La trasgressione

Che cosa significa “trasgredire”? Nella realtà, la trasgressione rappresenta un’azione che va ad infrangere una regola consolidata ed universalmente accettata. Tuttavia, per la propaganda, le cose non stanno affatto così. Si etichetta come trasgressivo tutto ciò che conviene a chi ci governa. La parola “trasgressione” diventa così sinonimo di tutto ciò che è accattivante. Passiamo ad analizzare alcuni esempi di “trasgressioni”, sempre presentateci come cose accattivanti e positive.
In un libro per bambini od in un fumetto, oppure in un cartone animato si presentano come normali scene particolarmente crude di violenza e/o di sesso? Si turba l’animo del fanciullo fino al punto di fargli perdere il naturale, innocente, senso di fiducia verso il prossimo usando menzogne e volgarità d’ogni genere? Eccoci giust’appunto dinanzi ad un qualcosa di “trasgressivo”... Tanto trasgressivo da generare bimbi che non ridono più; che hanno paura di restare da soli, anche solo per pochi minuti. Bambini che ritengono normali cose aberranti. Ovviamente noi ben sappiamo che oramai non esiste libro per bambini, non esiste fumetto o cartone animato che non contenga abbondantissime dosi di violenza, sesso, volgarità e turpi menzogne. Pertanto, cosa possa esserci di “trasgressivo” in un prodotto narrativo destinato all’infanzia che ne contenga un po’ di più, come ad esempio i (disgraziatamente) celeberrimi “Simpson”, ce lo devono ancora spiegare. Resta inteso che la maggior parte delle “trasgressioni”, dedicate all’infanzia da parte della propaganda, ad altro non servono se non a preparare psicologicamente i fanciulli ad un’adolescenza da vivere a pane - pornografia e masturbazioni.
Uno stilista di moda (ovviamente ...omosessuale...) presenta una passerella dove le donne girano “vestite” solo da veli, e senza biancheria intima?! Bene! Non ci si ritrova dinanzi ad uno spettacolo perverso ed osceno, bensì dinanzi ad una sfilata di moda “trasgressiva”. Lo stesso si sarebbe detto se nella sfilata vi fossero stati uomini vestiti da donna, ...naturalmente. Si da tuttavia il caso che l’esibizionismo sia una sciagurata, ma consolidatissima, regola, sia per la maggior parte delle ragazze occidentali, che per gli omosessuali nostrani.
Ancora, se la tale cantante mima una masturbazione sul palcoscenico; come la cantante “madonna” nel video di “Like e virgin” - (“come una vergine”), non la si etichetta come una schifosa, si dice, al contrario, che il suo è un video (od uno spettacolo, se dal vivo) “trasgressivo”. Peccato che, anche in questo caso, non sia stata trasgredita alcuna regola, visto che il cantante michel jeckson non fa altro in ogni suo “spettacolo” (o sarebbe il caso di dire, “esibizione”?). Senza contare che tantissimi e tantissime altre “rockers” avevano già fatto la stessa cosa. Infatti, un sacco di tempo prima, la nostrana gianna nannini aveva senz’altro superato le oscenità di madonna con la canzone “America”. Questo senza parlare di chi, pur non mimando nulla, aveva già cantato la masturbazione, come vasco rossi in “Alba chiara” (quest’ultimo ce la presentava, vi ricordate? Come qualcosa di ...quanto mai INNOCENTE...).
Questi esempi di falsa trasgressione sono ovviamente tutti quanti allineati con i desiderata di chi ci comanda: indurre a comportamenti narcisistici, esibizionistici; masturbatori, quando non (preferibilmente... per chi ci governa...) omosessuali è esattamente ciò che ci vuole perché nessuno possa aver una voglia matta di metter su famiglia, e fare una caterva di figli!
 

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