Sabato 6 luglio 2013 13ª Settimana del Tempo Ordinario

  • VANGELO (Mt 9,14-17)
    Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro?
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze
    essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal
    vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il
    vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Apparentemente sembra un po’ discordare la puntualizzazione di Gesù nel Vangelo di oggi rispetto alla necessità del digiuno. Ovviamente sono due contesti diversi e tutti e due sono perfetti, proprio perché pronunciati
dal Signore. Oggi dice: “Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro?”, in altre
circostanze aveva indicato l’importanza del digiuno: “Questa razza di demòni non si scaccia se non con la preghiera e il digiuno” (Mt 17,21).
La sintesi alle due espressioni Gesù la spiega proprio nel Vangelo di oggi, non per difendere i suoi discepoli
o giustificare il pasto che prendevano, il Signore non ha mai coperto qualcosa per paura degli altri né è mai caduto in una piccola discordanza. Egli spiega ai discepoli di Giovanni Battista che in quella circostanza i suoi discepoli stavano mangiando perché era Lui presente e quella era una occasione diversa dai periodi del digiuno.
Lo stesso volle precisare che “verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno”. Se
lo sposo era lì presente avevano diritto a festeggiarlo, passato però quel momento sarebbero ritornati a digiunare.
La questione del digiuno è dibattuta negativamente oppure insabbiata da chi non ama la vera spiritualità del
Vangelo. Molti credenti non comprendono la grande importanza del digiuno, ne hanno paura, come se venisse
tolto qualcosa di vitale. Invece quanti hanno iniziato a praticare il digiuno il mercoledì e il venerdì a pane e acqua, hanno vinto molte battaglie spirituali e fisiche. Oltre il digiuno del cibo ci sono digiuni che riguardano il
peccato, la vita dissipata, i sensi interni ed esterni, i giudizi.
Le Grazie si ottengono con maggiore facilità quando si fa il digiuno, occorre farlo secondo le proprie
capacità, iniziando con il minimo per poi fare un po’ di più, sempre liberamente e con convinzione.
La Madonna a Medjugorje ha parlato molto del digiuno, le sue catechesi sono straordinarie, chi medita ogni
giorno i messaggi dati lì dalla Vergine Santa, si converte sul serio. Perché seguire falsi veggenti quando a Medjugorje trovate i migliori insegnamenti?

