Sabato 12 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 3,22-30)
    L’amico dello sposo esulta di gioia alla voce dello sposo.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea, e là si tratteneva con loro e battezzava. Anche Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché là c’era molta acqua; e la gente andava a farsi
    battezzare. Giovanni, infatti, non era ancora stato gettato in prigione. Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione rituale. Andarono da Giovanni e gli dissero: «Rabbì,
    colui che era con te dall’altra parte del Giordano, e al quale hai dato testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti
    accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal cielo. Voi stessi
    mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è
    colui al quale appartiene la sposa; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce
    dello sposo. Ora questa mia gioia è piena. Lui deve crescere; io, invece, diminuire». Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Due giorni fa ho lanciato un appello ai nostri parrocchiani di Milano per incontrare Donatella all’ospedale
    Niguarda e pregare insieme per la figlia ricoverata. Resterà lì per altri tre mesi. Ieri le risposte di disponibilità
    sono arrivate da ben 9 nostri iscritti, molto disponibili e felici di poter fare qualcosa per amore di Gesù, recandosi all’ospedale. Il fatto ancora più meraviglioso è che una di queste persone è un’infermiera dello stesso ospedale Niguarda. Leggiamo le sue parole:
    “Caro Padre Giulio, io sono una parrocchiana della nostra Parrocchia virtuale che segue la sua newsletter
    da circa 1 anno, felicissima di questa sua opera di evangelizzazione. Ho appena letto il Vangelo di oggi dove
    lei richiede disponibilità per visitare la figlia di Donatella, ricoverata all’ospedale Niguarda, bene io lavoro
    proprio al Niguarda, anzi sto proprio per andare a fare la notte, mi farà molto piacere fare visita a Donatella,
    perchè capisco che per gli ammalati e, sopratutto chi viene da fuori si trova a vivere doppiamente il disagio
    della malattia e quello di un ambiente grande e molto dispersivo. Comunichi pure la mia mail, e nel frattempo
    rassicuri la mamma di questa ragazza, che per fortuna al Niguarda c’è un’ottima assistenza spirituale. Ogni
    giorno, mattino, pranzo e cena, per ogni reparto passa un prete a salutare tutti gli ammalati, e dal lunedì al
    venerdì alle ore 8.00 c’è la Messa nella cappellina, che io apprezzo moltissimo perchè mi dà la possibilità di
    pregare prima di andare a lavorare e di partecipare alla Santa Messa quando smonto dalla notte. È una grande Grazia. Il Signore ha proprio messo al servizio dei più bisognosi questi parroci che sono veramente straordinari per curare il lato spirituale che non prescinde dall’assistenza medica. Padre Giulio faccia una preghiera
    per noi infermieri, che molto spesso ci troviamo ad affrontare grandi sovraccarichi di lavoro, e mantenere
    quello spirito di disponibilità e di comprensione per gli ammalati può venire difficile. Con gratitudine. Rosa
    Liguori”.
    Vedete come si realizzano le parole di Gesù: “Chiedete e otterrete?”. Delle 9 mail arrivate per aiutare Donatella e recarsi al Niguarda, leggiamone alcune:
    “Ave Maria! Abito a Milano e ho appreso che all’ospedale Niguarda c’è la figlia di Donatella, mi piacerebbe andarla a trovare e portare conforto. Aspetto la sua email per poterla contattare. Mi sembra un buon inizio
    per incominciare a formare un gruppo per poter camminare insieme e progredire nel cammino spirituale. Grazie e pace e bene. Antonietta Mussi”.
    “Caro Padre Giulio, nella newsletter di oggi, ho letto il messaggio di questa mamma Donatella, che ha la
    figlia ricoverata al Niguarda. Io sono a circa 8 km da Niguarda, vorrei rispondere a questo invito di questa
    mamma, e andare a trovare sua figlia. Se gentilmente mi può dare il suo indirizzo mail. La ringrazio e saluto
    Pace e bene. Giuliana Paloschi”.
    “Ho 37 anni. Mia figlia e nata al Niguarda. Vorrei andare da Donatella per pregare con lei per sua figlia.
    Mi mandi cortesemente gli estremi per contattarla. Grazie! Pace! Carla Calabrese”.
    Questo è lo spirito giusto per vivere da cristiani, fare qualcosa per gli altri secondo le proprie possibilità, ma
    se ci organizziamo il tempo per compiere opere di carità lo troviamo sempre. Dare la disponibilità per amore
    del prossimo, fa gioire infinitamente Gesù e le Grazie che ricevono quanti si rendono disponibili ed agiscono
    per amore del Signore e del prossimo, sono veramente innumerevoli.
    Queste 9 persone hanno compreso che andare al Niguarda per incontrare sconosciuti e andarci per amore di
    Gesù, per la Fede che vogliono vivere, vale più di ogni altro premio umano. Voglio ricordare gli altri che hanno
    dato la loro disponibilità: Rino Castellaneta, Lorena, Roberto Pinetti, Gloria Tunici, Salvatore Russo.
    Vediamo adesso come sta andando la registrazione della città di residenza. Continua molto bene, ci sono
    moltissime iscrizioni da tutte le province italiane, qualcuna come Roma sta raggiungendo il numero di 100, ma
    ripeto, tutte le province hanno già molti iscritti, come Padova quasi 30, Torino circa 40, Napoli 61 e così via.
    Il prossimo passaggio sarà quello di cominciare a creare in ogni provincia molti Cenacoli di preghiera, secondo la disponibilità che la Madonna troverà in voi, per questo, è opportuno che ognuno di voi cominci a riflettere sulla grandissima Grazia di organizzare un Cenacolo a casa sua, invitando parenti ed amici, iniziando anche con poche persone, poi la Madonna provvederà ad allargare le presenze.
    Aprite le porte del cuore e della vostra casa alla Grazia di Gesù e alla potentissima presenza della Madonna!
    Riflettete e chiedete alla Madonna la serena disponibilità per cominciare a pregare nelle vostre case una volta la settimana per circa un’ora, seguendo il programma di preghiera che invierò ad ogni gruppo che si formerà.
    È un’ora di Grazia e di gioia, trascorsa alla presenza della Madonna, in comunione spirituale con me, fortemente desideroso di introdurre in ogni casa la Persona di Gesù e farlo amare da tutti. Questa è la mia missione.
    Oltre i Cenacoli nelle famiglie, dove c’è la possibilità si possono organizzare nelle Chiese o nelle Comunità
    di Suore, l’importante è non arrecare disturbo alle funzioni liturgiche. Però nelle vostre case potrete organizzare
    anche alle ore 20 oppure alle 21, nelle Chiese non è possibile. Ecco perché rimane più agevole organizzare nelle
    vostre case. Inoltre, si crea con maggiore facilità un clima fraterno e disponibile.
    Oltre i Cenacoli nelle città e paesi, in ogni provincia dovrò incaricare una persona per dare indicazioni e seguire più da vicino i gruppi di quella provincia. Il responsabile provinciale non dovrà impiegare molto tempo
    ma solamente vigilare e guidare, seguendo la nostra spiritualità.
    Sto riflettendo sulla scelta dei responsabili provinciali, posso indicare al momento questi nomi: Fabia Frangiamore per la provincia di Agrigento, Claudio Terrazzi per Firenze, l’avvocato Patrizia Franco per Genova,
    Carmelina Giudice per Caltanissetta, dottor Carlo Mazzola per Palermo, dottor Pierluigi Mazzoccoli per Foggia.
    Sto valutando tutte le province, chi si vuole rendere disponibile per questo incarico provinciale e ritiene di avere una sufficiente preparazione dottrinale, mi contatti e ne parleremo al telefono. Scriva nella
    mail il numero di telefono fisso (possibilmente) altrimenti il numero di cellulare, sarò io stesso a telefonare. La preparazione dottrinale si formerà leggendo determinati testi di sana spiritualità.
