpisce sempre la conversione del pubblicato Matteo, la sua repentina mossa di alzarsi, lasciare tutto e
    seguire il Signore. Non fu una scelta avventata come qualcuno potrebbe capire, alzandosi e lasciando il banco
    del potere e del denaro, raggiunse la conclusione del suo percorso di analisi interiore o esame di coscienza, egli
    comprese che tutto era inutile senza Gesù.
    Infatti, come si può organizzare la propria vita senza la presenza di Dio?
    L’invito a seguirlo: “Seguimi”, fu riferito da Gesù ad un uomo tormentato da mille dubbi che riusciva a risolvere solo pensando al Maestro. Anche se trattava con molti mercanti e altri che dovevano pagare le tasse, Matteo meditava nel cuore le parole di Gesù e lentamente si distaccò dalla vita superficiale e inconcludente. “Ed egli si alzò e Lo seguì”.
    I farisei non comprendevano Gesù e rimanevano sempre confusi e odiosi, mentre la vita di chi si avvicina a
    Gesù si riempie di pace e di gioia. Quelli che pregano trovano risposte e ottengono anche Grazie considerate
    difficili. Oggi leggiamo una richiesta di Grazia dopo avere ottenuto un bambino per intercessione della Madonna, ma sono tantissime le testimonianze inviate dai nostri parrocchiani che ringraziano la Madonna per la sua
    intercessione.
    «Carissimo Padre Giulio, mi permetto di chiederLe preghiere per una maternità che trova degli ostacoli “fisici”. Con mia moglie abbiamo già un figlio (Tommaso di quasi 3 anni, arrivato dopo una richiesta di preghiere a Lei!), ne vogliamo un altro ma alcuni “valori sballati” di mia moglie sembrano decretare questo sogno
    molto difficile da realizzare. Noi nel nostro piccolo preghiamo, ma sappiamo che la preghiera collettiva è potentissima… RingraziandoLa per tutto quello che fa, mia moglie ed io Le assicuriamo il nostro sostegno. Un
    abbraccio. Claudio e Sara».
    Per il primo bambino la Madonna è stata potente Mediatrice, per il secondo, ripeto che nulla è impossibile per chi crede. Non tutto spesso si ottiene subito, l’importante è perseverare e credere che la Madonna esaudisce i desideri dei buoni credenti.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Cercherò di non trascurare il Sacramento della Confessione, anzi mi impegnerò a celebrarlo spesso.
    Pensiero
    Consigliati con l’uomo di senno e di sapienza; e cerca piuttosto di essere istruito da chi ne sa più di te, anziché seguire i tuoi pensieri. (Tommaso da Kempis)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Domenica 19 gennaio 2014 II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 0

Domenica 19 gennaio 2014 II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

  • VANGELO (Gv 1,29-34)
    Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’Agnello di Dio, Colui che toglie il
    peccato del mondo! Egli è Colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un Uomo che è avanti a me, perché era
    prima di me”. Io non Lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché Egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal Cielo e
    rimanere su di Lui. Io non Lo conoscevo, ma proprio Colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse:
    “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è Lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e
    ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Se gli altri tre Evangelisti indicano Giovanni Battista come il Precursore, il Vangelo dell’Apostolo Giovanni
    lo presenta come il testimone. “Io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”. La parola di Giovanni Battista a quel tempo era ascoltata con devozione, i suoi seguaci lo consideravano un grande Profeta e anche
    quanti non lo seguivano rispettavano la sua persona. Non avevano nulla da rimproverargli, la sua predicazione
    era carica di amore verso Dio e di verità.
    Giovanni Battista predicava a tutti di ritornare a Dio e osservare i Comandamenti, condannava la relazione
    immorale di Erode e dava speranza a quanti attendevano nella preghiera il Messia. Mentre predicava, inaspettatamente, indicò ai presenti un Uomo che procedeva lentamente verso lui e che passava per la prima volta. “Ecco
    l’Agnello di Dio, Colui che toglie il peccato del mondo!”. Possiamo immaginare la sorpresa di tutti e l’apprensione.
