Autore: pcrevolution

Martedì 1 gennaio 2013 Maria Santissima Madre di Dio 0

Martedì 1 gennaio 2013 Maria Santissima Madre di Dio

  • VANGELO (Lc 2,16-21)
    I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del Bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo Cuore.
    I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato
    detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come
    era stato chiamato dall’Angelo prima che fosse concepito nel grembo. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Con questa solennità liturgica si apre il nuovo anno, sicuramente portatore di novità assai inquietanti. Ce lo
dicono i fatti stessi, è nelle pedine che si muovono nello scacchiere del mondo dominato da tutti i demoni infernali. Non c’è luogo della terra che non sia colpito dalla presenza martellante dei diavoli, oramai vicini alla sconfitta perché dovrà trionfare il Cuore Immacolato di Maria, come Ella disse a Fatima: “Infine il mio Cuore Immacolato trionferà”.
Non vi scrivo questo senza motivo nel 1° giorno del nuovo anno, perché prima o poi i 10 segreti di Medjugorje dovranno essere pure rivelati, non si sa quando ma ciò che sta avvenendo nello scenario politico mondiale
lascia intravedere alleanze poco felici da parte di quanti appartengono ai gruppi di potere mondiale che vuole
l’impoverimento degli Stati per diventarne i gestori, lasciando in ognuno un loro rappresentante.
Mi viene in mente un messaggio che la Madonna diede a Medjugorje alla veggente Mirjana il 2 ottobre 2003
e la ragazza allora disse che mentre la Madonna dava questo messaggio ha visto nei suoi occhi le lacrime per
tutto il tempo. La Madonna parlava alla ragazza e piangeva, questo nel 2003… era addolorata per la corruzione nel mondo e le eresie nella Chiesa di suo Figlio, quella Cattolica, diventata poco amata da una schiera al
suo interno e che ha perduto la fede. L’apostasia, cioè la perdita della fede, è contenuta nel 3° segreto di Fatima.
Leggiamo le parole dette dalla Madonna alla veggente mentre piangeva: “Cari figli, datemi il vostro cuore
totalmente. Lasciate che vi guidi verso mio Figlio che vi dà la vera pace e la vera felicità. Non permettete che
vi abbagli la falsa luce che vi circonda e che vi si offre! Non permettete che satana vi domini con la falsa luce e
felicità. Venite da me. Io sono con voi”.
Ho trovato questo messaggio tra migliaia dati a Medjugorje, sorprendentemente è forse quello più adatto al
tempo di sbandamento che la società sta vivendo, alla perdita della fede di molti uomini di Chiesa, come ha detto Papa Benedetto XVI, ed appropriato per coloro che nel mondo seguono la falsa luce della falsa felicità.
Miliardi di uomini e donne sono ingannati dai primi pensieri che arrivano alla mente, tutti concepiscono la vita come il soddisfacimento di ogni desiderio, senza capire che esistono le tentazioni dei diavoli
ed esistono le cattive inclinazioni personali. Che diventano perversioni.
Il mondo corrotto e i piaceri licenziosi che diffonde il mondo non potranno mai dare la vera felicità, anche i
più potenti ricchi non riescono a trovare pace interiore e cercano in modo agitato di guadagnare altro denaro
con manovre ingannevoli, truffe miserabili, manipolazioni di molte pratiche, e per cosa? Per appagare per qualche ora il demone del denaro che grida dentro di essi, ma subito dopo questi potenti ricchi sono nuovamente agitati e alla ricerca di altro denaro per calmare quel mancato appagamento che può dare solo Gesù.
Chi vive una vita inappagata, prima o poi cade nell’avvilimento, poi nella demoralizzazione per finire
nella depressione.
È vero però che molti non arrivano quasi mai alla depressione perché si rifugiano nel peccato gravissimo per
distogliere il mancato appagamento della vita, così ricorrono al tradimento della moglie o del marito, alle droghe, all’alcool, all’evasione da tutto ciò che li circonda ed appare come una gabbia di infelicità. E quanti sbagli
e cantonate prendono quelli che cercano un pizzico di felicità e si affidano ai pensieri ingannevoli che arrivano
alla mente.
NON TUTTO CIÒ CHE SI PENSA È BUONO O VIENE DA DIO.
Una mente non formata emana ispirazioni verso i peccati più immorali e a trovare nei modi più indecenti la falsa felicità.
In questo messaggio che ho proposto sopra, la Madonna inizialmente ci chiede di donarle il nostro cuore, di
lasciarlo plasmare dalle sue premurose e dolci cure, da Lei che è stata la Formatrice del Figlio di Dio incarnato
e la Maestra di vita spirituale di miliardi di cristiani in questi due millenni. Se facciamo questa richiesta e Le
diamo la facoltà di cambiarci, la Vergine Santa ci trasforma in Gesù secondo la nostra disponibilità e collaborazione.
Ci rende come Lei perché ci trasmette il suo Spirito, viene ad abitare in noi e ci aiuta a vivere come
Gesù!
La Madonna vuole solamente guidarci verso suo Figlio che è il vero ed unico Dio, quel Gesù che molti cristiani rinnegano e presto anche tradiranno per accogliere il suo più acerrimo nemico, come indica il Vangelo:
“Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo,
chi legge comprenda” (Mt 24,15). Gesù disse questa profezia nel contesto dei segni che avverranno quando “vi
sarà una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei
giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati” (Mt 24,21-22).
In questi ultimi decenni abbiamo assistito al proliferare di migliaia di falsi veggenti, ne ho trattato ampiamente, oggi come 1° giorno dell’anno voglio riportare gli avvisi dati da Gesù sempre dal capitolo 24 di San
Matteo ed inseriti nel quadro degli avvenimenti attuali: “Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel
mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. (…) Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine,
sarà salvato. (…) Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti
falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli
eletti. Ecco, Io ve l’ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci
credete” (Mt 24,4-5.11-13.23-26).
Parole che Gesù ripete più volte in questo capitolo quasi a preannunciare che faranno molti danni spirituali
anche tra i cristiani. Lo vediamo, infatti molti cattolici seguono apparizioni false e pienamente diaboliche e
pendono dalle labbra di veggenti imbroglioni e ciarlatani. Sono cattolici che non hanno mai pregato bene, mentre non si lasciano ingannare i buoni credenti che recitano con amore il Santo Rosario e adorano l’Eucaristia
con grande trasporto.
L’Eucaristia e il Santo Rosario sono le due colonne che proteggono i credenti e salveranno la Chiesa
dalla persecuzione che patirà.
“Non permettete che vi abbagli la falsa luce che vi circonda e che vi si offre!”, continua la Madonna nel
messaggio, indicando in mille possibili inganni che gravitano attorno ogni essere umano, quella falsa luce che
illude e conduce lontano da Gesù. Riflettete prima di agire, non siate mai sicuri delle scelte che si intraprendono, almeno quelle che incidono sulla morale cristiana e sui Comandamenti.
Avvicinatevi alla Luce che sprigiona dal Tabernacolo, andate in Chiesa a trovare quella Luce che illumina ogni oscurità.
Poi, il messaggio termina con questo avviso: “Non permettete che satana vi domini con la falsa luce e felicità. Venite da me. Io sono con voi”. La Madonna indica il vero e più grande pericolo della nostra vita che è satana, poi manifesta che è Lei ad introdurre nella vera spiritualità ed è Lei che protegge da ogni attacco satanico
quanti recitano ogni giorno il Santo Rosario. Vi ripeto che questa Corona è più potente dell’esorcismo!
