IL TRIONFO DELL’INFERNO

Scritto il 24 Giugno 2009. EsorcismoIL SALUTARE PENSIERO DELLE REALTÀ FINALIDemonio – Quanto invece sarebbe salutare per voi meditare spesso sulle realtà della morte, del giudizio, dell’inferno e del paradiso. Per difendervi dal pensiero della morte, visto che non potete negare questa realtà, avete adottato la tattica della dimenticanza: non ci pensate quasi mai. E per difendervi dal pensiero del giudizio e dell’inferno avete usato la carta della misericordia dell’Altissimo. “È un giudice buono – dite – per cui non può condannare i suoi figli; e se anche li condanna, sarà per un certo tempo, ma non per sempre”.E così la vostra tendenza a fare il male non è più frenata dal pensiero della morte, che cercate di dimenticare, né dal pensiero del giudizio e dell’inferno che cercate di ammorbidire. E la vostra fatica a fare il bene non viene vinta dal pensiero del Paradiso: la speranza, il desiderio del premio che l’Altissimo vi ha promesso non vi affascina per niente, perché sono tutte qui sulla terra le cose che affascinano e incatenano il vostro cuore!NON ESISTE IL NULLA ETERNODemonio – Non illudetevi che l’inferno eterno non esista: o perché l’Altissimo alla fine perdonerà anche i colpevoli, portandoli in paradiso, o perché i colpevoli verranno sprofondati nel nulla. Per i dannati sarebbe un premio ritornare nel nulla da cui sono venuti, ma questa grazia non sarà loro concessa, perché, lasciando impunite le colpe, verrebbe tradita la giustizia divina e l’Altissimo stesso farebbe un torto a coloro che in vita hanno subito gravi danni dai peccatori. Basta farmi parlare! Non ne posso più!Esorcista – Continua e parla in nome …Demonio – Colui che ha versato il suo Sangue per voi e vi ha garantito di essere “la Verità”, vi ha detto chiaramente che per Giuda sarebbe stato meglio se non fosse mai nato. Non essere mai nati, o           sprofondare nel nulla dopo la nascita sarebbe la stessa cosa. No, dopo la vita terrena c’è il giudizio e dopo il giudizio il premio o il castigo eterno, poiché l’Altissimo ha creato anime immortali, plasmate a sua immagine e somiglianza. Ora, come senti, sottolinea la verità delle parole che mi costringe a dirvi col tuono del temporale. Anche questa umiliazione a cui ci sottopone ci tormenta, ma siamo costretti a subire, come siamo costretti, sia pure contro voglia, a lodarlo e glorificarlo           dicendo a voi quelle verità che odiamo con tutte le nostre forze.Noi che ci troviamo dentro in questa donna, e siamo in 20, siamo spiriti rinnegati, siamo dannati per sempre. E non solo noi venti: tantissimi altri, migliaia e migliaia sono dannati come noi e tutto facciamo per la vostra rovina. Basta, non voglio più parlare!LA CHIESA OGGI FA TROPPO POCO CONTRO L’INFERNOEsorcista – Di’ ciò che il Cielo ti comanda di dire.Demonio – Con le nuove idee che abbiamo inoculato nelle vostre menti in questi ultimi decenni, grazie a molti preti più assetati di novità che di verità, siamo riusciti a snervare la vostra Chiesa: molti vostri pastori e moltissimi fedeli non hanno più l’attenzione rivolta al vero fine della vita che è la salvezza eterna. Le vostre comunità cristiane o sono contagiate dagli stessi vizi del mondo, o sono paralizzate in uno stato di mediocrità e di indifferenza, o hanno organizzato le loro attività in modo da apparire ed essere di fatto più dei gruppi di volontariato per l’assistenza sociale, che non comunità che vivono e operano per la salvezza eterna dei propri mèmbri e degli altri uomini.Con questo clima che si è creato tra di voi … l’inferno ha praticamente via libera. Come certe cascate di sassi che rotolano dai fianchi di un monte, così moltissime anime piombano all’inferno