Martedì 29 ottobre 2013 30ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Lc 13,18-21)
    Il granello crebbe e divenne un albero.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il Regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli
    del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami». E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il Regno di Dio?
    È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Parola
    del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Gesù aveva poco prima guarito la donna curva, impossibilitata a guardare verso l’alto e aveva inoltre rimproverato i farisei che invece guardavano intenzionalmente sempre in basso. La donna rattrappita e curva era colpita da una possessione diabolica, questo le impediva di guardare all’insù, era incurvata al punto di toccare quasi
    la terra. Una situazione dolorosa che commosse Gesù così prima allontanò i diavoli e poi la guarì da ogni malessere.
    Nella donna curva era presente lo spirito satanico ma quasi tutti consideravano il suo malessere una malattia,
    nessuno poteva immaginare l’azione del maligno. Oggi avvengono incalcolabili casi simili, molti sono ammalati
    ma la causa arriva dalla presenza dei diavoli.
    Molto spesso le presenze dei diavoli nelle persone vengono scambiate per malattie da curare, oppure la vita
    immorale e tenebrosa come conseguenza della cattiveria. Queste persone chiaramente non avvertono la necessità di Gesù nè sono in grado di cercarlo.
    Mentre i credenti che soffrono a causa di negatività, ricorrono alla preghiera davanti al Santissimo Sacramento e chiedono l’imposizione delle mani per la benedizione da qualsiasi Sacerdote. In molti casi i diavoli non
    si allontanano immediatamente e tutto può rimanere irrisolto. Ma la ripetizione delle benedizioni e le continue
    preghiere, costringono i diavoli a perdere potere e ad allontanarsi.
    Molti mi scrivete per chiedere consigli sulle presenze dei diavoli. Ricordate che quando vivete in Grazia di
    Dio e pregate con umiltà e fiducia, tutti i diavoli hanno terrore di voi, soprattutto quando vi confessate, partecipate con amore alla Messa e recitare il Rosario. La preghiera schiaccia i diavoli, per questo essi cercano di portare tutti alla disperazione. Chi prega sgonfia il loro potere.
    Una signora al telefono mi ha raccontato la drammatica vicenda del marito, arrivato alla possessione dei diavoli dopo avere commesso gravissimi peccati mai confessati. Dopo molti esorcismi compiuti da un esorcista
    delle loro parti, il marito oggi frequenta la Messa ma dal momento della consacrazione in poi trema come una
    foglia, balbetta e non si muove.
    È la prova che l’Eucaristia immobilizza i diavoli.
    Quando Gesù toccò la donna e la raddrizzò con le sue mani divine, fisicamente ritornò sana e piena di vigore
    dopo diciotto anni di inaudita sofferenza e umiliazione. La donna poteva guardare verso l’alto dopo la guarigione perchè aveva avuto Fede in Gesù, le fu possibile e la sua gioia era incontenibile.
    Gesù con questo miracolo tentò pure di erigere spiritualmente i farisei ma non fu possibile, erano
    troppo orgogliosi e maligni.
    Non riuscivano ad alzare lo sguardo verso il cielo tanto erano attratti dalle cose della terra, dalle miserie umane e da interessi che escludevano Dio. Questo pericolo possono correrlo anche i credenti che pregano in modo esteriore e senza amore, pregano quando possono e velocemente. Credenti attratti dalle cose della terra e ricorrono a Gesù solo nella necessità.
    Questi credenti non comprendono il significato del Regno di Dio, non vivono la Fede come un impegno davanti a Gesù, non hanno il desiderio di lasciare le cose del mondo. Il Regno di Dio deve stabilirsi dentro di noi,
    lo Spirito di Dio deve trovare spazio per effondere i suoi doni e trasfigurare l’anima. È un Regno piccolo inizialmente ma con il passare dei giorni diventa sempre più maestoso, meraviglioso. E questo dipende dall’impegno del credente, dalla sua vita.
    Per lasciare crescere questo Regno in noi, dobbiamo evitare di curvarci verso la terra, nel senso che ci si deve allontanare da tutto ciò che è peccato, vizio, concupiscenza. Oggi più che mai gli uomini sono curvati verso
    la terra, cercano la felicità solo in questo mondo diventato ateo e profondamente egoista. Il fatto stesso di cur-
    varsi e cercare sempre le cose materiali, lega gli uomini a satana, perchè la moderna civiltà è tutta materia e materializzante.
    Come potrà questa società rialzarsi e cominciare a guardare verso l’alto? Solamente con il tocco di Gesù, con
    il suo intervento. Solo Gesù può guarire la società malata curva verso la terra e accecata dall’oscurità. Pregate
    per i vostri familiari e i conoscenti che rimangono curvi a guardare la terra, mentre illusoriamente si considerano fortunati e realizzati.
    Pregate molto per loro!
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Chi dona al povero, fa un prestito a Dio (Proverbi 19,17). Cominciando da oggi mi impegnerò in continui atti d’amore.
    Pensiero
    Chi ha una carità vera e perfetta, in nulla ricerca mai se stesso, ma in tutto vuole che si miri esclusivamente
    alla gloria di Dio (Tommaso da kempis).

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