Categoria: ANNO 2014

Martedì 21 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Martedì 21 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 2,23-28)
    Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero
    a cogliere le spighe. I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?».
    Ed Egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi
    compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell’offerta,
    che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!». E diceva loro: «Il sabato è
    stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’Uomo è Signore anche del sabato». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Il nuovo pretesto trovato dai farisei riguardava un’osservanza che faceva parte della tradizione degli antichi,
    erano dei riti imprescindibili prima di mettersi a tavola. Avevano visto i seguaci di Gesù raccogliere le spighe e
    poi prendere il cibo senza lavarsi le mani, mentre i farisei tornando dal mercato facevano prima le abluzioni, lavaggi accurati delle mani.
    Il loro dramma non era dato da questi lavaggi, che tutti consideriamo necessari prima di mangiare e che comunque è bene ripetere spesso nella giornata, essi erano convinti che con il lavaggio delle mani compivano una
    specie di purificazione interiore. Più che di igiene si trattava di falsa religiosità.
    La Parola di Dio deve osservarsi secondo lo spirito che l’accompagna, non dall’interpretazione che ognuno ne dà.
    Anche oggi avviene questa interpretazione soggettiva delle Scritture, molti hanno la convinzione sbagliata di
    essere autosufficienti perchè non seguono la Chiesa o fanno parte delle comunità evangeliche. Nel mondo protestante nascono comunità come funghi, ognuno si sente autorizzato a fondare chiese evangeliche che in realtà
    sono comunità o assemblee di preghiera.
    Il motivo di tanta eretica fioritura di nuove comunità evangeliche che negano alcuni Sacramenti e la devozione alla Madonna, arriva da una autonomia pericolosa da Gesù, pur dicendosi cristiani e seguaci del Cristo.
    Ma si comportano come i farisei.
    Chi osserva la Legge di Dio non può manipolarla secondo le proprie vedute, non può trarne le interpretazioni che piacciono.
    I farisei si preoccupavano delle mani da lavare e non pensavano alla purificazione del cuore dai peccati,
    dall’arroganza e dall’ostentazione. Osservavano molte altre cose per tradizione: lavature di bicchieri, di stoviglie
    e di oggetti di rame. Le loro preoccupazioni erano fondate sull’apparenza e non sull’essenza. Il gravissimo errore dei farisei si opponeva al Vangelo che Gesù continuava a predicare nelle loro città.
    La domanda che posero era il loro programma di vita: “Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la
    tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?”. Vedete come gli stessi farisei cercavano la condanna da parte di Gesù, Lo istigavano su aspetti sicuramente meno importanti della conversione del cuore e
    dell’adorazione di Dio.
    Non faceva parte delle Legge quella tradizione umana, l’avevano inventata per prepararsi a diventare sepolcri
    imbiancati.
    Anche oggi esiste molta confusione tra i cattolici riguardo l’osservanza del Vangelo, così diventa comodo
    seguire un proprio vangelo e giustificarsi di continuo. Trovare questo stratagemma non arreca pace interiore nè
    si può cambiare il pensiero che Gesù ha su quanti si comportano in questo modo.
    Ci sono credenti che ragionano tra sè come se Dio non esistesse e non si accorgesse dei loro comportamenti,
    agiscono di nascosto nel commettere errori e poi trovano immediate giustificazioni. Si tratta di debolezze e si
    evidenzia l’incapacità di comprendere la serietà del cammino spirituale.
    Ma la conversione è possibile a tutti, la santità si può raggiungere anche dopo una vita di errori.
    Si può improvvisamente capire che la vera vita và vissuta osservando gli insegnamenti di Gesù, e questa è la
    conversione autentica del peccatore. La preghiera tutto può ottenere e tutto può cambiare, quindi preghiamo per
    quanti non hanno incontrato la Verità di Gesù, non condanniamoli mai e mostriamo con il nostro esempio che
    Dio li ama così come sono. Ma essi devono ravvedersi.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Passando davanti ogni Chiesa, farò, con coraggio, il segno della Croce e ringrazierò Gesù.
    Pensiero
    Se il cattivo esempio è cosa tanto terribile e funesta, quanto bene può fare il buon esempio! È più eloquente
    d’ogni predica. Spesse volte, quanti si sono convertiti restando vicini a persone sante, fossero anche vecchiette!
    (Beata Elisabetta della Trinità)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Mercoledì 22 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Mercoledì 22 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 3,1-6)
    È lecito in giorno di sabato salvare una vita o ucciderla?
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male,
    salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la
    durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    L’avvenimento di ieri sul quesito del sabato continua in questo Vangelo con un ragionamento simile anche se
    si svolse alcuni giorni dopo. Ieri il discorso verteva sulle spighe raccolte di sabato e di altri gesti che rimanevano proibiti in quel giorno, Gesù diede una risposta chiara e ineccepibile. Non poteva però convincere i farisei
    dal cuore indurito, per essi la tradizione inventata dai loro padri era la vera legge.
    Rimaneva impossibile fare cambiare idea o quantomeno portarli a ragionare. Troppo istinto radicato nel cuore, per cambiare convinzioni bisognava togliere materialmente il cuore… Voglio dire che faceva parte della loro
    indiscutibile forma mentis l’osservanza delle tradizioni umane che servivano in realtà a quietare la loro esasperazione.
    Dinanzi alla durezza dei farisei, Gesù pose una domanda: “È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare
    del male, salvare una vita o ucciderla?”. Domanda anche inconsueta, lo è ancora di più perchè espressa da Gesù, ma l’ha posta perchè i presenti erano talmente ottenebrati dall’orgoglio e dalla loro accecata mentalità, da
    non distinguere più un uomo dall’animale.
    La vita immorale conduce a questa drammatica condizione spirituale, si diventa cieco e schiavo dei vizi, si adorano gli idoli.
    Il danno è rilevante a quanti rimangono ingabbiati a causa delle loro scelte disastrose, sono maggiormente
    drammatiche le conseguenze quando a commettere scandali pubblici sono i Consacrati. E su questo i quotidiani
    inzuppano il pane, sono le notizie che bramano divulgare per screditare la Chiesa. Mentre noi ne parliamo per
    conoscere persone e fatti, ed evitare di cadere nelle loro trappole.
    Noi consideriamo quanto è di dominio pubblico per conoscere e pregare di più. Non è intelligente fare finta
    di nulla, la verità conosciuta si deve approfondire per conoscere il vero cammino di Fede. Il Papa numerose volte ha richiamato Vescovi e Sacerdoti ad una vita più evangelica, a lasciare le ricchezze e la vita gaudente per
    abbracciare con serietà la povertà, l’amore, la misericordia.
