Lunedì 30 luglio 2012 17ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mt 13,31-35)
    Il granello di senape diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di
    senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto,
    è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido
    fra i suoi rami». Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e
    non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:
    «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Molti Santi canonizzati e moltissimi cristiani, Santi davanti a Dio, in questi duemila anni di storia cristiana
all’inizio del loro cammino di conversione erano spiritualmente piccoli come il granello di senape, erano tanti
granelli di senape ignorati dai superbi e dai migliori, invisibili a coloro che considerano la vita come un continuo momento di esibizione per esaltare… le proprie miserie.
Tutti i Santi che preghiamo, all’inizio del cammino di santità erano impreparati, giorno dopo giorno si
sono trasfigurati.
Quindi, la santità è accessibile a tutti, anche a coloro che in questo momento odiano Gesù o ad altri che non
frequentano i Sacramenti, comunque ogni essere umano che conosce Gesù può raggiungere elevati stati di santità. Non vogliamo intendere solamente quella che viene pubblicamente riconosciuta in alcune anime particolari, il riferimento è a coloro che conducono una vita cristiana autentica e si sforzano di vincere ogni tentazione.
Oggi c’è molta confusione anche verso questo aspetto, la santità da un lato è ridicolizzata dai teologi modernisti e dai loro seguaci che hanno ascoltato le lezioni nelle facoltà di teologia, dall’altro lato all’interno della
Chiesa si verificano situazioni di esaltazione forzata, c’è una vera gara tra chi vede di più Gesù e chi la Madonna, chi riceve messaggi e chi ispirazioni, chi si considera profeta e chi è convinto di saperne una più di Dio…
Cos’è allora la santità di vita? La santità cristiana non è altro che la carità pienamente vissuta.
Lo ha affermato anche il Concilio Vaticano II, quindi i modernisti che hanno manipolato questo Concilio,
considerano la santità come qualcosa di superato perché tutti siamo salvi… Non c’è motivo di pregare molto e
di fare penitenze…
Queste affermazioni sono dei modernisti che stanno rovinando centinaia di milioni di buoni cattolici, per
questo la Madonna continua ad apparire a Medjugorje e a ripetere l’autentico insegnamento del Magistero della
Chiesa. Tornerò su Medjugorje, prima voglio completare il discorso sulla santità che è la carità pienamente vissuta.
Nella teologia morale, la santità è la vocazione propria della vita cristiana che si realizza compiendo
con amore i doveri del proprio stato.
Ma veniamo al significato di carità: intesa non come elemosina: “La carità è la virtù teologale per la quale
amiamo Dio sopra ogni cosa per se stesso, e il nostro prossimo come noi stessi per amore di Dio”, così spiega
il Catechismo della Chiesa. Carità quindi significa amore, chi agisce senza carità non è in comunione con Dio.
Non può esserlo. Rileggiamo l’inno alla carità di San Paolo, la sua definizione è un ineguagliabile quadro:
“La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca
di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia,
ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta” (1 Cor 13,4-7).
Sono arrivato alla carità parlando della santità di vita, possibile esclusivamente ai credenti che percorrono un
autentico cammino spirituale. Senza letture spirituali, senza onestà intellettuale e la vittoria sui giudizi e senza
la profonda preghiera giornaliera, non ci si solleverà mai da terra, si rimarrà sempre molto legati alla terra. Esteriormente possiamo assumere atteggiamenti spirituali, ma conta ciò che siamo dentro, questo guarda Gesù e
non l’apparenza.
Per questa ragione innumerevoli volte vi ho indicato di leggere e meditare attentamente i messaggi di Medjugorje. Oltre a questo motivo, da molti anni considero per molti pellegrini che si recano proprio a Medjugor-
je, una gita turistica e nulla più, non rimane null’altro in essi se non la gioia del viaggio. La mia insistenza sui
messaggi ha avuto sempre questi due motivi e continuo a ribadire la necessità di meditare i messaggi per conoscere la Madonna e comprendere meglio le apparizioni di Medjugorje.
È importante il pellegrinaggio in un Santuario mariano, in questi tempi si indica prevalentemente Medjugorje perché sono in corso le apparizioni, e il pellegrinaggio lì riesce bene se la guida è preparata e spirituale, soprattutto se è distaccata da altri interessi, ma considero altamente spirituale la Grotta di Lourdes e la Cappellina
di Fatima. Non tanto per la loro indiscussa e riconosciuta credibilità, in questi due luoghi c’è un’atmosfera più
spirituale, i pellegrini vi si recano con maggiore partecipazione e spinti spesso da situazioni di malattia.
Trascorrere anche mezza giornata a Fatima o a Lourdes è emozionante e toccante. Ma la Madonna vi
ascolta in ogni luogo.
Per diventare lievito che fermenta, abbiamo bisogno della Madonna.
Ognuno di noi diventi lievito immerso nel mondo per la sua santificazione.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Non avanzerò più la scusa degli affetti familiari per mancare alla Messa domenicale e all’impegno quotidiano della preghiera.

Pensiero
È meglio vincersi nella lingua che digiunare a pane e acqua. (San Giovanni della Croce)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 luglio 2012
Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi stessi e sulla
transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla beatitudine eterna. Voi cosa
desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi mediatrice,
affinché con materno amore vi mostri la via che conduce alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita
dal peccato, di un’anima che conoscerà l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che
vinciate le debolezze e usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza.
Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la
porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi ammonisco: non giudicateli,
perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 maggio 2012
Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso
la preghiera ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito
di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel
vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 marzo 2012
Cari figli! Anche oggi con gioia desidero darvi la mia benedizione materna e invitarvi alla preghiera. Che la
preghiera diventi per voi bisogno affinché ogni giorno cresciate di più nella santità. Lavorate di più sulla
vostra conversione perché siete lontani figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 marzo 2012
Cari figli, per mezzo dell’immenso amore di Dio io vengo tra voi e vi invito con perseveranza tra le braccia
di mio Figlio. Vi prego con Cuore materno ma vi ammonisco anche, figli miei, affinché la sollecitudine per
coloro che non hanno conosciuto mio Figlio sia per voi al primo posto. Non fate sì che essi, guardando voi e
la vostra vita, non desiderino conoscerlo. Pregate lo Spirito Santo affinché mio Figlio sia impresso in voi.
Pregate affinché possiate essere apostoli della luce di Dio in questo tempo di tenebra e di disperazione.
Questo è il tempo della vostra messa alla prova. Col Rosario in mano e l’amore nel cuore venite con me. Io vi
conduco alla Pasqua in mio Figlio. Pregate per coloro che mio Figlio ha scelto, affinché possano sempre vivere
secondo Lui ed in Lui. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 25 febbraio 2012
Cari figli! In questo tempo in modo particolare vi invito: pregate col cuore. Figlioli, voi parlate tanto ma
pregate poco. Leggete, meditate la Sacra Scrittura e le parole scritte in essa siano per voi vita. Io vi esorto e vi
amo perché in Dio troviate la vostra pace e la gioia di vivere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

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