Archivio Mensile: Agosto 2021

Cercare le condizioni per fare sempre del Bene – 21 Agosto 2021 0

Cercare le condizioni per fare sempre del Bene – 21 Agosto 2021

Sabato 21 agosto 2021

XX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 23,112)

Dicono e non fanno.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

L’arroganza di scribi e farisei scaturiva da una indecente usurpazione, essi si erano seduti sulla cattedra di Mosè e insegnavano le loro teorie, trascurandone molte di quelle antiche. Erano i modernisti di quel tempo. Come succede anche oggi in moltissime facoltà di Teologia, dove è quasi difficile trovare l’insegnamento del vero Magistero della Santa Chiesa.

I teologi che ancora resistono alla ventata neomodernista che ha sommerso la sana dottrina, sono quasi costretti ad insegnare sottovoce. Questi teologi coerenti aiutano secondo la Volontà di Dio i nuovi Sacerdoti, coloro che diventeranno l’aiuto spirituale determinante per milioni di cattolici.

I Sacerdoti pieni di Fede e non disponibili a barattare con il mondo pagano la fiducia che Gesù ripone in essi, sono quelle lampade accese che emanano tanta luce per guidare nel corretto percorso spirituale anche i ciechi.

La cecità spirituale si trova inevitabilmente in tutti i cattolici che hanno trascurato la formazione spirituale e hanno scelto con estrema debolezza una vita superficiale, quella che illude allegramente e allo stesso tempo annebbia l’intelletto.

Gesù oggi ci dice che l’uomo è molto bravo anche nel compiere opere contrarie a quanto afferma. Ci vuole poco a diventare bravi nel compiere il Male, ognuno trova in sé l’inclinazione naturale e non deve sforzarsi molto per degenerare ancora di più la sua vita.

È IMPEGNATIVO INVECE FARE DEL BENE, FARLO PER AMORE E CON SOMMO DISINTERESSE.

Chi detiene il potere e non è rinforzato spiritualmente, se non prega e non cura una Fede concreta in Gesù, inevitabilmente finisce per diventare ateo ed agire come un piccolo dio. È il potere a trasformare con un automatismo sincronizzato tutti i potenti che nel loro operare assumono unicamente la mentalità del «do ut des».

Questa formula di origine giuridica presente nel diritto romano indica uno scambio: «Do a te perché tu dia a me», praticato sovente nelle tenebre.

Il Sacerdote invece non deve mai cedere al compromesso, se lo accetta non è più un uomo di Dio e Dio non ha più fiducia in lui.

La responsabilità del Sacerdote davanti a Dio è immensa, e una maggiore consapevolezza del suo ruolo accresce la volontà di voler fare bene.

Ogni Sacerdote è chiamato all’imitazione di Gesù, a diventare modello per tutti e non solamente dei cristiani, ma il suo ruolo deve diventare un servizio e non un potere. La sua missione vissuta nell’intensa preghiera lo deve rendere sempre più interessato al bene di tutti i parrocchiani, senza alcuna forma di discriminazione.

Solo così il Sacerdote è modello di vita cristiana e la sua vita è una vera testimonianza.

Sarà sempre coerente e non sarà mai come tanti che nel mondo «dicono e non fanno».

Chi non è umile non può servire gli altri, senza umiltà e spirito di servizio non è possibile vivere la carità, che resta senza effetto.

Gesù è l’esempio supremo di umiltà e di dedizione agli altri. Nessuno ebbe mai dignità paragonabile alla sua, nessuno servì con altrettanta sollecitudine gli uomini: «Io sto in mezzo a voi come Colui che serve».

Tuttora Gesù mantiene lo stesso atteggiamento verso ciascuno di noi: disposto a servirci, ad aiutarci, a sollevarci dalle cadute.

Questo è il momento di intensificare le preghiere e di avvicinarci al Signore con immensa fiducia, sicuri che Lui ascolta e vuole aiutarci. Preghiamo per l’umanità, per la conversione di Vescovi e Sacerdoti, per i peccatori e quanti agiscono in questi tempi con disumano odio contro uomini e donne di tutto il mondo.

Imitiamo Gesù nel saper servire con amore tutte le persone che conosciamo. Servire significa essere utili, disponibili, premurosi nell’aiutare, collaborare per sanare le ferite morali altrui, fare del bene, essere docili con chi non ci ama e amare tutti senza limiti.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro:www.gesuemaria.it

Amarsi per trovare l’equilibrio interiore – 20 Agosto 0

Amarsi per trovare l’equilibrio interiore – 20 Agosto

Venerdì 20 agosto 2021

XX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 22,3440)

Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, Lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande Comandamento?». Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo Comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due Comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La spiegazione di Gesù alla pretestuosa domanda del fariseo è abbastanza chiara, afferma che principalmente bisogna adorare Dio e poi amare tutti gli altri come ognuno ama se stesso. Qui viene fuori un impedimento abbastanza serio per quelli che sono incapaci di amare se stessi, non si accettano per qualche ragione.

Molti non accettano la loro condizione di vita, altri si ribellano al loro passato e lo vedono sempre diverso senza trovare la giusta interpretazione, ancora altri recriminano sulle occasioni sprecate, secondo la loro prospettiva e tutti si angustiano.

Amare se stessi significa prendersi davvero cura di sé.

Amare se stessi è forse la sfida più difficile, perché deve avvenire in una condizione di assoluta onestà intellettuale, senza finzioni, illusioni, orgoglio, falsità storiche. L’amore verso se stessi è la conclusione di un percorso che inizia con la conoscenza personale, ma anche in questa fase iniziale deve essere presente un po’ di amore verso se stessi.

Occorre coraggio occuparsi con piena sincerità di sé, altrimenti rimane difficile cercare la cura di sé. Non bisogna bloccarsi dinanzi a qualsiasi critica, non c’è necessità di confrontarsi con i personaggi famosi elevati dal contesto, perché noi abbiamo già un modello, l’unico: Gesù Cristo.

Bisogna imparare ad ascoltarci, ad amarci e a perdonarci.

Non ci può essere ascolto delle esigenze interiori che la coscienza reclama se non c’è silenzio e pace interiori, senza dimenticare quello esterno. Quello interno dispone la persona ad ascoltarsi, a capire le vere problematiche personali che ha cercato di occultare in molti modi e ricorrendo a mezzucci anche molto ingenui.

SE C’È L’ASCOLTO DI SÉ, QUINDI LA CONOSCENZA PERSONALE, LA PERSONA IMPARA AD AMARSI E AD ACCETTARSI COSÌ COM’È, SENZA ALCUNA PAURA!

L’accettazione di sé non riguarda esclusivamente quelle persone che hanno affrontato problemi seri nella vita o vivono in modo modesto o che hanno sofferto per le continue prepotenze dei conoscenti ed anche dei propri familiari.

Chi si accetta vuol dire che ha cominciato a conoscersi, a vedere cosa c’è dentro di sé e può arrivare al perdono di sé. Di conseguenza può perdonare gli altri. Vuol dire anche dimenticare per sempre i torti subiti, anche se rimane difficile non ricordare quelle ferite aperte, quindi, occorre guarire le ferite morali, chiedendo al Signore Gesù di intervenire e di curarle.

Quando si pensano le contrarietà passate, la preghiera sana i ricordi e permette di considerarle con amore e con molta pace.

Il perdono di se stesso è possibile ricordando il passato e valutandolo nella maniera spirituale, per assimilarlo nella gioia e farlo diventare parte buona della vita. Non deve essere più un passato ricordato con sofferenza, rabbia, sete di vendetta e cattivi giudizi verso chi ne è stato la causa.

La capacità di perdonare si impara anche dall’esperienza, dai propri genitori soprattutto, e Dio non fa mancare il suo aiuto. Quando si possiede una buona conoscenza personale e si vive nella pace interiore, il cammino spirituale diventa gioioso e fruttuoso per sé e per gli altri.

CHI RIESCE AD AMARE SE STESSO È CAPACE DI AMARE TUTTI, IN CASO CONTRARIO RIVERSERÀ SUGLI ALTRI TUTTO IL RANCORE ARRUGGINITO DELLA SUA VITA.

Non è più un amore pieno di orgoglio, al contrario, diventa un amore spirituale e potente nella misura della perdita dell’orgoglio.

Il punto più importante del Vangelo di oggi è quello di amare Dio, lo sappiamo, di metterLo al centro di tutto, di amarLo con tutto il cuore.

Rimane difficile se il cuore è impegnato ad adorare molti idoli e non ha spazio né fervore per amare il Signore. Molti amano Gesù, annunciano pure il suo Nome, ma spesso non mostrano di imitarLo e di agire come indica Lui nel Vangelo.

Molti cristiani pregano Gesù ma poi di Gesù non osservano la sua Parola e il nucleo centrale è di compiere la Volontà del Padre.

Solo questa obbedienza ci rende veramente seguaci di Gesù e Lui così può gioire di noi, altrimenti non ci considera veri discepoli e la nostra preghiera non vale assolutamente nulla. In pratica, è una preghiera solamente umana ed è una perdita di tempo.

«“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo Comandamento».

Gesù ci aiuta ad amarci per trovare l’equilibrio interiore, per scoprire l’onestà intellettuale e vivere nell’umiltà così come visse Lui.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

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Le catechesi contro i Comandamenti e le buone opere – 19 Agosto 2021 0

Le catechesi contro i Comandamenti e le buone opere – 19 Agosto 2021

Giovedì 19 agosto 2021

XX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 22,114)

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole ai capi dei sacerdoti e ai farisei e disse: «Il Regno dei Cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Con questa parabola Gesù afferma che la salvezza eterna è aperta a tutti ma molti sono quelli che rifiutano l’invito di un Padre buono, che è Creatore di quanto esiste di visibile e di invisibile, di conosciuto e di sconosciuto a noi.

Il Signore invita al banchetto eucaristico e le risposte esprimono prevalentemente rifiuto, indifferenza. L’aspetto sorprendente è che oggi il rifiuto di partecipare al banchetto eterno viene da un nutrito numero di Vescovi e Sacerdoti.

Da oltre quarant’anni nella Chiesa è iniziato il più spietato attacco satanico contro l’Eucaristia, approdato con la concessione in Italia della Comunione in mano. Il parere favorevole è passato per un solo voto in più, e il piano era stato preparato dalla Massoneria francese cento anni prima, nel 1889. Oggi la gerarchia ha in serbo altre rappresaglie contro l’Eucaristia.

Nel Vangelo di oggi il re della parabola è Dio Padre e il figlio di questo re è Gesù Cristo. Qui il Regno dei Cieli viene paragonato ad una festa di nozze dove c’è gioia e tutti i partecipanti solitamente sono felici di prenderne parte.

GESÙ SPIEGA CHE TUTTI POSSONO FARE PARTE DEL REGNO DEI CIELI, LUI È VENUTO PER QUESTO, VUOLE DONARE LA VERA FELICITÀ AD OGNI PERSONA E LA PARABOLA DI OGGI CI FA COMPRENDERE CHE È L’UOMO A RIFIUTARE DI PARTECIPARE ALLA FESTA DI NOZZE, AL BANCHETTO EUCARISTICO, SI RIFIUTA DI SEGUIRE I COMANDAMENTI E NON RIFLETTE SULLA VITA E SULLA MORTE, CHE C’È L’INFERNO E IL PARADISO.

Tutte le persone che rifiutano il banchetto di nozze di Gesù, rifiutano le Leggi di Dio, ma solo queste Leggi danno gioia e salvezza eterna.

Innanzitutto vediamo che il re manda i servi ad invitare tutti alle nozze del figlio. È Dio Padre che invia i suoi messaggeri, i suoi apostoli nel mondo a parlare di Gesù, per donare Grazie a tutti, oltre a quanto necessitano nella loro vita.

Dio vuole rendere felici tutte le persone del mondo ed ognuno di noi è conosciuto perfettamente dal Padre. Se il Padre non fosse buono come il Figlio Gesù, non avrebbe forse già incaricato il più piccolo Angelo di spingere la Terra dentro il Sole e far carbonizzare l’umanità fino a ridurla in polvere?

La stragrande parte dell’umanità conserva grande odio contro Gesù Cristo e merita di finire all’interno del Sole, il Padre potrebbe trasferirli tutti lì in un nanosecondo dove ci sono milioni di gradi per essere bruciati vivi.

Ma il Padre è Amore, anche il Figlio eterno è Amore e desiderano la salvezza di tutti noi, però rifiutando il Loro invito ripetuto miliardi di volte, verrà presto il tempo della mietitura e Gesù nella parabola afferma che la zizzania sarà bruciata definitivamente.

Riflettiamo attentamente quando diciamo che il Padre è Amore.

Leggiamo nel Vangelo che il re con premura e gioia inviò i suoi servi per chiamare tutti ma miliardi di persone oggi rifiutano Dio e i Comandamenti. Il mio commento di lunedì 16 agosto scorso l’ho titolato così: «L’OSSERVANZA DEI COMANDAMENTI PER VINCERE IL MALE». L’osservanza dei Comandamenti è la condizione per partecipare al banchetto eterno.

Succedono disgrazie e molti sono colpiti da malattie dolorose, in molti casi si tratta di persone che non pregano o pregano poco o non hanno mai coltivato la vita spirituale. Che colpa ne ha Gesù? Se non hanno dato nulla a Dio, cosa pretendono poi?

Gesù è pronto a guarirli in un istante ma devono convertirsi sinceramente, pregare con costanza e osservare i Comandamenti.

A proposito dei Comandamenti, ieri papa Bergoglio ha detto testualmente: «I COMANDAMENTI NON SONO ASSOLUTI».

Un errore grave questa espressione, poi detta dal vescovo di Roma sorprende maggiormente. Dovrebbe spiegare la ragione del ridimensionamento dell’importanza capitale dei Comandamenti, osservati anche dagli ebrei. Dio li rivelò a Mosè e rappresentano la Legge che dobbiamo osservare per ottenere la salvezza eterna, ovviamente se siamo cristiani e non atei.

Trascrivo alcune delle tante citazioni di Gesù nel Vangelo riguardo i Comandamenti:

«Se vuoi entrare nella vita, osserva i Comandamenti» (Mt 19,17).

«Tu conosci i Comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre» (Lc 18,20).

«Se mi amate, osserverete i miei Comandamenti» (Gv 14,15).

«Chi accoglie i miei Comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama» (Gv 14,21).

«Se osserverete i miei Comandamenti, rimarrete nel mio Amore, come Io ho osservato i Comandamenti del Padre mio e rimango nel suo Amore» (Gv 15,10).

Ieri Bergoglio ha inoltre affermato che «GESÙ CRISTO CI GIUSTIFICA GRATUITAMENTE», questa però è una posizione protestante, la Bibbia afferma che non è la sola Fede che ci salva, occorrono anche le opere, i Sacramenti. Nella Bibbia la Lettera di San Giacomo spiega molto chiaramente che la Fede senza le opere non serve a nulla, ma intanto Bergoglio ha espresso un insegnato diverso dalla Bibbia. Quanto trascrivo di seguito è scritto nella Bibbia.

«A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha le opere? Quella fede può forse salvarlo?»(Gc 2,14).

«Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta» (Gc 2,17).

«Insensato, vuoi capire che la fede senza le opere non ha valore?» (Gc 2,20).

«Vedete: l’uomo è giustificato per le opere e non soltanto per la fede» (Gc 2,24).

Nella parabola il re inviò più volte i servi ad invitare i partecipanti: la prima volta si rivolsero agli ebrei che rifiutarono il Figlio di Dio, rifiutarono quindi la verità e l’amore; la seconda volta furono i pagani, praticamente tutti gli abitanti della Terra, a non comprendere l’esistenza di Dio.

Chi pretendesse di restare nella menzogna e nel peccato e poi godere della presenza di Dio, pretenderebbe qualcosa di impossibile.

In questi duemila anni, molti missionari e apostoli cattolici sono stati rifiutati e i peccatori che rinunciano ad incontrare il Signore Gesù aumentano incessantemente, vivono in una sicurezza pagana che molto presto si sgretolerà facilmente e non avranno lacrime per piangere. Molti arriveranno alla disperazione, altri faranno di peggio, perché senza la Fede in Dio, ad essi tutto sembrerà finito.

Invece di prendere parte alla vera festa del banchetto del Padre, che fa acquisire lo Spirito Divino e che rende equilibrati, forti, spirituali e onesti, si preferisce vivere nella sregolatezza, senza una meta edificante, sbilanciati verso le cose del mondo che danno un momentaneo e falso piacere per poi lasciare vuoti, delusi e disperati.

Gesù chiude la parabola citando un solo invitato senza l’abito nuziale e fu scacciato fuori, ma lo chiama «amico».

Quell’uomo non aveva le condizioni per salvarsi eternamente, era senza la Grazia di Dio, ma Gesù rimane sempre buono, con grande dispiacere gli dice: «Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?».

Cosa dobbiamo fare noi per rimanere con l’abito nuziale e non perderlo?

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

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Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

I beni materiali sono un dono di Dio per l’uomo, perché se ne serva per glorificare Lui solo. Più che accumulare per avere l’illusione di una falsa felicità, devo devolvere a chi so che ha bisogno ed è nella necessità!

Pensiero

Dio ha fatto il povero perché si guadagni il Cielo con la rassegnazione e la pazienza. Ma ha fatto il ricco perché si salvi con la carità e l’elemosina. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Siamo tutti chiamati a lavorare nella Vigna del Signore – 18 Agosto 2021 0

Siamo tutti chiamati a lavorare nella Vigna del Signore – 18 Agosto 2021

Mercoledì 18 agosto 2021

XX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 20,116)

Sei invidioso perché io sono buono?

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il Regno dei Cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Secondo la mentalità umana e anche il senso di giustizia, l’operaio deve guadagnare secondo il lavoro che ha svolto, comunque ci sono particolari contratti che variano secondo l’incarico, il luogo e la produzione. Oggi l’operaio in alcune Regioni viene pagato a giornata, in altre ad ore, non c’è un criterio uniforme. Non solo l’operaio, è la condizione di tutti quelli che svolgono un’attività, per i professionisti c’è ancora un altro metodo di retribuzione.

Gesù nel Vangelo si paragona a un padrone di casa, esce in varie ore del giorno e chiama operai a lavorare nella sua vigna. La differenza delle chiamate è notevole, inizia all’alba fino alle cinque del pomeriggio. Tutti ricevono la stessa paga, questa è la ragione del lamento comprensibile di uno degli operai che aveva lavorato tutto il giorno, ma si era accordato per un denaro.