Non ho mai indicato quante Corone del Rosario si devono recitare, ognuno è libero di pregare quanto vuole,
ma in questo giorno della solennità della Madre di Dio mi spingo ad invitarvi tutti a pensare con maggiore serietà alla vostra anima, all’importanza della vita spirituale e alla necessità di allontanare le sofferenze fisiche e
le tentazioni dei diavoli, impegnandovi di più nella recita del Rosario. Chi può e riconosce di avere bisogno della protezione della Madonna, si impegni nella recita di almeno 2 Corone del Rosario al giorno.
Avete molto da ricevere in Grazie straordinarie e protezioni della Madonna.
Dio Padre dall’eternità pensava ed amava la Creatura di Nazareth, preparandole le Grazie più eccelse, le prerogative che nessuno ha mai ricevuto, neanche Noè, Abramo, Davide e nessun Santo della storia. Dio amò talmente Maria Vergine dall’eternità, da renderla Madre di suo Figlio incarnato, e Loro due hanno avuto lo stesso
Figlio.
Nel momento del concepimento, la natura umana si unì alla natura Divina del Verbo eterno, della Parola che
aveva parlato ad Abramo e a Mosè, e le due nature furono assunte dall’unica Persona Divina, rimanendo per
nove mesi nel grembo dell’Immacolata Concezione.
Maria è vera Madre di Dio perché portò per nove mesi nel suo grembo quel Dio eterno che i Cieli non
potevano contenere. A Lui diede un Corpo dal suo Corpo, diede il suo Sangue, diede un Cuore simile al
suo. Non c’è alcuna dissomiglianza umana tra Gesù e sua Madre, se non la Divinità del Figlio.
In questo giorno dobbiamo fare diversi propositi molto importanti per la vita spirituale, questo è il momento
di agire con maggiore generosità verso la Madre nostra che dedica tutta se stessa ai nostri bisogni. Ognuno di
voi rifletta quale vizio deve vincere con maggiore determinazione e quali comportamenti cambiare per diventare un cristiano autentico. Nessun Santo è nato santo, la vita spirituale migliora giorno dopo giorno quando
c’è il desiderio di vivere in pienezza la propria vita.
Siamo all’inizio dell’anno e davanti abbiamo molti gradini da salire, ma io rimango sempre a sostenervi, a
pregare ogni giorno per tutti voi perché ognuno riceva in questo anno quanto desidera il suo cuore. Auguro ad
ognuno di voi ogni bene spirituale e fisico. Vi benedico tutti, e siete molti, la nostra Parrocchia virtuale ha raggiunto il numero di quasi 9.600 iscritti.
La Madonna vuole donarci quanto chiediamo ed eliminare le negatività dei diavoli che disturbano, ma
dobbiamo pregare di più.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.

Mercoledì 2 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Mercoledì 2 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,19-28)
    Dopo di me verrà uno che è prima di me.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero:
    «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora:
    «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu
    battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a
    voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del
    sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Continuano le vostre adesioni al nostro progetto dei Cenacoli di preghiere da creare ovunque per avvicinare
    credenti e peccatori alla sana dottrina della Chiesa, ad una fedeltà profonda alla Chiesa Santa. I nostri incontri
    spirituali devono svilupparsi non solo nelle parrocchie, ma dove sarà possibile organizzare questi momenti di
    forte preghiera. Come ho già scritto, cercheremo di creare dei collegamenti video attraverso le video/chiamate,
    utilizzando skype, per vederci e parlarci periodicamente.
    A Firenze, a Milano e in altre città si stanno preparando gli incontri di preghiera, Cenacoli che poggiano su due colonne: l’Eucaristia e il Santo Rosario. Vogliamo non solo consacrarci alla Madonna, ma
    metterci alla sua scuola ed imitare le sue virtù.
    D’altronde, queste newsletter giornaliere hanno solo questa finalità, da anni stiamo meditando il Vangelo
    storico e la sana dottrina della Chiesa e i frutti spirituali sono ben al di sopra delle aspettative. Anche se ognuno
    di voi ha i suoi tempi di maturazione che io rispetto con pazienza ed amore, sono migliaia le persone che hanno
    seriamente cambiato mentalità e sono rinate nello Spirito di Gesù.
    “In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il Regno di Dio” (Gv 3,3).
    Queste parole Gesù le ripete a tutti.
    A Giovanni Battista chiedevano la sua vera identità, i leviti e i sacerdoti del Tempio non comprendevano la
    vocazione del Profeta e domandavano: “Tu, chi sei?”. Anche a noi possono porre la stessa domanda se non
    manifestiamo le opere del Vangelo. Giovanni Battista non era compreso perché Gesù doveva ancora manifestarsi, noi Lo abbiamo conosciuto e gli altri vogliono vedere nella nostra vita i valori cristiani.
    Chi siamo noi cristiani se non riusciamo a mostrare nel linguaggio benevolo e nelle opere sante che
    abbiamo conosciuto Gesù?
    Parliamo oggi dei frutti spirituali che stanno arricchendo la vostra esistenza, frutti che si traducono nella vita
    concreta di migliaia di voi. Con i nuovi insegnamenti di Gesù che circolano nel cuore e nella mente, state camminando risolutamente nella Via indicata dal Signore, una Via impegnativa da mantenere ma portatrice della
    vera pace e della gioia profonda.
    Negli innumerevoli scritti che mi inviate emerge una forte presenza del Vangelo, ognuno percepisce il Vangelo secondo la spiritualità che si ritrova in questo momento, ma questo è indice dell’assimilazione di quanto
    leggete nella newsletter e vi sforzate di vivere. Questi vostri sforzi sono benedetti da Gesù, è infatti il cammino
    del rinnegamento a portarvi nel cuore del Vangelo e ad osservarlo con maggiore facilità.
    Ringrazio tutti voi per il vostro affetto che manifestate nei vostri scritti inviati, sono felice per voi, per il vostro miglioramento spirituale e di conseguenza esistenziale. Tutti i vostri apprezzamenti alla newsletter giornaliera che invio ogni giorno, sgorgano dalla vostra riconoscenza sincera e leale. Vi ringrazio di cuore, è la manifestazione della vostra forte partecipazione al cammino che vogliamo fare insieme alla Madonna.
    Ringrazio tutti quelli che mi hanno inviato messaggi davvero belli, direi commoventi, sono in verità manifestazioni di amore verso Gesù e la Madonna, infatti, senza il Loro sostegno non potrei fare assolutamente nulla.
    Se ringraziate me, ancora più fortemente dovete ringraziare Gesù e la Madonna. Io sono solamente un Loro
    servitore, quello che faccio lo considero normale, non penso di fare grandi cose, il mio è un servizio pieno di
    amore che deve svolgere un Sacerdote. Le vostre espressioni di affetto sicuramente mi rincuorano, perché chi
    segue fedelmente Gesù è sempre avversato e odiato da quanti hanno perduto la Fede.
    La consapevolezza di essere semplicemente un povero mezzo è molto radicata in me, voi lo comprendete
    benissimo dal modo in cui esalto Gesù e Maria, io sono semplicemente al Loro servizio e totalmente dipendente
    dalla Volontà che accomuna entrambi. Nulla faccio e nulla voglio affermare senza avere raggiunto la convinzione della Volontà di Gesù e di Maria. Per questo non posso gloriarmi di nulla perché è grande la mia
    certezza che tutto viene dalla bontà di Gesù.
    Le vostre testimonianze sono importanti per verificare il cammino che state compiendo, ogni giorno state
    lottando contro la superbia e i vizi per vivere in Gesù e di Gesù. I vostri scritti molto belli e pieni di considerazioni spirituali sono la prova che i frutti spirituali che scaturiscono dalla newsletter giornaliera sono abbondantissimi e oggi mi limito a pubblicare una minima parte dei messaggi che ricevo.
