A Roma e nel Lazio crescono gli adoratori del demonio, e la città rischia di essere non solo la capitale d'Italia ma anche quella delle sette sataniche. È quanto emerge da un'analisi condotta dall'Icaa (International Crime Analysis Association) secondo la quale il maggior numero di satanisti si concentrerebbe proprio a Roma e nel Lazio. La crescita del fenomeno ha spinto alla creazione di uno "sportello" anti-demonio per aiutare le vittime.
La task-force è nata proprio per aiutare chi finisce nella rete degli adoratori di Satana ed è composta da medici, psicologi e avvocati in grado di fornire consigli e consulenza gratuitamente a chi ne ha bisogno. E' una sorta di ambulatorio che sarà attivo a Roma dal prossimo 1 ottobre.
La scelta di Roma come prima città dove attivare lo "sportello anti-demonio" non è affatto casuale. Nella capitale e nel Lazio, infatti, le sette devote al diavolo sono oltre cento, e il numero di adepti cresce in continuazione. A finire tra le fila di coloro che adorano Satana sono soprattutto ragazzi giovani, molto spesso convinti da coetanei ad entrare a far parte di qualche setta e a partecipare a messe sataniche e misteriosi riti che vengono consumati solitamente di notte nei boschi della zona dei Castelli romani.
Tornando all'iniziativa dello "sportello anti-demonio" è importante dire che ogni consulenza verrà fornita del tutto gratuitamente ed in forma riservata, e che sarà possibile contattarlo 24 ore su 24 attraverso il numero telefonico 340.0703739. La Regione Lazio, attraverso il suo osservatorio permanente sulle famiglie, ha patrocinato l'iniziativa che funzionerà su appuntamento e sarà coordinata dalla psicologa e criminologa Roberta Bruzzone, con la supervisione scientifica del direttore tecnico, capo psicologo della polizia, Marco Strano.