La realtà la «vedono» e percepiscono quanti seguono Gesù – 16 Febbraio 2022
Mercoledì 16 febbraio 2022
VI Settimana del Tempo Ordinario
+ VANGELO (Mc 8,22–26)
Il cieco fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio». Parola del Signore
Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
La cecità più pericolosa è quella intellettuale e in questa società abbonda. Essa non potrà ricorrere alla scienza medica, in quanto inutile per riuscire a «vedere» il significato intrinseco delle cose: possono vederlo quanti hanno lo Spirito di Dio. Il significato si potrebbe riconoscere ma il peccato lo occulta e spesso lo rende falsato.
In un altro passo Gesù ha condannato gli scribi del Tempio che presumevano di possedere la verità: «Perciò Io vi dico: a voi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti» (Mt 21,43).
Gli ebrei integralisti oggi governano il mondo e vogliono realizzare la loro profezia (umana e altro) con la presentazione del loro messia che sarà imposto a tutti come vero padrone. Essi conoscono l’impostura del loro progetto e lo realizzeranno fra breve, ma questi potenti ebrei subiranno dal vero Dio cattolico pene molto più dolorose di quelle che faranno patire ai cristiani.
La cecità intellettuale è una grande disgrazia, ne sono portatori tantissimi personaggi pubblici, essi vivono come se avessero venduto le loro anime a Satana, anche senza un atto esplicito, ed è Satana a guidare le loro esistenze.
Per un po’ di tempo si illudono della vittoria, esultano e brindano per i loro progetti tenebrosi da realizzare a danno della Chiesa e della collettività, ma il loro potere e la grande arroganza dove li porterà? Non solo anche loro incontreranno la morte, c’è molto di peggio in quello che vivranno prima della morte fisica e dannata! Conosceranno malattie crudeli e la morte li abbraccerà con violenza, nessuno di loro avrà il tempo di pentirsi. Gesù lo ha detto che la bestemmia contro lo Spirito Santo non potrà essere perdonata.
Sono ricchi e insospettabili o impegnati in politica o altrove… tutti loro vivono con un pensiero imperante: porre la loro idea al centro di tutto ciò che esiste nel mondo. Alla loro morte altri continueranno e il pensiero della continuazione del progetto nato dall’umanesimo, li illude di una irreale eternità. Sono illusi perché Gesù interverrà e sbriciolerà i loro progetti.
Il mondo è diviso tra pochi che vedono la realtà come è veramente perché seguaci di Gesù, e i ciechi perché lontani o avversi a Gesù.
L’onestà sta scomparendo e i cuori sono corrotti, senza i valori cristiani tutto il Male viene accettato e aumentano compromessi di ogni sorta.
Nel Vangelo di oggi il cieco ritorna a vedere dopo l’incontro con Gesù, ognuno di noi può «vedere» veramente se è vicino a Gesù.
Il cieco del Vangelo deve far riflettere i malati di una cecità che distrugge l’anima perché la priva di Dio e di ogni Bene. La cecità intellettuale corrode dentro fino a «sopprimere» il sigillo del Battesimo e quei cristiani colpiti rimangono inebriati anche del loro potere che presto finirà come avverrà ai loro corpi. Non sono eterni, neanche lo sarà il loro piano contro Dio.
Il cieco del Vangelo venne preso per mano da Gesù, questo ci indica che Lui è sempre premuroso nell’abbracciare quanti Lo cercano. Però lo stesso Gesù lascia la mano di quanti presumono di essere giustificati perché Prelati o cattolici ma non più obbedienti al vero Maestro.
Il cieco non poteva vedere nulla, dopo l’intervento di Gesù «da lontano vedeva distintamente ogni cosa». Così avviene a quanti sono toccati da Gesù e vedono anche l’invisibile. Il cieco dopo il miracolo non vedeva solo con gli occhi fisici, anche gli occhi della Fede squarciarono le tenebre e l’intelletto comprese la Verità prima ignota.
C’è un vedere fisico il più delle volte ingannato dallo spirito che si possiede, c’è un vedere spirituale che invia alla mente notizie corrette e non manipolate dalle passioni disordinate o individualiste. Ed è molto bello avere la libertà di riuscire a vedere la realtà nella sua completa verità, non come succede ai cristiani poco spirituali e ai pagani che la interpretano secondo le percezioni sbagliate del momento, ma sempre fuorviate.
Molte incomprensioni avvengono proprio perché non si riesce a vedere la realtà con gli «occhi di Dio». Non hanno la forza di agire obiettivamente dinanzi un problema per la mancata conoscenza del peso reale del problema e del modo di risolverlo.
LA CECITÀ INTELLETTUALE È IL VERO DISASTRO UMANO E QUANTI NE SONO COLPITI NON VEDONO COME MUOVERSI CORRETTAMENTE IN QUESTO MONDO IMPAZZITO. VEDONO SEMPRE IL CONTRARIO DELLA REALTÀ, SI CREANO ORGOGLIOSAMENTE UNA LORO MENTALITÀ FRAGILE E ILLUDENDOSI PENSANO DI FARE TUTTO BENE O DI COMPIERE UN CAMMINO DI FEDE.
È avvenuto in passato che diversi veggenti che avevano vere apparizioni della Madonna si sono smarriti, lo stesso è accaduto a laici famosi che hanno parlato un po’ ovunque della loro conversione per poi ricadere nella stessa mentalità del passato, in più si ritrovano convinzioni spirituali che prima non avevano, la frequenza ai Sacramenti e l’apostolato apparentemente fervoroso che compiono.
MOLTI CRISTIANI SI TROVANO SMARRITI NEL MONDO E NON RIESCONO A TROVARE LA VIA DELLA VERA CONVERSIONE PER L’INCAPACITÀ DI VEDERE E DISTINGUERE I PROPRI PENSIERI DALLE ISPIRAZIONI DI DIO. SI MUOVONO CONVINTI DI FARE COME VUOLE DIO MENTRE CAMMINANO NELLA VIA OPPOSTA E SI PERDONO, POTREBBERO ANCHE DANNARSI ETERNAMENTE.
Io prego per tutti voi perché non vi accada questo, e se dovesse arrivare qualche problema non abbattetevi e confidate nella Madonna, chiedete aiuto di continuo! La Madre Santissima non vuole perdere nessuno di quanti La invocano e si consacrano al suo Cure Immacolato.
È evidente che i cristiani innamorati di Gesù non sbagliano la Via perché Lui li attrae a sé e indica ad ognuno il Bene e la Verità.
Il Signore vede i loro cuori buoni e rimane vicino, nonostante le loro cadute con le seguenti rialzate. Gesù non abbandona mai chi Lo vuole seguire nella Verità, chi Lo cerca anche se a tentoni ed è in buonafede.
Quando c’è questo proposito si sviluppa misteriosamente un notevole intervento di Dio, previene nell’anima il movimento verticale e si rende presente con sottili e profonde ispirazioni. Lo Spirito Santo interviene dove non trova l’orgoglio che ostacola il suo intervento, dove non c’è un atteggiamento egoista, dove non c’è invidia.
Gesù desidera guarire l’umanità dalla cecità intellettuale e si rende presente nei cuori dei buoni con straordinari e perfetti insegnamenti, che spiegano correttamente il gravissimo momento attuale e come fare per superare nemici e prove.
1 Ave Maria per Padre Giulio
«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».
3 Ave Maria…
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