Fratelli! Il 31 ottobre 1942 il Pontefice Pio XIIconsacrava al Cuore Immacolato di Maria la Chiesaed il mondo intero, come il Papa Leone XIII, al principio di questo secolo, aveva consacrato la Chiesa eil mondo al Sacro Cuore di Gesù.Da allora tutti, individui, famiglie. Vescovi, Cardinali andarono a gara nell’imitare l’esempio del SantoPadre, consacrando se stessi e le anime a loro affidateal Cuore Immacolato di Maria.
La consacrazione perfetta, totale è il più ampio eil più alto tributo di pietà e di ossequio che si puòtributare a Maria, è il vertice del culto mariano, perchéessa racchiude in mirabile sintesi tutti gli atti di cultoverso la SS. Vergine, cioè la venerazione, l’amore, lainvocazione, la servitù, l’imitazione.
Di qui la necessità, il dovere per ognuno di compiere questa consacrazione, la rinnovi sovente, la vivaintensamente.
Abbiamo parlato di necessità, di dovere non a caso.E lo dimostreremo con i seguenti argomenti.
1. Lo vuole Gesù.
Nell’anno 1917, a Fàtima, nel Portogallo, la Madonna apparve più volte a tre pastorelli giovanissimi
(due bimbe e un ragazzo). Durante una di queste apparizioni disse loro:
« II Signore vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato ».
Il 15 dicembre 1926 Gesù riapparve a Lucia, una dei tre veggenti, e le chiese se già avesse propagato la devozione al Cuore Immacolato della Madre sua.
Nei primi del 1943 il Signore apparve nuovamente a Lucia per esprimerle la gioia del suo Cuore per la consacrazione del genere umano al Cuore Immacolato di Maria, fatta dal Papa. Poi soggiunse: «L’atto del Santo Padre è incompleto. Esso non potrà essere completo, finché ogni individuo, ogni famiglia, ogni collettività ecclesiastica e civile non abbia fatto la sua consacrazione al Cuore Immacolato di Maria ».
Dunque Gesù vuole la consacrazione.
2. Lo vuole Maria. Il 13 giugno 1917 la Madonna, apparendo ai trepastorelli di Fàtima, disse loro: «A chi abbracceràla devozione al mio Cuore Immacolato prometto lasalvezza eterna. Queste anime saranno predilette daDio, come fiori posti dinanzi al suo trono».
Il 13 luglio Maria apparve nuovamente ai tre fanciulli dicendo: «La guerra sta per finire, ma se gliuomini non cesseranno di offendere il Signore, nonpasserà molto tempo... e ne incomincerà un’altra peggiore.
Per impedire ciò verrò a chiedere la consacrazionedel mondo al mio Cuore Immacolato ».
Nel 1929 la Madonna apparve ancora a Lucia e ledisse : « Vengo a chiedere la consacrazione del mondoe della Russia al mio Cuore Immacolato ».
Dunque la Madonna vuole la consacrazione.
3. Lo esige il nostro bene spirituale.
Quando Maria ha gettato le sue radici in un’anima,vi produce meraviglie di grazia quali Ella sola puòprodurre, perché è l’unica Vergine feconda.
Vana è sicuramente la pietà, inutile la devozione di chi non ha vera volontà di onorare sempre e dovunquela Madonna.
Quando lo Spirito Santo trova Maria in un’anima,vola in essa, la riempie, le si comunica abbondantemente.
Una delle ragioni principali per le quali lo SpiritoSanto non compie grandi cose nell’anima nostra, èche non la trova abbastanza saldamente e intimamenteunita con la sua fedele e indissolubile Sposa Maria.
«Felici le anime che comprendono bene lo spiritodella consacrazione perfetta e la vivono fedelmente».
Lo Spirito Santo vivrà in loro, si comunicherà lorocon abbondanza di doni ed insieme con Maria for-merà in loro Gesù, alla gloria di Dio Padre.
Quando verrà il tempo avventurato, in cui la divina Maria regnerà Padrona e Sovrana nei cuori, persottometterli pienamente all’impero del suo grandeed unico Gesù?
Quando le anime respireranno Maria, come i corpirespirano l’aria?
Quando verrà questo tempo felice, quest’era diMaria, nella quale le anime, immergendosi volonta-riamente nell’abisso interiore della Madonna, diverranno copie viventi di lei per amare e glorificare GesùCristo?
Questo tempo fortunato verrà, quando tutti conosceranno e praticheranno la «consacrazione perfettaa Maria Santissima».
4. Lo esige la salvezza dei peccatori.
Il 13 luglio 1917 la Madonna fece una delle sueapparizioni ai tre pastorelli di Fatima e, dopo averloro fatto vedere come è fatto l’inferno, disse : «Avetevisto l’inferno, dove vanno a finire le anime dei peccatori? Per salvarli, il Signore vuole stabilire nel mondola devozione al mio Cuore Immacolato».
Il Signore dunque vuole stabilire e diffondere intutto il mondo la devozione al Cuore Immacolato diMaria quale garanzia di salvezza per i peccatori.
Dunque oggi il mezzo più efficace per la conversione delle anime è la devozione e la consacrazione.
5. Lo esige la salvezza dell’umanità.
Il mondo fu creato per Maria, il mondo divennecristiano per Maria e lo sarà completamente, quandoElla sarà conosciuta, amata, invocata, imitata.
Il mondo non è ancora arrivato interamente a Cristo,perché non si è additata abbastanza la via per giungere a lui: Maria.
Questo mondo è il figliol prodigo; trova duro il ritorno al Padre. Bisogna mostrargli che sulla porta dicasa c’è Maria a riceverlo.
Gesù si trova sempre, come l’hanno trovato i RèMagi: «et intrantes domum invenerunt Puerum cumMaria matre eius» (Mt. 2,11).
