LE SEDUTE SPIRITICHE

 

In una sala si tenevano sedute spiri­tiche. Ad una data ora i curiosi andavano ad assistere, mentre il medium invocava gli spiriti. I fenomeni erano impressio­nanti.

Il demonio, invocato dal medium, si prestava ad intrattenere i convenuti. Tra costoro c’era un uomo, serio, scru­tatore dei singoli fenomeni; era uno scrit­tore scandaloso. Per lui esisteva la materia e non lo spirito, cioè il corpo e non l’ani­ma; per conseguenza non aveva la Fede. Quanto male seminava con i suoi scritti! Quest’uomo alla fine concluse: Nelle sedute spiritiche agisce un essere invisi­bile, intelligente; dunque possono esistere degli esseri viventi sforniti di corpo. Que­sto principio è insegnato dalla Chiesa Cat­tolica, la quale afferma che dopo la vita presente c’è la vita dello spirito, cioè l’ani­ma sopravvive allorché si distacca dal corpo.

Scosso da sì forte pensiero, approfon­dì la dottrina di Gesù Cristo e si convertì. Ritrattò i suoi scritti scandalosi.

È costui il celebre romanziere Segre Pitigrilli.

Giornali e riviste cattoliche pubblica­no oggi i suoi articoli, improntati a vera religiosità. È divenuto un buon cristiano.

La conversione del romanziere è frut­to delle sedute spiritiche, a cui assisteva per danneggiare la Chiesa.

Non si deve però concludere che sia lecito assistere a tali sedute, nella spe­ranza di ricavarne del bene, anzi, la partecipazione alla seduta spiritica è considerato come una causa delle possessioni diaboliche, perché chi viene a muovere il piattino o altro è il demonio. Poichè nella rievocazione degli spiriti (... quando so­no vere rievocazioni e non trucchi! ...) è il demonio che agisce e non l’anima di un dato defunto e tanto meno un Angelo, per questo la Santa Chiesa proibisce di assi­stervi.

È gravissimo evocare gli spiriti, mai viene la persona evocata perché non ha la facoltà di decidere. Viene il demonio a portare inganni, a dare consigli sbagliati e gravissimi per la vita spirituale.

Nel su esposto episodio dell’ossesso appariva la presenza di un essere estraneo, il quale si manifestò per quello che era: Lucifero.

Si deve dedurre: se esiste Satana ed esistono i demoni, deve anche esistere l’inferno. Esistendo l’inferno, deve esserci pure il Paradiso. Sarebbero un assurdo inferno e Paradiso, se non esistesse Dio, Creatore e rimune­ratore del bene e del male.

Dio esiste e tutto gli è soggetto, es­seri visibili ed invisibili. 

 

 

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