Sia quelli che avevano lavorato per lunghe ore, sia altri che invece avevano lavorato qualche ora, percepirono la stessa paga.

È un agire poco equilibrato da parte di un padrone di questo mondo, ma qui il padrone è Dio e ci insegna che Lui ci ama e ci accoglie in qualsiasi ora o momento della vita. Non bisogna però illudersi di poter prendere la decisione quando è tardi e non c’è più tempo per entrare nella Vigna che è la Chiesa.

Gesù ha una misericordia che il mondo non comprende, è un Amore talmente infinito e indecifrabile da lasciare intontiti anche i più dotti.

Non tutti nel mondo credono in Dio, le ragioni sono molteplici ma a tutti Dio dà la possibilità di conoscerLo per mezzo di ispirazioni e di segni che si ripetono di frequente. Si interrompono quando la persona compie gravissime opere deliberate contro il prossimo e agisce sempre con ingiustizia, soprattutto quando partecipa a progetti contro la Chiesa.

Con questa parabola Gesù ci dice che c’è per tutti una chiamata del Signore a lavorare nella sua Vigna. Non riguarda solamente i Sacerdoti e i Religiosi consacrati, tutti gli esseri umani sono invitati a fare parte dell’unica Chiesa di Dio, quella Cattolica, e a dare la disponibilità a lavorare con l’apostolato o in altri modi appropriati.

Alcuni ricevono l’invito di Gesù all’alba della loro vita, a un’età molto giovane, e sono oggetto di una speciale predilezione divina per essere chiamati così presto. Altri vengono chiamati quando hanno già percorso buona parte del cammino. E tutti in circostanze molto diverse: quelle che offre il mondo in cui viviamo.

Il denaro o il premio che tutti ricevono alla fine della giornata è la gloria eterna, la partecipazione alla vita stessa di Dio, a una felicità senza fine quando si concluderà la giornata della vita, e, già qui sulla terra, la gioia incomparabile di lavorare per il Maestro, di spendere la vita per Cristo.

Lavorare nella Vigna del Signore e quindi fare apostolato con un sentire obbediente al vero Magistero della Santa Chiesa, quale che sia l’età in cui ci troviamo ad avere, è collaborare con Gesù Cristo nella redenzione del mondo:

diffondendo la sua dottrina in ogni occasione;

avvicinando le persone alla Confessione, forse insegnando loro come fare l’esame di coscienza e indicando i beni preziosi che derivano da questo Sacramento;

chiamando altri a seguire Gesù più da vicino e introducendoli a una vita di preghiera;

collaborando con i propri averi a creare nuovi strumenti di apostolato.

Nella parabola di oggi Gesù ci spiega che Lui è sempre generoso con i buoni, anche se lavorano di meno nella sua Vigna. Devono almeno possedere la retta intenzione, agire in buonafede e sforzarsi di praticare le virtù. Quali virtù? Quelle che non si praticano, soprattutto, ma bisogna prima conoscerle per viverle.

Il messaggio che ci dona oggi il Signore è che nessuno è escluso dal suo Amore, dalla sua misericordia. Tutti siamo amati da Lui.

È pronto ad accogliere anche gli operai dell’ultima ora, quelli che quasi in extremis si pentono e si riconciliano con Dio.

È compito nostro aiutare gli anziani a pregare di più, bisogna aiutarli a pregare, invitarli alla Confessione. Questo è vero amore.

Chi ha genitori, parenti, conoscenti anziani, deve parlare della necessità del pentimento dei peccati di tutta la vita, bisogna suscitare il pentimento interiore e far desiderare la presenza del confessore per ricevere il Sacramento che dona sempre abbondante Grazia.

Questo è un apostolato importante e vi esorto ad impegnarvi, perché la beata eternità di molti anziani e ammalati dipende anche da noi!

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

I beni materiali sono un dono di Dio per l’uomo, perché se ne serva per glorificare Lui solo. Più che accumulare per avere l’illusione di una falsa felicità, devo devolvere a chi so che ha bisogno ed è nella necessità!

Pensiero

Dio ha fatto il povero perché si guadagni il Cielo con la rassegnazione e la pazienza. Ma ha fatto il ricco perché si salvi con la carità e l’elemosina. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Il distacco affettivo e il distacco effettivo dai beni materiali – 17 Agosto 2021 0

Il distacco affettivo e il distacco effettivo dai beni materiali – 17 Agosto 2021

Martedì 17 agosto 2021

XX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 19,2330)

È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno di Dio.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità Io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel Regno dei Cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno di Dio». A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile». Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità Io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’Uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio Nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Dopo l’incontro che Gesù ebbe con il giovane ricco e il suo rifiuto di lasciare i suoi beni perché ne era troppo affezionato, abbastanza legato alle cose materiali e non sopportava l’idea di doversene separare, questi se ne andò triste. La tristezza indica l’assenza della gioia spirituale che dona solamente Gesù.

L’UOMO NON È CAPACE DA SOLO E SENZA MOTIVAZIONI SOPRANNATURALI, DI ABBANDONARE QUEI BENI CHE POSSIEDE IN ECCESSO, CHE NON GLI SERVONO NÉ UTILIZZA IN QUANTO BENESTANTE.

EPPURE, LA DONAZIONE A CHI NON HA, DI QUANTO NON È NECESSARIO, ARRICCHISCE L’ANIMA DI GRAZIE E LUCE DIVINA.

Ieri il Signore ha detto al giovane che domandava spiegazione sulla vita eterna, che per ottenerla doveva prima liberarsi di molte cose materiali che appesantivano la sua vita, inoltre non doveva più adorare le sue proprietà e vivere senza alcun affetto verso la sua ricchezza. Poteva rimanere proprietario dei suoi beni però senza considerarli un idolo o la sicurezza della vita.

È possibile questa disposizione interiore, nasce dalla Fede in Gesù e la crescita spirituale facilita e permette il distacco affettivo dai beni.

Gesù alla prima domanda rispose che è indispensabile osservare i Comandamenti, alla replica del giovane ricco che possedeva molti beni materiali, il Signore lo mise dinanzi al bivio che decide l’eternità: o Dio o le ricchezze umane.

È la condizione che chiede Gesù per liberare l’anima da ogni forma di incatenamento e renderla davvero libera di adorare il suo Dio.

Ogni persona ricca o benestante gestisce i suoi beni come crede, ma per trovare la vita eterna e goderla senza fine, deve compiere una scelta drastica e quasi sempre ricade sulle ricchezze. Non riescono a vendere «tutti i loro averi e comprare quel campo», come spiega il Signore in una parabola (Mt 13,44).

La sua spiegazione è molto chiara, per possedere la perla preziosa (Dio) occorre «vendere tutti gli averi per comprarla» (Mt 13,46).

Qui per vendere si intende essenzialmente il DISTACCO AFFETTIVO, quindi senza riporre nei beni che si posseggono, sicurezza, speranza e felicità. Sono beni che si lasceranno qui prima o poi, per questo chi scopre la«perla preziosa» riesce a compiere anche il DISTACCO EFFETTIVO, per vivere con quanto è sufficiente per una vita abbastanza dignitosa.

È difficile distaccarsi dalle ricchezze, quindi Gesù chiede quantomeno il distacco del cuore. Possederle come se appartenessero ad altri ma utilizzarle.

Senza una Fede proporzionata al gesto così forte che si deve compiere per liberare il cuore dalla schiavitù dei beni materiali, è impossibile distaccarsi anche con il cuore dalle cose materiali. Se è difficile compierlo solo affettivamente, lo è ancora di più farlo effettivamente.

Sono pochi i cattolici benestanti che elargiscono donazioni per far conoscere Gesù e la Madonna. Sono solo quei cattolici molto spirituali che pregano bene e compiono con sforzi e un impegno costante, un cammino spirituale che fa allontanare dalla mente i capricci e i desideri impulsivi privi di Bene e di sostanza.

Quando Gesù disse al giovane ricco: «Se vuoi essere perfetto, và, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!», non era un comando rivolto a tutti i ricchi o ai benestanti di tutti i tempi, le parole erano rivolte a una persona che il Signore chiamava alla vocazione per seguirlo nell’apostolato.

Ai ricchi e ai benestanti che non sono chiamati alla vita religiosa, Gesù non dice di diventare poveri, ma di vivere senza affetto verso le ricchezze, né esserne schiavi. Non devono essere le ricchezze le loro sicurezze, anche perché dinanzi una disgrazia o una brutta malattia, spesso neanche le ricchezze possono nulla. Una sola Ave Maria ottiene quanto non possono ottenere grandi ricchezze.

È comprensibile la difficoltà del distacco affettivo dai beni che si posseggono, ma senza questo impegno si continuano ad adorare i beni e non si riesce ad adorare Gesù, non rimane alcun amore da donare a Lui, non c’è affetto per Lui. Questa è la condizione di ogni persona, essa può adorare Dio o un idolo che mette al posto di Dio.

Il paragone del cammello nella cruna di un ago è tale da scoraggiare chiunque e i discepoli si guardavano«costernati». Gesù fece un esempio paradossale che i presenti non compresero. Anche gli Apostoli smarrivano talvolta la consapevolezza di trovarsi dinanzi al Figlio di Dio Padre, e Lui aveva dimostrato di esserlo con i grandi miracoli.

Regno dei Cieli, salvezza, vita eterna: San Matteo, San Marco e San Luca adoperano liberamente questi termini che si equivalgono. Gesù fece presto a rassicurare i suoi discepoli quando dichiarò che «TUTTO È POSSIBILE A DIO».

Alla amorevole domanda di Pietro sul loro futuro: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?», Gesù li rese tranquilli e la sua risposta fa emergere il suo essere Figlio del Padre eterno.

Chi segue Gesù e obbedisce al suo Vangelo autentico, afferma Lui, «RICEVERÀ CENTO VOLTE TANTO E AVRÀ IN EREDITÀ LA VITA ETERNA».

Il distacco del cuore dai beni che si posseggono facilita la vicinanza a Gesù e la crescita della Fede farà vivere nella gioia e nell’equilibrio di tipo psicologico ed emotivo.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

I beni materiali sono un dono di Dio per l’uomo, perché se ne serva per glorificare Lui solo. Più che accumulare per avere l’illusione di una falsa felicità, devo devolvere a chi so che ha bisogno ed è nella necessità!

Pensiero

Dio ha fatto il povero perché si guadagni il Cielo con la rassegnazione e la pazienza. Ma ha fatto il ricco perché si salvi con la carità e l’elemosina. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

L’osservanza dei Comandamenti per vincere il Male – 16 Agosto 2021 0

L’osservanza dei Comandamenti per vincere il Male – 16 Agosto 2021

Lunedì 16 agosto 2021

XX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 19,1622)

Se vuoi essere perfetto, vendi quello che possiedi e avrai un tesoro nel cielo.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i Comandamenti». Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Dopo aver benedetto alcuni bambini Gesù partì dal luogo dov’era, e mentre era per strada gli si avvicinò un giovane che, gettandosi in ginocchio, gli domandò: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Una domanda legittima e a prima vista spirituale, poi arrivava anche da un giovane che desiderava osservare il Vangelo predicato dal Signore.

Nel giovane era vivo il desiderio di seguire Gesù ma era molto confuso a causa dei molti beni materiali. Non era libero ma schiavo del denaro.

Il Vangelo oggi ci mette dinanzi una verità che i buoni riconoscono come necessaria per vivere nella Grazia di Dio e ricevere aiuti anche nei pericoli e nelle malattie: «Osserva i Comandamenti». Questo disse Gesù al giovane ricco pieno di fervore e in stato confusionale, ed anche se era infervorato dall’idea della salvezza eterna, era però sganciata dai mezzi per conseguirla.

Gesù vide subito che la richiesta espressa era buona ma l’intenzione bisognava purificarla.

«Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel Cielo; e vieni! Seguimi!».

Gesù chiedeva una prova al giovane sulla richiesta fatta, lo metteva alla prova e con la sua risposta poteva mostrare la sua convinzione.

«Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze».

Il giovane passò dall’euforica esaltazione alla tristezza, non aveva ottenuto quanto era convinto di ottenere. L’uomo si illude e non si conosce.

Gesù non si riferisce solamente alle ricchezze economiche, ci sono altre ricchezze che in realtà sono debolezze, frutti scaturiti dai cattivi comportamenti e dalla ripetizione dei vizi. Con l’esame di coscienza si scoprono queste debolezze e si possono lottare, per eliminare i sentimenti negativi che allontanano da Gesù.

Questa lotta è sempre necessaria per rimanere saldi nella Fede e virtuosi, ma nella Chiesa molti non sono interessati al Vangelo e alla salvezza delle anime.

È inspiegabile, per esempio, nell’ultimo anno e mezzo, ma senza dimenticare gli anni passati, l’assoluto silenzio della gerarchia e la mancata difesa della Chiesa, permettendo al governo di turno (governato in realtà da potenti anche stranieri posizionati dietro le quinte) di comandare e di emanare leggi restrittive che hanno l’unico fine di chiudere le Chiese, non fare celebrare le Sante Messe, disperdere i cattolici, far rinunciare a milioni di cattolici la partecipazione alla Santa Messa, l’obbligo di distribuire la Santa Eucaristia sulle mani ed è un sacrilegio, con molti Sacerdoti quasi travestiti da sommozzatori.

I fedeli che vedono tanti Sacerdoti che celebrano utilizzando tante protezioni o addirittura quando sentono Sacerdoti che vietano l’ingresso in Chiesa ai non vaccinati, questi fedeli rimangono frastornati e l’inconscio di ognuno percepisce l’Eucaristia come il problema, inoltre avverte l’inutilità della Messa e della preghiera.

Tanti Sacerdoti sono senza più Fede e scandalizzano i piccoli di Gesù che partecipano alle Messe e i comportamenti manifestano una sola verità: non credono più nella presenza vera, reale e sostanziale di Gesù Cristo nell’Eucaristia e non celebrano più con amore e per missione, la loro è diventata una professione, un mestiere, un’attività retribuita.

Non hanno la capacità di riflettere su cosa hanno promesso nell’ordinazione sacerdotale e che se sono arrivati a questa condizione vuota e sterile di frutti, la ragione si trova nell’abbandono della preghiera, il distacco tranciante della comunione con Gesù. Occorre pregare molto per i Sacerdoti, soprattutto per quelli più in difficoltà.

Noi che amiamo la Chiesa dobbiamo pregare di più, fare digiuni, sacrifici, penitenze. Noi che amiamo Gesù più di tutto e siamo figli della Corredentrice, non rimaniamo impassibili dinanzi agli accurati complotti contro il Cristianesimo e la popolazione mondiale. La nostra preghiera unita a quella della Madonna diventa il tormento dei diavoli e la paralisi dei potenti che presto perderanno tutto!

Intercediamo con una preghiera insistente e piena di Fede.

Non è ammissibile per un cristiano assistere passivamente alle vicende che riguardano la nostra Fede, noi abbiamo il mezzo potentissimo che indebolisce e confonde quanti dipendono dai diavoli e agiscono come veri demoni contro la Chiesa.

È il Santo Rosario l’Arma invincibile contro i diavoli, e oggi i diavoli comandano come burattini tanti personaggi del mondo a loro consacrati.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

I beni materiali sono un dono di Dio per l’uomo, perché se ne serva per glorificare Lui solo. Più che accumulare per avere l’illusione di una falsa felicità, devo devolvere a chi so che ha bisogno ed è nella necessità!

Pensiero

Dio ha fatto il povero perché si guadagni il Cielo con la rassegnazione e la pazienza. Ma ha fatto il ricco perché si salvi con la carità e l’elemosina. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

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Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

L’Assunzione al Cielo della Madre di Dio – 15 Agosto 2021 0

L’Assunzione al Cielo della Madre di Dio – 15 Agosto 2021

Domenica 15 agosto 2021

Assunzione della Beata Vergine Maria

+ VANGELO (Lc 1,39-56)

Grandi cose ha fatto in Me l’Onnipotente: ha innalzato gli umili.

Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la Madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse:

«L’Anima mia magnifica il Signore

e il mio Spirito esulta in Dio, mio Salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua Serva.

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno Beata.

Grandi cose ha fatto in Me l’Onnipotente

e Santo è il suo Nome;

di generazione in generazione la sua misericordia

per quelli che Lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,

ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva detto ai nostri padri,

per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Questa solennità dell’Assunzione della Madre Santissima in Cielo ci ricorda che tutti siamo chiamati alla gloria eterna e sono le nostre scelte a determinare il nostro futuro. La nostra vita vissuta in comunione con Gesù ci fa assimilare il suo Spirito Divino e diventa sempre più bella, importante ai suoi occhi,sicuramente guarita dalle ferite morali e dai cattivi ricordi, guarita anche dalle malattie spirituali e fisiche.

La Vergine Santa nata Immacolata ed preservata da qualsiasi macchia di peccato, durante la vita terrena fu esente da ogni malattia fisica, ed è suo grande desiderio vederci guariti dalle malattie fisiche e spirituali, ma dobbiamo meritare le Grazie ed anche i miracoli impossibili.

Ovunque nel mondo la Madonna dona abbondanti Grazie ed aiuti ai suoi devoti che La invocano con Fede.

La Madonna ci dice che possiamo ricevere tutte le Grazie spirituali e fisiche tramite la sua mediazione, con la recita giornaliera del Rosario.

L’Assunzione al Cielo è il premio che la Donna dell’Apocalisse meritò per la sua piena e per tutti gli umani, irraggiungibile dignità Divina.

Ella è stata l’unica Creatura ad avere aderito perfettamente alla Volontà di Dio, divenne Madre di Dio, dopo essersi trovata per speciale Grazie della Santissima Trinità, Immacolata fin dal suo concepimento.

Questa prerogativa è stata unica per una sola Creatura, chiamata a portare nel suo grembo il Figlio eterno del Padre, diventarne la Madre e accudirlo con un Amore che poteva superare solo Dio. Infinito era il Figlio, occorreva un Amore proporzionato nel prendersi cura di Lui, piccino e bisognoso di ogni cura materna, e solo una Donna Immacolata era degna di accogliere il Figlio di Dio nel suo grembo.

La stessa cura la Madonna vuole prenderla verso ognuno di noi, ma noi siamo esseri umani con tante miserie e spesso ci divincoliamo dal suo abbraccio materno, non ci lasciamo avvolgere dal suo Amore e dalla sua Luce, non riusciamo ad assorbire il suo Spirito che trasforma e rende migliori.