    In questa prima dichiarazione, Giovanni Battista indica Gesù come l’Agnello di Dio, non solo per rivelare la
    sua bontà e la misericordia conservata nel suo Cuore, in realtà riprendeva la citazione del Profeta Isaia, considerata molto importante dagli ebrei, perchè indicava la docilità e la missione del Messia:
    “Noi tutti eravamo sperduti come un gregge,
    ognuno di noi seguiva la sua strada;
    il Signore fece ricadere su di Lui
    l’iniquità di noi tutti.
    Maltrattato, si lasciò umiliare
    e non aprì la sua bocca;
    era come agnello condotto al macello,
    come pecora muta di fronte ai suoi tosatori,
    e non aprì la sua bocca” (Is 53,6-7).
    Isaia già presentava il Servo di Jahvé come l’Agnello buono che si caricava di tutte le l’iniquità degli uomini
    per espiarle e maltrattato non apriva bocca, proprio come un docile agnello che si conduce al macello. L’Agnello indicato dal Profeta accettava ogni umiliazione e violenza per assecondare la volontà di Dio e riportare il
    gregge sperduto nell’unico ovile.
    Il Battista vedeva in Gesù l’Agnello di Dio, ne era sicuro perchè gli era stato rivelato, e la rivelazione era certa perchè arrivava da Dio. Noi dobbiamo diffidare invece di tutti i pensieri che arrivano alla mente, non bisogna
    mai accogliere senza discernimento pensieri che riguardano le proprie scelte di vita o altri conoscenti. Le ispirazioni arrivano quando la persona è spirituale, ben disposta interiormente, distaccata dalle cose mondane.
    Molti cristiani corrono dietro alle farfalle, invece secondo una citazione di autore incerto, “il segreto è non
    correre dietro alle farfalle. È curare il giardino perché esse vengano da te”. Parafrasando questa citazione, non
    è importante correre dietro alle vanità del mondo e alle false persone, bisogna invece curare la propria anima
    per attirare lo Spirito Santo e rinascere a nuova vita.
    Chi rinasce nello Spirito è una persona nuova, piena di gioia e pace, lucida nel discernimento e abile
    ad evitare le trappole.
    Oltre l’indicazione dell’Agnello di Dio, il Battista aggiunge che Gesù è “Colui che toglie il peccato del mondo!”. Non indicava i peccati ma il peccato del mondo, perchè Gesù venne per metter fine al dominio del peccato, poi ognuno di noi deve lottare per ottenere la vittoria personale. Il Padre ha donato il Figlio al mondo come
    Agnello per riscattare tutti gli uomini.
    Gesù non era però la vittima cultuale, non era un inconsapevole agnello sacrificato, la sua venuta portava il
    perdono e la riconciliazione con il Padre. Il Battista indicava Gesù come un Uomo che già era prima di lui, Lo
    indicava come Dio e non solo come Messia.
    Un’affermazione non compresa nella sua estensione dai presenti, inoltre quando afferma che ha visto scendere lo Spirito su Gesù, ci dà un’ulteriore prova, oltre a quella indicata da San Matteo nel Vangelo di domenica, in
    cui riportava che la voce dal Cielo aveva pronunciato la frase.
    “Dopo di me viene un Uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. È la professione di Fede fatta dal
    testimone Giovanni, conosceva la vera identità di Gesù, era Dio incarnato in quell’Uomo che si avvicinava davanti a lui, Dio che esisteva da sempre, ed era un’affermazione coraggiosa e nessuno poteva capire la portata di
    questa Verità.
    La testimonianza di Giovanni era veritiera perchè aveva visto, non aveva solo sentito l’ispirazione, questa valutazione devono utilizzarla quanti sono chiamati a discernere apparizioni, veggenti e altro di spirituale. Non si
    deve credere perchè “uno me lo ha detto”, la persona saggia vuole vedere per capire. Non vedere Gesù ma
    quanti sono coinvolti in una apparizione o altro di enigmatico.
    Giovanni Battista è testimone credibile per la vita che conduceva, tra i cristiani di oggi invece si è perduta la
    credibilità della testimonianza per le contraddizioni troppo evidenti. Non può essere credibile un cristiano che
    segue Gesù, prega e và a Messa, mentre poi calpesta i Comandamenti con facilità e non per debolezza ma per
    piena partecipazione.