    Già arrivano molte disponibilità per organizzare Cenacoli, leggiamole una e poi la lettera di Francesca che
    mette a disposizione l’albergo per i miei viaggi, ma nello stesso albergo si potrà organizzare un Cenacolo di
    preghiera. Lascio il nome dell’albergo perché voglio fare santa pubblicità ai due coniugi ed augurare ad essi di
    lavorare sempre in Grazia di Dio.
    «Egregio Padre seguo giornalmente la sua meditazione, per quanto riguarda il Cenacolo di preghiera che
    vorrebbe organizzare, cosa che condivido e che non aspetto l’ora che inizi per avere anche modo di incontrarla
    e conoscerla in quando la ritengo dono davvero speciale per tutti noi bisognosi di parole sincere e d’amore,
    come si dice davvero “Messaggero di Dio sulla terra”, volevo che prendesse in considerazione un luogo di
    preghiera vicino al mio paese, si tratta della casa di preghiera MONTE CARMELO che si trova a Villasmundo
    con comune Melilli, un luogo incantevole fuori dalla città in aperta campagna circondata da alberi meravigliosi e verde con una Chiesa grande che ritengo ideale per il nostro Cenacolo. Spero tanto che possa prendere in
    considerazione il mio avviso comunque colgo l’occasione per salutarla e spero presto di incontrarla. Arrivederci Padre GIULIO. Seby Ravalli».
    “Ave Maria! Reverendo Padre Giulio, volevo lanciarle un invito insolito: se ha bisogno di un punto d’appoggio per i futuri impegni missionari nel nord est Italia, mi contatti pure al (…). Io e mio marito abbiamo un
    modesto albergo a conduzione familiare a Quarto d’Altino in provincia di Venezia vicino all’autostrada A4 che
    si chiama HOTEL AMBRA e ospitiamo sempre volentieri i Sacerdoti che vengono a celebrare da queste parti.
    Sempre a sua disposizione. Con profondo affetto Francesca”.
    Passiamo adesso a toccare un tasto un po’ delicato, sta diventando in realtà delicatissimo. Non se n’è parlato
    in giro, ma ho ricevuto notizie di un’apparizione a Marija di Medjugorje il 1° gennaio 2013. Questo è il testo
    che mi è stato inviato: Apparizione a Marija del 1° gennaio 2013.
    Marija racconta: «Nel momento dell’apparizione in cui la Madonna è arrivata io ho raccomandato tutti noi,
    tutte le nostre intenzioni. La Madonna ha pregato su di noi e poi è rimasta nel silenzio. Io ho chiesto se ha da
    dirci qualcosa. E ad un certo momento la Madonna ha detto: “CARI FIGLI IO CONTO SU DI VOI, PREGATE PER LE
    MIE INTENZIONI”. Poi la Madonna ha steso le mani su di noi, ha pregato su di noi e ci ha benedetto».
    Ancora una volta a Marija la Madonna non ha parlato inizialmente, questo da un lato indica che tutto è vero,
    perché un veggente falso come ce ne sono migliaia solamente in Italia, avrebbe invece scritto un falso messaggio pieno di belle parole. Siccome Medjugorje è un fenomeno autentico, vengono raccontate solamente verità.
    Da un lato il silenzio della Madonna afferma l’autenticità delle apparizioni, dall’altro lato suscita molte domande: perché agli altri veggenti continua a dare lunghi messaggi e solo a Marija non dice nulla?
    Il 1° gennaio la Vergine Santa è rimasta in silenzio, non ha parlato come aveva fatto per 32 anni con Marija,
    poi solo dopo l’invito della veggente, ad un certo momento ha detto alcune parole. Quindi, non subito ha cominciato a parlare, ha aspettato un po’ prima di dire qualcosa. Ma la sua intenzione era di rimanere in silenzio.