Dove non si trova Maria, non si troverà neppureGesù.
Bisogna penetrare profondamente tutto il senso diquesta verità essenziale: «Una donna fu la rovinadi tutti: una Donna salva tutti».
L’uomo si piega alla madre; il mondo si piegheràa Maria.
Quanto è difficile che figli, orfani di mamma, crescano buoni! Cosi è degli uomini rispetto a Maria.Quello che la madre è in una famiglia. Maria è nellaChiesa.
Dio Padre ci diede suo Figlio per mezzo di Maria.A noi dunque non rimane che riceverlo sempre dallemani di Maria.
Il corpo sta unito al capo per mezzo del collo, edil capo trasmette la vita e la forza al corpo per mezzo
del collo. Orbene, Cristo è il Capo, la Chiesa è ilCorpo, Maria è il Collo.
Il capo si piega verso terra per mezzo del collo.La Misericordia infinita di Dio si piega verso il mondoper mezzo di Maria.
Per tutto questo il Papa Pio XII indicò il CuoreImmacolato di Maria come la speranza, la via di sal-vezza per tutti.
Fratelli!
Alla maternità risponde sempre la figliolanza; Maria,Madre vera di Dio, è anche Madre vera degli uomini.Accanto al suo Cuore materno tutti gli uomini si sentono figli d’una medesima madre e perciò fratelli.
Ma per la Maternità divina Maria è la Madre diGesù Cristo, di cui pertanto siamo fratelli, essendoEgli e noi, insieme, per quanto in diverso modo, figlidi Maria.
Cosi nel culto del Cuore Immacolato di Maria sicondensa la sostanza del messaggio evangelico, chesi compone di due parole: Paternità divina e fratellanza umana, fuse insieme alla luce dell’amore, nelcuore di una grande Donna, che è Madre di Dio eMadre nostra.
Fratelli, mai come oggi si è sentito il bisogno diun ritorno a questa Paternità e a questa fratellanza.La guerra fratricida ha riacceso tutte le fiamme dell’odio, scavando abissi immensi tra popolo e popolo,addirittura tra famiglia e famiglia.
Il culto e la devozione al Cuore Immacolato diMaria è come un’ondata di calore sul ghiaccio dellacaina umana, in cui è precipitato il mondo.
La consacrazione dell’umanità al Cuore Immacolatodi Maria, fatta da Pio XII, è un gesto storico, che delinea un orientamento di salvezza.
Forse è nei disegni di Dio che l’umanità traviataritrovi se stessa ed il suo Creatore, malamente abbandonato, attraverso il Cuore Immacolato di Maria. «Iosoltanto posso venire in vostro aiuto», ha detto laMadonna.
La consacrazione a Maria è dedizione totale, senzalimiti di tempo ne di spazio; è un dono intero di sé,per tutta la vita e per tutta l’eternità; è un dono nondi pura forma o di puro sentimento, ma effettivo, compiuto nella intensità della vita cristiana e mariana.Quindi la pietà mariana di un’anima consacrata nonè una pietà tranquilla e inoperosa, pietà di anime timorose dei pericoli del mondo, pietà che si esauriscein forme di febbrile attività esteriore, basata su mirestranamente egoistiche, ammantate dalla falsa aureoladi spiritualità.
Caratteristiche della pietà mariana.
La pietà mariana di un’anima consacrata:
a) È una pietà che è fiamma, che è spada che nonarretra di fronte alle più sanguinose persecuzioni.
Il vero devoto di Maria è il cristiano che combattecoraggiosamente agli ordini di Colei che ha stroncatotutte le eresie, che sa vivere una vita di lotta durae tenace.
Il falso devoto di Maria è il cristiano dalla pietàinteressata, la quale non vede nella Madonna che laDistributrice di tutte le grazie, soprattutto di ordinemateriale, e nella sua devozione una devozione di sicuro riposo, che non serve se non a rimuovere dallasua vita la santa croce degli affanni, delle lotte, dellesofferenze; una devozione sensibile di dolci consolazioni e di manifestazioni entusiastiche.
b) È una pietà di movimento. È difesa della società,che nel momento attuale esige cittadini decisi a sal-varla con un’azione paziente e disinteressata. È difesa della Chiesa Cattolica, che chiede cattolici veri,ben temprati e forti; cattolici senza paura, integri,fermi, intrepidi. Le persone indecise, le «paste frolle», dal mondo stesso sono scartate, respinte, calpestate.
La pietà mariana deve tenere deste le coscienze, perché non si lascino indurre dalle subdole manovre del nemico. Il nemico del bene non disarma. Se per ragioni di convenienza a volte sospende temporaneamente persecuzioni sanguinose e metodi violenti, intensifica la sua opera per raggiungere con mezzi capziosi e pacifici la stessa meta: il pervertimento e l’intossicazione degli spiriti.
La pietà mariana vuole la difesa della Chiesa e la conquista del mondo a Cristo. Ora queste esigono che l’anima sia armata delle armi della verità, armi maneggiate con sicurezza, con padronanza. Il dono più grande che Dio ha dato ai popoli è la libertà fondata sulla verità. Questa verità è Cristo datoci da Maria. Maria quindi è alle origini della vera libertà dei figli di Dio, perché Ella, Regina di virtù ammirabili, ha goduto sempre dell’autentica libertà: la libertà del bene e la libertà dal male.
Quindi nel nome di Maria, e fiduciosi del suo aiuto, combattete per salvare la dignità e la libertà contro chiunque osi intaccarla o distruggerla; confrontate la vostra vita con quella di Maria, vita imitabile nella semplicità, vita che illumina il cammino che le anime vostre devono percorrere per giungere alla salute eterna.