“Con il digiuno e la preghiera potrete ottenere tutto ciò che chiedete” (25 ottobre 1983).
“Pregate e digiunate. Desidero che siate umili, ma non potrete diventarlo se non con la preghiera e il digiuno” (10 febbraio 1984).
“Digiunate! Il digiuno è di grande importanza nella vita spirituale. Durante quest’ultimo quarto di secolo il
digiuno è stato dimenticato in seno alla Chiesa cattolica” (31 maggio 1984).
“Figli miei, Gesù desidera realizzare grandi opere attraverso di voi. Ma la porta del vostro cuore è arrugginita e non si apre più. Buttate giù la vecchia porta del vostro cuore e con la conversione costruitene una nuova.
Così Gesù entrerà nei vostri cuori. Questo, però, lo potete ottenere solo con la preghiera e il digiuno! “ (9 giugno 1984).
“Cari figli, vi ringrazio di tutte le preghiere, grazie di tutti i sacrifici. Desidero invitarvi, cari figli, a rinnovare i messaggi che vi sto dando. Soprattutto praticate il digiuno, perché col digiuno conseguirete e mi darete la
gioia di vedere realizzato interamente il progetto che Dio ha su Medjugorje. Grazie per aver risposto alla mia
chiamata!” (26 settembre 1985).
“Cari figli, vi invito oggi alla preghiera e al digiuno. Sapete, cari figli, che col vostro aiuto Io posso fare tutto
e costringere satana a non indurvi al male e ad allontanarsi da questo luogo. Satana, cari figli, sta in agguato
contro ognuno di voi, soprattutto desidera disturbare tutti nelle cose quotidiane. Perciò vi invito, cari figli,
a far sì che la vostra giornata sia solo preghiera e abbandono totale a Dio. Grazie per aver risposto alla mia
chiamata!” (4 settembre 1986).
«Miei cari figli! Sono venuta da voi per condurvi alla purezza dell’anima e, quindi, verso Dio. Ma come mi
avete accolto? All’inizio senza credere, con paura e sfiducia verso i ragazzi che ho scelto. Poi una maggioranza
di voi mi ha accolto nel suo cuore e ha incominciato a mettere in pratica le mie richieste materne. Ma purtroppo
questo non è durato a lungo. In qualunque luogo Io vada, e con me mio Figlio, là mi raggiunge anche satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che prendesse il sopravvento in voi, che vi dominasse. Alcune
volte capite che qualche vostro gesto non è permesso da Dio, ma rapidamente soffocate questo sentimento. Non
cedete, figli miei! Asciugate dal mio volto le lacrime che verso osservando quello che fate. Guardatevi intorno!
Trovate il tempo per accostarvi a Dio in Chiesa. Venite nella Casa del Padre vostro. Trovate il tempo per riunirvi in famiglia e supplicare Grazia da Dio.
Ricordatevi dei vostri morti, date loro gioia con la celebrazione della Messa. Non guardate con disprezzo il povero che vi supplica per una crosta di pane. Non cacciatelo dalla vostra mensa piena. Aiutatelo, ed anche
Dio aiuterà voi. Forse la benedizione che il povero vi dà come ringraziamento, si realizza, forse Dio lo ascolta.
Voi, figli miei, avete dimenticato tutto questo. E in ciò ha contribuito anche satana. Non cedete! Pregate con
me! Non ingannatevi pensando: “Io sono buono, ma il fratello che mi sta accanto non vale nulla”. Non sareste
nel giusto. Io, come vostra Madre, vi amo e perciò vi ammonisco. Qui ci sono dei segreti, figli miei! Non si sa
di che si tratta, ma quando lo si verrà a sapere, sarà tardi! Ritornate alla preghiera! Nulla è più importante
di essa. Vorrei che il Signore mi permettesse di chiarirvi almeno in parte i segreti; ma sono già troppe le Grazie
che vi offre.
Pensate a quanto voi offrite a Lui. Quando avete rinunciato l’ultima volta a qualche cosa per il Signore?
Non voglio rimproverarvi ulteriormente. Desidero invece invitarvi ancora una volta alla preghiera, al digiuno,
alla penitenza. Se col digiuno desiderate ottenere una Grazia da Dio, che nessuno sappia che digiunate. Se con
un dono ad un povero, desiderate ottenere una Grazia da Dio, che nessuno lo sappia all’infuori di voi e del Signore. Ascoltatemi, figli miei e riflettete in preghiera su questi miei richiami!» (28 gennaio 1987).
“Figli cari! Vi invito a rinnovare il vostro digiuno in tutti i sensi: digiuno della gola e degli occhi, delle
orecchie e della lingua. Fate mortificazioni. In questo modo rinnoverete la preghiera del vostro corpo. E state
attenti che satana in questo tempo cerca di distruggere tutto ciò che avete ottenuto nel giorno di Natale e nelle
altre feste” (14 gennaio 1989).
“Tutti i miei figli che cercano l’aiuto del Padre saranno da Lui esauditi perché Egli li ama tanto e li vuole
vedere pieni di gioia. L’unica cosa che debbono fare per ottenere aiuto è pregare, dire al Padre tutto ciò che desiderano. E l’unico modo per parlare con Dio è proprio la preghiera. Preghiamo tutti il nostro caro Padre perché
volga il suo sguardo verso quelli che sono tristi, malati e soli. Invitate pure loro a dedicarsi alla preghiera, al digiuno e al sacrificio. Io, la Madre, pregherò per loro. Ma non si può ottenere nulla se anch’essi non cercano
