Mercoledì 10 luglio 2013 14ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mt 10,1-7)
    Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli
    e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, colui che poi lo
    tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei
    Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che
    il Regno dei Cieli è vicino». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Da una lettura veloce non si coglie il profondo significato del potere dato da Gesù agli Apostoli di “scacciare i diavoli, oltre a guarire ogni malattia e ogni infermità”. Purtroppo non viene colto neanche da moltissimi
Consacrati impegnati prevalentemente nel sociale. Ed è più facile occuparsi dell’aspetto sociale anche se in
molti casi si svolge con amore e impegno.
Il mandato di Gesù però parla innanzitutto della predicazione, di “scacciare i diavoli, oltre a guarire
ogni malattia e ogni infermità”.
Ovviamente intendiamo la predicazione santa, quella fedele alla Chiesa e alla sana Tradizione e non una
predicazione vuota, modernista o protestante. Se c’è questa santa predicazione il resto viene da sé, perché della
persona non si ama solo l’aspetto spirituale, si ama e rispetta profondamente tutta la persona, qualsiasi persona
perché tutti siamo figli di Dio.
La missione della Chiesa è di portare ovunque l’annuncio che solo in Gesù vi è salvezza, senza dimenticare i poveri e i malati.
Dedicarsi solamente all’aiuto fisico senza preoccuparsi delle loro anime, è la manifestazione di una mancata
spiritualità che considera solamente l’umano e dimentica il valore spirituale. È successo molte volte nelle terre
di missione, i Sacerdoti missionari affermavano di non predicare il Nome di Gesù per rispetto delle culture del
luogo e si limitavano a portare aiuti umanitari. Quindi, quei Sacerdoti non andavano nel Nome di Gesù. Non
seguivano il comando del Signore di predicare e di annunciare che il Regno dei Cieli è vicino.
Stranamente si presentavano come Sacerdoti cristiani senza predicare Cristo, si potevano tranquillamente identificare come filantropi atei o anticlericali, ma essi con orgoglio affermavano nelle interviste che era loro
dovere rispettare le culture dei luoghi di missione. Qui si vede la novità del modernismo degli ultimi decenni,
questo è un modo per tradire Cristo, di conseguenza il Vangelo è diventato discrezionale, nel senso che si può
modificare a proprio piacimento.
Quanti rifiutano il Vangelo ma seguono Gesù… si sono sempre visti nella Chiesa, ma in questi tempi è una
moda consolidata, un modo d’essere per precisare meglio, un allinearsi per identificarsi con i trasgressivi, quanti hanno una mentalità buonista figlia di una dottrina senza Dio.
Gli aiuti nelle Nazioni povere la Chiesa deve portarli sempre e aumentarli, per esempio moltissimi beni di
proprietà del Vaticano (moltissimi palazzi, terreni e incalcolabili appartamenti un po’ ovunque nel mondo) si
potrebbero vendere e creare strutture per i poveri non solo nelle terre di missione, anche in Occidente e così dare accoglienza a quanti non hanno nulla da mangiare. Con i ricavi di queste proprietà vendute si potrebbero costruire incalcolabili strutture in moltissime Nazioni proprio per aiutare i poveri. Per il suo sostentamento la
Chiesa non necessita di questi proventi.
La Chiesa si è sempre preoccupata dei poveri, ma senza tralasciare lo spirito, senza dimenticare che il povero
ha un’anima e si deve illuminare sulla Divinità di Gesù. Poi il povero decide se accoglierlo o meno e se non accoglie Gesù, si ama sempre con grande amore.
Dopo avere precisato che l’aiuto ai poveri è molto importante e che però bisogna sempre mettere al centro di
tutto Gesù Cristo, ritorno ad approfondire il potere di scacciare i demoni dato ai discepoli. Ogni cristiano in virtù del Battesimo ha un enorme potere sui diavoli, si constata quando con una semplice preghiera durante una
tentazione i diavoli scappano terrorizzati. È determinante arrivare alla convinzione della forza della preghiera,
quando si prega tutto l’inferno trema.
Per questo, consiglio a tutti di pregare molto, di andare a Messa anche nei giorni feriali se si può e recitare più Corone del Rosario.
I cristiani che non approfondiscono i motivi dell’odio dei diavoli verso ogni persona non comprendono il pericolo che corrono in ogni istante della vita. Ricordate che satana è sempre in agguato per arrecare in qualche
modo danni ad ognuno, se non si prega lui trova tutta la libertà per sferrare i suoi colpi. Quelli che si illudono di
non subire attacchi da satana, sono già nelle mani di satana.
Gli obiettivi diabolici scaturiscono da uno principale: allontanare l’uomo da Dio, quindi cerca di realizzarlo
con tre obiettivi specifici: 1) distruggere le opere di Dio con l’aborto, la contraccezione, la rottura del matrimonio; 2) impedire i rifornimenti: contro le vocazioni sacerdotali e alla vita religiosa; 3) contrastare la Chiesa e la
sua missione di annunciare Gesù Cristo.
Per comprendere i pericoli che corre nella giornata ogni persona, trascrivo questa testimonianza di una nostra parrocchiana:
“Carissimo Padre, le scrivo perché stamattina ho avuto un miracolo, una grande Grazia, se penso che proprio in questo momento che le scrivo potevo stare in ospedale chissà in quali condizioni disastrose e in quali
atroci dolori. Le racconto cosa mi è accaduto stamattina verso le 10,30 circa, ero appena rientrata da fare la
spesa, avevo parcheggiato la macchina non al mio solito posto nel cortile, che era libero, ma l’ho messa di
fronte. Sono scesa dalla mia macchina, dovevo prendere i sacchetti della spesa, ma siccome ero un po’ scomoda perché la mia macchina e piccola, ho pensato di andare all’altro sportello per essere più comoda. Mentre
giravo intorno alla macchina ho sentito un forte schianto, mi sono girata e ho visto l’auto del mio vicino
schiantata nella portiera dove io ero appena scesa, incredula e spaventata ho chiamato subito la proprietaria
dell’auto, che accorsa non riusciva a capire cosa era successo. Il freno a mano c’era, non si capiva questa
macchina come aveva fatto a scivolare. Si sono subito offerti di ripararmi il danno, che era a dire la verità
l’ultimo dei miei pensieri. Io caro Padre Giulio non facevo altro che pensare che mi trovavo davanti lo sportello distrutto dalla macchina, questa macchina mi avrebbe colpita nella schiena e nelle gambe. Mi ci è voluto un
po’ per calmarmi, e ho pensato subito alla grande Grazia che ho avuto. Tutti i giorni prima di uscire di casa
faccio la consacrazione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria, a San Michele e all’Angelo
Custode, poi inizio il Santo Rosario. Avevo fatto così anche stamattina, voglio ringraziare il Signore con tutto il
cuore per la Grazia ricevuta, alla Vergine SS. per la potenza del Santo Rosario, San Michele e al mio Angelo
Custode che mi hanno protetta. Esposito Carmela (Modena)”.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Accettare e vivere ogni giorno con amore e serenità la volontà di Dio per me.

Pensiero
Se noi stessimo uniti con la divina volontà in tutte le avversità, ci faremmo certamente Santi e saremmo i più
felici del mondo (Sant’Alfonso).

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