LA PERICOLOSITÀ DELLO YOGA

 

Riflessione del professore Osvaldo Berutti – docente di antropologia culturale e dei simboli

 

In quest’ultimo decennio, lo yoga ha avuto una grandissima diffusione. Di esso, sono sempre stati valorizzati i suoi benefici, sia a livello fisico che mentale: solo in pochissimi parlano degli effetti negativi che questa pratica comporta. Al contrario, queste controindicazioni ci vengono nascoste, forse perché ormai lo yoga rappresenta parecchi miliardi di euro all’interno dell’industria mondiale?

Abbiamo letto nei mesi scorsi che Sacerdoti e teologi partecipano e organizzano corsi di yoga, insieme ad altri esperti del genere esoterico/magico insegnano tecniche di meditazione opposte al Vangelo e quindi non cristiane. Lo yoga è contro Gesù, la Madonna, la Chiesa.

«Lo yoga è un cammino di autodivinizzazione che consiste nell’entrare in uno “stato alterato di coscienza”, in una forma di autoipnosi indotta, in uno stato di trance, in cui la mente viene praticamente svuotata. Scopo della “meditazione” è giungere al vero distacco e di immergersi in uno stato di non percezione che ha per oggetto la vacuità (sunyata), il senza -caratteristica animitta- e la non-presa-di-posizione.

Infatti, la mistica orientale cerca l’Assoluto nel SÈ che s’identifica col mio IO che deve dissolversi fino ad annullarsi; il Cristianesimo cerca invece il TU che si allarga comunitariamente nel NOI in una comunione d’amore e di amicizia senza fine.

Lo scopo ultimo dello yoga è di creare uno stato alterato della coscienza, una specie di trance, per svuotare la mente.

Lo yoga è incompatibile con il Cristianesimo.

La meditazione yoga si ferma sulla persona, cerca dio in sé, fino a diventare se stessa dio. Invece, la meditazione cristiana cerca Dio come Assoluto e si serve di un tu, per creare una comunione con altri fratelli».

Contrariamente a quanto insegna lo yoga, Gesù ci chiede di farci piccoli, innocenti come bambini, semplici e puri. È possibile questo cammino? Sicuramente, Gesù lo ha indicato ed è possibile seguirlo con un po’ di sforzo personale e di rinnegamento.

È curioso leggere che quelli che seguono le pratiche orientali che poi sono esoteriche (magiche, occulte, paranormali), compiono sforzi che non hanno mai fatto per seguire Gesù. Compiono devianti esercizi che distruggono la psiche e nel tempo arrecano danni molto seri alla salute fisica a causa della magia occulta.

Quanti seguono i corsi orientali ed esoterici, in seguito hanno avuto molti problemi psichici, soprattutto l’orgoglio si altera, la mente è sconvolta e riceve impulsi dai diavoli nel commettere azioni distruttive, mentre Gesù nel Vangelo ci insegna di diventare puri e semplici come i bambini.

L’insegnamento di Gesù e la teoria yoga si oppongono, sono contrari, per cui nessuno può seguirli contemporaneamente e non si può essere vero cristiano se si pratica yoga. Lo ha detto Papa Benedetto XVI, lo insegna la Chiesa quando afferma che lo yoga non è solamente una pratica fisica, sopratutto è spirituale e si rifà alla religione Induista, per questa ragione lo yoga è il mezzo diabolico per fondersi con il loro dio, praticamente l’IO della persona che lo pratica.

La Chiesa non può accettare una spiritualità che trasforma un uomo o una donna in un dio, con una meditazione magica che distrugge la psiche e permette ai diavoli di distruggere una persona.

Lo yoga come altre discipline orientali è essenzialmente meditazione, tutte si oppongono pienamente a quella cristiana, perché solo quella cristiana utilizza la meditazione per fini spirituali e nobili come l’incontro con il vero Dio, il Creatore di tutto. La meditazione cristiana è una preghiera di adorazione a Dio Trinità, è una elevazione della mente verso Colui che Invisibile ci vede e ci ascolta sempre.

Invece, lo yoga non cerca il vero dio, conduce la persona a considerare essa stessa dio, ma questa è magia e apre una grande porta ai diavoli… La meditazione yoga inevitabilmente apre una porta ad altri spiriti e quali sono se non quelli satanici? Fare la meditazione yoga è una pericolosa esposizione all’imponderabile, di sicuro non si entra in contatto con Gesù né con gli Spiriti Angelici.

È inevitabile il disturbo dei diavoli in coloro che seguono le pratiche magiche orientali, ci sono molte testimonianze di persone che durante le meditazioni yoga hanno subito attacchi dai diavoli e addirittura tentativi di strangolamento. Perché se pratichi lo yoga apri la porta a satana… Molti che avevano praticato yoga hanno avuto disgrazie in famiglia: morte dei figli, disastri finanziari, malattie gravi, divorzi, disastri.

Usare la spiritualità solo per narcisismo personale è una deviazione dall’adorazione dovuta solo a Dio Creatore, cercare in sé la divinità allontana drasticamente dal vero Dio e apre la porta ai diavoli. Molti di quanti praticano pratiche orientali vogliono possedere poteri paranormali ma poi finiscono per essere posseduti dai diavoli che hanno poca normalità psichica.

Praticare le tecniche orientali fa aumentare a dismisura la superbia e l’orgoglio, la persona non comprende il senso dell’umiltà, si allontana irrimediabilmente da Gesù. Invece di usare le forze spirituali e le energie per avvicinarsi a Gesù, le utilizza per abbracciare satana. Figuratevi quando sono anche Sacerdoti e catechisti incompetenti a indicare come buoni i corsi di yoga, ed ovviamente li praticano diventando strumento dei diavoli e conducendo i partecipanti verso l’inferno.

Il vero scopo dello yoga

Molti occidentali si sono convertiti all’Induismo come conseguenza di una banale iscrizione ad un corso di yoga! Anche se ci sono molti tipi di yoga, il più diffuso in Occidente è inteso ingannevolmente come ginnastica e viene chia­mato Hatha Yoga. Promette salute mentale e fisica, ma è tutto un inganno si tratta di pratica induista, diabolica e porta al disturbo della psiche: porta i partecipanti a legarsi al dio indù Brahma! Significa gettarsi tra le braccia dei diavoli, è il vero scopo del corso yoga. Chi lo pratica compie magia nera.

J. Majperson, ex insegnante di yoga, racconta le sue esperienze dell’oc­culto nella sua autobiografia: “Nel mantra yoga si ripete continuamente una parola, una frase o un nome di un dèmone. Ci viene sempre detto che è un suono senza significato e non ha nulla a che vedere con le divinità indù. Ma ogni volta che si invoca il dio indù, ripetendo quel mantra (= parola sacra), tale dio indù (che poi in realtà è un demonio!) diventa sem­pre più forte dentro di noi!”.

Nel mantra yoga il canto da recitare si compone di 108 mantra e si canta 16 volte al giorno. Ci vogliono due ore al giorno, ed è il minimo che il guru chiede. Spesso se ne parla come di una tecnica di ipnosi o di lavaggio del cervello, perché ogni volta che si ha un problema, ci si ritira nella (falsa) sicurezza del canto, invece di analizzare a fondo il problema. La tanto pub­blicizzata visita dei BEATLES alla comunità del guru Maharishj in India negli anni `60, persuase le migliaia dei loro fans che il cosiddetto yoga scientifico era un mezzo ancora più efficace delle droghe, per raggiungere la piena coscienza.

L’attività di Maharishj è la commercializzazione del suo tipo di yoga che è inteso a sviluppare poteri psichici come la levitazione. Questi corsi, come molti programmi dei guru, costano migliaia di dollari. Rob che vi ha partecipato dice: “In queste sedute l’ambiente è molto strano. La gente parla lingue strane, grida; è come un manicomio, è roba da pazzi!”.

Rajneesh è uno dei guru indiani più controversi, soprattutto per aver imposto pratiche sessuali scandalose come prerequisiti per la salvezza. Il suo tipo di yoga, chiamato “meditazione dinamica” è una combinazione new age di Induismo e psicoterapie. Questa ginnastica, che include una rigorosa respirazione in iperventilazione, è finalizzata a ridestare la forza dei diavoli nella persona (finalmente, si è scoperto chi sotto sotto è pre­sente satana!), forza del serpente detta kundalini, che secondo il guru è avvolta alla base della spina dorsale. Il guru è il maestro che insegna ed intasca molto denaro.

Dice una seguace: “Faccio meditazione dinamica ogni giorno; la chia­miamo anche meditazione kundalini. Comincia con una respirazione catar­tica (= di purificazione) allo scopo di smuovere la tua energia e farti usci­re dalla testa, per entrare nel corpo ed invitarti a respirare. Penso che la condizione che più gli assomiglia è l’incoscienza (e non c’è da preoc­cuparsi?). Arrivi ad un punto in cui la mente lascia davvero il corpo. Il tuo corpo salta su e giù e la tua voce urla dalle viscere, ma non sei tu che lo stai facendo (e chi è?). Tu sei diventato tutt’uno con questa energia tota­le. La mia mente si ferma ed io mi sento uno con l’Universo”.

La nota esperta in Induismo K. Matrisciana coscienziosamente ci avver­te: “Sono stati pubblicati brillanti servizi giornalistici che dànno credibilità ai guru ed alle loro tecniche pseudo-psicologiche, ma trascurano di citare le migliaia di casi di collassi mentali e nervosi, di follia, di suicidi, per­cosse nelle famiglie, omicidi che si verificano nei centri dei guru in tutto il mondo, dove si pratica yoga.

È allarmante rendersi conto che queste pericolose tecniche di illuminazione sono incluse in psicoterapie, in corsi “fai-da-te”. E sono perfino follemente accettate in diverse parrocchie e conventi cattolici, a dimostrazione che questi Sacerdoti hanno perduto la Fede in Gesù e vivono come pagani, esaltando il corpo in tutte le soddisfazioni sessuali e accomodanti”.

Un ortopedico indiano ha spiegato che, praticando giornalmente yoga, si possono danneggiare gravemente le ginocchia. Il dottor Shok Rajgopal, è questo il nome del medico, ha affermato di avere notato una più vasta incidenza di malattie alle articolazioni tra i praticanti di questa attività. Il problema non si riduce a degli scoccianti dolori alle ossa, non si tratta di qualcosa di innocuo: il chirurgo indiano ha dovuto eseguire, infatti, numerose operazioni di sostituzione del ginocchio, su un gran numero di maestri guru di yoga.

Quanto spiegato va in una direzione opposta rispetto a coloro che sono convinti che lo yoga possa allontanare gli effetti dell’invecchiamento e che faccia sentire i suoi praticanti più in forma e anche più forti. Un personaggio importante che crede fortemente ai benefici di questa attività è il carismatico maestro indiano di yoga Baba Ramdev; attraverso parecchie comparse nelle reti televisive, egli ha infatti costruito un immenso impero economico, esteso in tutto il mondo. I suoi “seguaci” credono, addirittura, che i suoi esercizi di respirazione possano curare da malattie quali l’HIV, l’Aids e il cancro.

Al contrario, il Dr Rajgopal ha dimostrato che gli estremi esercizi di stretching, che sono il fulcro della disciplina, causano stress severi sui legamenti, portando addirittura a artriti. Il Telegraph, un famosissimo quotidiano inglese, cita il medico indiano: “Molti guru/maestri dello yoga, a causa delle posture assunte durante la pratica di essa, sono stati prima colpiti da malattie alle ossa e in seguito, si sono dovuti sottoporre alla chirurgia”.

Alcune posture, come il piegamento acuto delle ginocchia, sarebbero esagerate, in particolare per la gente non abituata ad assumere questo genere di posizioni, e di conseguenza possono rivelarsi anche dannose in termini di sollecitazioni eccessive e anomale, nella maggior parte delle volte a scapito della cartilagine. Consapevoli di questo, lo yoga si deve considerare pericoloso.

Il Dr Rajgopal ha inoltre affermato di avere constatato una quantità maggiore di problemi tra le persone che hanno praticato yoga in classi composte da più di cento individui. Così riferisce: “si può notare un numero significativo di persone che, non essendo state allenate in modo adeguato per iniziare dei particolari esercizi di yoga, in questo modo si sono fatte male. La stragrande maggioranza della gente ha bisogno di prepararsi per il livello che può oggettivamente raggiungere, senza osare determinate posture che possono rovinare i loro legamenti”.

L’esorcista padre Amorth mette in guardia contro lo yoga, egli definisce satanico lo yoga.

Una giornalista ha recentemente scritto: “Padre Amorth, anziano prelato esorcista della diocesi di Roma, continua a lanciare messaggi allarmistici. Il sacerdote sostiene che lo yoga «porta al male e alla disperazione, perché satana nascosto ovunque e la cosa che desidera di più è che non si creda alla sua esistenza. Il diavolo studia ognuno di noi e le sue tendenze al bene e al male, e poi prepara le tentazioni».

Dall’Umbria International Film Festival, intervistato, Padre Amorth rilascia dichiarazioni che sanno di avvertimenti: «Pratiche orientali apparentemente innocue come lo yoga sono subdole e pericolose. Pensi di farle per scopi distensivi, invece portano all’Induismo e alla magia. Tutte le religioni orientali sono basate sulla falsa credenza della reincarnazione. Le pratiche orientali e magiche, permettono ai diavoli di agire come vogliono».

 

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