Lunedì 2 dicembre 2013 1ª Settimana di Avvento 4° GIORNO DELLA NOVENA ALL’IMMACOLATA

  • VANGELO (Mt 8,5-11)
    Molti dall’oriente e dall’occidente verranno nel regno dei cieli.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che Lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò». Ma il
    centurione rispose: «Signore, io non sono degno che Tu entri sotto il mio tetto, ma di soltanto una parola e il
    mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed
    egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa questo!”, ed egli lo fa». Ascoltandolo, Gesù si
    meravigliò e disse a quelli che Lo seguivano: «In verità Io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una
    fede così grande! Ora Io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei Cieli». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    La vera gioia nel mondo giunge con Maria Vergine, fu Ella a donare a noi Gesù, a donare a Dio un Corpo
    per incarnarsi. Il ruolo della Madonna non è assolutamente marginale come vogliono far credere molti teologi e
    Prelati molto distanti dalla spiritualità mariana, troppo impegnati a seguire le loro idee senza domandarsi la
    provenienza… Non hanno più la capacità di liberarsi dalle catene di intrecci e progetti sempre umani, così lo
    Spirito di Dio si è allontanato.
    È un’amara costatazione ma viene da questi comportamenti irriverenti e temerari la perdita in decine di milioni di cattolici della devozione alla Madonna. Non è un danno di poco conto, si tratta di un depistaggio intenzionale causato dal non sentire più interiormente l’attrazione verso la preghiera alla Madre di Dio. Non è certamente una mancanza di questa Regina, è la perdita della fede in questi personaggi a condurli verso posizioni eretiche e protestanti.
    Non giriamo attorno alla gravità dell’attacco alla devozione mariana, in realtà è una manovra diretta a trarre
    in inganno e ad alterare l’insegnamento della Chiesa, per sviare l’attenzione dalla mediazione potentissima della
    Madonna. Non sono stati sufficienti gli insegnamenti dei Papi soprattutto da più di cento a questa parte, neanche le grandi apparizioni a La Salette, Lourdes, Fatima, Medjugorje, per citarne alcune.
    In questi luoghi sono avvenuti migliaia di miracoli considerati inspiegabili per non dire impossibili dalla
    scienza, ma i nemici della Madonna continuano a fare commenti indecorosi sulle apparizioni autentiche, mostrando anche l’assoluta mancanza di amore per la salvezza delle anime. In questi luoghi che ho citato la Madonna ha sempre indicato Gesù da adorare, questo elemento è già importante, ma non determinante.
    Infatti, ci sono molti luoghi di apparizioni false in Italia in cui nei messaggi viene indicato di amare Gesù e
    di andare a Messa, dando così una certa autenticità che è una autoreferenzialità. I falsi veggenti vogliono accreditarsi da soli, inseriscono queste parole per trarre in inganno i più deboli e curiosi, per mostrare che seguono
    un’alta spiritualità. Ho accennato ai falsi veggenti perché essi non favoriscono la vera devozione alla Madonna
    ma al contrario la distruggono.
    Questi sono i tempi del trionfo della Madonna, questo spiega la forte agitazione dei diavoli e delle marionette che fanno muovere per ingannare i buoni. Nonostante l’attacco dei teologi cattolici e dei falsi veggenti, la vera devozione alla Madonna sta crescendo un pò ovunque e i frutti nel mondo diventano sempre più evidenti.
    Quindi, la gioia ci è arrivata per mezzo della Madonna, i suoi devoti devono essere motivo di gioia per
    gli altri e trasmetterla.
    La vera gioia scaccia ogni tristezza e si vive meglio, la salute fisica non patisce stati di ansia e stress emotivo, permane un’armonia psico-fisica impagabile. È la preghiera a guarire molti nostri mali, ma anche se spesso
    si deve ricorrere alle medicine, ci sono casi di sofferenza che si superano con la preghiera. Per esempio lo
    stress. Ieri pomeriggio ero stanco e avvertivo un leggero mal di testa, avevo dormito poco a causa della correzione di un libro e la giornata era stata molto impegnativa.
    Sono andato davanti all’Eucaristia e ho fatto adorazione come faccio per il prolungato ed immancabile appuntamento quotidiano. Non ho chiesto a Gesù di guarirmi il mal di testa perché sapevo la causa, ma il fatto di
    stare davanti all’Eucaristia e contemplare in silenzio, anche pregare per tutti voi e i casi più delicati che mi si
    presentano, dopo un’ora stavo benissimo, come se avessi dormito otto ore ed ero pronto per ricominciare a lavorare per Gesù e la Madonna. Per la salvezza delle anime, per aiutare tutti voi.
    Questo fatto spiega che l’Eucaristia è indispensabile, non se ne può fare a meno ogni giorno per più
    ore di adorazione, è il centro di tutto, il Pane disceso dal cielo, il Dono gratuito della Santissima Trinità, il
    Sacramento della carità, la forza dei giusti.