    Questa mattina ho letto un link mentre aprivo Google e ho letto questo titolo: “Patrimonio e amici del monsignor mondano. Tele di Van Gogh e De Chirico in casa”. Tutto l’opposto del Vangelo di Gesù e dei continui
    richiami del Papa. Ho letto l’articolo con stupore e vergogna per il monsignore così inebriato di beni mobili e
    immobili.
    Possiamo immaginare quali interessi spirituali poteva avere questo monsignore, comunque il giudice che ha
    disposto gli arresti per la seconda volta di monsignor Scarano ne ha tracciato un breve ritratto, pubblicato
    nell’articolo in questione:
    «E il giudice prosegue sottolineando che “il monsignore sembra avere una doppia personalità perché quando celebra Messa o è nella funzione di religioso sembra mite e umile mentre quando si sveste è ben vestito, abbronzato, diviene amante della vita mondana e si accompagna a personaggi noti quali il Principe di Monaco”.
    Non solo. Secondo quanto accertato dalle indagini affidate alla Guardia di Finanza “Scarano parla spesso al
    telefono anche con tale Emilio Zanotti che sarebbe una sorta di indovino con il quale il prelato si confronta
    quotidianamente, anche per più volte al giorno, rendendolo partecipe del suo stato d’animo di particolare preoccupazione per le indagini in corso e richiedendogli di continuo rassicurazioni al riguardo”».
    Leggendo l’articolo completo ho ripensato a personaggi simili che occupano posti autorevoli nella Chiesa e
    prendono decisioni non secondo verità e giustizia, ma seguendo i loro interessi o gradimenti. È tremendo questo. Così le iniquità e le prepotenze aumentano nella Chiesa e comprendiamo che agiscono con indifferenza,
    freddezza e assoluta superficialità nelle cose di Dio, per la mancanza di Dio.
    Che vita spirituale possono condurre quei credenti che seguono personaggi come il monsignore ricco e
    due volte arrestato?
    Ci sono credenti che seguono personaggi come il monsignore e si rallegrano nel prenderne insegnamenti ovviamente umani, anche per la qualità dell’importante ruolo che ricopriva il monsignore in Vaticano. Sono credenti sempre in cerca di novità, come di nuove apparizioni o di amicizie altolocate nella Chiesa per ostentare
    spiritualità mentre magari rifuggono come la peste quei Sacerdoti che invece sono in piena comunione con Gesù.
    Questi credenti scelgono i loro amici dalla spiritualità che posseggono.
    Dai Sacerdoti buoni cercano e leggono giornalieri insegnamenti, ma di nascosto, nel senso che non vogliono
    far sapere di leggerli, e così li seguono sul web o li ricevono giornalmente, per leggerli con impazienza non appena il suono indica l’arrivo della mail.
    Che commento devo fare io sui credenti che seguono i monsignori attratti dalla mondanità e discutono più di
    quadri e divertimenti mondani che del Vangelo? Non c’è da dire nulla, i fatti parlano da soli e chi ne è coinvolto
    non compie assolutamente un cammino di Fede.
    Non li condanno perchè ognuno sceglie liberamente quale cammino spirituale compiere e ne è responsabile,
    certo poi non ha motivi per lamentare problemi e sofferenze o altre situazioni drammatiche.
    Gesù aiuta e guarisce solo se osserviamo la sua Parola e non cerchiamo contemporaneamente diversivi peccaminosi. Quando guarisce la mano paralizzata all’uomo nella sinagoga, gli cambia pure la vita, lo ha reso abile
    e il miracolato cominciò a servirlo. Mentre chi oggi continua ad avere la mano inaridita e non è in grado
    neanche di aiutare i poveri, è allo stesso tempo lontano da Gesù.
    C’è chi non può fare donazioni per mancanza di denaro, ma chi può donare e sostenere le opere di Dio, deve
    davvero interrogare la coscienza e chiedersi se ha iniziato davvero il cammino spirituale oppure oscilla per egoismo e rimane schiavo dei suoi beni. Senza generosità la Fede rimane molto piccola.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Passando davanti ogni Chiesa, farò, con coraggio, il segno della Croce e ringrazierò Gesù.
    Pensiero
    Se il cattivo esempio è cosa tanto terribile e funesta, quanto bene può fare il buon esempio! È più eloquente
    d’ogni predica. Spesse volte, quanti si sono convertiti restando vicini a persone sante, fossero anche vecchiette!
    (Beata Elisabetta della Trinità)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Giovedì 23 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Giovedì 23 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 3,7-12)
    Gli spiriti impuri gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare
    chi egli fosse.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e Lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla
    Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla,
    sentendo quanto faceva, andò da Lui. Allora Egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa
    della folla, perché non Lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si
    gettavano su di Lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando Lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano:
    «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma Egli imponeva loro severamente di non svelare chi Egli fosse. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Gesù attraeva molta folla, “sentendo quanto faceva” cercava Lui da ogni parte per ricevere un aiuto. La Persona di Gesù aveva forte attrazione ma non in tutti, quelli che Lo cercavano erano ammalati e carichi di problemi, già la ricerca del Signore li rendeva predisposti a ricevere Grazie. I cattivi e quelli dal cuore indurito non
    cercavano Gesù, preferivano restare ammalati che umiliarsi davanti a Lui.
    In tutte le regioni si era diffusa la voce dei miracoli di Gesù, il Vangelo afferma che arrivavano da tanti luoghi per vederlo, molti si accontentavano anche di questo, ma andavano con la speranza di ottenere la guarigione
    anche da malattie incurabili.
    Quanta strada dovevano fare per vedere Gesù, quanta fatica per ottenere anche un piccolo aiuto: cercavano Dio per implorarlo.
    Oggi Gesù si trova nei Tabernacoli delle Chiese e pochi Lo vanno a cercare, come se non avessero bisogno di
    Lui, essi non comprendono profondamente che l’Eucaristia è Gesù Cristo, lo stesso che duemila anni fa faceva miracoli senza sosta e guariva gli ammalati da ogni malattia. Lo stesso che liberava le persone possedute dai diavoli
    e scacciava i diavoli con un solo respiro. Lo stesso che mostrò un Amore senza limiti per ciascuno di noi.
    Ognuno si chieda l’origine dell’indifferenza o del poco amore verso l’Eucaristia. Forse si conosce poco? Non
    si è ancora capaci di rimanere in silenzio davanti al Tabernacolo ad adorare l’Eucaristia? Non c’è il desiderio o
    molte altre cose mondane si considerano più importanti di Gesù?
    È un discorso rivolto ai cattolici, essi programmano la giornata escludendo Gesù, quindi senza considerare la
    sua presenza, solamente quando c’è una sofferenza molti pregano e chiedono aiuti. Ci sono quelli che sicuramente conducono un serio cammino spirituale e seguono Gesù, molti altri cattolici invece trascurano la cosa più
    importante della vita: adorare Dio. Lavorano o hanno altri impegni familiari, così dimenticano Gesù.
    Molti cattolici potrebbero fare di più, sia per il tempo disponibile sia per le amicizie, ma sono pigri, volubili e senza rinnegamento.
    Quando non si entra nella vera spiritualità si segue Gesù e la Madonna in modo emotivo e passionale, non
    per una convinta riflessione della Loro importanza, perchè altrimenti lascerebbero la vita dissipata e insignificante. Magari vanno in pellegrinaggio e respirano una certa emozione che li illude di avere trovato tutto. Non
    comprendono che quello è solo l’inizio del vero cammino spirituale. Continuano a vivere di apparenze.
    Il vero amore a Gesù si deve non solo quando c’è una malattia o si spera di salvare il matrimonio, questa è preghiera interessata.
    Certo, è sempre preferibile pregare anche quando non c’è un amore convinto verso Gesù, con il tempo potrebbe sbocciare. La preghiera fatta con semplicità viene accolta da Gesù, anche se chi prega non è molto spirituale. Gesù ascolta sempre, ascolta tutto, perchè come Dio è in ogni luogo, non si trova solamente nel Tabernacolo. Ma chi vi si reca, scopre l’Amore di Gesù e la sua spiritualità diventa forte.
    Il Vangelo afferma che moltissimi senza conoscere Gesù andavano a cercarlo da molte parti, oggi i cristiani
    Lo conoscono e rimangono indifferenti. Oppure Lo cercano attraverso le persone sbagliate, per giustificare la
    vanità e la superbia. Gesù passa davanti a noi e spera di fermarsi nei cuori buoni e pronti ad accoglierlo, solo in
    pochi cuori rimane perchè li trova liberi dalle frivolezze mondane.
    La vera conversione indica una nuova mentalità, non si può condurre una vita dissipata e dirsi seguaci
    di Gesù.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Passando davanti ogni Chiesa, farò, con coraggio, il segno della Croce e ringrazierò Gesù.
    Pensiero
    Se il cattivo esempio è cosa tanto terribile e funesta, quanto bene può fare il buon esempio! È più eloquente
    d’ogni predica. Spesse volte, quanti si sono convertiti restando vicini a persone sante, fossero anche vecchiette!
    (Beata Elisabetta della Trinità)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Venerdì 24 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Venerdì 24 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 3,13-19)
    Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con Lui
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da Lui. Ne costituì Dodici -che chiamò apostoli-, perché stessero con Lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni.
    Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi
    Lo tradì. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    La salvezza eterna è aperta a tutti, Gesù addirittura morì in Croce per prendere su di sè i peccati del mondo,
    nessuno può onestamente pensare di non essere amato da Dio. La stessa morte di Gesù è la prova di un Amore
    infinito.
    Dio chiama ogni creatura umana a conoscerlo e ad entrare in dialogo con Lui, Egli desidera questo, e per facilitare all’uomo la conoscenza e i mezzi per vivere la sua Legge, inviò nel mondo un dono, il proprio Figlio.
    Lui è la Via, non c’è possibilità di sbagliare indirizzo se l’uomo segue le indicazioni che si trovano nel Vangelo.
    Fin da Adamo ed Eva, Dio chiama le sue creature per dialogare e vedere le loro reazioni, così diventa
    necessaria la prova.
    Gesù ci ama ed invia ogni giorno segni di salvezza ad ognuno di noi, però non tutti i cristiani sono coerenti e
    sinceri, la debolezza molto spesso trascina lontano dal Vangelo. Ci chiediamo: Gesù conosce quale sarà la nostra corrispondenza alla sua chiamata? Sì, la conosce perfettamente. Quindi, qualcuno si chiederà, perchè allora
    ci sottopone alle prove, anche se misurate alla capacità di ognuno?
    Passare attraverso le prove è necessario, non per Gesù ma per noi. Lui ci conosce benissimo e misura le nostre capacità, invece le prove sono necessarie a noi per ripulirci dalle macchie dei peccati o di comportamenti
    arroganti, egoisti, maliziosi e dai pensieri contorti. Il ferro per ripulirlo dalla ruggine bisogna avvicinarlo al fuoco, le conseguenze dei peccati si ripuliscono con il fuoco delle sofferenze.
    Ma non è Gesù a mandare le sofferenze, semmai le permette per la nostra santificazione, non ha alcuna gioia
    nel vedere soffrire noi, mentre l’uomo e la donna molto spesso si ritrovano nelle tribolazioni per le loro scelte
    sbagliate. Miliardi di persone sono pentite quando si trovano nei tormenti a causa di scelte avventate e impulsive. Se potessero tornare indietro non rifarebbero gli stessi errori.
    Pensate ai vostri errori e metteteli nel Cuore di Gesù, chiedete di farvi accettare serenamente i cattivi
    ricordi e di guarire le ferite ancora sanguinanti. Spesso è necessario perdonare nel proprio cuore le persone che in qualche modo sono state coinvolte.
    Le prove nella vita sono molte, la debolezza non è mai una buona alleata perchè fa perdere sempre qualcosa,
    quantomeno la pace interiore e spesso i buoni propositi. La verità delle prove, quindi, è la debolezza della persona, essa fa scaturire situazioni che diventano pesanti, imbarazzanti, dolorose. Il modo per evitare queste dolorose situazioni è la volontà di Gesù, chi la compie non è mai confuso nè cade nelle trappole di satana.
    Gesù continua a chiamare ancora oggi, desidera la salvezza eterna di tutti, ma pochi rispondono generosamente al suo invito.
    Gesù conosce perfettamente ognuno di noi e solo a pochi concede compiti importanti. Non intendo solo i
    Consacrati, anche fedeli laici sono diventati Santi e oggi ci sono credenti che vivono intensamente la spiritualità
    del Vangelo.
    Quelli che rispondono alla chiamata vengono passati attraverso il crogiolo del vero fuoco spirituale fino a
    diventare splendenti e candidi. Ma è tutta Grazia, non è una sofferenza senza speranza o angosciata, al contrario
    è proprio questa sofferenza che fa acquisire gli stessi sentimenti di Gesù. E non è cosa di poco conto! Guardate
    tutti i Santi come vivevano serenamente anche in mezzo a prove indicibili.
    Il crogiolo indica il cuocere lentamente, bruciare e rosolare, arrostire per fare indorare il cibo, quindi farlo
    abbellire, adornare, illuminare.
    Mai Gesù mette in una condizione simile chi non è in grado di sopportare prove più dolorose, quindi allontanate dalla mente l’intervento di Dio quando siete ammalati o soffrite per una prova. Non arriva mai da Dio la
    malattia nè vuole la sofferenza di quanti non sanno sopportare la loro piccola croce. Dio interviene nelle anime
    chiamate a condividere la Passione del Calvario: San Francesco, Santa Rita, Santa Veronica, Santa Gemma,
    San Pio.