In questi tempi di eresie da parte di Cardinali e Vescovi lontani da Gesù, solo la vera devozione alla Madonna permette ai veri cattolici di restare fedeli alla Sacra Tradizione della Chiesa e di obbedire solo ad Essa, ed è quella che insegnò Gesù illuminando con il suo Spirito già le prime comunità cristiane.

In questo tempo di eresie molti cristiani non vogliono vivere nel Cuore della Madonna per rimanere veri seguaci di Gesù e perdono la Fede.

Gesù insegna a perseguire sempre il Bene sommo e a valorizzare tutto quel bene presente nelle persone e nelle varie attività. Ci indica nell’amore disinteressato, nell’amicizia autentica e limpida, nella solidarietà, nella verità integrale e nella giustizia equa, i valori che dobbiamo visualizzare di continuo dentro di noi.

Non dimentichiamo che la Fede è come una bella pianta, è indispensabile curarla con attenzione e premura. Bisogna togliere le erbacce che spuntano e sono le debolezze umane insieme alle tentazioni, ed innaffiarla ogni giorno con la preghiera e i Sacramenti.

Per chi non può ricevere i Sacramenti, la preghiera del cuore e il pentimento sincero attirano Gesù e Lui vuole salvare tutti, ma occorre pregare.

Senza la Vergine Santa non c’è neanche Gesù Cristo nella vita del cristiano, Lei ha dato la Vita fisica al Figlio dell’Onnipotente. La Carne e il Cuore Divino di Gesù provengono da Maria di Nazareth, e alla Madre Santissima Gesù ha donato la Vita Divina e la Gloria eterna. Uno scambio di Amore tra Dio e una Creatura da Lui resa sua Madre, fino a volerLa Assunta alla sua destra con il Corpo e l’Anima.

Nel Magnificat troviamo il testamento spirituale dell’Immacolata.

Oggi Ella sale al Cielo in Anima e Corpo, accompagnata da miriadi di Arcangeli e di Angeli, accolta e abbracciata da suo Figlio Gesù, per coronarLa Regina dell’Universo, donandoLe il ruolo di Corredentrice, Mediatrice e Avvocata dell’umanità.

In Cielo abbiamo una Madre che ci difende innanzitutto da noi stessi… ovviamente se ricorriamo a Lei e Le chiediamo con umiltà di cambiare la nostra vita, di farci perdere la vecchia mentalità. Ella ci vuole guarire da tutti i mali spirituali e fisici, lo sanno bene tutti quelli che hanno pregato e pregano Colei che è Porta del Cielo e Arca dell’Alleanza.

Il mondo è senza la Madre dell’Amore e non sa più dove volgersi per ritrovare il decoro.

L’Assunzione della Madonna richiama la nostra stessa fine terrena, perché tutti lasceremo questa terra considerata un pellegrinaggio che può essere meraviglioso, entusiasmante, appagante nello spirito, oppure un tormento, una frustrazione per ciò che si desidera e non si raggiunge, pur essendo non indispensabile!

La trascuratezza della preghiera alla Madonna fa cadere la santa protezione che Lei ci mette addosso proprio quando La preghiamo e ci consacriamo al suo Cuore Immacolato. La «Madre del mio Signore», come La chiama Elisabetta, ha ricevuto dal Figlio Divino ogni potere sulle infinite Grazie e le dona a chi vuole, come vuole, quando vuole.

La Madonna dopo la sua «dormitio» è stata Assunta in Cielo con il Corpo riunitosi alla sua Anima. È in Cielo alla destra del Figlio suo e di Dio Padre, e comanda miriadi di schiere angeliche, con un solo accenno del suo sguardo terrorizza tutto l’inferno, con la sua Volontà pienamente amorevole vuole aiutare tutti.

La scarsa meditazione di questa figura eccelsa, elevata dalla Santissima Trinità a una santità ineffabile, non permette di comprendere la sua Onnipotenza per Grazia, la sua vicinanza quando si recita il potentissimo Santo Rosario, la sua premura nel liberarci dai pericoli e dagli attacchi satanici.

La Madonna dopo il suo glorioso pellegrinaggio terreno, come mai nessun’altra creatura, essendo stata preservata dal peccato e da ogni forma di corruzione, ha meritato il premio eterno con una gloria che neanche tutti gli Angeli, i Patriarchi e i Santi di tutti i tempi riescono a raggiungere tutti insieme.

OGNUNO DI NOI AVRÀ IN CIELO LA GLORIA PROPORZIONATA ALLA GRAZIA ACQUISTATA DURANTE LA VITA TERRENA. IL POSTO CHE OCCUPERÀ IN PARADISO, VICINO O DISTANTE DALLA SANTISSIMA TRINITÀ, DIPENDERÀ DALLA VITA CONDOTTA IN QUESTA VITA. IN PARADISO SI RICEVERÀ IL PREMIO MERITATO ADESSO, PICCOLO O GRANDE.

Non conta solo salvarsi l’anima, adesso dobbiamo guadagnare meriti davanti a Gesù, con una vita virtuosa, umile, onesta, spirituale e caritatevole.

Dove stiamo andando? Cosa stiamo compiendo di santo e di meraviglioso nella nostra vita? Chi abbiamo messo al centro di tutto?

Non abbattetevi mai nelle sofferenze, Gesù è buono e ci ama, ci vuole sempre vicini a Lui e noi ripetiamo con la Vergine Immacolata: «L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore».

1 Ave Maria per Padre Giulio

“O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen”.

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro:  www.gesuemaria.it

Alla Beata Vergine Maria

Assunta in Cielo

O Vergine Immacolata, Madre di Dio e Madre degli uomini,

noi crediamo nella tua Assunzione in Anima e Corpo al Cielo,

ove sei acclamata da tutti i cori degli Angeli e da tutte le schiere dei Santi.

E noi ad essi ci uniamo per lodare e benedire il Signore che ti ha esaltata sopra

tutte le creature e per offrirti l’anelito della nostra devozione e del nostro amore.

Noi confidiamo che i tuoi occhi misericordiosi si abbassino sulle nostre miserie

e sulle nostre sofferenze; che le tue labbra sorridano alle nostre gioie

e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù ripeterti per ciascuno di noi:

Ecco tuo Figlio.

E noi ti invochiamo nostra Madre e ti prendiamo, come Giovanni, per guida,

forza e consolazione della nostra vita mortale.

Noi crediamo che nella gloria, dove regni vestita di Sole e coronata di Stelle,

sei la gioia e la letizia degli Angeli e dei Santi.

E noi in questa terra, ove passiamo pellegrini, guardiamo verso di Te,

nostra speranza; attiraci con la soavità della tua voce per mostrarci un giorno,

dopo il nostro esilio, Gesù, frutto benedetto del tuo seno, o clemente,

o pia, o dolce Vergine Maria.

(3 Ave Maria)

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Salve Regina

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). 

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Devo dire molto spesso a Gesù quello che provo e voglio fare.

Pensiero

Pregare non è un’imposizione, è un dono. Non è una costrizione, è una possibilità. Non è un peso, è una gioia. (San Giovanni Paolo II)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Saper pregare e amare con la gioia dei bambini – 14 Agosto 2021 0

Saper pregare e amare con la gioia dei bambini – 14 Agosto 2021

Sabato 14 agosto 2021

XIX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 19,13-15)

Non impedite che i bambini vengano a Me; a chi è come loro, infatti, appartiene il Regno dei Cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono. Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a Me; a chi è come loro, infatti, appartiene il Regno dei Cieli». E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

L’amore di Gesù verso i bambini è espressione di una predilezione speciale, ed anche verso gli ammalati che accettano la sofferenza, manifesta un amore particolare. I bambini non comprendono appieno la protezione di Gesù, mentre gli ammalati di età superiore hanno la capacità di avvertire la vicinanza del Signore proprio nei momenti più dolorosi.

L’amore di Gesù è grande per i bambini e per quanti, per essere figli di Dio, si fanno come bambini. Vuole che noi diventiamo puri e semplici.

La piccolezza evangelica riempie le pagine del Vangelo, è parte integrante del messaggio di Gesù, è la sintesi di tutto il suo insegnamento.

Ma è possibile farsi piccoli, dopo una vita orgogliosa e di lotte anche contro i familiari, di violenza verbale nell’imporre la propria arroganza?

Gesù ci dice che è possibile ricominciare, rinascere a nuova vita, e per farlo dobbiamo conoscere la Madonna, pregarLa ogni giorno con la recita di più Corone del Santo Rosario.

Per conoscerLa meglio è opportuno leggere tanti suoi messaggi, dove spiega come praticare le virtù e vivere da veri cristiani. Vi ho già indicato i fenomeni soprannaturali autentici degli ultimi decenni e vi esorto a seguirli ogni giorno con Fede e costanza.

Per fare il cammino spirituale che spiega con facilità e grande maestria il Vangelo, vi indico quanto la Madonna rivelò e spiegò a Don Stefano Gobbi dal 1972 al 1997, soprattutto per i Sacerdoti e sotto forma di locuzioni.

Don Gobbi è morto il 29 giugno 2011 e fu amico intimo di Papa San Giovanni Paolo II, era seguito da centinaia di Cardinali e Vescovi, da migliaia di Sacerdoti di tutto il mondo, ma erano altri tempi. Il modernismo, l’apostasia e l’impostura non dominavano all’interno della Chiesa, quella era la vera Chiesa.

Questo sito abbonda di istruzioni della Madonna dati per i Sacerdoti ma valgono per tutti, per conoscere bene Gesù, il Vangelo e la nostra Mamma.

https://drive.google.com/file/d/0ByR_M7PKXTNPZmpkUXgyZHZJcEU/view

In tutti questi messaggi la Madonna prende per mano, talvolta in braccio, e conduce i suoi devoti alla piena adorazione di Dio incarnato, di suo Figlio Gesù Cristo. È indispensabile imparare a pregare e rendere efficace la vostra preghiera.

Gesù nel Vangelo ci spiega l’importanza di vivere con la semplicità e la purezza dei bambini. Una persona adulta o un professionista trova impegnativo questo se non impossibile, mentre insieme alla Madonna è facile, tutto diventa possibile se chiediamo aiuto alla Madre del Perpetuo Soccorso.

I bambini fino a quando non posseggono l’uso della ragione sono creature innocenti, quasi angeliche, privi ancora di quella malizia che in realtà posseggono senza però saperla utilizzare, in quanto anche loro figli del peccato originale.

Sono meravigliosi i bambini anche per il ruolo non consapevole, di risvegliare negli adulti quella semplicità e quella purezza intellettuale forse perduta e non più cercata. Bambini che aiutano i loro genitori a conoscere e a vivere la pazienza, anche a perdere quell’indifferenza verso quanti soffrono.

È bello pensare alla fanciullezza non perché priva di responsabilità o per la mancanza di conoscenza dei drammi umani, di quanto avviene nel mondo. La propria infanzia è un tesoro di ricordi colorati ed inviolabile che nessuno potrà mai rubare.

MOLTI ADULTI RARAMENTE RICORDANO L’INFANZIA SFUGGITA ANCHE SE MANCANO RICORDI NEGATIVI. NON HANNO PIÙ TEMPO PER IMMERGERSI NEI RICORDI PIÙ AUTENTICI E FAR RIEMERGERE LA BELLEZZA DELLA VITA SEMPLICE, LEGGERA, SINCERA E ALLEGRA. PER DIVERSE CAUSE MOLTI ADULTI SMARRISCONO LA GIOIA DELLA GENUINITÀ, PORTATRICE DI BONTÀ, AUTENTICITÀ E SINCERITÀ.

Le difficoltà che incontrano quasi tutti gli adulti in ogni campo della vita sociale, tra cui i benestanti e forse soprattutto loro, spesso conducono ad un agire più razionale ed egoista che ad un agire buono e altruista.

La perdita del contatto con i sentimenti spontanei e sinceri che si conoscevano quando bambini si sognava un mondo onesto e «umano», incattivisce anche quanti hanno un cuore buono ma non riescono a controllare i pensieri impulsivi e distruttivi.

Ci sono persone che vanno ammirate perché dedicano la vita ad aiutare i bambini che vivono nelle terre povere, e rassicura sapere che donano tempo e amore per aiutare poveri che non potranno ricambiare se non con il sorriso e la gioia del cuore.

GESÙ CI CHIAMA A RIMANERE BAMBINI NEL CUORE, SEMPLICI COME LE COLOMBE MA PRUDENTI, CON UNA PRUDENZA CHE NON DEVE AVERE MAI LIMITE PER AGIRE ANIMATI DALLA RETTA INTENZIONE E DA UNA LUNGIMIRANZA ONESTA PER NON SEMINARE INUTILMENTE.

Per capire se siamo interiormente come i bambini, dobbiamo verificare la nostra reazione dinanzi alle cose belle, alla natura, agli incontri con gli amici o con persone stimate, alla stessa vita che è meravigliosa se vissuta in comunione con Gesù e la Madonna.

Per imitare e diventare autenticamente come i bambini, dobbiamo perdere l’eccessiva sicurezza e osservare tutto con gioia e stupore.

A molti adulti di oggi manca la gioia della vita e sono troppo sicuri delle loro scelte, incapaci di apprezzare la vita perché non ne conoscono il senso.

Gesù vuole dare sempre di più a quanti Lo amano, e non chiede nulla di impossibile, ci invita al Bene e ci lascia liberi di scegliere. Ci chiede di vivere in modo onesto e animati dalla bontà che scopriamo appunto nei bambini.

Il suo invito a diventare come i bambini nella spontanea genuinità e nella purezza interiore, ci deve far riflettere sulla vita che si conduce.

«Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a Me; a chi è come loro, infatti, appartiene il Regno dei Cieli».

A chi è come loro. Ogni adulto deve valutare i sentimenti dei bambini e farli propri.

Se finora i genitori hanno guardato i loro bambini come pargoli meravigliosi che fanno sperimentare una gioia autenticamente umana, devono rivedere questa ammirazione e puntare sulla parte spirituale, per trarne fruttuosi propositi e migliorare la loro vita.

Si diventa come bambini nello spirito puro e semplice, se si vincono i doppi pensieri e si vive rettamente. Gesù ama le anime buone e oneste.

Ritornare bambini nel cuore e nei pensieri è una ricchezza impagabile, è la vera gioia della vita.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Novena alla Beata Vergine Maria

Assunta in Cielo

 dal 6 al 14 agosto

(Questa preghiera ci avvicina alla Madonna perché l’accompagniamo nella sua gloriosa Assunzione in Cielo. Festeggiamo il suo trionfo e le dodici invocazioni sono un omaggio a Colei che viene coronata in Cielo di dodici stelle).

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Recita del Credo.

O Maria Immacolata Assunta in Cielo,

Tu che vivi beatissima nella visione di Dio:

di Dio Padre che fece di Te alta Creatura,

di Dio Figlio che volle da Te essere generato Uomo e averti sua Madre,

di Dio Spirito Santo che in Te compì la concezione umana del Salvatore.

O Maria Assunta nella gloria di Cristo nella perfezione completa e trasfigurata della nostra natura umana.

O Maria Porta del Cielo, specchio della Luce Divina, Santuario dell’alleanza tra Dio e gli uomini, lascia che le nostre anime volino dietro a Te, lascia che salgano dietro il tuo radioso cammino trasportate da una speranza che il mondo non ha, quella della beatitudine eterna.

(chiedere una Grazia alla Madre di Dio)

Confortaci dal Cielo o Madre pietosa e per le tue vie della purezza e della speranza guidaci un giorno all’incontro beato con Te e con il tuo Divin Figlio, il nostro Salvatore Gesù.

1) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti invitata dal tuo Signore al Cielo.

2) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti Assunta dagli Angeli Santi in Cielo.

3) Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui tutta la corte celeste ti venne incontro.

4) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti ricevuta con tanto onore in Cielo.

5) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale sedesti alla destra del tuo Figlio in Cielo.

6) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti coronata con tanta gloria in Cielo.

7) Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui ti fu dato il titolo di Figlia, Madre e Sposa del Re del Cielo.

8) Sia benedetta, Maria, l’ora nella quale fosti riconosciuta Regina suprema di tutto il Cielo.

9) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale tutti gli Spiriti e Beati del Cielo ti acclamarono.

10) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti costituita Avvocata nostra in Cielo.

11) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale cominciasti a intercedere per noi in Cielo.

12) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale ti degnerai di ricevere noi tutti in Cielo.

(chiedere una Grazia alla Madre di Dio)

3 Ave Maria…

Preghiamo

O Dio, che volgendo lo sguardo all’umiltà della Vergine Maria L’hai innalzata alla sublime dignità di Madre del tuo unico Figlio fatto Uomo e oggi l’hai coronata di gloria incomparabile, fa che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua intercessione giungere fino a Te nella gloria del Cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Oggi devo impegnarmi nella preghiera e nelle buone opere, per compiere in tutto la volontà di Dio, fiducioso nella sua promessa che darà il «cento per uno».

Pensiero

Il Signore per mezzo della predicazione converte spesso i peccatori ed invoglia i buoni a diventare migliori. Ma rigetta invece dalla sua bocca i tiepidi, ritenendoli indegni di ascoltare la sua Parola. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

L’attacco concentrico alla famiglia cristiana – 13 Agosto 2021 0

L’attacco concentrico alla famiglia cristiana – 13 Agosto 2021

Venerdì 13 agosto 2021

XIX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 19,312)

Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi». Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e di ripudiarla?». Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così. Ma Io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio». Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il Regno dei Cieli. Chi può capire, capisca». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

I farisei in questa circostanza si avvicinarono a Gesù per metterlo alla prova sul matrimonio. Posero domande trabocchetto e speravano di ascoltare risposte opposte alla Legge di Dio. «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?».

Era un questione che divideva le diverse scuole d’interpretazione della Scrittura. Il Signore si è servito di una domanda banale per toccare il problema di fondo: l’indissolubilità. Cristo, Signore assoluto di tutte le leggi, riporta il matrimonio alla sua essenza e dignità originali, così come fu concepito da Dio.

«Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi».

Il Signore ha proclamato per sempre l’unità e l’indissolubilità del matrimonio al di sopra di qualsiasi considerazione umana. Queste due sono le proprietà inderogabili del matrimonio, come indica il canone 1056 del Codice di Diritto Canonico.

È un argomento delicato quello del matrimonio, dell’unione sacra tra un uomo e una donna, sancito con una promessa fatta liberamente dai due coniugi davanti a Dio, al Sacerdote e all’assemblea. Nessuno ha costretto l’uomo e la donna presenti in Chiesa a pronunciare il «Sì» e a sposare l’altro/a, è stata una scelta consapevole delle conseguenze.

Nel corso prematrimoniale e per quanti conoscono la dottrina cattolica queste proprietà non sono nuove. Erano a conoscenza durante la celebrazione che le due condizioni si accettano per tutta la vita e che solo la Grazia di Dio permette di mantenere saldi molti matrimoni che in certi periodi scricchiolano per motivi imprevedibili. Sono prevedibili le incomprensioni passeggere.

Il collasso dei matrimoni religiosi è in continuo aumento e la condizione spirituale dei nuovi divorziati è carica di sofferenze e ricordi dolorosi.

Non sempre chi sceglie il divorzio poi rimane convinto della scelta e i rammarichi si moltiplicano. Un divorzio è una lacerazione per tutti, non lasciatevi ingannare da molti personaggi pubblici che si mostrano sempre sorridenti per la vita sopra le righe, mentre interiormente sono distrutti e avviliti, in molti casi sono convinti del fallimento.

La Chiesa è Madre che accoglie tutti i suoi figli pentiti dei loro peccati. Rimane l’impedimento ai Sacramenti per colpa del divorziato risposato o che mantiene una relazione extraconiugale. La ragione di questo divieto è il patto infranto, si viene meno alla promessa solenne, cosciente e convinta. Se non fosse così, il matrimonio sarebbe da annullare.

La Chiesa non disprezza i divorziati né li condanna alla dannazione. La Chiesa semmai salva, redime, santifica le anime, accoglie i divorziati!

Quanti accusano la Chiesa di chiusura non sanno quello che dicono: loro hanno fatto una promessa, liberamente e davanti a Dio.

I divorziati non risposati e senza una nuova relazione possono accedere ai Sacramenti, mentre i divorziati risposati o uniti in una nuova relazione non possono e non devono reagire contro la Chiesa. Fanno del Bene a loro stessi se non accedono ai Sacramenti, mostrano di possedere maturità spirituale e rispetto verso Dio.

La salvezza eterna è possibile a tutti quelli che si pentono dei peccati, anche i divorziati hanno questa possibilità e non devono allontanarsi.

Ci sono casi in cui si celebrano matrimoni che non rispettano le leggi della Chiesa e si può arrivare all’annullamento presso la Sacra Rota.

Vediamo i vizi del consenso matrimoniale nei canoni 1095-1103 distribuendoli nelle due categorie di vizi:

  1. a)ex parte voluntatis:esclusione (simulazione 1101); condizione (1102) paura (vis vel metus 1103);
  2. b)ex parte intellectus:carenza del sufficiente uso di ragione (1095,1); grave difetto di discrezione di giudizio (1095,2); incapacità di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per cause di natura psichica (1095,3); ignoranza (1096); errore (1097); dolo (1098).

L’incapacità di contrarre matrimonio molto spesso non è visibile o accertabile con gli strumenti che si posseggono, al canone 1095 § 1 leggiamo in che modo i due sposi arrivano a dare il proprio consenso.

«Per sposare occorre che i contraenti esprimano il consenso, cioè un atto di volontà esplicito, libero, consapevole, con cui stabiliscono il patto irrevocabile di tutta la vita, inteso a conseguire una comunione piena nel dono reciproco, proteso al bene dei coniugi e aperto alla procreazione» (can. 1057 § 1 e 1055 §1).

Nel momento di esprimere il consenso, possono trovarsi persone che apparentemente appaiono sane, mentre sono affetti da nevrosi, stati borderline, anomalie psicosessuali, intossicazione abituale da droga o alcool, incapacità ai rapporti interpersonali, immaturità psicoaffettiva, alterazioni permanenti e stati transitori.

Sono possibili gli annullamenti per ragioni che non si percepiscono ma ci sono.

Verso i divorziati, i separati e quanti commettono errori extraconiugali dobbiamo avere comprensione. I cristiani non devono condannare ma pregare, devono chiedere a Gesù la conversione e la salvezza eterna di tutti i peccatori. Non si condanna anche per la mancanza di nozioni sicure sulla vita degli altri, anche dei divorziati.

Per salvare il proprio matrimonio occorre pregare molto, questo è il tempo più minaccioso della storia, soprattutto per le famiglie cristiane.

Assistiamo in tutto il mondo al più grande attacco alla famiglia, questo è il piano di Satana per distruggere il Sacramento del matrimonio, per accrescere la denatalità in Italia e in Europa e permettere la sostituzione con i musulmani, sempre prolifici considerando che un musulmano può sposare molte donne.

L’attacco contro la famiglia cristiana e tra uomo e donna è voluto da Satana anche per privare la Chiesa delle vocazioni sacerdotali e delle Messe.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Novena alla Beata Vergine Maria

Assunta in Cielo

 dal 6 al 14 agosto

(Questa preghiera ci avvicina alla Madonna perché l’accompagniamo nella sua gloriosa Assunzione in Cielo. Festeggiamo il suo trionfo e le dodici invocazioni sono un omaggio a Colei che viene coronata in Cielo di dodici stelle).

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Recita del Credo.

O Maria Immacolata Assunta in Cielo,

Tu che vivi beatissima nella visione di Dio:

di Dio Padre che fece di Te alta Creatura,

di Dio Figlio che volle da Te essere generato Uomo e averti sua Madre,

di Dio Spirito Santo che in Te compì la concezione umana del Salvatore.

O Maria Assunta nella gloria di Cristo nella perfezione completa e trasfigurata della nostra natura umana.

O Maria Porta del Cielo, specchio della Luce Divina, Santuario dell’alleanza tra Dio e gli uomini, lascia che le nostre anime volino dietro a Te, lascia che salgano dietro il tuo radioso cammino trasportate da una speranza che il mondo non ha, quella della beatitudine eterna.

(chiedere una Grazia alla Madre di Dio)

Confortaci dal Cielo o Madre pietosa e per le tue vie della purezza e della speranza guidaci un giorno all’incontro beato con Te e con il tuo Divin Figlio, il nostro Salvatore Gesù.

1) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti invitata dal tuo Signore al Cielo.

2) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti Assunta dagli Angeli Santi in Cielo.

3) Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui tutta la corte celeste ti venne incontro.

4) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti ricevuta con tanto onore in Cielo.

5) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale sedesti alla destra del tuo Figlio in Cielo.

6) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti coronata con tanta gloria in Cielo.

7) Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui ti fu dato il titolo di Figlia, Madre e Sposa del Re del Cielo.

8) Sia benedetta, Maria, l’ora nella quale fosti riconosciuta Regina suprema di tutto il Cielo.

9) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale tutti gli Spiriti e Beati del Cielo ti acclamarono.

10) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti costituita Avvocata nostra in Cielo.

11) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale cominciasti a intercedere per noi in Cielo.

12) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale ti degnerai di ricevere noi tutti in Cielo.

(chiedere una Grazia alla Madre di Dio)

3 Ave Maria…

Preghiamo

O Dio, che volgendo lo sguardo all’umiltà della Vergine Maria L’hai innalzata alla sublime dignità di Madre del tuo unico Figlio fatto Uomo e oggi l’hai coronata di gloria incomparabile, fa che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua intercessione giungere fino a Te nella gloria del Cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Oggi devo impegnarmi nella preghiera e nelle buone opere, per compiere in tutto la volontà di Dio, fiducioso nella sua promessa che darà il «cento per uno».

Pensiero

Il Signore per mezzo della predicazione converte spesso i peccatori ed invoglia i buoni a diventare migliori. Ma rigetta invece dalla sua bocca i tiepidi, ritenendoli indegni di ascoltare la sua Parola. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Per leggere tutti gli altri commenti

http://www.gesuemaria.it/meditazioni-di-padre-giulio-maria-scozzaro-sul-vangelo-del-giorno-anno-2012.html

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Le preghiere di guarigione e di liberazione dei Sacerdoti che credono – 12 Agosto 2021 0

Le preghiere di guarigione e di liberazione dei Sacerdoti che credono – 12 Agosto 2021

Giovedì 12 agosto 2021

XIX Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Mt 18,2119,1)

Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il Regno dei Cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello». Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Il perdono è molto difficile donarlo anche per i cristiani, rimane quasi impossibile ai non credenti. Arrivare a perdonare è un atto che richiede un grande amore, più che il coraggio. Umanamente si può perdonare per un tornaconto, uno dei tanti per averne vantaggi, ma a cosa serve se il cuore rimane pieno di rancore? È SOLO IPOCRISIA.

Perdonare con il cuore richiede un superamento delle proprie capacità naturali.

Si entra così nella sfera soprannaturale, quella appropriata e corrispondente al Divino per riuscire a compiere un atto d’amore superiore alle proprie forze.

IL RIFIUTO DI PERDONARE È RITENUTO GIUSTO DA QUANTI SONO STATI COLPITI DA INGIUSTE SOFFERENZE, HANNO SOFFERTO E FORSE HANNO ANCHE PERDUTO LA BUONA REPUTAZIONE, DENARO, AMICIZIE, BENI MATERIALI, FAMIGLIA, MA QUELLA CHE CONSIDERO LA PIÙ GRANDE OFFESA È LA DIFFAMAZIONE CHE ANNULLA LA DIGNITÀ ANCHE DEI PIÙ ONESTI.

Sbagliano quelli che si lasciano condizionare dalle dicerie, non sono persone sagge, diventano creduloni senza porsi almeno questa sola domanda: ma la persona che mi racconta diffamazioni sugli altri è credibile oppure è un serpente velenoso, un demonio incarnato?