    Sappiamo che leggere testimonianze scritte con Fede, alimenta la Fede di tutti, c’è una forte esortazione a fare lo stesso o anche di più. Non ho avuto molto tempo per leggere gli innumerevoli messaggi di questi giorni,
    oggi ho potuto rispondere alle richieste di diversi mesi fa e di leggere un po’ di mail di questi giorni. Oggi ho
    risposto a circa 100 vostre richieste e il tempo passa veloce.
    “Carissimo Padre Giulio Maria, grazie per l’invio della newsletter. Il commento quotidiano del Vangelo, mi
    aiuta a migliorarmi. La ringrazio dal profondo del cuore anche per le sue preziose preghiere. Le auguro un 2013
    sereno e ricco di Benedizioni. Dio la protegga sempre. Tanti cari Auguri. Jole”.
    “Padre, voglio ringraziarla per la perseveranza che dimostra nel sostenere noi fedeli, che siamo sempre alla
    ricerca di punti di riferimento che tengano salda la nostra fede. La seguo da più di un anno e devo dire che trovo
    le sue omelie e direi catechesi preziose che mi accompagnano ogni giorno nella mia crescita spirituale. Prego
    per lei che mantenga questo fervore e che continui a trasmettercelo. La Madonna la sostenga sempre. Con gratitudine Rosa Liguori”.

“Carissimo Padre, Dio la benedica immensamente perchè da quando sono iscritta al suo sito e ricevo le sue
mail il mio cuore si arricchisce ogni giorno di più di amore per Gesù e Maria. Apprezzo la sua audacia e il suo
coraggio nel denunciare le falsità e le vergogne che sporcano la società ma ancor più dolorosamente la Santa
Chiesa di Dio. Ma noi non ci arrendiamo pregando e innalzando suppliche e preghiere al Signore finchè venga
il suo Regno di giustizia e di pace e possa finalmente il Signore regnare sovrano su tutto e tutti. poichè tutto Gli
appartiene. Le annuncio con grande gioia che proprio qualche ora fa ho ricevuto i libri del Santo Rosario che le
avevo richiesto e che desidero donare alle mie sorelle e alla mia mamma che prega tanto. Grazie Mamma Maria
per essere arrivata proprio oggi nelle mia casa, ti aspettavo e sei venuta, nella speranza che possa ritornare a casa anche mio marito Riccardo che è andato via con un’altra donna, abbandonando me e i nostri due figli. Ringrazio ancora Dio Padre per la sua vita Padre Giulio, la benedico e prego per lei e per tutti coloro che partecipano a questa cordata di preghiera. Le auguro di perseverare nella lotta e nella missione che Dio le ha affidato,
con amore in Cristo Gesù: Sua figlia nello Spirito. Teresa Staiti”.
“Ave Maria! Caro Padre Giulio, volevo farle sapere che da qualche giorno non ho più ricevuto il Vangelo
del giorno. La cosa mi ha addolorato e lasciato un vuoto immenso, costatando che nell’aprire la posta non ho
trovato per più giorni quella guida che solo lei mi dà nel comprendere le parole del Vangelo. Così ho provveduto ad effettuare una nuova iscrizione, nella speranza di ritrovarla nella mia giornata. Per il momento la seguo
nel sito di Gesù e Maria! Padre colgo l’occasione per augurarle un sereno e gioioso anno e per ringraziarla per
l’aiuto infinito che dà alla mia, ma credo sia meglio dire “nostra” giornata. La Santa Vergine la benedica e benedica tutti noi. Annamaria Agrenta”.
“Grazie davvero Padre dei preziosi consigli che mi dà e ringrazio soprattutto Gesù e la Madonna che fanno
si che spesso riesce a rispondermi. Sono all’inizio del mio cammino verso Gesù ho tante lacune, ho paura spesso di fare le scelte sbagliate e di non fare la volontà del Signore. Ho capito però che senza l’aiuto di Gesù e di
Mamma Maria non posso fare niente. Amo immensamente la Madonna e la ringrazio che piano piano mi sta
avvicinando sempre di più a Suo Figlio. Recito tutti i giorni il Rosario completo ed è vero che sono nella gioia
nonostante stia attraversando tanti problemi soprattutto nel lavoro. Ho un bar gelateria e le tasse aumentano
sempre più. Ma il Signore tornerà presto per mietere gli empi e questo è per me una enorme consolazione! Le
voglio bene! Marino Procissi”.
“Carissimo Padre Giulio Maria Scozzaro, ormai da un paio d’anni che leggo e aspetto con impazienza giorno per giorno le sue e-mail. Sono un qualcosa per me assolutamente importante. Bevo le parole e cerco di adeguare il mio stile di vita a quei suggerimenti che Lei cosi benevolmente ci manda. La ringrazio e faccio voti
che i Cenacoli di preghiera possano partire presto. Buon Anno. Leopoldo Scaramella”.
“Gentilissimo e stimatissimo Padre, dopo aver letto e riletto quattro volte la newsletter di oggi, dopo aver iniziato il nuovo anno pregando Gesù e la Madonna, voglio porgerVi i miei migliori e più sentiti auguri per un
proficuo e santissimo 2013. Non ci abbandoni mai, continui col suo apostolato e con la sua newsletter che fa
tanto bene allo spirito e ci aiuta tutti i giorni consolandoci quando ve ne è bisogno, catechizzandoci sempre, e
illuminandoci nel cammino quotidiano verso la santità e verso Dio (anche con le lavate di testa e le tiratine di
orecchie che la nostra amica “coscienza” ci fa, quando è opportuno). La prego di benedire me, mio marito, mia
sorella, suo marito e suo figlio di cinque anni. Se il lavoro scarseggia e i soldi mancano, almeno non arrivino
guai di salute. La ringrazio e si ricordi di noi nelle preghiere come io mi ricordo di Lei. Un abbraccio. Grazia
Losurdo”.
“Grazie, Padre per questa messe di spiritualità che giunge ogni giorno! Buon Anno! Antonia Chimenti”.
“Salve Padre da quando mi sono iscritto amo molto ricevere i suoi messaggi sul Vangelo e le sue opinioni
personali, i suoi dettagli sono meravigliosi e mi fanno capire cose che non comprendevo. Da giovane ero un
peccatore ma nello stesso tempo cercavo giustizia presso Dio perche ho avuto un’infanzia piena di croci continue. Il mondo ha bisogno di persone come lei, veri devoti che amano Dio e il prossimo, appena potrò le manderò il mio sostegno economico per aiutarla nella sua opera. Grazie di tutto quello che fa per noi, il suo prossimo.
Che Dio la benedica in eterno. Alessandro”.
“Grazie di cuore Padre Giulio per il preziosissimo Vangelo e commento che ci manda ogni giorno, e anche
per le preghiere di liberazione che fa per tutti noi. Ne abbiamo bisogno. Si sente la pesantezza e il tormento che
i diavoli ci danno ogni giorno, in particolare sotto queste importanti feste che siamo più uniti a Dio con la Santa
Eucarestia. Siamo più colpiti. Ma Dio ci sostiene, basta rivolgerci a lui e lui è lì davanti a noi che ci traccia il
percorso. Grazie per tutto Padre Giulio, Buon Anno, che Dio Padre la sostenga sempre col suo Amore e con la
sua Fortezza. Grazie a lei e a Dio per questo dono che lei è per noi. Orietta M.”.
