Domenica 8 gennaio 2012 BATTESIMO DEL SIGNORE

  • VANGELO (Mc 1,7-11)
    Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non
    sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma
    egli vi battezzerà in Spirito Santo». Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e
    fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e
    lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il
    Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Voglio iniziare questo commento con la 1ª lettura di oggi del Profeta Isaia capitolo 55. La
    trattazione è ampia, si rivolge ai peccatori, manifesta che Dio è misericordioso, distingue i
    pensieri dell’uomo da quelli di Dio, esalta la Parola Divina che sempre dona frutti di Grazia a
    quanti la utilizzano.
    La Parola di Dio che si può utilizzare ogni giorno come vera preghiera liturgica sono i Salmi,
    e coloro che li pregano ne riconoscono l’assoluta bellezza e fecondità spirituale. I Salmi sono
    ispirati dallo Spirito Santo, significa pregare con le parole di Dio. Si trovano piccoli libretti con
    le Lodi mattutine, Vespri e Compieta, vi esorto a pregare per quanto è possibile ogni giorno con
    qualche Salmo. Leggiamo questa breve spiegazione:
    «Una suddivisione dei Salmi può essere operata a partire dal genere letterario. Da un punto
    di vista stilistico si possono dividere in tre grandi generi: inni, suppliche e ringraziamenti.
    1) La composizione degli Inni è abbastanza costante: inizia con una esortazione a lodare
    Dio, continua specificando i motivi di questa lode, la conclusione riprende la formula di
    introduzione o esprime una preghiera.
    2) Le suppliche sono Salmi di sofferenza o lamenti. Generalmente iniziano con una
    invocazione a Dio, un grido di aiuto, una preghiera. Nel corpo del Salmo si cerca di
    commuovere Dio, presentandogli la triste condizione dei supplicanti, con metafore per lo più
    generiche.
    3) Le suppliche possono dividersi in individuali e collettive. Quelle collettive nascono forse
    da un disastro nazionale, una disfatta, una indigenza comune. Le suppliche individuali sono
    particolarmente numerose e di contenuto vario.
    I ringraziamenti esprimono la gioia per la Grazia ottenuta; anch’essi possono essere
    individuali o collettivi. Sovente i generi letterari sono mescolati per cui un Salmo che inizia
    come supplica può continuare come Salmo di ringraziamento, o altre mescolanze varie».
    Ritornerò a trattare dei Salmi perché abbiamo bisogno di pregare di più e bene.
    Riguardo la 1ª lettura di Isaia, leggiamo alcuni versetti: “L’empio abbandoni la sua via e
    l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che
    largamente perdona. Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le
    mie vie. Oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le
    vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri”.
    Vedete quanto è ridicola la persona che si illude di aver capito tutto di Dio e della realtà
    visibile. Che vuole stabilire cosa deve fare Dio e anche il momento del suo intervento. Invece
    noi viviamo di Fede, abbiamo la certezza che Gesù interverrà quando la nostra preghiera sarà
    sufficiente per ottenere grandi Grazie. Di una cosa siamo sicuri: Gesù non ci abbandona mai
    e rimane sempre vicino a tutti noi.
    L’antifona delle Lodi mattutine riportava: “Nel Battesimo di Cristo il mondo è santificato, i
    peccati sono perdonati; nell’acqua e nello Spirito diventiamo nuove creature”.
    Nel Battesimo ognuno seppellisce l’uomo vecchio per fare rinascere un figlio adottivo di
    Dio. Come Gesù che saliva dalle acque del Giordano portando con sé tutto intero il cosmo, così
    ognuno di noi che vive le promesse battesimali, porta dentro di sé il Regno di Dio.
    Adamo con il suo peccato aveva chiuso i Cieli per sé e l’umanità, Gesù con il suo Battesimo
    apre e penetra i Cieli per mostrare al Padre la sua perfetta obbedienza. Non era necessario farsi
    battezzare, questo lo comprendiamo tutti, eppure si sottomette anche a questo rito per
    adempiere la sua volontà.
    Molte cose spirituali o anche dell’agire sociale ci possono sembrare inutili o superflue,
    ma se contengono un solo pizzico di amore, di bene, di verità, ci arricchiscono sempre di
    qualcosa.
    Gesù si fa battezzare e nel momento che esce dall’acqua interviene il Padre, una voce potente
    e misteriosa rimbomba nella zona dove si trovavano tutti, lo Spirito Santo sotto forma di una
    colomba discende su Gesù non per dargli qualcosa che non possiede, per annunciare che Lui
    portava la liberazione. Mi ricorda anche la colomba che aveva annunciato la fine del diluvio:
    “Noè attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall’arca e la colomba tornò a
    lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo. Noè comprese che le
    acque si erano ritirate dalla terra” (Gn 50,10-11).
    L’azione dello Spirito Santo con la colomba visibile che scende su Gesù è accompagnata
    dalla voce potente: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”. Gesù
    non aveva alcun bisogno di sentire quelle parole, come Dio godeva della perfetta visione
    beatifica e sapeva tutto, era un segno per gli uomini, per tutti gli ebrei. Il grande Profeta
    Giovanni Battista, amato e creduto da tutti, indicava che il Messia era l’Uomo che aveva
    appena battezzato.
