Sabato 26 gennaio 2013 2ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Lc 10,1-9)
    La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore
    della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non
    portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti
    ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno,
    mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di
    Dio”». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Come accade spesso, anche in questi giorni un guasto alla linea telefonica impedisce il normale invio della
newsletter e devo ricorrere alla chiavetta, ma nella zona dove mi trovo non c’è una buona ricezione per una
buona connessione. È stata pure una giornata piena di impegni e di aiuti a quanti chiedono di conoscere la Via
della salvezza. Ed io faccio il possibile per indicare l’unico Salvatore e Colei che è la Stella
dell’evangelizzazione.
Oggi Gesù ci ricorda che “sono pochi gli operai”, mentre l’urgenza della nuova evangelizzazione è sotto gli
occhi di tutti, con il passare dei giorni diventa sempre più necessaria la presenza di nuovi apostoli in questo
mondo alla deriva e senza la capacità di amare e fare del bene al prossimo.
Il mondo ha bisogno di testimoni cristiani, di modelli autentici per capire il significato dei valori e delle virtù.
Non è possibile per un cieco senza la vista degli occhi, camminare da solo per le strade del mondo, incontrerà inevitabilmente pericoli ed incidenti. Non solo sbaglierà i percorsi ma non troverà mai una strada che non
conosce e non ha mai visto perché da sempre cieco. Gli manca il senso dell’orientamento per la mancata conoscenza della posizione della strada che cerca.
Dal lato della Fede, la Via non si trova perché non c’è vera spiritualità, occorre avere una buona vista
spirituale per trovarla.
Purtroppo, alle volte una persona che è intellettualmente confusa e quindi cieca dal punto di vista della Fede,
si affida a qualcuno che presume di vedere mentre in realtà si trova nella identica incapacità orientativa di quella persona. Gesù dice: “Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!” (Mt 15,14).
Allora noi dobbiamo pregare per quanti sono ciechi nella Fede, pregare con intensità “il Signore della messe, perché mandi operai nella sua messe”. Non serve una grande quantità di Sacerdoti, è essenziale una buona
qualità, una preparazione spirituale profonda e piena di Fede. Ma non guardate qualche incapacità di un Sacerdote che conoscete e di cui non provate interesse, abbiamo visto ieri che Saulo persecutore dei cristiani diventò
San Paolo, grazie alle preghiere che si recitavano per la sua conversione.
È urgente pregare molto per la Chiesa Santa e la santità dei Sacerdoti.
Non fermatevi a considerare l’esterno di un Sacerdote, pregate perché anche all’esterno diventi una copia di
Gesù Cristo. Se il suo interno è puro egli è la vera guida dei ciechi di questo mondo. Perché molti nel mondo
pensano di vedere ma vivono nella piena cecità. Sono i loro errori, le scelte di vita contraddittorie,
l’avventatezza con cui agiscono per poi finire sempre contro un muro. E si fanno molto male, anche economicamente.
Mi riferisco ai personaggi pubblici che si vedono al telegiornale o di cui si legge sui quotidiani e che sono gli
idoli di questa generazione. I loro sbagli e le loro contraddizioni vengono imitati dai seguaci accecati dalla passione e finiscono per commettere errori su errori.
Sono idoli illusoriamente convinti di avere capito tutto della vita e dicono che loro stessi sono dio, perché
compiono quanto vogliono. Anche i cristiani sono coinvolti in questa rovina, camminano come ciechi e si illudono di vedere tutto.
Gesù a tutti loro dice: “Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane” (Gv 9,41).
Quindi, Gesù chiama oggi più di prima, molti nuovi apostoli ad evangelizzare questa società pagana, invita
tutti i cristiani con retta intenzione e desiderosi di parlare della salvezza eterna, chiedi ai buoni di fare qualcosa
per i cattivi perché diventino buoni.
Non mancano le difficoltà, le prove, gli ostacoli, quando si annuncia Gesù, avviene anche l’avversione dei
diavoli ma vengono stoppati dalla Madonna e dalla Fede dei nuovi apostoli. I buoni Sacerdoti che aiutano i credenti e lavorano nelle parrocchie con amore e disponibilità, vengono disturbati sempre da quanti invece sono
privi di amore e di disponibilità per il prossimo.
Se voi cominciate a fare apostolato e parlate di Gesù e della Madonna, sappiate che occorre serenità e forza
per proseguire, il Signore “vi manda come agnelli in mezzo a lupi”. Agnelli che non devono condannare nessuno o giudicare i peccatori, al contrario, bisogna desiderare la conversione anche dei più grandi peccatori. Più le
persone sono lontane da Gesù e cariche di peccati, più dobbiamo pregare e fare penitenze per la loro salvezza
eterna.
Per noi non esistono peccatori, ma persone che non hanno incontrato Gesù e dobbiamo aiutarle nel
trovare la Via della salvezza.
“Pregate dunque!”. questo è il comando di Gesù. Poi invita ad una piena disponibilità: “Andate”.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Mi farò disturbare volentieri, in quel martirio delle piccole cose: non mi lamenterò per una telefonata noiosa,
un ospite inatteso, un imprevisto che manda all’aria i miei progetti.

Pensiero
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo. Il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con
l’ingratitudine. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

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