“Ave Maria!!! Reverendo Padre Giulio Maria, questa sera mi ritrovo per la prima volta in casa senza particolari festeggiamenti, non per la crisi economica ma per una precisa scelta. Finalmente quest’anno libera da tanti
condizionamenti e felice di andare alla Santa Messa per ringraziare Gesù e nostra Madre Maria per quest’anno
di costante presenza. Sono cosciente che ho ancora tanta strada da fare ma vorrei ringraziare anche lei per questa premurosa e costante presenza tramite la newsletter. Il 2 mattina presto partirò alla volta di Medjugorje assieme a tutta la mia famiglia e sicuramente la ricorderò nelle mie preghiere in quella meravigliosa terra. Grazie
Padre di tutto e le invio i miei più affettuosi e sentiti auguri di un sereno e gioioso anno nuovo. Francesca”.
“Gentilissimo Padre Giulio, La volevo semplicemente ringraziare per ciò che sta facendo. Lei è una persona
speciale, ne sono sicura. Le chiedo di ricordare me e la mia famiglia nelle Sue preghiere. Grazie ancora. Anna
Maria Audino”.
“Caro Padre GRAZIE di cuore. Con il Rosario fra le mani ho chiesto alla Madonna di aiutarmi, stamattina
ho letto il Vangelo e i suoi preziosi consigli! Farò un punto della mia vita spirituale, grazie. Oggi la speranza la
voglio mettere al primo posto, come dice lei. DIO vede tutto, sono certa che molte cose possono cambiare nella
misura in cui ci crediamo veramente, e con fiducia ci fidiamo dell’amore che DIO ha per ciascuno. Che Gesù e
Maria la benedicano per la sua opera. Grazie di cuore e Buon Anno. Rita Caddeo”.
“Grazie a lei Padre Giulio, per questa decisa e ferrea catechesi quotidiana che ci dà speranza in un mondo
senza futuro e vicino al tracollo. Conosco solo un’altro uomo di Dio come lei ed è il nuovo vescovo di Alessandria mons. Guido Gallese ex nostro don Guido. Abbiamo per l’ennesima volta festeggiato un capodanno alternativo con l’adorazione Eucaristica, il Rosario e la Santa Messa. Che bello se il mondo fosse come lo annunciate con la vostra testimonianza. Faccio parte degli oltre 9600 iscritti di questa meravigliosa parrocchia virtuale
ma tanto concreta perché non tralascia e non cambia una virgola del vero Vangelo. Voglio anche io e la mia
famiglia continuare questo cammino insieme a Lei con la sua quotidiana presenza e il Santo Rosario per aiutare
la Madre di Dio a condurre l’umanità all’unica salvezza. GESÙ. Buon anno a lei e tutti i parrocchiani di questa
newsletter. Francesco da Genova”.
“Ringrazio la nostra Mamma Celeste e Gesù per avermi dato la possibilità di conoscere il Vostro sito che mi
consente di approfondire la mia formazione spirituale. Grazie anche a Lei Padre Giulio. Un cordiale e fraterno
saluto, Bruno Ambusto”.
“Rev.mo Padre Giulio le invio i miei più cari e sentiti auguri di un Buon Natale con Gesù e Maria. Un grande grazie per i commenti giornalieri che mi danno la forza di andare avanti in questa difficile vita, prego sempre
per lei per la sua salute, la Madonna sa quanto lei sia importante per “questa grande famiglia”. Grazie per tutto
questo, un grande abbraccio ed un augurio per tutto. Lidia Ciprian”.
“La ringrazio per tutto quello che ha fatto, sta facendo e farà per noi; le sue catechesi così ricche di spiritualità, di amore e verità che arrivano sempre quando uno ha bisogno di sentire quelle parole, la vicinanza del Signore. Grazie di cuore che Dio la benedica e la nostra Santa Madre. Io continuerò ogni giorno a pregare per lei,
affinché possa continuare il suo apostolato e che il Signore la protegga dal maligno. Valeria”.
“Carissimo Padre Giulio, grazie per tutto quello che fa per noi. Quando mi perdo Lei è un punto fermo dove
posso guardare e che mi riporta alla vera realtà. Quello che vediamo non è la vera realtà! Grazie di tutto e auguri. Lara Cesarini”.
“Carissimo Padre Giulio, la ringrazio infinitamente per ogni MAIL di evangelizzazione che mi invia. Ogni
giorno attendo di leggere le sue spiegazioni sul Vangelo e ogni sera le medito prima di addormentarmi. La ringrazio anche per questa bellissima e nuova iniziativa di Cenacolo online di preghiera. Dio la benedica, preghi
anche per me, ne ho molto bisogno. Le auguro un anno nuovo ricco di Pace, serenità e amore. Pia”.
“Carissimo Padre Giulio sono un suo assiduo lettore, non ne potrei più fare a meno. La ringrazio di cuore per
ciò che fa per tutti noi. Prima di tutto colgo l’occasione per farle i miei più profondi auguri. Spero di collaborare
con lei per una sua qualsiasi iniziativa che mi permetta di servire il nostro Signore Gesù e la nostra Madre Santissima e di poterla conoscere personalmente, sapendo che sia una cosa complicata visto tutti i lettori che la seguono. La saluto con profondissima stima. Iaconi Antonio”.
“Aspetto impaziente le sue news giornaliere e le sue parole sono come un balsamo per il mio cuore e la mia
anima; perchè agire nel nome del Signore, in questi tempi, è sempre più difficile ed arduo e recitare il Santo
Rosario è per me una gran consolazione. Grazie infinite per l’attenzione. Deanna”.
“Padre, Vi auguro Buon Natale e Buon Nuovo Anno 2013. Sono Sacerdote cattolico in Romania; Vi sequo
ogni giorno e lego con attenzione tutto. Siamo uniti nelle preghiere. La Madona ci protegga. Sia lodato Gesù
Cristo. P. Stefano Vacaru”. (testo riportato)

“Padre Giulio, vorrei anch’io contribuire a diffondere la preghiera del Santo Rosario, ho già richiesto qualche
copie del libro che ho provveduto a regalare. Leggendo la sua mail è cresciuto in me il desiderio di regalare ad
altri fratelli di comunità questo libro, vorrei fare conoscere attraverso questo libro la potenza del Rosario. Da
circa un anno, da quando ho conosciuto il Rosario e ho cominciato a recitarlo, dapprima saltuariamente e poi
ogni giorno, le meraviglie che Maria Santissima ha fatto nella mia vita e soprattutto nello spirito sono tantissime, insegnandomi a conoscere e desiderare sempre più Gesù Eucaristico. Certo, la strada per la vera conversione è lunga e piena di cadute, ma con una Mamma come Maria tutto diventa più facile. Le mando i migliori auguri. Carpitella Antonino”.
“Grazie a questa opportunità, gradirei un pacco da 5 libri da regalare. Visto il “successo” della potenza della
preghiera che ha avuto i due che regalai, tanto è vero che ora ricevono il suo Vangelo del giorno e ne parlano di
continuo. Grazie Padre Scozzaro per tutto quello che fa per noi, per gli insegnamenti e per l’amore che dedica
per i suoi libri, pillole di saggezza, per tutto. Le auguro ogni bene, per noi è il pastore che conduce le pecorelle
nell’ovile di salvezza. Grazie, grazie di tutto. Un abbraccio in Gesù e Maria. Violetta Di Leo”.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Giovedì 3 gennaio 2013 Santissimo Nome di Gesù 0

Giovedì 3 gennaio 2013 Santissimo Nome di Gesù

  • VANGELO (Gv 1,29-34)
    Ecco l’agnello di Dio.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il
    peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era
    prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho
    testimoniato che questi è il Figlio di Dio». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Anche ieri sono avvenuti disservizi alla linea ADSL e la newsletter è stata inviata tardi. Anche ieri la giornata mi ha riservato come sempre molti incontri e tempo dedicato a rispondere ai vostri messaggi di richiesta di
consigli e di preghiere. Come ho già scritto, prego anche per quanti non hanno ricevuto una mia risposta, non
riesco a seguire incalcolabili mail, però con buona volontà cercherò di fare il possibile per rispondere anche a
richieste di mesi fa.
