Sabato 30 novembre 2013 34ª Settimana del Tempo Ordinario 2° GIORNO DELLA NOVENA ALL’IMMACOLATA

  • VANGELO (Mt 4,18-22)
    Essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro,
    e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a Me, vi
    farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e Lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli,
    Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano
    le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e Lo seguirono. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Nelle litanie Lauretane invochiamo la Madonna con il titolo di “Casa d’oro”, recinto di fulgidissimo splendore. È il Tempio che Dio ha pensato dall’eternità per farvi dimorare il proprio Figlio per nove mesi e dargli
    Carne e Sangue per diventare Uomo, un Tempio Immacolato e completamente inondato dallo Spirito Santo.
    Nell’Antico Testamento il primo Tabernacolo, e più tardi il Tempio, era la Casa di Dio, dove aveva luogo
    l’incontro del Signore con il suo popolo. Salomone decise di costruire il Tempio e fece utilizzare i migliori materiali fino a farlo rivestire d’oro. Grande importanza ebbe quel Tempio per il popolo di Israele e la loro fede in
    Dio. Però Dio aveva pensato da sempre ad un Tempio per abitarvi per nove mesi e ricevere la vita umana.
    Quando venne la pienezza dei tempi e Dio decretò la propria venuta nel mondo, preparò in modo adeguato
    una Creatura, Maria, dove Egli avrebbe abitato per nove mesi, dall’Incarnazione fino alla nascita a Betlemme.
    In Maria Vergine Dio lasciò l’impronta del suo potere e del suo amore. La giovane Maria diede a Dio un Corpo
    innocente, Dio diede a Maria parte della sua santità, fino a renderla Corredentrice del genere umano e Regina
    dell’universo.
    L’Eterno entrò nel tempo tramite Maria Vergine, sempre tramite Lei vuole entrare nelle anime e divinizzarle con il suo Spirito.
    La Madonna ha anche il compito di istruirci nel cammino di perfezione, di facilitarci la vera conversione e
    darci quelle conoscenze indispensabili per vincere istinto e vizi per deciderci di vivere nella volontà di Dio. Chi
    si consacra alla Madonna e segue i suoi insegnamenti spiegati ampiamente nei messaggi di Medjugorje, con
    grande facilità riceve i doni dello Spirito Santo.
    Come insegna la Madonna a Medjugorje, l’azione di Dio avviene sempre con soavità e non nell’agitazione o
    nel falso misticismo, non si avverte sul momento quanto avviene nell’anima ma l’azione dello Spirito è efficace.
    La persona non cade in estasi o finge di esserlo, perchè è la sua serietà a favorire la presenza dello Spirito, deve
    considerarsi indegna dei doni ricevuti.
    Lo Spirito Santo agisce con potenza esclusivamente dove trova la presenza della sua Sposa Immacolata e l’umiltà del credente.
    Oggi dobbiamo chiedere con soave insistenza alla Madonna di ricolmarci del suo Spirito, di farci visitare
    dallo Spirito Santo e donarci i suoi doni per amare e servire con maggiore decisione Gesù. La Vergine Maria
    possedette in grado altamente maggiore di qualsiasi altra creatura i doni dello Spirito di Dio.
    Con il dono dell’intelletto Ella penetrò al massimo il significato nascosto delle Scritture e qui il riferimento
    riguarda la sua vita terrena, perchè in Cielo è tutta un’altra cosa!
    Il dono di scienza accrebbe ancor più la visione della Fede di Maria. Per mezzo di questo dono sapeva giudicare il rapporto che tutte le cose e gli avvenimenti avevano rispetto al piano di salvezza.
    Il dono di sapienza perfezionò nella Vergine la virtù della carità e Le consentì di gustare e sperimentare la
    conoscenza delle cose divine.
    Il dono di consiglio perfezionò nella Vergine la virtù della prudenza e Le permise di scoprire con prontezza
    la volontà di Dio nelle situazioni ordinarie della vita. Sotto l’influsso di questo dono la Vergine agì sempre con
    facilità e come mossa da Dio.
    Il dono di pietà diede alla Vergine una specie di istinto filiale che impregnava tutti i suoi rapporti con Gesù.
    Con il dono di fortezza che ricevette in massimo grado, potè sopportare con pazienza le contrarietà quotidiane, i cambiamenti di programma.
    Il santo timor di Dio La condusse a una costante e profonda adorazione dinanzi all’infinità di Dio, dal quale
    aveva ricevuto tutto.
    Insieme a Sant’Andrea che festeggiamo oggi, decidiamoci con forza di lasciare le reti/trappole del
    mondo per lasciarci avvolgere dallo Spirito Santo e rimanere potentemente protetti nel sicuro rifugio del
    Cuore Immacolato di Maria. Consacriamoci a Lei ogni giorno e imitiamo le sue virtù.
    PREGHIERE DELLA NOVENA
  1. Introduzione
    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
    Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in noi il fuoco del Tuo amore.
    V. Manda il Tuo Spirito, Signore, e tutto sarà ricreato.
    R. E rinnoverai la faccia della terra.
    Preghiamo.
    O Dio, che con il dono dello Spirito Santo guidi i fedeli alla piena luce della verità, donaci di gustare nel
    medesimo tuo Spirito la vera sapienza e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo Nostro Signore. Amen.
  2. Preghiera iniziale
    Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi
    sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la sua stima, rispetto
    e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e
    per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e
    Ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
    Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, Ti supplico di farmi
    ottenere … (indicare la Grazia spirituale o materiale). Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene
    della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen!
    2° GIORNO
    TI SALUTO, O MARIA
    Ti saluto, o Maria, tutta pura, tutta irreprensibile e degna di lode.
    Tu sei la Corredentrice, la rugiada del mio arido cuore, la serena luce della mia mente confusa, la riparatrice
    di tutti i miei mali.
    Compatisci, o purissima, l’infermità dell’anima mia.
    Tu puoi ogni cosa perché sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché sei la Regina. Non disprezzare la
    mia preghiera e il mio pianto, non deludere la mia attesa. Piega il Figlio tuo in mio favore e, finchè durerà questa vita, difendimi, proteggimi, custodiscimi.
    3 Ave Maria
    1 Ave Maria per Padre Giulio
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Attraverso una preghiera costante, ripetere nel cuore queste parole: Signore Gesù, converti il mio cuore.
    Pensiero
    È una pazzia cercare la felicità lontano da Gesù (San Giovanni Bosco).

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