nell’indifferenza generale. Pochi tra voi e pochi anche tra i vostri preti si danno pensiero di creare degli sbarramenti per fermare questa corsa di tante anime verso l’inferno: le lasciano precipitare nella rovina eterna senza nemmeno sospettare che è proprio questo ciò che avviene. Del resto, come possono fermarle in questa loro corsa verso il precipizio se essi stessi sono incamminati nella stessa direzione senza rendersene conto? Ingannati dal modernismo, questi preti diventano a loro volta ingannatori delle anime a loro affidate, o col silenzio, perché non parlano mai del rischio che corrono, o con la menzogna, perché negano la possibilità che si possa finire all’inferno.IL GIUDIZIO SARÀ TERRIBILEDemonio – II giudizio dell’Altissimo sarà tremendo; non si compirà come, con faciloneria, tendete a raffigurarvelo voi uomini. L’Altissimo non sarà come un nonnino indulgente che, fatto qualche benevolo rimprovero ad alcuni, magari col sorriso sulle labbra, alla fine prende tutti sotto il suo manto dicendo: “Venite tutti, figli miei e miei sacerdoti, venite nel regno preparato per voi. Indipendentemente da come avete vissuto io vi voglio tutti salvi, perché sono un padre misericordioso. Qui avrete la gioia e sarà gioia per sempre”. No! Non è così che andrà il giudizio, ma in modo spaventosamente diverso. Molti si sentiranno dire, come ricorda il vangelo: “Via da me, maledetti, nel fuoco eterno che è stato preparato …”. Basta, non voglio più parlare!Esorcista – Di’ la verità fino infondo.Demonio – “… che l’Altissimo ha preparato per noi, angeli ribelli, e per voi, uomini peccatori”. Basta torturarmi! Non farmi più parlare!IL TRIONFO DELL’INFERNOEsorcista – Nel nome di Dio e della SS.ma Vergine, prosegui.Demonio – E’ un grande successo quello che siamo riusciti a ottenere: portare molti cristiani e molti preti a non credere più all’esistenza dell’inferno e convincere quelli che ci credono ancora a parlarne il meno possibile. Tanto più l’inferno sarà vincitore quanto meno se ne parla. Un’altra nostra vittoria è l’avere convinto a non parlare quasi più neanche del purgatorio.Queste nostre vittorie tolgono importanza al peccato: com’è possibile per voi capire la gravità dei vostri peccati se non pensate più a qual conseguenze disastrose possono portarvi? Il peccato mortale non perdonato porta all’inferno; il peccato mortale perdonato e il peccato veniale portano in purgatorio. Ma non credendo più all’inferno e al purgatorio, o non pensandoci abbastanza, voi vi adagiate sempre più nel peccato, senza rimorsi; il peccato è ormai diventato per voi regole di vita, un vero diluvio di male che sommerge la terra. E’ ciò che sta avvenendo, con nostra grande soddisfazione e con vostro gravissime danno. Una vittoria come questa non potevamo nemmeno sperarla!I vostri santi piangevano anche per piccole mancanze e si purificavano con aspre penitenze, voi invece peccate senza rimorsi e con l’approvazione di alcuni preti. E se qualcuno cerca di distogliervi dalle vostre colpe, voi vi difendete e giustificate il vostro peccato come fosse una cosa lecita o addirittura gradita all’Altissimo.Ci furono anche dei grandi santi che hanno commesso dei gravi peccati e hanno trovato nel pensiero dell’inferno il primo stimolo a cambiar vita e a iniziare un cammino che li ha portati alla santità eroica.(N.d.R. – S. Teresa d’Avila ebbe da Dio la Grazia di vedere quale posto le sarebbe toccato all’inferno, se avesse continuato nei suoi peccati. E’ bastato questo a farle cambiare radicalmente la sua vita).Il pensiero dell’inferno genera i Santi, ma la dimenticanza dell’inferno… riempie l’inferno. (Urla rabbiosamente).

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *