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La professione della Fede cristiana

Capitolo primo
DIO PADRE

IO CREDO IN DIO PADRE ONNIPOTENTE ,
CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA

15. Chi è Dio ?
Dio si è rivelato come “Colui che è”, e si è fatto conoscere come Verità e Amore.

16. Qual è il mistero principale della nostra Fede?
Il mistero principale della nostra Fede è il mistero della Santissima Trinità. Solo Dio può darcene conoscenza rivelandosi come Padre e Figlio e Spirito Santo.

17. Come conosciamo questo mistero ?
Come conosciamo questo mistero delle parole di Gesù e attraverso l’incarnazione del Figlio di Dio e la missione dello Spirito Santo.

18. Come possiamo sintetizzare questo mistero?
La Fede cattolica consiste nel venerare un Dio solo nella Trinità e la Trinità nell’Unità, senza confusione delle Persone né separazione della sostanza:altri infatti è la Persona del Padre , altra quella del Figlio e dello Spirito Santo, uguale la gloria, coeterna la maestà.

19. Le tre Persone hanno tre attività distinte?
No, inseparabili nella loro sostanza, le Persone divine sono inseparabili anche nelle loro operazioni. Ma nell’unica operazione divina ogni Persona manifesta ciò che le è proprio nella Trinità, soprattutto nelle missioni divine dell’Incarnazione del Figlio e del dono dello Spirito Santo.

20. Quale rapporto abbiamo con la Santissima Trinità?
Attraverso la grazia del Battesimo “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” siamo chiamati ad avere parte alla vita della Beata Trinità, quaggiù nell’oscurità della Fede e oltre la morte nella luce eterna. (142, 143)

21. Che cosa significa che Dio è onnipotente?
Significa che «nulla è impossibile a Dio» (Lc 1, 37).

22. Solo il Padre onnipotente è il Creatore?
Lo è insieme con il Figlio e lo Spirito San­to. Sebbene l’opera della creazione sia partico­larmente attribuita al Padre, è tuttavia ugual­mente verità di Fede che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono un unico e indivisibile prin­cipio della creazione.

23. Dio ha creato l’universo per necessità?
No, Dio ha creato l’universo liberamente, direttamente, senza alcun aiuto.

24. Che cosa significa esattamente creare?
Creare significa produrre e dare l’essere a ciò che non l’aveva affatto, cioè chiamare all’e­sistenza partendo dal nulla.

25. Perché Dio ha creato il mondo?
Dio ha creato il mondo per manifestare e comunicare la sua gloria. Che le sue creature
abbiano parte alla sua verità, alla sua bontà, al­la sua bellezza: ecco la gloria per la quale Dio le ha create.

26. In che cosa consiste la divina Provvidenza?
Consiste nelle disposizioni con le quali Dio, con sapienza e amore, conduce le creatu­re al loro fine ultimo.

27. Perché Dio permette il male?
Che Dio permetta il male fisico e morale è un mistero che Dio illumina nel suo Figlio, Gesù Cristo, morto e risorto per vincere il ma­le. La Fede ci dà la certezza che Dio non per­metterebbe il male se dallo stesso male non traesse il bene, per vie che conosceremo piena­mente soltanto nella vita eterna.

28. Esiste solo questo universo visibile?
No, esiste anche il mondo invisibile degli angeli e delle anime umane separate dal corpo.

29. Chi sono gli angeli?
Gli angeli sono creature spirituali che in­cessantemente glorificano Dio e servono i suoi disegni salvifici nei confronti delle altre creatu­re. Essi circondano Cristo, loro Signore, e lo servono soprattutto nel compimento della sua missione di salvezza per tutti gli uomini.

30. Di che cosa è formato l’uomo?
L’uomo è unità di anima e di corpo. La dottrina della Fede afferma che l’anima spiri­tuale e immortale è creata direttamente da Dio.

31. In quali condizioni Dio ha creato l’uomo?
La Rivelazione ci fa conoscere lo stato di santità e di giustizia originali dell’uomo e della donna prima del peccato: dalla loro amicizia con Dio derivava la felicità della loro esistenza nel Paradiso, con l’esenzione dalla sofferenza e dalla morte.

32. L’uomo rimase nella condizione in cui era stato creato?
No, l’uomo decadde dalla propria condi­zione privilegiata commettendo quel peccato che viene detto «peccato originale». [251 ss.]

33. L’uomo è stata la prima creatura a pec­care?
No, prima dell’uomo hanno peccato alcuni angeli, divenendo così demòni.

34. In che cosa è consistito il peccato degli angeli?
Satana e gli altri demòni sono decaduti per avere liberamente rifiutato di servire Dio e il suo disegno. La loro scelta contro Dio è defi­nitiva. Essi tentano di associare l’uomo alla lo­ro ribellione contro Dio.

35. In che cosa è consistito il peccato del primo uomo?
Costituito da Dio in uno stato di giustizia l’uomo, tentato dal Maligno, fin dagli inizi della storia abusò della sua libertà, erigendosi contro Dio e bramando di conseguire il suo fi­ne al di fuori di Dio.

36. Quali furono le conseguenze del primo peccato?
Per il suo peccato Adamo, in quanto primo uomo, perse la santità e la giustizia originali che aveva ricevuto da Dio non soltanto per sé, ma per tutti gli esseri umani.

37. Il primo peccato ebbe conseguenze anche per i discendenti di Adamo?
Adamo ed Eva trasmisero alla loro discen­denza la natura umana ferita dal loro primo peccato, privata, quindi, della santità e della giustizia originali. Questa privazione è chia­mata «peccato originale».

38. Quali effetti comporta il peccato originale?
In conseguenza del peccato originale la na­tura umana è indebolita nelle sue forze, sotto­posta all’ignoranza, alla sofferenza, al potere della morte e inclinata al peccato (inclinazione che è chiamata «concupiscenza»). [216]

39. La situazione dell’uomo è dunque senza speranza?
No, perché la vittoria sul peccato riportata da Cristo ci ha donato beni migliori di quelli che il peccato ci aveva tolto: «Dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia» (Rm 5, 20). [217]

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