Oggi è la festa liturgica del Santissimo Nome di Gesù, per noi è festa che amiamo sinceramente il Signore,
mentre per i liturgisti che si occupano appunto delle indicazioni liturgiche, oggi è una semplice memoria e
null’altro. Per farvi capire come questo piano per la distruzione della Chiesa è iniziato da diversi decenni e nel
secolo scorso, devo farvi leggere alcune parole dette dalla Madonna a Don Stefano Gobbi nel 1995, ma prima
preciso che questo Sacerdote è stato amico intimo di Papa Giovanni Paolo II e considerato autentico da quasi
500 tra Cardinali e Vescovi del mondo, da oltre 150.000 (centocinquantamila) Sacerdoti e da decine di milioni
di cattolici.
Don Stefano Gobbi è tornato alla Casa del Padre il 29 giugno 2011, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo,
un riconoscimento per la sua indissolubile fedeltà al Papa e alla Chiesa Santa. Fu ovviamente perseguitato crudelmente perché in molti messaggi la Madonna parla della gravità della massoneria ecclesiastica che si adopera
per la distruzione della sana dottrina cattolica per rimpiazzarla con il modernismo e il protestantesimo. Profezie
fatte dalla Madonna dal 1972 al 1997 in gran parte realizzate negli ultimi decenni.
La Madonna dal 1973 al 1997 gli diede locuzioni interiori riportate nel famoso ed importante libro “Ai Sacerdoti figli prediletti della Madonna”, un libro che non diffondo perché non ho copie se non la mia. Esistono
migliaia di foto che fissano momenti di preghiera in tutti e cinque i Continenti e dove arrivava veniva accolto
da Cardinali e Vescovi di ogni Nazione e da migliaia di Sacerdoti e Religiosi. Era amico del grande Papa Wojtyla, concelebrava nella cappella papale spesso, quindi la garanzia arriva anche dal Beato.
È sufficiente leggere le parole della Madonna per capire immediatamente che sono messaggi assolutamente
autentici e che possono arrivare esclusivamente dal Cielo. Nel mio libro “La corruzione nella Chiesa” riporto
alcuni messaggi molto importanti riguardanti la gravissima crisi all’interno della Chiesa e sono parole che illuminano anche i più scettici. Nel nostro sito www.gesuemaria.it farò creare uno spazio per pubblicare diversi
messaggi sulla gravità delle eresie che circolano dentro la Chiesa.
Leggiamo le parole della Madonna da un messaggio del 1995: «Quanto soffre il mio Cuore di Mamma perché, di fronte al dilagare di errori e di eresie, di scandali e di cattivi esempi, si mantiene un grave silenzio,
carico di indifferenza e di compromesso, da parte di coloro che hanno il dovere di parlare.
Mai, come ai vostri giorni, molti Pastori sono diventati “cani muti”, che non difendono il gregge a loro affidato dall’essere minacciato, sedotto e divorato da molti lupi rapaci.
È per questo che il Vangelo di mio Figlio Gesù viene lacerato e dilaniato in ogni sua parte.
Allora mio compito materno è quello di portarvi a credere al Vangelo, a lasciarvi guidare solo dalla sapienza del Vangelo, a vivere alla lettera il Vangelo.
Per questo vi guido, con dolcezza e con fermezza materna, per mezzo dei miei messaggi.
Così, nella grande apostasia che dilaga, scendono copiose Grazie dal mio Cuore Immacolato su voi, figli a
Me consacrati, perché possiate portare in ogni parte la luce della Divina Parola e diventare strumenti, che
ovunque fanno rifulgere, nel suo più grande splendore, tutta la Verità contenuta nel Vangelo di mio Figlio
Gesù».
Come si può notare, oltre la semplicità e la linearità del linguaggio, c’è una sola e grande emanazione verso
Gesù, la Madonna non fa altro che indicare suo Figlio e la Chiesa Santa. In queste parole la Madre diceva 18
anni fa che il Vangelo storico era già lacerato e dilaniato in ogni sua parte, quindi, modificato da milioni di interpretazioni diverse e tutte opposte al vero e genuino significato delle parole di Gesù. Questo avveniva 18 anni
fa…
Noi che apparteniamo alla Parrocchia virtuale Cuore Immacolato di Maria, vogliamo seguire fedelmente il
Vangelo storico, abbiamo assoluta necessità dell’aiuto della Madre della Parola per parlare con le sue parole,
per agire con il suo Spirito. La Madonna ci chiede di aiutare la Chiesa Santa con le nostre preghiere e con il nostro apostolato, parlando della preghiera a chi non prega, della Confessione a chi non si confessa, dell’immensa
importanza dell’adorazione dell’Eucaristia.
Noi dobbiamo diventare veri Apostoli di Maria, come ho scritto nel 1996 nel mio libro “Maria Madre di
Dio”.
Voglio riportare una testimonianza che esprime la forza della devozione alla Madonna.
«Caro Padre Giulio, mi chiamo Carla, ho 31 anni. Le scrivo esclusivamente per ringraziarla della sua dedizione, del suo tempo e della premura instancabile con cui cura le sue pecorelle. Io sono una di quelle. Per diversi anni ero anche molto lontana. Molto mi manca ancora per capire e vivere davvero il Vangelo, come lei
spesso ci raccomanda, ma il solo fatto che lei così costantemente offra tutti i giorni della sua vita per annunciare la Verità e l’Amore veri, non edulcorati da tendenze modernistiche, mi aiuta a credere con fiducia che
tutto questo sia realmente opera di Maria e di Gesù per aiutarci, spronarci, svegliarci! E per avere un giorno
la Vita Eterna, nella misura in cui anche noi avremo collaborato alla Loro opera.
Vivo in Germania e ho ben chiare le conseguenze del protestantesimo perché le vedo davanti ai miei occhi
tutti i giorni nella società, anche nella famiglia di mio marito, Maximilian, che è cresciuto nella realtà luterana
e che ora si dichiara agnostico.
Eppure giorno dopo giorno, miracolo dopo miracolo, vedo che Maria si sta prendendo cura di noi come
Suoi figli.
L’ultimo esempio è questo: per una serie di incontri e coincidenze, in questi giorni Maximilian si trova in
Camerun, a sostenere come medico un progetto di aiuto alla maternità, totalmente affidato ad una Congregazione cattolica della Polonia, attiva lì da molti anni. Io sono dovuta rimanere qui per lavoro (devo consegnare
a breve la tesi di dottorato) e assisto a quest’opera meravigliosa da lontano.
Ieri sera, prendendomi in giro al telefono e volendo canzonarmi mi ha detto, “qui vado a Messa più di te!”.
L’ho sentito felice, diverso.
Non voglio che lei impieghi il suo prezioso tempo per rispondermi, questa mail è come testimonianza e come
atto di gratitudine!
Prego anche io da qui per la sua salute, perché la Potenza del Signore sconfigga presto tutto quello che osa
disturbarla. Auguro a lei e ai suoi collaboratori un anno pieno di pace e di serenità! Un caro saluto da Friburgo, Carla».
Come questo miracolo familiare, milioni di miracoli familiari avvengono ogni giorno nel mondo, personalmente ne conosco moltissimi, seguo molte famiglie compatte o con l’armonia ritrovata per mezzo della consacrazione alla Madonna e la recita del Santo Rosario.
Proprio in questi tempo minacciati da ogni tempesta immorale che si abbatte sulle famiglie, è indispensabile
pregare molto ogni giorno il Santo Rosario, consacrare se stessi e la famiglia alla Madonna.