    I cristiani possono ritrovare la credibilità se decidono di ritornare al Vangelo storico, se mettono Gesù al
    centro e hanno come obiettivo la coerenza con la propria Fede. La caduta nei peccati sarà dovuta alla debolezza
    e non alle cattive scelte, alle passioni disordinate che vincono sempre i più deboli.
    Un grande aiuto arriva dall’esame di coscienza giornaliero, il dolore di offendere Gesù quando si pecca, la volontà di non ricadere negli stessi peccati. La Grazia della Confessione rende il cristiano più forte
    nella lotta contro i peccati e dona maggiore lucidità.
    Si comprende che il peccato del mondo oggi è presente in ogni istituzione e che noi dobbiamo pregare molto
    per il trionfo del Cuore di Gesù contro ogni forma di male che agisce visibilmente e invisibilmente. Dobbiamo
    anche domandarci se conosciamo veramente Gesù e se Lui si trova al centro della nostra vita. Solo con il suo
    aiuto porteremo continue vittorie sull’orgoglio, sui peccati, sui diavoli.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Lunedì 20 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Lunedì 20 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 2,18-22)
    Lo sposo è con loro.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero:
    «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo
    con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno. Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via
    qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti
    il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Il discorso sul digiuno lo abbiamo analizzato molte volte, sappiamo che è determinante il digiuno riguardo il
    cibo, è pure importante il digiuno dal peccato, quindi il mancato asservimento alle opere, ai pensieri o parole
    che fanno scaturire peccati.
    Il digiuno cristiano è una privazione volontaria, lo possono fare quelli che ne hanno compreso anche in minima parte la validità per la vita spirituale. Il digiuno si pratica all’inizio anche con piccole cose, nel tempo si
    arriverà a grandi pratiche. Quando si inizia sembra quasi la fine della propria vita, come se mancasse l’aria, ma
    la serena riflessione conduce alla comprensione corretta.
    A Gesù si deve chiedere l’aiuto, la forza, per praticare il digiuno che si vuole fare, questo se riguarda piccole
    privazioni, se invece si pensa a qualcosa di più forte è sempre opportuno chiedere consiglio. Ci si rivolge a quei
    Sacerdoti che praticano il digiuno o che si dedicano con impegno alla vita spirituale e comprendono la necessità
    di mortificare il corpo per sottometterlo alla volontà.
    Chi non compie esercizi ascetici, quindi sforzi e privazioni per dominare il proprio corpo, è sempre succube
    di ogni pensiero che si presenta alla mente. Da dove arrivano quei pensieri? Non lo sanno e non posseggono alcun mezzo per comprenderlo, rimanendo così sempre schiacciati da una forza superiore e assoggettati alla propria debolezza istintiva.
    Chi desidera vincere le tentazioni deve pregare e resistere, ma è pure necessario dominare l’istinto per trovare una determinazione vincente. È un cammino spirituale che si inserisce nella vita di ogni giorno, significa
    cambiare le vecchie abitudini istintive per rimpiazzarle con le virtù insegnate da Gesù. È uno sviluppo che non
    ha limiti, un cammino che diventa sempre più gratificante per la pace interiore che si acquisisce e la gioia che
    accompagna la vita.
    Per arrivare in alto pur riconoscendoci sempre povere creature, si deve mortificare la parte sensibile,
    evitando di soddisfare i sensi su quelle cose inutili ma che sono diventate idoli o componenti molto importanti.
    Vi consiglio di fare piccoli sforzi per arrivare a compierne di grandi, per esempio,
    pensate bene di chi non vi ama,
    evitate la curiosità,
    sorridete con amore a tutti,
    non date mai risposte impazienti e con modi canzonatori,
    usate pazienza con tutti,
    non giudicate,
    siate buoni in ogni circostanza,
    mostratevi affettuosi,
    praticate la bontà e la docilità.
    Sembrano esercizi pesanti, invece quando c’è l’amore tutto diventa facile, ognuno può praticarli secondo gli sforzi e l’amore!
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Passando davanti ogni Chiesa, farò, con coraggio, il segno della Croce e ringrazierò Gesù.
    Pensiero
    Se il cattivo esempio è cosa tanto terribile e funesta, quanto bene può fare il buon esempio! È più eloquente
    d’ogni predica. Spesse volte, quanti si sono convertiti restando vicini a persone sante, fossero anche vecchiette!
    (Beata Elisabetta della Trinità)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.