    Gesù è Colui che guarisce e porta la pace, solleva dalle prove e dona la gioia.
    Gesù chiamò i Dodici e già conosceva bene il traditore, Giuda non fu provato dal Signore, egli scelse liberamente di tradire.
    Ognuno di noi sceglie in che modo seguire Gesù. Sceglie i tradimenti oppure resiste alle tentazioni: determina da solo il suo futuro.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me,
    per vincere l’attacco portato da satana, sciogliendo questo nodo oppressivo. Chi mi vuole bene, preghi
    molto per me.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Passando davanti ogni Chiesa, farò, con coraggio, il segno della Croce e ringrazierò Gesù.
    Pensiero
    Se il cattivo esempio è cosa tanto terribile e funesta, quanto bene può fare il buon esempio! È più eloquente
    d’ogni predica. Spesse volte, quanti si sono convertiti restando vicini a persone sante, fossero anche vecchiette!
    (Beata Elisabetta della Trinità)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Sabato 25 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario CONVERSIONE DI SAN PAOLO APOSTOLO 0

Sabato 25 gennaio 2014 2ª Settimana del Tempo Ordinario CONVERSIONE DI SAN PAOLO APOSTOLO

  • VANGELO (Mc 16,15-18)
    Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù apparve agli Undici e disse loro: «Andate in tutto il mondo e annunciate il Vangelo a
    ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i
    segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio Nome scacceranno demoni, parleranno lingue nuove,
    prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai
    malati e questi guariranno». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Non mi desta meraviglia la conversione di un uomo che perseguitava la Chiesa nascente, e non era un uomo
    qualunque, Saulo poi diventato Paolo, era un ebreo ellenizzato che godeva della cittadinanza romana, fiero avversario della neo-istituita Chiesa cristiana. Da fedele osservante dell’ebraismo, considerava falsa la dottrina dei
    cristiani, avversava Gesù anche se non Lo aveva mai incontrato. Saulo di Tarso era nemico della Chiesa fondata
    da Gesù.
    Lui aveva una considerevole attenuante, non agiva in malafede come faranno molti altri nei secoli futuri, difendeva la sua Religione perché era un osservante convinto. Lottava i profeti che si improvvisavano tali, ma
    non riuscì a comprendere la vera natura della Religione cristiana.
    Quindi, pur essendo un ebreo osservante coerente non aveva la necessaria capacità spirituale per discernere
    la venuta di Gesù. Anche questo dato ci dice che solo nel Cristianesimo si trova la pienezza della Rivelazione di
    Dio.
    Dopo la sua miracolosa conversione, Saulo rientrò in sé, costretto dalla cecità sopravvenuta mentre si recava
    in un’altra città a combattere i cristiani. Gesù non violentò la sua libertà, ma ascoltò le sicure preghiere del persecutore innalzate ad Jahvè, solo questo spiega l’intervento divino. Saulo nel suo intimo sicuramente pregava
    Dio per conoscere la verità, per non agire contro la sua volontà.
    La sua preghiera fu accolta da Gesù, ma non possiamo tacere la potentissima preghiera della Vergine Maria,
    la quale pregava senza sosta per tutti i cristiani, implorava da suo Figlio già asceso al Cielo, la fine delle persecuzioni.
    La Madre orante pregava per il giovane e spavaldo persecutore della Chiesa fondata da Gesù: chiese e
    ottenne la sua conversione.
    Si stava recando da Gerusalemme a Damasco per organizzare la repressione dei cristiani della città, fu improvvisamente avvolto da una luce fortissima e udì la voce del Signore che gli diceva: “Saulo, Saulo, perché mi
    perseguiti?”. In realtà, Saulo perseguitava i cristiani, qui Gesù precisa che i cristiani sono innestati in Lui, vivono nel suo Cuore, fanno parte del Corpo mistico, quindi, perseguitando i cristiani si perseguitava anche Gesù.
    La Luce divina rese Saulo cieco, era però una cecità benedetta, quella che fa rientrare in sé e illumina la
    mente, permette di vedere dentro. Solo così Saulo divenne un uomo nuovo, comprese che la sua veemenza contro i cristiani era un grave errore, la sua convinta lotta era frutto di pregiudizi e cattiva interpretazione della dottrina insegnata da Gesù.
    Molti cristiani comprendono i loro errori quando si fanno male, mentre quando tutto sembra scorrere secondo le loro opinioni, non riescono ad interrogarsi per scoprire la verità. Dipende dalla mentalità e dalla conversione del cuore, c’è chi agisce sbagliando per ingenuità e chi con furbizia per eseguire determinati piani. Si affollano nella mente tantissime fantasie che danno spiegazioni opposte a quanto avviene nella realtà, causano
    una tenebre fitta e oscura e si intraprendono iniziative illogiche.
    Le convinzioni frutto di fantasie causano danni spirituali e spesso anche la rottura di buone amicizie,
    perché si segue l’inganno.
    Se Paolo non fosse rimasto abbagliato dalla Luce divina, sarebbe rimasto convinto dei suoi errori e delle cattive interpretazioni, questo ci dice che solo la Luce dello Spirito di Dio ci dona la verità in ogni circostanza e ci
    trasforma in cristiani autentici.
    Non bisogna mai fidarsi dei pensieri che arrivano alla mente, bisogna filtrarli e pregare soprattutto quando si
    tratta di situazioni delicate. Questo avviene a chi si trova all’inizio del cammino spirituale, mentre quanti sono
    avanti riescono ad intuire più facilmente la verità e la seguono con piena convinzione.
    È una Grazia rientrare in sé e conoscersi, comprendere gli errori commessi e tutte le situazioni che contrastano la propria Fede.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Passando davanti ogni Chiesa, farò, con coraggio, il segno della Croce e ringrazierò Gesù.
    Pensiero
    Se il cattivo esempio è cosa tanto terribile e funesta, quanto bene può fare il buon esempio! È più eloquente
    d’ogni predica. Spesse volte, quanti si sono convertiti restando vicini a persone sante, fossero anche vecchiette!
    (Beata Elisabetta della Trinità)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Domenica 26 gennaio 2014 III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 0

Domenica 26 gennaio 2014 III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

  • VANGELO (Mt 4,12-23)
    Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a
    Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto
    per mezzo del profeta Isaìa:
    «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
    sulla via del mare, oltre il Giordano,
    Galilea delle genti!
    Il popolo che abitava nelle tenebre
    vide una grande luce,
    per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
    una luce è sorta».
    Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il Regno dei Cieli è vicino». Mentre
    camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a Me, vi farò pescatori di uomini». Ed
    essi subito lasciarono le reti e Lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e
    Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi
    subito lasciarono la barca e il loro padre e Lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro
    sinagoghe, annunciando il Vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Una pagina ricca di spunti, si potrebbero riempire decine di pagine nel commentare gli insegnamenti contenuti e le scelte compiute da Gesù. L’inizio della sua predicazione è avvenuta subito dopo l’arresto di Giovanni
    Battista, dopo la preparazione del popolo attuata dallo stesso e quando si era diffusa la voce della presenza del
    Messia.
    In Gesù c’era una perfetta sintonia tra progetto ed azione, non compiva nulla avventatamente. Non era pensabile in Gesù, ma moltissimi cristiani non lo sanno, non sono mai entrati nella meditazione delle opere del Signore. Non si sono mai poste le domande sulle sue iniziative, per quale ragione le attuava in quel contesto mentre altri, per esempio, avrebbero fatto l’opposto.
    La domanda che ci poniamo è questa: cosa ci spinge a compiere una buona azione e cosa una cattiva azione?
    Mettendo da parte gli interessi personali che sono negativi perchè non si esprime il vero amore, dobbiamo capire le ragioni che ci spingono a vivere o ignorare il Vangelo.
    Il tema centrale del Vangelo è certamente il contrasto tra Luce e tenebre, per esemplificare, tra giorno e notte. Molti non hanno una chiara percezione della notte perchè l’illuminazione artificiale permette di vivere quasi
    come in pieno giorno. La notte la dovete considerare come una galleria buia, lunga e piena di pietre, dove si
    cammina con difficoltà. Si cammina lentamente per evitare di sbattere contro grossi massi, di farsi male o di fare del male.
    L’uomo che vive lontano da Gesù si trova in questa galleria, le tenebre oscurano la vera realtà e se riesce in qualcosa nella vita per lo studio o l’attitudine personale, non equivale alla vera realizzazione di figlio di Dio. Non ha vera pace e gioia, è privo di ogni protezione divina.
    Le tenebre che accecano la mente sconvolgono la vita, c’è il disorientamento a prevalere e a dare le direttive.
    Chi si fida di una persona che vive nelle tenebre? Potrà anche essere buona, ma non si lascia illuminare da Dio
    perchè non prega o non crede. La sua bontà quindi potrebbe essere interessata.
    L’inizio della predicazione di Gesù fu sorprendete per l’annuncio che ripeteva, insisteva sulla necessità della
    conversione, annuncio che noi cristiani ripeteremo sempre. È la conversione del cuore a permettere di trovare la
    Fede, ed è la Fede ad illuminare tutta la vita. L’umanità che cammina nelle tenebre mostra di non avere Fede o
    di averla perduta, questa mancanza spiega la vita immorale che si è imposta nella società.
    Senza la Luce di Dio non si riesce più a distinguere Bene e male, virtù e peccato, verità e falsità.
    Senza questa Luce tutto si considera possibile e si giustifica, così le tenebre che accecano la mente fuoriescono in ogni circostanza e guidano verso scelte sempre sbagliate. In Israele senza l’arrivo di questa Luce, le tenebre erano la sola luce, quindi la loro situazione era pericolosa, mentre con la venuta della Luce nel mondo,
    tutti possiamo elevarci verso l’alto e scegliere la vita santa e onesta.
    Chi vive in questa Luce ringrazia Gesù anche nelle sofferenze, vede la sua vita come un dono di Dio e
    la più grande gioia è amarlo.
    I cristiani con il Battesimo e la vita spirituale che curano con amore, diventano luce del mondo, sono riferimenti importanti per quanti non pregano e non conoscono la sana dottrina. Il mondo ha urgente necessità di testimoni autentici per comprendere che una vita onesta, pura, sincera, è possibile.
    Ogni cristiano nell’ambiente che frequenta deve portare la Luce di Gesù, il luogo più impegnativo è quello
    del lavoro. La preghiera deve sempre precedere qualsiasi forma di apostolato e l’approccio spirituale, dopo sarà
    più facile dialogare con i non credenti o gli agnostici.
    Non è abituale la parola agnostico, l’agnostico afferma semplicemente l’impossibilità di conoscere la verità
    sull’esistenza di Dio o di altre forze soprannaturali, mentre l’ateo non crede nell’esistenza di alcun Dio o qualsiasi altro tipo di entità o forza superiore.
    Ognuno di noi è in grado di aiutare quanti sono lontani da Gesù, essi notano soprattutto il buon esempio perchè oggi poco praticato. Non frequentano la Chiesa ma sono convinti che Dio ci vede sempre. Possiamo sempre
    donare un sorriso o una parola di conforto a chi soffre con l’invito a scoprire in Gesù la fonte della pace e
    dell’amore, e che incontrando Lui si rinasce a nuova vita.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Lunedì 27 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Lunedì 27 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 3,22-30)
    Satana è finito.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e
    scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma Egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può
    satana scacciare satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è
    divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso,
    non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se
    prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità Io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli
    degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo
    non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    La conclusione del discorso di Gesù davanti agli scribi che Lo accusavano di essere posseduto dal demonio,
    si trova in questa affermazione: “Satana è finito”. Così non solo risponde all’assurda insinuazione degli scribi di
    non appartenere al demonio, indica anche che con la sua venuta il potere di satana è sconfitto.
    Questo non lo comprendono moltissimi cristiani che lottano contro le negatività demoniache, essi soffrono e
    fanno esperienze molto dolorose in tutti i campi della vita sociale. La sofferenza è accresciuta dalla certezza di
    non essere colpevoli delle negatività, ma arrivano dai familiari o causate dai nemici. In questi casi la preghiera
    permette di superare anche le prove più dolorose.
    Gesù oggi ci dice che la lotta contro i diavoli prima o poi causa la loro sconfitta, questo è possibile se si
    chiede l’intervento del Signore e si vive nella volontà di Dio. Sembra una bazzecola vivere nella volontà di Dio,
    quindi non solo compierla ma rimanere in essa. Sembra impossibile questo, Gesù invece ci ha detto che nulla è
    impossibile per chi crede.
    Riflettete attentamente sulle parole del Signore per convincervi che satana è solo un cane legato che si agita
    sempre ma non può fare nulla dove è presente la Madonna. I diavoli tremano quando si invoca la Vergine Maria, perchè una Creatura umana è diventata Madre di Dio, acquisendo una dignità quasi infinita e di gran lunga
    superiore a quella degli Angeli.
    Nella recita del Santo Rosario avviene un esorcismo, i diavoli non possono ascoltare l’Ave Maria e si
    allontanano in fretta.
