IL CATECHISMO È IL COMPENDIO DELLA DOTTRINA CATTOLICA

Scritto il 25 Giugno 2009.di Padre Giulio Maria Scozzaro
Come mai esce questo periodico? Non ha nessuna pretesa, ma l’unico desiderio di fare conoscere la Fede e la morale cattolica soprattutto a quei cattolici che per varie ragioni conoscono pochissimo della propria Fede. La caratteristica di questo periodico è senza dubbio la fedeltà al Magistero della Chiesa Cattolica, e vuole spiegare con semplicità la Dottrina, attingendo essenzialmente dal Catechismo e dai Documenti della Chiesa.Con la semplicità e con la convinzione di chi sa di essere pellegrino su questa terra, io e tutti i componenti dell’Associazione Cattolica “Gesù e Maria” sparsi per l’Italia, prendiamo parte a questa iniziativa: chi con le preghiere, chi con l’aiuto morale, chi con l’apostolato e chi con le offerte necessarie per continuare questa impegnativa pubblicazione.Voglio ringraziare particolarmente il Rev.mo Vescovo Mons. Antonio Santucci, per il suo continuo contributo e la sua intensa vicinanza alla nostra Associazione. Ringrazio gli E.mi Cardinali De Giorgi e Tettamanzi per la disponibilità e per la testimonianza di fedeltà alla Chiesa. Ringrazio tutti i collaboratori, che in vari modi cooperano alla pubblicazione di questo giornalino. Come anche ringrazio tutti coloro che hanno già mostrato disponibilità per dare il loro contributo teologico a questo mensile. Mi riferisco ai Vescovi e Sacerdoti vicini a noi, ai quali chiedo preghiere per la mia anima.Mi sono domandato cosa oggi è doveroso fare per aiutare numerosissimi cattolici che non riescono a comprendere e a distinguere le cose più elementari della Dottrina Cattolica. Abbiamo ricevuto un grande dono con il nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica, ma ho notato che pochi cattolici lo posseggono, e tra questi, non sono molti quelli che lo leggono, lo meditano e conformano la propria vita su quanto vi è scritto. Da qui nasce questo periodico chiamato “Grande Opera Mariana”, ed ha come proposito quello di ripresentare il contenuto del Catechismo della Chiesa Cattolica e di commentarlo, di renderlo ancora più accessibile a tutti, facendo una semplice catechesi.La confusione dottrinale attuale in molte persone scaturisce dalla mancanza di conoscenza del Catechismo, perché altrimenti sarebbero preparati a distinguere la Verità dall’eresia, e non seguirebbero tanti nuovi profeti che seminano false opinioni a destra e a manca. Conoscere il Catechismo significa avere la capacità di discernere il vero dal falso, di professare quella Fede e quella morale che è richiesta per essere in linea con il Successore di San Pietro, con il Papa.L’ignoranza non è certamente un aiuto spirituale, ma un impedimento per condurre una vita virtuosa, impedisce di praticare correttamente quanto ci insegna Gesù e che il Catechismo spiega dettagliatamente e profondamente.Oggi la gente ha bisogno di certezze, e l’unico che può darcele è Gesù Cristo. Solo nel Vangelo troveremo la Verità, l’unica Verità che ci fa liberi. Egli ha dato ai Papi, da San Pietro e fino all’attuale Papa, il Potere di promulgare nuove leggi. La Fede e la morale insegnataci dai Papi passati fino a Giovanni Paolo II, dobbiamo considerarla come Volontà di Dio, che ci ha parlato e ci parla attraverso il Magistero della Chiesa (DV, 10).Se crediamo alle parole di Gesù, alla Sua Persona, se Lo consideriamo con piena convinzione vero Dio e vero Uomo, dobbiamo seguire i Suoi insegnamenti, obbedendo a quanto il Magistero ci insegna. E il Magistero autentico è l’insegnamento ufficiale e infallibile della Chiesa Cattolica, che indica quanto è da credere e da osservare. Non conoscendo questo insegnamento, come si potrà essere buoni cattolici? Quanti conoscono il significato della Santa Messa, il valore dei Sacramenti, l’importanza della preghiera e come farla? Quanti riescono a distinguere il peccato mortale dal peccato veniale? E quanti cattolici fanno attenzione ai peccati mortali che commettono? Quanti conoscono sufficientemente la Santissima Trinità? Chi è lo Spirito Santo per tanti cattolici? Perché Gesù è morto in Croce? Perché è importante pregare la Madonna?Chi non conosce la Dottrina della nostra Fede Cattolica che professa, si illude di essere santo, cioè giusto, di fare tutto bene e magari di pregare moltissimo quando recita solo un Padre Nostro, un’Ave e un Gloria al giorno. C’è diversità nella mente e nelle opere di tanti cattolici: non conoscono la Fede Cattolica ed è già una cosa grave, vivono seguendo la propria legge o la legge del mondo e si ingannano di