Noi della Parrocchia virtuale siamo chiamati a difendere la Chiesa Santa, a pregare per le intenzioni della
Madonna, a fare apostolato con la parola e i libri spirituali. Portate a tutti i vostri conoscenti la conoscenza del
Vangelo storico, fate conoscere a più persone questa newsletter ed indicate la modalità dell’iscrizione nella
home page del nostro sito www.gesuemaria.it
Dobbiamo portare in molte famiglie la preghiera del Santo Rosario, perché dove viene recitato, la Madonna
opera meraviglie e porta il suo Spirito, cambia i cuori e la vecchia mentalità.
Mi sono arrivate moltissimi racconti delle mirabilie avvenute dopo la diffusione del mio libro “Santo Rosario meditato”, in molti casi quelli che lo hanno letto, hanno deciso di andarsi a confessare e di partecipare alla
Messa festiva. Hanno cambiato vita con nuovi e spirituali propositi di vivere da buoni cristiani.
Miracoli che la Madonna concede sempre a quanti pregano con Fede ed amore.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.

Venerdì 4 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Venerdì 4 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,35-42)
    Abbiamo trovato il Messia.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse:
    «Ecco l’Agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò
    e, osservando che essi Lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì -che, tradotto, significa maestro-, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove Egli dimorava
    e quel giorno rimasero con Lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole
    di Giovanni e Lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello
    Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» -che si traduce Cristo- e lo condusse da Gesù. Fissando lo
    sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa», che significa Pietro.
    Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Ieri abbiamo letto come il grande Giovanni Battista non esitò neanche un istante nell’indicare in Gesù di Nazareth l’Agnello di Dio, “Colui che toglie il peccato del mondo!”. Anche oggi nel 1° capitolo di San Giovanni
    versetto 35 viene ripetuta la frase del Precursore, mentre si trovava in compagnia di alcuni suoi discepoli: “Ecco l’Agnello di Dio!”.
    Troviamo in Giovanni Battista la rappresentazione del vero discepolo di Cristo, pronto a mettersi da parte
    per lasciare operare Dio. È un esempio di distacco da sé, dalle proprie ambizioni, dall’egoismo che vuole sempre prevalere in tutto. In questo 1° capitolo ripetutamente Giovanni Battista indica Gesù ai suoi discepoli e li
    invita a seguire Lui.
    Ogni cristiano deve puntare al raggiungimento di questo distacco da se stesso, non deve considerarsi il
    centro del mondo.
    Invece, spesso accade che per una minima offesa ricevuta si diventa aggressivi, si comincia a mormorare e
    poi a giudicare forse anche pesantemente. C’è anche chi ha la forte debolezza di insinuare accuse anche ai propri familiari se qualcosa gira contro. Tutto questo è sbagliato e bisogna cambiare. Arrivare a commettere questi
    disastri morali è la manifestazione della perdita della presenza di Dio, conseguenza della perdita della sua Grazia.
    Dobbiamo considerare più importante nella nostra esistenza la vita interiore, la spiritualità sana da coltivare
    con i Sacramenti, le buone letture quotidiane, la preghiera umile e fiduciosa. Non si improvvisa la rettitudine di
    vita o l’integrità morale, è una conquista che si ottiene istante dopo istante, cercando la virtù da praticare in ogni circostanza della vita. Questo conduce ad un controllo sereno e profondo dei pensieri, delle scelte, delle
    passioni disordinate.
    È bene considerare la figura di Giovanni Battista che si annienta davanti a Gesù, il nostro annientamento invece non è davanti agli altri come se fossimo inferiori, ma è al contrario un atto intelligente di non agire dietro
    impulsi irrazionali e di controllare serenamente quanto diciamo e facciamo. L’annientamento è del proprio
    orgoglio non della propria personalità. Non bisogna limitare i propri talenti o smorzare le capacità che si posseggono nei più svariati campi lavorativi.
    Il dominio di sé o l’annientamento dell’amor proprio permette lo sviluppo di tutto ciò che c’è di buono
    nella persona.
    Giovanni Battista riconobbe che solo Gesù era importante, ma non disse che lui era un uomo inutile. “Dopo
    di me viene un Uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Giovanni Battista si rinnegava perché riconosceva i propri limiti, inferiori all’infinita Persona di Gesù Cristo. Non pensava male di sé, ma riconosceva ciò
    che era nella realtà. La sua era una verifica umile, sincera, intelligente.
    Quando vide passare per la seconda volta Gesù e non si parlarono -come se volessero evitare i contatti per
    non dare modo di accusarli di complotto-, senza esitare, come abbiamo letto sopra, indicò ai due discepoli il
    Cristo: “Ecco l’Agnello di Dio!”. Questo deve fare ogni Vescovo e ogni Sacerdote: indicare Gesù a tutti i
    parrocchiani e a tutto il mondo con la vita esemplare, integerrima. La gente più delle parole vuole vedere le
    opere, vuole vedere soprattutto i Vescovi e i Sacerdoti molte volte nella giornata in preghiera davanti al Tabernacolo, in adorazione dell’Eucaristia.
    Solo così si cambierà il mondo e si salveranno molti peccatori. Perché, non dimenticatelo, la preghiera
    cambia le vicende umane!
    Se Giovanni Battista indicava Gesù, Andrea obbediva e seguiva il Maestro per sapere dove abitava. Questo
    passaggio è importante, la domanda presuppone già l’adesione al Cristo, senza porre altre domande, perché Andrea aveva fiducia in Giovanni Battista. La fiducia è un elemento determinante, ma nel 99% dei casi, i diavoli
    riescono a demolire nei cristiani deboli e volubili, la fiducia verso qualcuno che indica la Via del Signore.
    Succedeva ai Santi, molte persone per esempio avevano dubbi su Padre Pio senza alcuna motivazione e non
    lo frequentavano. Addirittura dicevano ad altri di non andare e perdevano così la grande Grazia di conoscerlo e
    diventavano cattivi verso il prossimo. Persone confuse dall’egoismo che poi finivano sotto il dominio delle negatività dei diavoli.
    La risposta di Gesù ai due discepoli fu semplice e significativa: “Venite e vedrete”. Solo chi conosce la Casa
    di Gesù scopre la sua vocazione missionaria, l’incarico che si possiede dal Battesimo di portare agli altri la conoscenza di Gesù e di diffondere la sana dottrina della Chiesa. Ognuno di voi è inviato da Gesù a parlare di Lui
    a tutti quelli che conoscete, però dovete accompagnare le buone opere alle parole spirituali.
    Come Andrea portò il fratello Pietro ad incontrare Gesù, così voi dovete portare ogni persona che incontrate
    a conoscere Dio. Quando si porta qualcuno a Gesù, non solo entra in comunione con Lui dopo il pentimento dei
    suoi peccati, ma viene cambiata la sua vita. Gesù subito cambiò il nome a Simone e lo indicò come Cefa che significa pietra, e il nome indicava la sua missione.
    Noi siamo cristiani, seguaci del Cristo, chiamati a vivere il suo Vangelo e a manifestare al mondo che
    Lo abbiamo incontrato.
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Sabato 5 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Sabato 5 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,43-51)
    Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato Colui del quale hanno
    scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il Figlio di Giuseppe, di Nazareth». Natanaele gli disse: «Da Nazareth può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaele che gli
    veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli domandò: «Come
    mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, Io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaele: «Rabbì, Tu sei il Figlio di Dio, Tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti
    ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In
    verità, in verità Io vi dico: vedrete il Cielo aperto e gli Angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio
    dell’Uomo». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Gesù per scuotere il cuore di questo uomo giusto e che diventerà una colonna del collegio degli Apostoli, gli
svela qualcosa che nessuno poteva sapere, chiaramente non si trattava della sosta sotto l’albero di fichi, tanti avrebbero potuto vederlo. Natanaele non credette in Gesù come fulminato da alcune sue parole per il fatto che
stava sotto quell’albero, dobbiamo comprendere questo per capire che Gesù non si affida ad un fatto che molti
avrebbero potuto constatare.