    È reale l’affermazione che satana è finito quando si prega con il cuore e si cresce nella Fede. Non si vince satana se non c’è una vera corazza spirituale, chi se la forma attingendo alla Grazia di Dio, oltre ad una vita più
    equilibrata, si arricchisce dei sentimenti di Gesù. Questa è la vera trasformazione spirituale: perdere la vecchia
    mentalità e rivestirsi dello Spirito di Dio.
    A tutti è possibile fare il percorso della trasfigurazione interiore, Gesù chiama tutti a vincere la forza di satana lottando con la preghiera e le virtù. Solo chi comprende la bellezza e la perfezione del cammino spirituale, è
    pronto a lasciare le cose inutili che arrecano dissipazione e vanità mondana.
    C’è una scelta da fare: rimanere succubi dei diavoli oppure pregare e lottare per vincere chi vuole distruggere tutti.
    Il cammino spirituale che stiamo facendo insieme è pieno di frutti e di questo sono molto contento per tutti
    voi.
    “Lode a Dio. Mi chiamo Giovanna e volevo ringraziare per la parola di Dio che giunge ogni giorno come
    una benedizione. Adoro entrare nelle sue spiegazioni e cogliere sfumature profonde che arrivano al cuore e ci
    avvicinano come non mai alla Fonte Divina… La ringrazio e Dio la benedica”.
    “Caro Padre, aspetto ogni giorno la lettura del giorno con i suoi commenti per me molto preziosi. Colgo
    l’occasione per ringraziarla e comunicarle tutta la mia ammirazione per il suo apostolato. Spero di ricevere
    presto sue notizie. Un abbraccio. Manuela Tropea”.
    “Grazie Padre Giulio per la sua puntuale email, con la sua presenza costante riesce a stimolare me, che non
    riesco mai a mantenere i miei propositi di buona cristiana. Grazie per questa novena e per la preghiera di liberazione , soprattutto adesso che sto attraversando un brutto momento con mio marito, e non so cosa fare. Grazie. Daniela”.
    “Grazie Padre Giulio anche io prego per lei tutti i giorni e dopo che mi sono iscritta e mi manda tutte le
    mail, sto meglio, e le dico grazie. Le voglio augurare ogni bene. Maria Orazi”.
    “Carissimo Padre Giulio Maria, non so come ringraziarla per le parole, pensieri, preghiere che elargisce a
    tutti noi. Sono felicissima per quel giorno che mi iscrissi alla newsletter per ricevere da lei la Parola di Dio, lei
    ci insegna con parole semplici a coltivarla sempre di più e sopratutto portarla nella nostra martoriata vita. Le
    auguriamo tanta tanta salute, serenità e che la mano di Dio sia sempre sulla sua spalla, con sempre accanto la
    nostra Santissima Madre. Sempre una preghiera per lei. Anna”.
    “Gent.mo Padre Giulio, ringrazio Dio per la sua presenza quotidiana, il suo commento al Vangelo mi da la
    forza tutti i giorni per affrontare la vita. È una gioia per me leggere la parola di Dio. Ma le sono tanto grata
    perché senza il suo commento non riuscirei a coglierne l’essenza vera del suo significato. Trovo tante risposte
    nel suo commento, soprattutto in questo periodo non molto felice della mia vita. Mi rattrista tante volte il vacillare della mia fede. Prego tanto Maria che mi aiuti a rafforzarla, e la sua risposta la ritrovo ogni giorno nella sua newsletter. Grazie infinitamente di cuore. Mariangela Cogoni”.
    “Da qualche giorno, per caso, ma è il solito caso che è guidato dallo Spirito Santo sono venuta a conoscenza di questa bellissima pagina e della newsletter. Volevo leggere di padre La Grua e dopo averlo fatto il mio
    interesse è stato dirottato su di lei, carissimo padre Giulio Maria. Leggo ogni mattina il Vangelo e lo trovo bellissimo, molto chiaro e illuminante il suo commento. Ringrazio Lei e lo Spirito Santo e l’ho inserita nelle mie
    preghiere per il compito affidatole. Il Signore usa tanti mezzi per riportare nel recinto le sue pecorelle. Io la
    prego di pregare per l’unione delle famiglie che sono fortemente prese di mira da assalti davvero insidiosi.
    Buona giornata nel nome del Signore e grazie!!! Francesca Desalvo”.
    “Ave Maria! Caro padre Giulio, grazie per le sue parole, mi è di grande conforto sapere che lei mi è vicino
    con le sue preghiere. Che Dio la benedica e benedica tutto il suo operare. Anch’io prego per lei nella Santa
    Messa, per me è un dono prezioso averla incontrata. Auguri a lei e a tutti i suoi collaboratori. Cordiali saluti.
    Giulia”.
    “A Padre Giulio giungano i miei più affettuosi auguri e un grazie di cuore infinito per il sostegno morale
    che ricevo quotidianamente con il Vangelo ed il suo efficace commento, vera medicina per l’anima. In questo
    momento di dolore per me è l’unico sostegno, che aspetto con trepidazione tutti i giorni. Grazie Padre Giulio,
    che Dio e la Madonna vi benedicano. Rita Maguledda”.
    “Buongiorno Padre Giulio. Sono Ludovico Coscia un devoto lettore della meditazione giornaliera fatta da
    Lei. Non sa quanto mi è edificante la vostra meditazione, ringrazio Gesù e Maria per la vostra disponibilità nel
    guidare tante anime a Dio. Inoltre approfitto per dirvi che ho perso il bollettino di pagamento mandato insieme al libro Santo Rosario meditato inviato da lei. Se è possibile Padre Giulio mandarmelo in pdf tramite mail.
    A proposito il libro del Santo Rosario meditato è una Grande scoperta meravigliosa di Maria e del Rosario.
    Siano Lodati Gesù e Maria. Ave Maria!!!!”.
    “Ringrazio per l’invio delle riflessioni del Vangelo del giorno, sono profonde e realistiche ed aiutano sicuramente a migliorare la vita dei credenti. Buona giornata. Giuliana Benvenuto”.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Ruberò alcuni minuti alla mia giornata per pregare davanti al Tabernacolo, per adorare Gesù.
    Pensiero
    La frequente Comunione è una grande colonna sopra di cui poggia un polo del mondo. La devozione poi alla
    Madonna è l’altra colonna sopra cui poggia l’altro polo. (San Giovanni Bosco)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Martedì 28 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Martedì 28 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 3,31-35)
    Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, giunsero la Madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a
    Lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua Madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e Ti cercano». Ma Egli rispose loro: «Chi è mia Madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano
    seduti attorno a Lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è
    fratello, sorella e madre». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    La difficoltà che incontrano i cristiani è di compiere la volontà di Dio, sia perchè non la considerano come
    fattore importante per la vita spirituale sia perchè non la conoscono. Si parla di volontà di Dio ma poi molti non
    riescono a capire come procedere e cosa osservare. Si tratta proprio di ascoltare Dio che ci parla attraverso i
    dieci Comandamenti, gli insegnamenti del Vangelo, il Catechismo della Chiesa.
