Venerdì 25 ottobre 2013 29ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Lc 12,54-59)
    Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù diceva alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la
    pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare
    l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi
    ciò che è giusto? Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui
    ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Da sempre gli uomini si sono interessati del tempo e del clima, specialmente i contadini e gli uomini di mare, essi scrutano le condizioni del cielo, la direzione del vento, la forma delle nubi, per tentare delle previsioni
    utili alla loro attività. Non sempre però le previsioni risultano esatte, non tanto per l’incapacità di questa gente,
    improvvisamente possono sopraggiungere altri eventi climatici e cambiano ogni previsione.
    L’esempio che Gesù portava nel discorso a quel tempo era perfetto, oggi invece anche il clima segue la follia
    di questa generazione e ha delle variabilità improvvise. I cambiamenti climatici sono imputabili a cause naturali
    ma, per gli ultimi 150 anni, la comunità scientifica li ritiene dovuti all’azione dell’uomo, sotto forma di alterazione dell’effetto serra.
    L’unica previsione che gli uomini credenti conoscono come sicura, è la fedeltà di Gesù alla parola data, alle sue promesse!
    In climatologia il termine mutamenti climatici indica le variazioni a livello più o meno globale del clima della Terra, invece nell’insegnamento di Gesù a mutare sono gli uomini, con la loro incostanza, insieme alla volubilità, ai capricci che scaturiscono dalla parte ancora carnale che prevale sul resto. Il Vangelo storico è sempre
    quello e per noi è una certezza bellissima, la Parola di Dio rimane sempre identica.
    Rimane sempre valida ogni promessa di misericordia e di perdono fatte da Gesù a quanti si pentono, il
    suo desiderio di salvare tutti.
    Bisogna però riconoscere alcuni segni spirituali, come quando Gesù ci passa accanto e molti presi dalle cose
    del mondo non ci fanno caso. Gesù passa anche attraverso le vicende della nostra vita, o nelle persone che ci
    chiedono aiuto, quando possiamo mettere in pratica il Vangelo nelle discussioni concitate ed invece lo dimentichiamo. Il Signore Gesù continua a passare accanto alla nostra vita, con segni sufficienti a farcelo riconoscere.
    Gesù si fa presente nella malattia o nella tribolazione, che ci purifica se sappiamo accettarla e amarla. Con
    questa docilità e l’abbandono al suo Amore, con la preghiera umile e fiduciosa, tutto si potrà superare. Anche
    ciò che sembra impossibile vincere, le possessioni diaboliche e tutti gli attacchi dei nemici, insieme a Gesù si
    vinceranno.
    Gesù è in qualche modo velato ma reale, nelle persone che vivono con noi, collaborano nel lavoro e
    hanno bisogno di aiuto.
    Gesù si fa presente in una bella notizia e aspetta che andiamo a ringraziarlo, per darcene altre.
    La nostra vita non sarebbe davvero diversa se fossimo più coscienti della presenza di Dio?
    Leggiamo questo messaggio della Madonna a Medjugorje per comprendere come siamo noi a stabilire la nostra giornata e in pratica anche il futuro: “Sappiate che le vostre giornate non sono le stesse se pregate o non
    pregate. Sarò molto contenta se dedicherete alla preghiera almeno un’ora al mattino e un’ora alla sera” (16
    luglio 1983).
    A quel tempo si era all’inizio delle apparizioni e la Madonna chiedeva almeno due ore di preghiera, con il
    passare degli anni spiegò che si può pregare di più fino a rendere la stessa vita una preghiera. Nel messaggio ci
    dice che dipende da ognuno di noi ricevere nella giornata Grazie particolari per vincere le tentazioni o per superare pericoli strani.
    Abbiamo bisogno delle disposizioni di umiltà proprie dell’anima cristiana. Le disposizioni morali (la purezza
    di cuore, l’umiltà, la rettitudine d’intenzione…) sono molto importanti, ma spesso si vive con una forte cecità dinanzi alla volontà di Dio.
    Purifichiamo il nostro sguardo anche dalle pagliuzze, esse pur essendo piccole pregiudicano la vista
    spirituale.
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Ogni giorno cercherò di compiere un gesto d’amore verso chi non mi ama.
    Pensiero
    Fare del bene sempre, del bene a tutti, del male mai a nessuno (San Luigi Orione).

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