    Forse sta succedendo qualcosa riguardo il nuovo albergo di 120 posti con la televisione nelle camere? Marija
    è una brava donna, è sincera, viene da una famiglia poverissima ed umile, qualcuno l’ha convinta a realizzare
    qualcosa che non era nella volontà della Madonna? Vedremo e ne riparleremo…
    Passo a presentarvi una testimonianza di un nostro parrocchiano di Brindisi, che mette i brividi riguardo le
    eresie diffuse da un noto parroco, insegnante in una scuola. Sappiamo che tutti i diavoli si sono riversati sulla
    terra e moltissimi Vescovi, Sacerdoti, Frati e Suore non seguono più il Papa e il Magistero della Chiesa, ma
    stiamo adesso davvero arrivando al momento della disgregazione e divisione finale. Molti stanno cercando addirittura la dissoluzione della sana dottrina della Chiesa, stanno cercando in ogni modo di eliminare l’autorità
    del Papa. E siamo solamente all’inizio…
    Ecco l’importanza dei Cenacoli di preghiera che dobbiamo creare ovunque, per rimanere fedeli al
    Vangelo storico e alla Chiesa.
    «Gentile Padre Giulio Maria Scozzaro, le scrivo per metterla al corrente di una cosa stranissima e sconcertante che sta capitando a mio figlio quasi quattordicenne che frequenta il IV ginnasio a Brindisi. Riguarda
    l’ora di religione. L’insegnante è un sacerdote parroco di una parrocchia molto nota in città. Dopo circa quattro mesi dall’inizio dell’anno scolastico, hanno fatto la prima “vera” ora di religione ma non perchè il professore fosse assente nei mesi precedenti, semplicemente perchè in tutti questi mesi il sacerdote leggeva il giornale in classe, giocava con il cellulare o si dilettava in (non so quanto utili) test psicologici. Ieri però, mio figlio
    Davide è ritornato a casa un po’ sconcertato e perplesso e mi ha mostrato gli appunti presi in questa prima lezione dove “finalmente si è parlato di Dio, di Gesù e della Bibbia. Ecco gli appunti:
  • Gesù non è nato a Betlemme in una grotta ma a Nazareth a casa sua.
  • Il bue e l’asinello non sono mai esistiti ma si trattava della stalla dietro la casa dove
    andavano a lavorare.
  • Forse Gesù si era sposato e ci sarebbero dei discendenti di Gesù
  • I Re Magi non sono mai esistiti.
  • L’Epifania è avvenuta due anni dopo la nascita di Gesù.
  • Il Calice non si sa se sia mai esistito.
  • Adamo ed Eva non sono mai esistiti ma è un’invenzione.
  • Il peccato originale è stato “di non capire che loro erano come Dio”.
  • La manna dal Cielo non era vera e le quaglie erano uccelli che stavano a mangiare lì per terra.
  • L’Arca di Noè non è mai esistita perchè è impossibile che si conoscevano tutti gli animali.
  • È consigliabile leggere il Codice Da Vinci perchè ci sono molte cose interessanti.
    Io sono rimasto a dir poco sconcertato!!!! Cosa dovrei fare? Oltre che pregare per i sacerdoti come ci insegna la Madonna a Medjugorje? Ho letto il suo libro “La corruzione nella Chiesa” e conosco e ammiro la battaglia che sta intraprendendo da anni contro i lupi travestiti da agnelli. Spero che questa testimonianza possa
    aiutarla ad avere un quadro più dettagliato della situazione della Chiesa e sopratutto possa aiutare quel povero sacerdote che a mio parere si è fatto accalappiare dal demonio. Ovviamente andrò dal Vescovo che si è insediato da pochi giorni, e con molta discrezione riferirò l’accaduto. Un fraterno saluto e che Dio la Benedica.
    Roberto Annese».
    Se rileggete le eresie e altri insegnamenti erronei che insegna quel parroco a scuola, vi accorgete che lui ha
    raggiunto nel suo cuore la piena dissoluzione della dottrina cattolica e sta portando nei giovani l’allontanamento
    da Gesù e dalla salvezza eterna. Ha già portato nei suoi parrocchiani la devastazione spirituale, questa è una
    tecnica magistrale portata avanti da quanti hanno perduto totalmente la Fede nel Signore.