    Giovanni Battista conferma e garantisce sulla Persona di Gesù di Nazareth!
    Vediamo adesso chi può confermare la nostra Fede. Sono le promesse battesimali, credere in
    Dio e nelle sue opere, rinunciare a satana e alle sue tentazioni. Su questo dobbiamo soffermarci
    nella nostra prolungata meditazione. Di seguito trascrivo appunto le promesse che vogliamo
    ripetere con calma e cercando di comprendere meglio possibile cosa crediamo e a cosa
    vogliamo rinunciare. Rinnovare le promesse battesimali è anche una forte preghiera di
    liberazione, i diavoli perdono potere e le loro tentazioni diventano più deboli.
    Siete in molti ad avere bisogno di preghiere di liberazione, lo faccio ogni giorno davanti al
    Santissimo Sacramento, ripeto preghiere di liberazione e di guarigione per tutti voi che leggete
    il mio commento e che siete i parrocchiani della nostra parrocchia virtuale Cuore Immacolato di
    Maria.
    Fratelli carissimi, per mezzo del Battesimo siamo diventati partecipi del mistero pasquale del
    Cristo, siamo stati sepolti insieme con Lui nella morte, per risorgere con Lui a vita nuova.
    Rinnoviamo ora le promesse del nostro Battesimo, con le quali un giorno abbiamo rinunciato
    a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmente Dio nella Santa Chiesa
    cattolica.
    — Rinunciate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?
    Rinuncio.
    — Rinunciate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?
    Rinuncio.
    — Rinunciate a Satana origine e causa di ogni peccato?
    Rinuncio.
    — Rinunciate ad ogni forma di magia, di spiritismo, di cartomanzia, e di superstizione di ogni
    genere?
    Rinuncio.
    — Credete in Dio Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della terra?
    Credo.
    — Credete in Gesù, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu
    sepolto, è resuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?
    Credo.
    — Credete nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione
    dei peccati, la resurrezione della carne e la vita eterna?
    Credo.
    — Credete che solo in Gesù Cristo possiamo trovare la liberazione dai mali che ci affliggono e
    che solo a Lui dobbiamo affidarci?
    Credo.
    QUESTA E’ LA NOSTRA FEDE
    QUESTA E’ LA FEDE DELLA CHIESA
    E NOI CI GLORIAMO DI PROFESSARLA
    IN CRISTO GESU’ NOSTRO SIGNORE. AMEN.
    — Ora diciamo la preghiera che Gesù stesso ci ha insegnato:
    Padre Nostro che sei nei Cieli…
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL
    SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO
    QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2011 (Mirjana)
    «Cari figli, come Madre sono con voi per aiutarvi con il mio amore, preghiera ed esempio a
    diventare seme di ciò che avverrà, un seme che si svilupperà in un forte albero ed estenderà i
    suoi rami nel mondo intero. Per divenire seme di ciò che avverrà, seme dell’amore, pregate il
    Padre che vi perdoni le omissioni finora compiute. Figli miei, solo un cuore puro, non
    appesantito dal peccato può aprirsi e solo occhi sinceri possono vedere la via per la quale
    desidero condurvi. Quando comprenderete questo, comprenderete l’amore di Dio ed esso vi
    verrà donato. Allora voi lo donerete agli altri come seme d’amore. Vi ringrazio».
    (Apparizione straordinaria a Ivan – 24 giugno 2011 alle ore 23 sul Podbrdo a
    Medjugorje).
    Cari figli, anche oggi mi rallegro con voi, anche oggi nella gioia vi invito: accogliete i miei
    messaggi e vivete i miei messaggi. Che i miei messaggi diventino vita! Incastonateli nelle
    vostre vite, che questo sia il nutrimento nel vostro cammino di vita. Sappiate, cari figli, che
    sono con voi quando attraversate i momenti più difficili, che vi incoraggio e consolo, che
    intercedo presso mio Figlio per tutti voi. Perciò, cari figli, perseverate nella preghiera e non
    temete! Seguitemi senza paura. Grazie, cari figli, anche oggi per avermi nuovamente accolto e
    aver accolto i miei messaggi e perché vivrete i miei messaggi.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 giugno 2011
    Cari figli, ringraziate con me l’Altissimo per la mia presenza con voi. Gioioso è il mio cuore
    guardando l’amore e la gioia che avete nel vivere i miei messaggi. In molti avete risposto ma
    aspetto e cerco tutti i cuori addormentati affinché si sveglino dal sonno dell’incredulità.
    Avvicinatevi ancora di più, figlioli, al mio Cuore Immacolato perché possa guidarvi tutti verso
    l’eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di
    preghiera)
    Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi
    un’idea. Durante questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle
    vostre debolezze e mancanze più frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il
    pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle persone antipatiche. Se non riuscite a
    sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a lei. Se volete che diventi
    umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più dell’orgoglio.
    Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
    debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro
    membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima.
    Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi
    e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra
    nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più
    felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto quello
    che fate.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
    Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono
    sempre accompagnare la Messa.
    Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di
    preghiera)
    Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore
    e al Cuore di mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.
    “Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione
    di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare
    in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le
    intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle
    due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna
    e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere
    con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.

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