Madre di Dio

Madre di Dio
San Massimiliano Maria Kolbe
 
1- Le parole umane non sono in grado di descrivere chi sia Colei che è divenuta vera Madre di Dio. A dire il vero Ella, da se stessa, è soltanto una creatura, tuttavia è un essere talmente elevato da Dio che bisognerebbe capire chi è Dio per comprendere chi sia la Madre di Dio (SK 1292).
2- Ella, poi, è vera Madre di Dio. È un dogma di fede. Una madre non si chiama e non è madre di una parte soltanto di esso, ma sia il padre sia la madre sono genitori di tutto intero il figlio. Così anche la Madonna si chiama ed è Madre di tutto Gesù, Uomo-Dio, perciò è anche Madre di Dio (Ivi).
3- Benché la dignità della Maternità divina costituisca la ragione principale di tutti i suoi privilegi, tuttavia la prima Grazia che Ella ricevette da Dio è la sua Immacolata Concezione, l’esenzione da qualsiasi macchia, perfino dal peccato originale, fin dal primo istante di esistenza (Ivi).
4- In realtà noi siamo miserabili e piccini, mentre Ella è una Signora tanto grande e potente. Nell’Annunciazione La vediamo sublime e contemporaneamente umilissima, Signora e insieme serva, Madre di Dio e nello stesso tempo di un Uomo, anche se il più grande tra i figli degli uomini, ma appunto di un Uomo: quale differenza, infatti, esiste tra la Madre e la madre di un uomo (SK 1299)!
5- Non è forse una beffa entusiasmarsi per il culto a Cristo e umiliare sua Madre, protestare pubblicamente contro di Lei? Come sarebbe bello se, al contrario, vi associaste alla gioia di tutti e magari, con cuore ardente, offriste a «lei lo scettro dell’autorità», comportandovi così in modo contrario ai desideri dei nemici del cristianesimo (Ivi)!
6- Diamo uno sguardo dentro noi stessi: non è forse vero che ogni volta che ci siamo offerti con tutta l’anima all’Immacolata, Madre di Dio e nostra, è sempre entrata la pace nel nostro cuore?… Non è forse vero che quando siamo stati assaliti da una tentazione e non abbiamo mancato di ricorrere fiduciosamente a Maria come figli alla mamma e di aggrapparci fortemente a Lei, la nostra volontà ha avuto veramente un sostegno, non si è piegata?… Non è stato proprio così? Chi non lo ha ancora sperimentato ci provi! Veda, si renda conto personalmente: si accorgerà quanto è potente, quanto è buona la Madre di Dio e Madre nostra. Anche nostra, la nostra Mammina… (SK 1145).
7- Sta già passando il ventesimo secolo dal momento in cui la quindicenne Madre di Dio incarnato profetizzava di fronte alla sua parente, Elisabetta: «D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata» (Lc 1, 48). Ma quante anime ancora non La conoscono affatto? Quante pur avendo sentito parlare di Lei, tuttavia non La amano e non La benedicono, oppure… si oppongono a Lei?… (SK 1179).
8- Ella è la Madre di Dio, la Madre della Grazia divina, la Mediatrice di tutte le grazie che fluiscono sulle anime dal Cuore divino. Di conseguenza, quanto più uno si allontana da Lei, tanto minori sono le grazie che riceve; in una parola sbaglia s’indebolisce, e… si perde (Ivi).
9- Spesso si ascoltano e si leggono affermazioni piene di meraviglia, secondo le quali noi cattolici veneriamo Maria, la Madre di Gesù Cristo, in modo esagerato. La Chiesa cattolica, tuttavia, non agisce affatto così, ma venera i santi solo quali fedeli servi di Dio, e soprattutto venera in modo particolare la Santissima Vergine Maria, in quanto è Madre di Dio (SK 1194).
10- Poiché la Madonna ha concepito e generato l’Uomo-Dio, Ella è pienamente Madre di Dio (Ivi).
 

Copyright © 2016 Associazione Cattolica Gesù e Maria