    Tutti gli insegnamenti di questo parroco ai giovani studenti sono inammissibili e diabolici, mi ha ferito questa eresia che neanche i diavoli dicono negli esorcismi: “Forse Gesù si era sposato e ci sarebbero dei discendenti di Gesù”. Questa frase maliziosa e bestemmiatrice, è il distintivo eretico del parroco e di quanti hanno
    perduto ogni riferimento cristiano, perché non è più un cristiano chi dice o insegna questo.
    Capite perché dobbiamo creare Cenacoli di preghiera ovunque e soprattutto nelle famiglie? Perché
    dobbiamo favorire l’adorazione dell’Eucaristia?
    La confusione dottrinale colpisce coloro che hanno abbandonato la preghiera e la comunione con Gesù e si
    sono gettati nel mondo alla ricerca del piacere sotto ogni forma, diventando mondani e salottieri, con la stessa
    mentalità dei laici e spesso degli atei. Non bastano le belle parole o la pronuncia del Nome di Gesù, sono le opere a dire chi è veramente una persona. Non è la sua autorità o lo zucchetto rosso a garantire sulla sua Fede,
    sono le opere del Vangelo storico vissute con eroicità e giornalmente la garanzia della sua integrità morale.
    Il Vangelo di oggi ci mostra come deve essere interiormente il vero discepolo di Gesù, innanzitutto puro e
    onesto, come lo era pienamente Giovanni Battista. Mentre oggi i Vescovi e i Sacerdoti eretici si sostituiscono a
    Gesù e Lo emarginano dalla loro vita e dalle parole, Giovanni Battista disse subito alle persone: “Non sono io il
    Cristo”. Cercava di continuo di ridimensionare la sua persona, innalzava lodi a Gesù ed indicava con premura
    in Gesù il Messia e Signore atteso.
    Noi cristiani dobbiamo sempre dare spazio a Gesù in noi e negli ambienti che frequentiamo, dobbiamo
    smorzare l’orgoglio e ripetere con Giovanni: “Lui deve crescere; io, invece, diminuire”. E occasioni per rinnegarci ne abbiamo centinaia ogni giorno, basta restare presenti a se stessi e riflettere prima di agire, poi nel tempo diventerà immediato il controllo di sé e del linguaggio utilizzato.
    Giovanni si sforzava di convincere i suoi discepoli a seguire Gesù, questo è il compito di ogni cristiano: indicare Gesù come il Signore e il Salvatore. I genitori devono impiegare il tempo migliore per spiegare ai figli
    di ogni età che se non si segue Gesù e il suo Vangelo storico, si è in balia di ogni sventura in questo mondo,
    perché i diavoli hanno un grande potere di nuocere sulle persone senza Grazia e protezione, lontane da Dio e
    dai Sacramenti.
    Dovete supplire voi per i vostri familiari, pregando per loro adesso che non hanno la luce per capire che senza Gesù la vita non ha senso, tutto ciò che sembra importante in realtà è un idolo che lascia vuoti e delusi. Occorre fermarsi e riflettere che Dio ci ha donato la vita, Lui ce la conserva, noi la possiamo distruggere con
    le scelte sbagliate e gli orientamenti immorali. Nessuno deve lamentarsi se la vita regala difficoltà e problemi
    a causa della mancanza di vera e prolungata preghiera. Anche se spesso le difficoltà vengono dalla magia occulta praticata dai cattivi che odiano tutti e vogliono gioire sulle disgrazie altrui.
    Giovanni Battista diceva: “Sono stato mandato avanti a Lui”, noi siamo mandati avanti per portare a
    Gesù quanti non pregano.
    Vi consiglio di rileggere questa newsletter e di meditarla bene, ci sono indicazioni molto importanti per il futuro vostro e dei familiari.
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

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