La Speranza

1) La nozione
La speranza è una virtù soprannaturale, infusa da Dio nel santo Battesimo, per la quale, sulla promessa di Dio, noi aspettiamo, con fiducia certa, la beatitudine eterna e i mezzi necessari per conseguirla con le buone opere.

2) L’oggetto della Speranza
L’oggetto della speranza è:
1. La beatitudine eterna, ossia il possesso di Dio da conseguirsi nell’altra vita in paradiso.
2. Tutti i mezzi necessari (grazie) per meritare in questa vita con le buone opere la beatitudine eterna.

3) Le proprietà della Speranza
La speranza è: 1. soprannaturale, 2. onesta, 3. certa.
1. La speranza è soprannaturale, perché ha la sua radice nella fede, che è soprannaturale, e viene infusa da Dio nel S. Battesimo; perché è soprannaturale il suo oggetto, che è Dio come fine ultimo soprannaturale, cioè come bene supremo da raggiungersi da noi; perché sono soprannaturali i mezzi necessari (grazie) per conseguire questo oggetto.
2. La speranza è onesta, perché non esiste nulla di disonesto in colui che agisce per il premio eterno, perché la mercede che aspettiamo è il possesso di Dio, che è il fine ultimo della nostra vita; perciò non possono certamente essere disonesti gli atti con i quali tendiamo a Dio, ultimo nostro fine.
3. La speranza è certa, perché Dio non può venir meno alle promesse che ci ha fatto: ci può essere una incertezza non per la parte di Dio, ma per la parte nostra, in quanto noi possiamo meno a Dio, resistendo alle sue grazie, commettendo il peccato, che ci toglie la possibilità di ottenere la beatitudine eterna, ossia il possesso di Dio.

4) Effetti della Speranza
1. La speranza ci unisce a Dio staccandoci dai beni della terra. La speranza, fondata su una fede viva, ci mostra che tutti i godimenti della terra sono privi di due elementi essenziali alla felicità, la perfezione e la durata.
2. La speranza, associata all’umiltà, dà efficacia alle nostre preghiere, ottenendoci tutte le grazie necessarie, di cui abbiamo bisogno, per conseguire la beatitudine eterna.
3. La speranza produce santi desideri, specialmente il desiderio di possedere Dio nella beatitudine eterna.
4. La speranza ci aumenta le energie con la promessa di una ricompensa, che oltrepasserà di molto i nostri sforzi.
5. La speranza ci dà il coraggio, la forza e la resistenza per combattere contro male, per ottenere la vittoria. È la speranza che ha dato e dà ai martiri la forza per affrontare il martirio, sicuri di conseguire il premio eterno.

5) Necessità della Speranza
1- La speranza è necessaria a tutti gli uomini per conseguire la salvezza eterna. Per i bambini, e per quelli che sono equiparati ai bambini, basta l’abito della speranza, infuso nel S. Battesimo.
2- I peccati contro la speranza sono: 1. la disperazione, 2. la presunzione di salvarsi senza merito.
3- La disperazione della propria salvezza eterna è la volontaria sfiducia che ha il peccatore di conseguire la beatitudine eterna, perché pensa che Dio non voglia salvarlo, pensa che gli neghi i mezzi necessari per ottenere la salute eterna, o pensa che non voglia o non possa perdonargli i peccati, perché troppo gravi.
La disperazione è un peccato gravissimo, perché in questa si nega o si mette in dubbio la bontà e la misericordia di Dio nei nostri riguardi.
La disperazione della propria salvezza eterna è un peccato contro lo Spirito Santo.
4- La presunzione di salvarsi senza merito è quella fiducia temeraria per la quale il peccatore spera di conseguire la beatitudine eterna senza meriti e la remissione dei peccati senza penitenza. È questo un peccato gravissimo, perché si oppone alla fede, alla speranza e al dono del timor di Dio. Anche la presunzione di salvarsi senza merito è un peccato contro lo Spirito Santo.

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