Sabato 13 aprile 2013 Tempo di Pasqua

  • VANGELO (Gv 6,16-21)
    Videro Gesù che camminava sul mare.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao. Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si
    avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La Tradizione ha visto in questa barca l’immagine della Chiesa nel mondo, scossa lungo i secoli dalla
tempesta delle persecuzioni, delle eresie, delle infedeltà. San Tommaso d’Aquino ha scritto che quel vento
è figura delle tentazioni e delle persecuzioni che la Chiesa subirà a causa delle mancanze d’amore.
Ciò che noi conosciamo perché l’ha profetizzato il Signore, è che il vento, la tempesta, le onde e le tenebre
non riusciranno mai ad affondare la barca della Chiesa. L’aspetto bello dell’episodio narrato dal Vangelo è che
sulla barca insieme agli Apostoli è salito anche Gesù, Egli non lascia mai soli quelli che si trovano in difficoltà e Lo invocano con fiducia.
Anche oggi nella Chiesa è presente Gesù, nonostante la profonda crisi, molti non Lo percepiscono più perché attratti dalle cose materiali e mondane, ma Lui c’è e continua a proteggere la sua Sposa.
Tutti i Santi nel passato hanno scritto e parlato della persecuzione costante contro la Chiesa, ma i persecutori sono scomparsi e dimenticati mentre la Chiesa è sempre viva e lo sarà ancora di più quando i suoi nemici
all’interno penseranno di averla distrutta.
Molti nei secoli passati hanno dato per finita la Chiesa, lo stesso Napoleone fece di tutto per distruggerla ed
era convinto di riuscire in questo avventato proposito, invece Gesù presente nella barca non ha mai permesso a
nessuno di affondarla.
Gli attacchi contro la Chiesa ci arrecano profondo dolore, ma la nostra consolazione è la certezza che Gesù è
vivo, rimane in questa barca e lo sarà per sempre, per questo le potenze dell’inferno non prevarranno mai contro
di Essa. Tutto quello che è umano passa, l’uomo stesso con i suoi errori e le sue gravissime contraddizioni passa, ma la Chiesa rimane sempre Santa e più forte.
Basta leggere la storia della Chiesa per scoprire le incalcolabili tribolazioni causate dalle malevolenze dei
suoi nemici, anche se molti erano istigati dai diavoli, hanno sempre agito con cattiveria e ferocia.
La Chiesa Cattolica ha moltissimi nemici ma è sempre rimasta conservata, questa è una delle prove della Divinità presente in Essa, è l’unica Chiesa voluta da Dio anche se la salvezza eterna rimane aperta anche a tutti
quelli che desiderano conoscere Dio e servirlo fedelmente. La Chiesa ha i Comandamenti, una Legge morale,
insegnamenti fondati sulla Parola di Dio, rimane quindi indispensabile osservarli.
Non possiamo mai avere dubbi nell’amare la Chiesa come una Madre e servirla con pieno amore.
Dobbiamo pregare molto ogni giorno per i suoi bisogni! La Chiesa è la nostra Madre, amiamola così!
Come la Chiesa ha ricevuto innumerevoli attacchi ed è sempre rimasta forte, così i suoi figli coerenti sono
disturbati dal vento e dalle tempeste delle cattiverie umane, ricevono persecuzioni e sono costretti ad ascoltare
eresie proprio da quanti invece sono chiamati a mostrare la santità di Dio. I figli buoni di questa Madre però
non si abbattono né si allontanano da Essa, sanno bene che gli uomini passano ma La Chiesa di Gesù rimarrà
fino alla fine del mondo.
Non abbattetevi mai per nessuna ragione, quando tutto vi sembra contrario e le tempeste cattive vi colpiscono, Gesù vi viene incontro e cammina sulle acque per fortificare la vostra Fede e per dirvi: “Sono Io, non temere”. Nei momenti di oscurità e di turbamento interiore, di incomprensione con i familiari e con gli amici, Gesù
è sempre vicino a vi ripete senza stancarsi queste parole.
“Sono Io, non temere”.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Mi fermerò a pregare per una persona in particolare, quella con cui fatico ad andare d’accordo, o con cui ho
uno screzio aperto, o che preferisco non incontrare.

Pensiero
La carità perfetta consiste nel sopportare i difetti degli altri, non stupirsi delle loro debolezze, ma soprattutto
nel comprendere che questa regina delle virtù non deve assolutamente restar chiusa in fondo al cuore. (Santa
Teresa di Lisieux).

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