    Quanti hanno problemi di stress, di esaurimento o altro, facciano ogni giorno almeno una mezz’ora di adorazione dell’Eucaristia ma imparino a pregare con il cuore, devono amare Gesù e invocarlo, per rimanere poi in
    silenzio contemplativo guardando l’Eucaristia o il Tabernacolo se non c’è l’esposizione. Nel vostro silenzio
    amoroso Gesù agisce e copre il vuoto con la sua Grazia e avvengono tante cose straordinarie!
    Non abbattetevi se siete stressati, le conseguenze dello stress possono causare disturbi specifici sia nella
    mente che nel corpo. Oltre all’aumento dei livelli di ormoni dello stress, un accumulo di stress può causare mal
    di testa, problemi digestivi, disturbi alimentari, insonnia, affaticamento, e abbassare la nostra resistenza a malattie come il raffreddore e l’influenza.
    Chi si trova in difficoltà per varie cause, porta in sé molta tristezza e così favorisce l’affaticamento, la tensione fisica, invece l’Avvento è il tempo della gioia per la venuta di Dio in mezzo a noi. Chi non avverte vicino a
    sé Gesù, deve abbandonare i peccati, confessarsi e conoscere Gesù nel Vangelo e con le buone letture. Non si
    deve mai restare nella tristezza, è la trappola di satana che poi conduce a commettere peccati mortali.
    Rifiutate la tristezza e reagite a qualsiasi sofferenza con il sorriso e l’allegria cristiana, anche se non c’è la
    forza di farlo, quindi dovete motivarvi con l’ottimismo e la speranza: “Gesù e la Madonna mi sono vicini e mi
    aiutano, sono sicuro che Lo mi risolveranno questa sofferenza”. Senza la vostra preghiera costante e umile però
    non si otterrà nulla, dipende sempre da voi ottenere o non ottenere Grazie.
    L’allegria cristiana porta la letizia, il buonumore, la felicità, l’esultanza. Oggi il centurione ci mostra che dinanzi al profondo dolore per la gravissima malattia del servo: “Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente”, egli non si abbatte nè mostra tristezza. È un pagano pieno di speranza, è sicuro che
    Gesù salverà il servo e prega con quell’umiltà che molto spesso vi indico come elemento indispensabile per
    pregare bene e per ottenere quanto si chiede.
    “Signore, io non sono degno che Tu entri sotto il mio tetto, ma di soltanto una parola e il mio servo sarà
    guarito”.
    E poi spiega che come i suoi sottoposti obbedivano a lui, così è sicuro che una sola parola di Gesù avrebbe
    ottenuto il miracolo. Una grande fede mostra il centurione pagano. Gesù è meravigliato e lo indica come esempio da imitare: “In verità Io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande!”.
    Il centurione esprime una profonda certezza nel chiedere a Gesù una sola parola per ottenere il miracolo, dopo che il Signore si era reso disponibile ad andare a casa sua: “Verrò e lo guarirò”. Questo ci spiega che è davvero facile ottenere miracoli da Gesù, Egli è sempre pronto a venire a trovarci quando Lo invochiamo ma se
    trova una fede forte, il miracolo lo compie immediatamente.
    Se preghi da molto tempo senza ottenere la Grazia richiesta, devi lasciare il peccato e sperare, attendendo con fede! Arriverà!
    PREGHIERE DELLA NOVENA
    (L’introduzione e la preghiera iniziale si ripetono ogni giorno)
  1. Introduzione
    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
    Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in noi il fuoco del Tuo amore.
    V. Manda il Tuo Spirito, Signore, e tutto sarà ricreato.
    R. E rinnoverai la faccia della terra.
    Preghiamo.
    O Dio, che con il dono dello Spirito Santo guidi i fedeli alla piena luce della verità, donaci di gustare nel
    medesimo tuo Spirito la vera sapienza e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo Nostro Signore. Amen.
  2. Preghiera iniziale
    Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi
    sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la sua stima, rispetto
    e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e
    per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e
    Ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
    Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, Ti supplico di farmi
    ottenere … (indicare la Grazia spirituale o materiale). Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene
    della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen!
    4° GIORNO
    AIUTACI, O MADRE
    Regina nostra, inclita Madre di Dio, Ti preghiamo: fa che i nostri cuori siano ricolmi di Grazia e risplendano
    di sapienza. Rendili forti con la tua forza e ricchi di virtù. Su noi effondi il dono della misericordia, perché otteniamo il perdono dei nostri peccati. Aiutaci a vivere così da meritare la gloria e la beatitudine del Cielo.
    Questo ci conceda Gesù Cristo, tuo Figlio, che Ti ha esaltata al di sopra degli Angeli, Ti ha incoronata Regina, e Ti ha fatto assidere in eterno sul fulgido trono. A Lui onore e gloria nei secoli. Amen.
    3 Ave Maria
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    In questa giornata, nella preghiera del cuore ripeterò il seguente proposito: “Signore, fa della mia vita un dono d’amore per gli altri”.
    Pensiero
    Molti sono quelli che soffrono, ma pochi sono quelli che sanno ben soffrire. La sofferenza è un dono di Dio,
    beato chi ne sa trarre profitto (San Pio da Pietrelcina).

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