    Chi osserva queste cose è un cristiano autentico e compie la volontà di Dio. Questo significa osservare
    la Parola di Dio.
    Poi, riguardo le singole circostanze o quale scelta compiere dinanzi un dubbio, la decisione dipende dalla
    maturità personale, ma è preferibile ricorrere al Padre spirituale o al confessore, si chiede un consiglio per comprendere meglio.
    Osservare la Parola di Dio è certamente un’obbedienza a Dio che si rivela, comporta seguire, quindi andare
    dietro, anche eseguire, quindi adempiere ed ottemperare quanto ci chiede, anche attenersi ed aderire ai suoi insegnamenti e mai a quelli creati dagli uomini.
    Gli insegnamenti di Gesù sembrano difficili da osservare, infatti molti cristiani neanche ci provano ad iniziare il cammino di Fede, mentre molti altri rimangono tiepidi, nel senso che vanno a Messa e pregano senza entrare mai nel vivo del Vangelo.
    Tutti questi cristiani non hanno idea che vivere il Vangelo è possibile e diventa una gioia proprio per la Grazia che arriva da Gesù. Se fosse impossibile viverlo sarebbe fallito già sul nascere. Più si osserva il Vangelo e
    maggiore Grazia arriva dallo Spirito di Dio, si perde gradualmente la vecchia e contorta mentalità per assumere
    la mentalità dolce e mite di Gesù.
    I cristiani che non osservano la Parola di Dio perdono tesori spirituali e ricchezze interiori, si privano
    della vera vita!
    Gesù ha spiegato a Maria Valtorta il desiderio di essere conosciuto da tutti. Rileggiamo le sue parole già inviate per questa domenica:
    «Sai, Maria, quello che fai? Quello che faccio, anzi, nel mostrarti il Vangelo? Un tentativo più forte di portare gli uomini a Me. Tu lo hai desiderato con preghiere ardenti. Non mi limito più alla parola. Li stanca e li
    stacca. È una colpa, ma è così. Ricorro alla visione, e del mio Vangelo, e la spiego per renderla più chiara e
    attraente.
    A te do il conforto del vedere. A tutti do il modo di desiderare di conoscermi. E se ancora non servirà, e
    come crudeli bambini getteranno il dono senza capirne il valore, a te resterà il mio dono e ad essi il mio sdegno. Potrò ancora una volta fare l’antico rimprovero: “Abbiamo suonato e non avete danzato; abbiamo intonato lamenti e non avete pianto”.
    Ma non importa. Lasciamo che essi, gli inconvertibili, accumulino sul loro capo i carboni ardenti, e rivolgiamoci alle pecorelle che cercano di conoscere il Pastore. Io son quello, e tu sei la verga che le conduci a
    Me».
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Ruberò alcuni minuti alla mia giornata per pregare davanti al Tabernacolo, per adorare Gesù.
    Pensiero
    La frequente Comunione è una grande colonna sopra di cui poggia un polo del mondo. La devozione poi alla
    Madonna è l’altra colonna sopra cui poggia l’altro polo. (San Giovanni Bosco)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Mercoledì 29 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Mercoledì 29 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 4,1-20)
    Il seminatore uscì a seminare.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme,
    tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva.
    Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: «Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra
    parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; e subito germogliò perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde tra i rovi, e i rovi
    crebbero, la soffocarono e non diede frutto. Altre parti caddero sul terreno buono e diedero frutto: spuntarono,
    crebbero e resero il trenta, il sessanta, il cento per uno». E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
    Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed
    egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in
    parabole, affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e
    venga loro perdonato». E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Il seminatore semina la Parola. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma,
    quando l’ascoltano, subito viene satana e porta via la Parola seminata in loro. Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l’accolgono con gioia, ma non hanno radice in se stessi,
    sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito
    vengono meno. Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la
    Parola e questa rimane senza frutto. Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l’accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Nell’apostolato ci vuole pazienza, le anime come il miglior vino migliorano col tempo. Il Vangelo oggi ci
    parla della semina e del raccolto, ogni cristiano è chiamato a seminare la Parola di Dio, chiamato a collaborare
    al progetto che Lui ha disegnato nell’anima di ognuno di noi. Ma la mentalità pragmatica di oggi non contempla
    più la ricerca di Dio nè l’aspetto spirituale della vita se non il ricorso alle inutili pratiche orientali.
    In passato abbiamo considerato l’incredibile pratica dello yoga nei monasteri, conventi e comunità religiose.
    Arrivare a questa pratica significa essere caduti alla fine della discesa verso il basso, non si può spiegare diversamente quando lo yoga viene praticato ed insegnato da Sacerdoti, monaci, frati e suore.
    I cristiani autentici non hanno bisogno di seguire altre spiritualità perchè hanno il Vangelo, il quale indica
    anche la contemplazione come punto di contatto con Dio e mezzo importante di quiete e riposo interiore. Lo
    yoga e altre pratiche magiche non solo distaccano da Gesù, causano anche il danno spaventoso del legamento
    con le potenze demoniache.
    La parabola di oggi ci dice che tutti noi dobbiamo formarci bene nella conoscenza della sana dottrina per
    compiere un cammino maturo e consapevole, senza improvvisare nè provare esaltazioni riempitive. Anche per
    evangelizzare i familiari, parenti, amici, colleghi, ecc. Il cristiano che vive solo per sè la propria religiosità è
    uno che si chiude a tutto, diventa come un’isola, staccato ed insufficiente.
    Ogni cristiano è chiamato a seminare la verità del Vangelo, opere oneste, buoni esempi.
    “Uscì il seminatore a seminare”, afferma Gesù nel Vangelo. Il campo, la strada, i rovi e il luogo sassoso ricevono il buon seme, il seminatore semina a volo e la semente cade dappertutto. Ognuno di noi si trova in una
    di queste quattro condizioni: è campo, strada, rovi o luogo sassoso.
    Il contadino non distingue la terra che calpesta, getta la semente con naturalezza e ovunque, così Gesù non
    distingue il povero dal ricco, il saggio dall’ignorante, il tiepido dall’uomo pieno di fervore, il coraggioso dal vile. Con questa parabola Gesù dichiara che sparge la Grazia su tutti noi con molta generosità.
    Siamo noi con la spiritualità che ci troviamo ad accogliere la sua Grazia o a respingerla, pronti a custodirla o indifferenti.
    Il seminatore è Gesù e semina la Parola. È Lui stesso che sparge la semente nelle anime e che a tempo debito
    la farà crescere. Noi siamo solamente semplici operai, perchè è Dio che semina. Siamo suoi collaboratori e il
    campo è suo. Gesù invita tutti i cristiani a continuare la semina divina.
    Il frumento è stretto nelle mani piagate di Gesù, lo imbeve del suo Sangue, lo pulisce, lo purifica e lo getta
    nel solco del mondo.
    Rileggiamo con attenzione le quattro condizioni indicate da Gesù nella parabola per capire in che modo accogliamo la sua Parola.
    1) Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l’ascoltano, subito viene satana e porta via la Parola seminata in loro.
    2) Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l’accolgono con
    gioia, ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o
    persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno.
    3) Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, ma sopraggiungono
    le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa
    rimane senza frutto.
    4) Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l’accolgono e
    portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Ruberò alcuni minuti alla mia giornata per pregare davanti al Tabernacolo, per adorare Gesù.
    Pensiero
    La frequente Comunione è una grande colonna sopra di cui poggia un polo del mondo. La devozione poi alla
    Madonna è l’altra colonna sopra cui poggia l’altro polo. (San Giovanni Bosco)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Giovedì 30 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario 0

Giovedì 30 gennaio 2014 3ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mc 4,21-25)
    La lampada viene per essere messa sul candelabro. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a
    voi.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Gesù diceva alla folla: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!». Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi,
    vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Fin dall’antichità l’uomo ha inventato sistemi per procurarsi la luce. A cominciare dai greci e dai romani si
    usavano lampade ad olio di origine vegetale, soprattutto olio di oliva. Mentre altri popoli nel medio oriente utilizzavano il petrolio che affiorava spontaneamente in superficie in alcune zone. I contenitori erano di terracotta,
    bronzo, ottone o altro materiale in cui era contenuto l’olio, la caratteristica era il beccuccio laterale per l’inserimento dello stoppino su cui bruciava il combustibile attirato per capillarità. La luce che emanava una lampada
    ad olio rispetto alle candele era certamente più intensa.
    La lampada dall’inizio del suo utilizzo ha avuto una grande importanza presso tutti i popoli, e tutte le persone
    sensate hanno collocato la lampada accesa nella posizione più alta per illuminare un raggio più ampio, non
    l’hanno posta accesa sotto il letto. Solo gli insensati accendono la lampada per nasconderla. Eppure ci sono cristiani che pregano ma in realtà la luce prodotta dalla loro preghiera viene nascosta sotto il moggio.
    Il motivo è dato dalla preghiera fatta meccanicamente e priva di amore, una preghiera che non illumina loro nè i loro vicini.
    Gesù afferma che la lampada accesa non si può appoggiare sotto il moggio, non potrebbe dare luce. Il moggio era un’unità di misura del grano, un recipiente utilizzato spesso anche per spegnere una lampada ad olio,
    ponendola proprio sotto il moggio e così si evitava di spandere fumo per la casa. Il moggio come recipiente e
    unità di misura era utilizzato già ai tempi dell’Impero Romano.
    C’è un contrasto nell’uso del moggio: veniva utilizzato sia per spegnere la lampada che per appoggiare la
    lampada accesa.
    Il contrasto dell’immagine sta nell’opposizione tra l’accendere e lo spegnere: non si accende una lampada per
    metterla subito sotto il moggio e spegnerla, ma perchè essa illumini tutto l’ambiente. Gesù con chiarezza ci dice
    che il corretto utilizzo della lampada è di metterla in alto quando si accende, non si può tenere nascosta o sotto
    il letto. Quando è spenta si può appoggiare in qualsiasi posto, ma se deve dare luce non si può non metterla in
    alto.
    Lo stesso vale per il cristiano: se deve essere luce nel mondo e dare luce anche nelle tenebre, non può rimanere un cristiano anonimo, senza mostrarsi seguace di Cristo a quanti frequenta. Un cristiano che non manifesta
    la sua Fede e non la dona agli altri, testimoniando nella verità la Persona di Gesù, è come una lampada spenta e
    posta sotto il moggio o sotto il letto. A cosa può servire?
    Focalizziamo bene che la vita interiore è destinata a crescere, questo avviene se il cristiano non mette impedimenti, quindi se collabora al disegno di Dio. È determinante corrispondere alle Grazie ricevute, a chi corrisponde alla Grazia verrà data ancora più Grazia, ne avrà più di prima. Chi invece non fa fruttificare le ispirazioni, le mozioni e gli aiuti dello Spirito Santo, andrà impoverendosi.
    Gesù ci ha promesso che ci darà sempre gli aiuti necessari, non ci abbandona mai, siamo noi a dimenticarci di Lui.
    I Santi hanno compiuto un cammino di Fede come lo compiono tutti i cristiani, hanno provato anche loro
    difficoltà a praticare gli insegnamenti più duri ma si sono rinnegati, sono stati fedeli nei particolari, con uno spirito di intenso sacrificio. Santi lo sono diventati non solo per questo spirito di sacrifico, che rimane sempre necessario, è stato importante nella loro vita il grado di amore Divino raggiunto, quello che avevano nel cuore.
    La differenza tra Padre Pio e un altro frate che viveva con lui non era data solamente dalle stimmate, ciò che
    distingueva i due cammini spirituali arrivava soprattutto dal grado elevatissimo di amore Divino raggiunto dal
    Santo. Padre Pio amava costantemente Dio, tutto quello che faceva lo compiva per amore di Dio e non aveva
    altri idoli da seguire.
    Quando chiedete Grazie e non arrivano, il motivo più comune è la mancanza di amore a Gesù. Non
    che non ci sia amore, ma è poca cosa rispetto alla Grazia che si richiede, questo avviene per le distrazioni
    mondane, per gli interessi idolatrici, per le dissipazioni inutili che svuotano la vita spirituale.
    Le cause che impediscono di progredire nella vita interiore e, pertanto, fanno retrocedere dando adito allo
    scoraggiamento possono essere molto diverse. Spesso si riducono a poche:
    la trascuratezza,
    la noncuranza nelle piccole cose che si riferiscono al servizio e all’amicizia con Dio,
    il rifiuto di fare quei sacrifici che Lui ci chiede.
    Molte cose piccole fatte con amore e per amore costituiscono il nostro tesoro di una giornata, che porteremo
    nell’eternità.
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Ruberò alcuni minuti alla mia giornata per pregare davanti al Tabernacolo, per adorare Gesù.
    Pensiero
    La frequente Comunione è una grande colonna sopra di cui poggia un polo del mondo. La devozione poi alla
    Madonna è l’altra colonna sopra cui poggia l’altro polo. (San Giovanni Bosco)
    Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
    di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
    http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
    siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
    stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
    partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
    comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.