Gesù con le parole: “Io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi” svela a Natanaele di conoscere i suoi
pensieri, e chi può conoscere i pensieri di un altro se non viene da Dio? Ma che cosa faceva Natanaele sotto
l’albero di fichi? Adesso ci arrivo, prima valutiamo la capacità di Gesù di conoscere i pensieri più intimi e profondi di ognuno di noi. Lui legge ogni cosa presente nella mente o che addirittura nasce dal cuore e si avvia alla
mente. In questo lasso insignificante di tempo Gesù già conosce chiaramente tutto.
Gesù conosce perfettamente le inclinazioni buone e cattive di ogni persona, conosce i desideri più inconsci, conosce quella parte spirituale della persona che solo la stessa persona può conoscere.
Ecco perché Gesù si fida di uno e non di un altro, conta sull’apostolato di una persona mentre del fratello o
sorella sa che non arriverà mai una buona risposta. Gli esempi arrivano anche tra marito e moglie, tra parroci,
religiosi di uno stesso Ordine, nei gruppi di preghiera, ecc. Per questo, a Lourdes è stata scelta Bernerdetta e
non sua sorella né le sue amiche, era lei la prediletta perché Gesù conosceva perfettamente la sua anima e la sua
bontà.
Vediamo adesso cosa faceva Natanaele sotto l’albero di fichi. Fu lui stesso a causare la risposta di Gesù con
l’affermazione: “Da Nazareth può venire qualcosa di buono?”. Gesù non era presente ma allo stesso modo sapeva di questa risposta non cattiva ma veritiera per la poca considerazione che veniva data a Nazareth. Una cittadina con scarso prestigio. Natanaele disse ciò che tutti credevano, e questo suo credere già sbarrava qualsiasi
possibilità ad accettare Gesù perché di Nazareth.
Cosa poteva cambiare il cuore di Natanaele, la sua convinta idea che nessun bene poteva scaturire da
Nazareth, tantomeno il Messia?
Eppure Natanaele cambiò opinione su Gesù per la sua Fede profonda e la sua capacità di vedere la Luce Divina nell’Uomo che veniva da Nazareth. Ci troviamo dinanzi ad un caso davvero straordinario del cambiamento
di opinione di questo uomo intelligente, perché accoglie le parole di Gesù come lo svelamento di Dio. Riconosce che solo Dio poteva rivelare quanto lui aveva compiuto, ed accoglie Gesù come Figlio di Dio.
Questo non avviene a molti Vescovi e Sacerdoti che continuano a non credere a Medjugorje, anche se sono
liberi di accettare o meno perché è una rivelazione privata, si rimane sbalorditi per tutti i segni venuti da quel
luogo. Non vogliono credere e chiudono il discorso con i parrocchiani che vanno a chiedere consigli. Non solo
non credono, invitano anche i credenti a non andare a Medjugorje inventando teorie strane e in molti casi inventate.
Io prego ogni giorno per i Vescovi e i Sacerdoti che non amano la Madonna e non La invocano come
Mediatrice e Corredentrice.
Anche tra i credenti molti si rifiutano di credere a questa apparizione più importante della storia e non danno
spiegazioni valide. Non bisogna credere forzatamente a Medjugorje, non è neanche un bene per la persona, però
credendo si conosce meglio la Madonna e si seguono i suoi importantissimi insegnamenti dati in questi decenni.
Si comincia ad amare Gesù con maggiore facilità perché guidati da sua Madre.
Anche a Medjugorje avvengono situazioni brutte causate da alcuni abitanti o da negozianti o da turisti/fedeli
inquieti, ma questo non tocca assolutamente il fenomeno unico e straordinario delle apparizioni della Madonna.
Sappiamo che satana non sta fermo e cerca sempre di causare situazioni strane per suscitare clamore e curiosità
negativa. Parlerò anche di quanto avviene di non spirituale a Medjugorje, voglio essere pienamente imparziale e
corretto nella presentazione dei fatti di Medjugorje.
Ritorniamo un’altra volta a Natanaele. Cosa faceva sotto l’albero di fichi? Pensava su Dio… pregava…
meditava con piena partecipazione le Scritture… Questo poteva saperlo solamente Dio, gli uomini potevano
vederlo mentre era assorto nei suoi pensieri ma solo Dio poteva sapere che pregava. Gesù ha centrato la verità e
Natanaele è rimasto sbalordito, in pochi secondi ha capito che Gesù veniva da Dio, solo Dio aveva sentito le
sue preghiere.
La risposta di Natanaele è stata lapidaria e convinta: “Rabbì, Tu sei il Figlio di Dio, Tu sei il Re
d’Israele!”.
Voglio farvi notare che Natanaele fu accompagnato da Filippo, lo aveva convinto a recarsi da Gesù, egli era
uomo dotto e conosceva benissimo le Scritture, conosceva il poco prestigio di Nazareth… eppure và come un
bambino preso per la mano dall’amico. Questo ci insegna che dobbiamo portare i familiari e i conoscenti in
Chiesa, non forzatamente, ma come ha fatto Filippo parlando di Gesù, svelando che solo Lui è Dio, mentre tutto
il resto è idolatria.
E dopo la professione di Fede di Natanaele, Gesù lo ripaga affermando che avrebbe ricevuto molti doni,
“vedrai cose più grandi di queste!”. Così Gesù premia i buoni e quanti si abbandonano con piena Fede alla sua
volontà. A Natanaele subito dopo l’incontro e spiazzandolo, Gesù aveva detto: “Ecco davvero un Israelita in
cui non c’è falsità”. Oltre a svelare che Gesù conosceva perfettamente Natanaele vedendolo per la prima volta,
suscita la replica dell’uomo: “Come mi conosci?”. “Io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi”.
Noi sotto quale albero stiamo e cosa facciamo lì sotto? Gesù ci conosce perfettamente, sa tutto di noi, è
tempo di diventare come Lui!

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Domenica 6 gennaio 2013 Epifania del Signore 0

Domenica 6 gennaio 2013 Epifania del Signore

  • VANGELO (Mt 2,1-12)
    Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei
    sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero:
    «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei
    davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo,
    Israele”». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando
    l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.
    Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre,
    si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti
    in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
In questi ultimi decenni numerosi teologi dopo avere smontato pezzo per pezzo il Vangelo storico di Gesù,
non avendo altro da fare hanno messo in dubbio pure la presenza dei re Magi, questi uomini ricchi e studiosi
delle stelle che si partirono da lontano per andare ad adorare il vero Re del mondo. Per quale ragione si deve
mettere in discussione la presenza di questi astronomi? Cosa cambia nella piccola teologia di questi teologi?
Qualcosa cambia, innanzitutto si minimizza la figura di Gesù… poi si eliminano persone che addirittura affrontano un lungo viaggio per trovarlo e adorarlo. Gesti che molti teologi non compiono più, non cercano Gesù
e ovviamente non Lo trovano, quindi non Lo adorano perché non Lo hanno incontrato. Magari qualcuno dirà: è
possibile che ci siano teologi cattolici così lontani da Gesù, e addirittura manipolano il Vangelo per ridimensionare il Signore? C’è anche di peggio, scriverò un po’ quello che avviene contro la Chiesa e il Vangelo storico.
Ludolfo di Sassonia nella “Vita Christi” del 1300 scriveva: “I tre re pagani vennero chiamati Magi non
perché fossero versati nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia.
