Non è Gesù a rifiutare il perdono – 16 Ottobre 2021

Sabato 16 ottobre 2021

XXVIII Settimana del Tempo Ordinario

+ VANGELO (Lc 12,8-12)

Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’Uomo lo riconoscerà davanti agli Angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli Angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell’Uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

La sentenza espressa da Gesù è molto forte e afferma in maniera definitiva che c’è un peccato che non sarà mai perdonato, ed è la bestemmia contro lo Spirito Santo. Non si tratta di una bestemmia espressa con le parole, è invece il rifiuto di quanti vivono senza Dio, di negare le evidenti opere di Dio perché rifiutano la Grazia divina.

Nello stravolgimento della Verità del Vangelo, dell’accoglienza di Gesù Figlio di Dio,  nella diffusione di eresie e di dottrine moderniste che ignorano la Rivelazione, consiste la bestemmia imperdonabile contro lo Spirito Santo, perché si nega la fonte stessa del perdono.

I farisei anche dinanzi a miracoli impossibili compiuti da Gesù non volevano accettare né piegarsi dinanzi a fatti di cui tutti erano testimoni: non trovavano altra soluzione che quella di attribuire al demonio l’azione divina di Gesù.

Tale era la durezza del loro cuore che, pur di non credere in Gesù, erano disposti a stravolgere radicalmente quanto avveniva davanti a loro.

La confusione su questa frase di Gesù è grande, appare come una limitazione alla sua misericordia infinita, al desiderio di salvare tutti i peccatori.

Bisogna chiarire due cose con maggiore chiarezza: il peccato della bestemmia può essere perdonato nella Confessione, mentre la bestemmia contro lo Spirito Santo è qualcos’altro, è il rifiuto della Grazia di Dio e non può essere perdonata.

Separiamo la bestemmia come tale dalla chiusura alla Grazia di Dio che è un oltraggio allo Spirito Santo, una bestemmia contro Lui.

«La bestemmia contro lo Spirito Santo non sarà perdonata», non otterrà il perdono, non per mancanza di amore o di potenza di Dio (è dogma di Fede che la Chiesa può rimettere tutti i peccati senza alcuna eccezione) ma per la chiusura all’azione di Dio e si disprezza la sua Grazia.

Non è Gesù a rifiutare il perdono, è il peccatore a «detestare» Dio e a rifiutare il suo perdono.

Non si rendono conto della disperazione che si è impadronita di loro anche se conoscono molto bene gli insegnamenti di Gesù, ma il loro intelletto è ottenebrato e la Fede perduta, non hanno più alcun desiderio di chiedere perdono a Gesù e insegnano eresie.

La diffusione di eresie è una forte bestemmia contro lo Spirito Santo, si causano a incalcolabili credenti danni irreversibili!

Non si tratta del classico peccatore come lo intendiamo, che può, senza limiti e alcun ostacolo, convertirsi e cominciare una vita santa.

L’impossibilità di ricevere il perdono per la bestemmia contro lo Spirito Santo riguarda chi attribuisce al diavolo le opere di Gesù o nega gli interventi di Dio nel mondo. Perché non è più interessato a Gesù, a servire la Chiesa, a vivere la sua missione né alla vita di Grazia.

Ogni peccato, per grande che sia, può essere perdonato, perché la misericordia di Dio è infinita; ma per ottenere il perdono divinoè necessario riconoscere il peccato, e credere nel perdono e nella misericordia del Signore, sempre vicino alla nostra vita.

Quindi, la bestemmia contro lo Spirito Santo è quella di coloro che chiudono gli occhi davanti alle opere di Dio, e respingono le sue opere.

Non avranno perdono in eterno neanche quanti hanno perseguitato i Santi. Veri criminali che rifiutavano la presenza di Dio in Loro e attribuivano ai diavoli le Loro sante opere. Sono coloro che hanno tormentato, diffamato e ostacolato con ogni mezzo malvagio tanti Santi, distruggendo la buona reputazione e macchiando di falsità le buone opere.

Padre Pio ebbe inferociti nemici da ogni parte e per lunghissimi anni, ma i più cattivi furono diversi Prelati invidiosi di Lui. È la storia!

Essi consideravano Padre Pio un demonio e attribuivano al demonio tutto quanto di buono veniva compiuto dal grande Santo.

Arriva sempre il tempo della resa dei conti. Ogni cattivo e consapevole persecutore della Chiesa non avrà nulla da festeggiare nell’inferno.

La vita di quanti tradiscono Gesù è impostata su una ininterrotta bestemmia contro lo Spirito Santo e cresce in loro l’ostinazione contro Dio. Non pensano più né si preoccupano del Giudizio del Giudice Divino, Lo tradiscono per qualche anno di gloria umana.

Tanti peccati ripetuti contro la sana dottrina e le cose di Dio incattiviscono sempre più gli impostori, odiano Dio e maledicono la sua Grazia!

Per il potere abbandonano Dio, rifiutano il Vangelo storico e sono noncuranti della loro salvezza eterna e delle anime da salvare, hanno altri interessi e sono opposti a quelli insegnati da Gesù. Come obiettivo mirano a distruggere l’insegnamento della Chiesa Cattolica.

Chi vive in questo stato avversa la Grazia di Dio, la combatte nelle persone oneste, la vuole sradicare dal mondo e allontanare tutti da Gesù Cristo.

Questa è la bestemmia contro lo Spirito Santo e non può essere perdonata, perché il peccatore incancrenito nel Male non vorrà più tornare indietro. Gode addirittura di rimanere nella disperazione perché l’odio verso Dio lo rende folle, lo acceca, lo fa diventare davvero come un demonio.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro: www.gesuemaria.it

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *