Il libertinaggio sessuale è proprio così libero?

di Patrizia Stella
 
Non servono molte ricerche o statistiche per constatare a quel degrado sia giunta la nostra società che sta ormai da anni sbandierando come diritto, anzi come grande conquista, qualsiasi rapporto sessuale manifestato spesso con ostentazione oscena attraverso pubblicità o programmi televisivi.
Molti episodi di efferatezza giovanili, molte forme di depressione incurabile che spesso trovano rifugio nella cocaina, nonché lo sfascio delle famiglie con conseguenze traumatiche soprattutto per i figli, trovano la loro motivazione in una concezione della vita dove prevale e domina il sesso come elemento principale del vivere, concepito nel modo più libertino, brutale e volgare che si possa immaginare.
Questo uso del sesso ormai degradato a “ossessione”, a puro sfogo animale totalmente slegato dal sentimento e dal rispetto del proprio e altrui corpo, quasi a voler sfidare e deridere coloro che si rifiutano di essere considerati solo “oggetti usa e getta”, degenera inevitabilmente in forme patologiche difficilmente guaribili che si ripercuotono su tutta la persona e che, partendo dalla sfera sessuale, raggiungono la sfera psico-fisica, con manifestazioni irrazionali che possono raggiungere il crimine.
Purtroppo in tutto questo i giovani non sono per nulla aiutati dalla società nè dai mass-media che sono i primi responsabili nell’offrire spudoratamente a tutti, modelli di vita fondati solo sull’esaltazione del sesso libero: etero-plus, omo, bis, tris, e così via… con conseguenze disastrose anche per il diffondersi di malattie incurabili di cui sono vittima perfino gli esseri più indifesi e innocenti, i nostri bambini.
C’è stato un disegno di legge voluto dall’ex Ministro delle Pari Opportunità, Prestigiacomo, assieme al Presidente dei Gay, Grillini, (esame del disegno di legge n. 3503, art, 4 comma 2) che prevede la depenalizzazione degli atti sessuali su bambini a partire dai 13 anni, qualora essi siano consenzienti!!! Questo vuol dire aprire la strada alla pedofilia, all’uso impunito di innocenti per soddisfare le voglie di gente malsana, dietro pretesto del “consenso”. Come se l’eventuale consenso dato a quell’età fosse sufficiente per neutralizzare l’immenso male che, comunque, ne deriverebbe all’adolescente fatto oggetto di queste strumentalizzazioni perverse. Come si può ancora parlare di lotta alla pedofilia, di difesa dei più deboli, di giustizia e di pace?   A questi costruttori di scandalo Cristo suggeriva di buttarsi a mare con una pietra legata al collo mentre gli stessi Angeli sarebbero stati a loro accusatori davanti a Dio!
La nostra Associazione Civiltà Cristiana invita tutti i genitori, educatori e persone di buona volontà ad unirsi alla nostra protesta, da manifestare nei modi più vari presso la “Commissione Giustizia” e la “Commissione speciale per l’infanzia del Senato”, Palazzo Montecitorio, Roma, per cercare di bloccare questa proposta perversa prima che sia approvata come legge che tanto danno arrecherebbe a degli innocenti.
Chiede inoltre di aprire delle campagne pubblicitarie dove viene esaltato il valore del vero amore per un solo uomo verso una sola donna, fatto di attese, di cortesia, di rispetto, di cuori che sanno ancora palpitare alla vista della persona amata, di visi che sanno arrossire per una carezza e che si riempiono di gioia per ogni più piccola manifestazione di affetto puro e sincero.
 

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