Chi semina zizzania ha i suoi scopi, ed è una persona pericolosa anche se non diffama voi ma vuole parlar male di altri. La persona con questo grave agire subdolo, non appena si allontana da voi inizia a diffamare proprio voi, inventato falsità strane, illogiche o apparentemente sensate ma quanto dicono contro voi è tutto arsenico che vi uccide socialmente.

Se l’arsenico chimico e molti dei suoi composti sono veleni particolarmente potenti e uccidono danneggiando in modo gravissimo il sistema digestivo e quello nervoso, portando l’intossicato alla morte per shock, L’ARSENICO DELLA DIFFAMAZIONE DANNEGGIA MOLTO SPESSO IRRIMEDIABILMENTE LA BUONA REPUTAZIONE DI UNA PERSONA PERBENE.

Chi conosce bene il Vangelo ha chiaro come diffamavano Gesù e quali persecuzioni complottavano contro Lui. I suoi nemici non avevano requie nel cercare di eliminarlo quantomeno socialmente, versando sulla sua Persona calunnie smisurate e progettando anche azioni omicidiarie.

Molti ebrei sentivano continue diffamazioni su Gesù e anche piccole insinuazioni che però confondevano i deboli e si allontanavano da Lui, non Lo cercavano più come prima, e sarà stata enorme la condanna che si sono preparati quelli che hanno fatto perdere tante anime che volevano incontrare Gesù e salvarsi eternamente.

Dio Padre non lascia al suo destino l’umanità, siamo tutti quanti creature sue e ci ha donato tantissimi mezzi per lasciare la vita corrotta e cercare il suo perdono. Io dedico la mia vita a tutti voi e a tanti altri perché desidero più di ogni cosa il vostro bene, la vostra salvezza eterna e questa smania la infonde Gesù.

PER ME NON ESISTONO FERIE O DIVERTIMENTI, VIVO NELLA GIOIA E MI CONSOLANO GLI ANGELI CUSTODI.

QUANDO INCONTRO UN GRANDE PECCATORE IO SONO FELICE SIA PER LA GLORIA DEL PADRE CHE PER IL PECCATORE CHE VUOLE SALVARSI L’ANIMA.

NON GIUDICO NESSUNO, TANTOMENO UN GRANDE PECCATORE, AL CONTRARIO SONO MOLTO FELICE PER LA SUA SALVEZZA ETERNA E IL CAMMINO SPIRITUALE CHE INTRAPRENDE. COME GESÙ, CERCO PECCATORI DA CONVERTIRE E LA GRAZIA DI DIO NON È MAI ASSENTE.

Devo dire in confidenza che per me è una conferma gioiosa e spirituale la piena fiducia che nutrono nei miei confronti quanti mi avvicinano, mi cercano, mi telefonano o mi scrivono. Tutti hanno piena fiducia in me, sono sicuri della mia totale rettitudine, sincerità e schiettezza. Percepiscono la mia assoluta onestà intellettuale e credono fermamente nella mia segretezza, anche se si parla di fatti personale al di fuori della Confessione.

Poi, la Confessione è un Sacramento e quanto ascolta il Sacerdote spirituale lo «dimentica» presto per Grazia di Dio, così non pensa in nessun modo e in nessuna circostanza sotto l’influenza del colloquio, perché ripeto il Sacerdote «dimentica» tutto. La segretezza della Confessione si deve mantenere anche a costo di perdere la vita e mai nelle omelie si deve fare riferimento a fatti ascoltati in Confessione.

È una conseguenza della mia vita donata e unita a quella di Gesù, sono tanto premuroso nel voler aiutare tutti e far stare bene tutti. Io vivo per Gesù, Lo conosco bene e metterei le mani sul fuoco scommettendo sulla massima fedeltà della sua parola. Gesù è sempre fedele, sempre. Ricordatelo e apritegli il cuore anche sulle cose piccole.

Ieri ho incontrato un amico che dopo la rottura del piede ed avere portato un gambaletto dopo il gesso, ancora la gamba non si sgonfiava e i dolori ai tendini gli causavano molto male.

MENTRE PARLAVAMO DI ALTRO HO AVVERTITO IL SUO MALE CHE PROVENIVA DAL PIEDE E GLI HO FATTO UNA PREGHIERA DI GUARIGIONE DIETRO LA GAMBA INFERIORE SOPRA IL PIEDE. HO INVOCATO GESÙ, OVVIAMENTE, IO SONO SOLO UN MISERO STRUMENTO.

GLI HO DETTO DI CAMMINARE E NON ZOPPICAVA PIÙ, LUI ERA SBALORDITO, RIUSCIVA A PIEGARE BENE IL PIEDE MENTRE CINQUE MINUTI PRIMA NON RIUSCIVA A PIEGARLO E A CAMMINARE BENE, MA GLI HO DETTO CHE QUELLO ERA SOLO L’INIZIO DELLA GUARIGIONE, OCCORREVA FAR PASSARE UN PO’ DI ORE PER STARE ANCORA MEGLIO.

Stamattina una figlia spirituale stava molto male e non riusciva a parlare nel messaggio vocale che mi ha inviato. Aveva un fortissimo mal di testa e un violento senso di vomito. L’ho chiamata e le ho fatto una preghiera di guarigione e liberazione al telefono, ha vomitato durante la telefonata e si è ripresa. Stava bene e come la suocera di San Pietro si è alzata dal letto.

Ogni Sacerdote è «un altro Cristo» (alter Christus) come scriveva Papa Leone XIII e per il suo ministero sacerdotale non è più un uomo comune. Le Chiese dovrebbero restare aperte per molte ore al giorno con i Sacerdoti disponibili a confessare, fare catechesi su Gesù e la Madonna, consigliare, guidare, fare ogni giorno preghiere di guarigione e di liberazione. I diavoli tremano e fuggono dinanzi alla Fede di un Sacerdote.

Tantissime malattie sono causate dai diavoli e le benedizioni dei Sacerdoti scacciano malattie e diavoli.

Anche i cristiani laici devono chiedere ogni forma di aiuto a Gesù e Lui c’è sempre, non abbandona mai nessuno di buona volontà.

Di presenza e al telefono faccio preghiere di guarigione e di liberazione, per me non esistono le ferie, non ho tempo da dedicare a null’altro che non sia la Volontà del Padre, dare massima gloria alla Santissima Trinità e servire costantemente la mia Regina e Madre Immacolata.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Novena alla Beata Vergine Maria

Assunta in Cielo

 dal 6 al 14 agosto

(Questa preghiera ci avvicina alla Madonna perché l’accompagniamo nella sua gloriosa Assunzione in Cielo. Festeggiamo il suo trionfo e le dodici invocazioni sono un omaggio a Colei che viene coronata in Cielo di dodici stelle).

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Recita del Credo.

O Maria Immacolata Assunta in Cielo,

Tu che vivi beatissima nella visione di Dio:

di Dio Padre che fece di Te alta Creatura,

di Dio Figlio che volle da Te essere generato Uomo e averti sua Madre,

di Dio Spirito Santo che in Te compì la concezione umana del Salvatore.

O Maria Assunta nella gloria di Cristo nella perfezione completa e trasfigurata della nostra natura umana.

O Maria Porta del Cielo, specchio della Luce Divina, Santuario dell’alleanza tra Dio e gli uomini, lascia che le nostre anime volino dietro a Te, lascia che salgano dietro il tuo radioso cammino trasportate da una speranza che il mondo non ha, quella della beatitudine eterna.

(chiedere una Grazia alla Madre di Dio)

Confortaci dal Cielo o Madre pietosa e per le tue vie della purezza e della speranza guidaci un giorno all’incontro beato con Te e con il tuo Divin Figlio, il nostro Salvatore Gesù.

1) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti invitata dal tuo Signore al Cielo.

2) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti Assunta dagli Angeli Santi in Cielo.

3) Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui tutta la corte celeste ti venne incontro.

4) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti ricevuta con tanto onore in Cielo.

5) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale sedesti alla destra del tuo Figlio in Cielo.

6) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti coronata con tanta gloria in Cielo.

7) Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui ti fu dato il titolo di Figlia, Madre e Sposa del Re del Cielo.

8) Sia benedetta, Maria, l’ora nella quale fosti riconosciuta Regina suprema di tutto il Cielo.

9) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale tutti gli Spiriti e Beati del Cielo ti acclamarono.

10) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti costituita Avvocata nostra in Cielo.

11) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale cominciasti a intercedere per noi in Cielo.

12) Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale ti degnerai di ricevere noi tutti in Cielo.

(chiedere una Grazia alla Madre di Dio)

3 Ave Maria…

Preghiamo

O Dio, che volgendo lo sguardo all’umiltà della Vergine Maria L’hai innalzata alla sublime dignità di Madre del tuo unico Figlio fatto Uomo e oggi l’hai coronata di gloria incomparabile, fa che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua intercessione giungere fino a Te nella gloria del Cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.  Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Oggi devo impegnarmi nella preghiera e nelle buone opere, per compiere in tutto la volontà di Dio, fiducioso nella sua promessa che darà il «cento per uno».

Pensiero

Il Signore per mezzo della predicazione converte spesso i peccatori ed invoglia i buoni a diventare migliori. Ma rigetta invece dalla sua bocca i tiepidi, ritenendoli indegni di ascoltare la sua Parola. (Sant’Alberto)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

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