essere buoni cristiani. È certamente strano il comportamento di chi vive nel peccato, commette giornalmente peccati mortali ed è convinto di non offendere mai Dio. E cosa dire di coloro che fanno la Santa Comunione in peccato mortale o con molti peccati mortali e dicono di confessarsi direttamente con Dio? Ma Dio non confessa, ha lasciato noi Sacerdoti per questo compito. Ma molti cattolici sono nell’ignoranza teologica, non conoscono la Dottrina Cattolica e seguono le mode spirituali, si comportano come tanti altri pagani.Questi fedeli hanno tutta la mia comprensione, e per questo è nato questo periodico, proprio per aiutare i fedeli ad avvicinarsi facilmente al Catechismo, conoscerlo, comprenderlo meglio e viverlo ogni giorno, sempre. Questi fedeli devono essere aiutati, non condannati per sempre; noi Sacerdoti dobbiamo con amore e con spirito di servizio portare loro quelle conoscenze che adesso non hanno, ma che avendole potrebbero cambiare vita, osservare con molta serietà gli insegnamenti di Gesù. Dobbiamo aiutare tutti ad incontrare veramente Gesù.Il Concilio Vaticano II deve essere il costante punto di riferimento per ogni nostra azione pastorale, e le direttive si devono attuare consapevolmente, oltre che concretamente e fedelmente. Anche tutti gli insegnamenti del Concilio Vaticano II sono confluiti nel Catechismo, e per questo, leggendo il Catechismo si conosce l’insegnamento completo, autentico e infallibile della Chiesa Cattolica in materia di Fede e di morale.Il Catechismo è il compendio della Dottrina Cattolica e noi dobbiamo averlo caro, trattarlo come un Libro sacro, consultarlo per sapere come agire in certe occasioni, meditarlo ogni giorno e memorizzare i concetti importanti. La nostra Fede Cattolica sta lì, proprio nel Catechismo e chi non legge il Catechismo mostra disinteresse verso la propria Fede, non ha amore verso Gesù, anche se poi va in Chiesa, ma ci andrà con pochissima convinzione spirituale, perché conosce poco dell’insegnamento sulla Santa Messa.Il nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica deve essere un costante punto di riferimento di Fede e di morale per il cattolico, ed infatti nel Catechismo sono raccolte tutte quelle conoscenze di Fede e di morale che danno un senso alla vita, perché permettono di praticare correttamente gli insegnamenti spirituali e morali della Chiesa Cattolica. Viene spiegato con facilità il percorso spirituale per raggiungere la perfezione, usufruendo dei mezzi che la Chiesa ci mette a disposizione. Occorre ritornare al Catechismo: prendiamolo ed utilizziamolo per conoscere la nostra Fede e praticare correttamente le virtù, come desidera il Signore. È diviso in quattro parti: la prima parte tratta della Fede; la seconda si occupa della liturgia; la terza della morale; la quarta espone la preghiera, la cui espressione privilegiata è il Padre Nostro. Il Papa Giovanni Paolo II ha scritto l’11 ottobre 1992 nella Costituzione Apostolica “Fidei Depositum”per la pubblicazione del nuovo Catechismo: “Il Catechismo della Chiesa Cattolica, che ho approvato lo scorso 25 giugno (1992) e di cui oggi ordino la pubblicazione in virtù dell’autorità apostolica, è un’esposizione della Fede della Chiesa e della Dottrina Cattolica, attestate o illuminate dalla Sacra Scrittura, dalla Tradizione apostolica e dal Magistero della Chiesa. Io lo riconosco come uno strumento valido e legittimo al servizio della comunione ecclesiale e come una norma sicura per l’insegnamento della Fede. Possa servire al rinnovamento al quale lo Spirito Santo incessantemente chiama la Chiesa di Dio, Corpo di Cristo, pellegrina verso la luce senza ombre del Regno!Leggendo il Catechismo della Chiesa Cattolica, si può cogliere la meravigliosa unità del mistero di Dio, del Suo disegno di salvezza, come pure la centralità di Gesù Cristo, l’Unigenito Figlio di Dio, mandato dal Padre, fatto Uomo nel seno della Santissima Vergine Maria per opera dello Spirito Santo, per essere il nostro Salvatore. Morto e risorto, Egli è sempre presente nella Sua Chiesa, particolarmente nei Sacramenti; Egli è la sorgente della Fede, il modello dell’agire cristiano e il Maestro della nostra preghiera. (…) Al termine di questo documento che presenta il Catechismo della Chiesa Cattolica, prego la Santissima Vergine Maria, Madre del Verbo Incarnato e Madre della Chiesa, di sostenere con la Sua potente intercessione l’impegno catechistico dell’intera Chiesa ad ogni livello, in questo tempo in cui essa è chiamata ad un nuovo sforzo di evangelizzazione”.

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