questo contatto col Padre” (2 febbraio 1992).
“Cari figli, anche oggi vi invito al digiuno e alla rinuncia. Figlioli, rinunciate a ciò che vi impedisce ad essere più vicini a Gesù. In modo speciale vi invito: pregate, perché soltanto con la preghiera potrete vincere la vostra volontà e scoprire la volontà di Dio anche nelle più piccole cose. Con la vostra vita quotidiana, figlioli, voi
diventerete di esempio e testimonierete che vivete per Gesù oppure contro di Lui e contro la sua volontà. Figlioli, desidero che voi diventiate apostoli dell’amore. Dal vostro amore, figlioli, si riconoscerà che siete miei.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata” (25 marzo 1998).
“Cari figli! oggi vi invito ad avvicinarvi al mio Cuore Immacolato. Vi invito a rinnovare nelle vostre famiglie il fervore dei primi giorni, quando vi ho invitato al digiuno, alla preghiera e alla conversione. Figlioli, voi avete accettato i miei messaggi con un cuore aperto, malgrado non sapevate cosa è la preghiera. Oggi
vi invito ad aprirvi completamente a me perché Io possa trasformarvi e condurvi al Cuore di mio Figlio Gesù,
perché vi riempia del Suo Amore. Solo così, figlioli, troverete la vera Pace, la Pace che solo Dio vi dà. Grazie
per aver risposto alla mia chiamata” (25 ottobre 1998).
“Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Figlioli, siate portatori gioiosi della pace e dell’amore in questo mondo senza pace. Testimoniate con il digiuno e la preghiera che siete miei e che vivete i miei messaggi. Pregate e cercate! Io prego e intercedo per voi presso Dio affinché vi convertiate e perché la vostra vita e il
vostro comportamento siano sempre cristiani. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!” (25 aprile 1999).
“Cari figli, oggi desidero aprire a voi il mio cuore materno e vi invito tutti a pregare per le mie intenzioni.
Con voi desidero rinnovare la preghiera e invitarvi al digiuno che desidero offrire a mio Figlio Gesù per la venuta di un nuovo tempo, un tempo di primavera. In questo anno giubilare tanti cuori si sono aperti a me e la
Chiesa si sta rinnovando nello Spirito. Gioisco con voi e ringrazio Dio per questo dono e vi invito figlioli, pre-
gate, pregate, pregate affinché la preghiera diventi gioia per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata” (25
ottobre 2000).
“Cari figli, oggi vi invito a rinnovare la preghiera e il digiuno con ancora più entusiasmo, affinché la preghiera diventi gioia per voi. Figlioli, chi prega non ha paura del futuro e chi digiuna non ha paura del male. Vi ripeto ancora una volta: solo con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare, le guerre
della vostra incredulità e della paura per il futuro. Sono con voi e vi insegno figlioli: in Dio è la vostra pace e la
vostra speranza. Per questo avvicinatevi a Dio e mettetelo al primo posto nella vostra vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata” (25 gennaio 2001).
“Cari figli, anche oggi vi invito a riempire la vostra giornata con brevi e ardenti preghiere. Quando pregate il
vostro cuore è aperto e Dio vi ama con amore particolare e vi dona Grazie particolari. Perciò utilizzate questo
tempo di Grazia e dedicatelo a Dio come mai prima d’ora. Fate novene di digiuno e di rinunce affinchè satana sia lontano da voi e la Grazia sia intorno a voi. Io vi sono vicina e intercedo presso Dio per ognuno di voi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata” (25 luglio 2005).
“Cari figli, mio Figlio è nato! Il vostro Salvatore è qui con voi! Cosa ostacola i vostri cuori dall’accettarlo?
Cosa c’è di falso nei vostri cuori? Purificateli con il digiuno e la preghiera. Riconoscete e accettate mio Figlio.
Solo Lui vi può dare il vero amore e la vera pace. La strada verso la vita eterna è Lui, mio Figlio. Vi ringrazio”
(2 gennaio 2006).
“Cari figli! In questo tempo quaresimale vi invito alla rinuncia interiore. La strada che vi conduce a questa
rinuncia passa attraverso l’amore, il digiuno, la preghiera e le opere buone. Solo con una totale rinuncia
interiore riconoscerete l’amore di Dio e i segni del tempo in cui vivete. Sarete testimoni di questi segni e comincerete a parlare di essi. A questo desidero condurvi. Grazie per avermi risposto” (18 marzo 2006).
“Cari figli, in questo tempo santo pieno delle Grazie di Dio e del suo Amore che mi manda a voi, vi prego di
non avere il cuore di pietra. Il digiuno e la preghiera siano le vostre armi per conoscere e avvicinarvi a Gesù, mio Figlio” (2 gennaio 2007).

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Cercherò di imitare oggi la bontà del Cuore di Gesù verso le persone che incontrerò.

Pensiero
L’ambizioso e l’avido non hanno mai pace, mentre invece i sobri e umili di cuore sono addirittura immersi
nella pace (Tommaso da Kempis).

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