Erano detti Magi dai Persiani coloro che gli Ebrei chiamavano scribi, i Greci filosofi e i Latini savi”.
L’Evangelo li definisce con la parola greca “magoi”, che sta ad indicare astronomi, studiosi del cielo.
I Magi sono arrivati presso la mangiatoia di Betlemme con piena coscienza dell’importanza religiosa e cosmica della nascita del Cristo. Erano studiosi e dotti, al tempo stesso di una grande onestà intellettuale e molto
umili. Non per niente i tre Magi sono venerati come Santi dalla Chiesa, esistono novena e preghiere, il loro culto è considerevole.
Ci sono diverse testimonianze sul luogo di sepoltura dei Magi, prevale questa storica narrazione. Nel transetto della basilica romanica di Sant’Eustorgio a Milano si trova la “cappella dei Magi”, in cui è conservato un
colossale sarcofago di pietra (vuoto), risalente al tardo Impero Romano: la tomba dei Magi. Secondo le tradizioni milanesi, la Basilica sarebbe stata fatta costruire dal Vescovo Eustorgio intorno all’anno 344: la volontà
del Vescovo era quella di esservi sepolto, dopo la sua morte, vicino ai corpi dei Magi stessi. Per questo motivo,
con l’approvazione dell’imperatore Costante fece giungere i loro resti dalla Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli (dove erano stati portati alcuni decenni prima da Sant’Elena, che li aveva ritrovati durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa).
Il “Martyrologium Romanum” riporta al 24 luglio, la celebrazione della traslazione delle reliquie dei tre
Magi da Milano a Colonia in Germania. E in questa città le reliquie sono oggetto di un grande culto e di numerosi pellegrinaggi, sin dal 1162 quando Federico I Barbarossa, dopo aver conquistato Milano, fece trasportare le
reliquie a Colonia deponendole nella cattedrale di S. Pietro. Nel 1247 visto il grande culto instauratosi, Papa Innocenzo IV concesse speciali indulgenze per i pellegrini.
Per la Tradizione cristiana, quindi, è storica la presenza dei tre re Magi a Betlemme, è autentico il loro lungo
e faticoso viaggio come è autentica l’adorazione dinanzi ad un Bambino che nessuno ancora riconosceva come
Figlio di Dio, tranne ovviamente la Madre e San Giuseppe. Come possono i teologi negli ultimi cinquant’anni
mettere in dubbio i tre Magi ed eliminarne il culto?
Se è autentica la loro presenza a Betlemme, preciso che oggi non è la festa dei re Magi, si festeggiano il 24
luglio Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, e per noi sono figure importanti sia per la missione che svolsero sia
per la loro coraggiosa testimonianza.
Dio presente in un Bambino si è manifestato prima ai pastori credenti ed emarginati dagli ebrei, poi ai Magi
pagani. Quindi i Magi raffigurano tutto il mondo pagano che è chiamato a riconoscere Gesù come Dio e ad adorarlo. I pastori, umili e devoti, erano abbagliati e conquistati dall’incanto della luce angelica che li orientava
verso la Luce Divina che squarciava le tenebre. Poi è toccato ai Magi, i pagani che riconoscono Dio in un Bambino e Lo adorano con tutta la loro intelligenza. Sottomisero ogni parte delle loro persone ai piedi del Bambino.
Oggi comunque non è la solennità dei tre Magi, ma è l’Epifania di Dio, la prima manifestazione di Dio
presente nel Bambino.
Oggi siamo chiamati a riflettere sull’incredibile generosità di Dio, dire infinita è un eufemismo, quasi
un’attenuazione della bontà di Dio. Riflettiamo che Dio Eterno, Onnipotente, Creatore, si è abbassato fino a diventare come noi, è venuto in mezzo a noi per elevarci verso Lui, ha cercato il dialogo con gli uomini nonostante le miserie degli uomini. Ma proprio per questo ha provato una grande tenerezza per le sue creature deboli e
disordinate.
Dio che non ha bisogno di nulla perché è il Tutto, in realtà viene ad elemosinare il nostro misero amore!
E come i re Magi, pagani e non adoratori del Dio di Israele, si misero in ginocchio, con umiltà e riconoscendo che cercavano Dio, allo stesso modo noi dobbiamo inginocchiarci dinanzi la maestà del Signore, sia in Chiesa durante la consacrazione nella Santa Messa sia davanti al Tabernacolo, quando passiamo davanti o ci fermiamo in adorazione. La nuova falsa teologia che invita a rimanere seduti durante la consacrazione nella Santa
Messa è voluta da persona senza più Fede ed è eseguita da credenti che hanno perduto la Fede.
Se si crede che l’Eucaristia è Gesù, Figlio di Dio, è naturale inginocchiarsi e adorarlo come fecero i re
pagani. Sono i pagani ad avere più Fede…
Si rimane sbalorditi nel considerare che i Magi si spostarono dall’oriente per conoscere il Re, il Dio eterno
incarnato in un Bambino, mentre la stragrande maggioranza dei cattolici non entra nelle Chiese che si trovano
vicino casa o di passaggio o raggiungibili in pochi minuti. Quante cose si compiono ogni giorno considerate
importantissime… (girare per i negozi, viaggiare, perdere tempo in cose inutili) e si dimentica di andare a trovare Gesù, vivo e vero, presente nell’Eucaristia del Tabernacolo!
Molti si considerano intelligenti e si innalzano fino al cielo, ma non pensano che Dio ha dato
quell’intelligenza.
Occorre in realtà un’intelligenza che si fa piccola davanti a Dio per cercarlo a Betlemme, un luogo piccolo e
povero, cosa insignificante dinanzi la rigogliosa Gerusalemme, che già rappresentava il potere distorto e Gesù
nei tre anni di predicazione griderà forte contro la corruzione di quelli che stavano nel Tempio e si consideravano perfetti. Neanche dai pagani Magi presero la lezione dell’umiltà e dell’onestà intellettuale, li avranno considerati fuori di testa.
Gesù è nato per tutti, vuole incontrare soprattutto i più lontani, i peccatori ostinati, i non credenti, a tutti vuole donare il suo Amore. Mentre gli umili e credenti pastori adorarono il Bambino, ai Magi il Bambino si manifesta per farsi conoscere, è la sua Epifania a tutto il mondo pagano, ma c’è ancora moltissimo da fare per attirare l’attenzione dei non credenti.
È con la preghiera che si ottengono le grandi conversioni, per questo vi ho ripetuto di recitare in comunione
di preghiera il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 (tutti e due oppure uno) secondo le intenzioni della Madonna.
Più che giudicare i non credenti e quasi condannarli, dobbiamo amarli nel nostro cuore e pregare ogni giorno
per tutti loro. Anche quelli che non conosciamo ma di cui sentiamo parlare. Questi tempi ci invitano a fare di
più per Gesù e Maria, per cui eliminiamo le perdite di tempo e dedichiamoci alle cose di lassù. La Chiesa ha bisogno di maestri della Fede per formare buoni cristiani, di testimoni credibili per mostrare concretamente il significato della Fede in Gesù.
Ognuno di voi in famiglia deve diventare un faro che emana luce spirituale con la pratica delle virtù e
con un linguaggio degno.
I Magi portarono oro, incenso e mirra, noi dobbiamo portare il cuore a Gesù, per farci aiutare a svuotarlo da
tutto ciò che non è amore e bene. Un cuore pieno di superbia e di animosità è incapace di cercare veramente
Gesù, cerca solo di soddisfare l’egoismo. Chiediamo molte volte alla Madonna di donarci il suo Spirito e di
rendere il cuore come il suo, di insegnarci ad amare Gesù come ha fatto Lei.
Come i Magi, tutti noi siamo chiamati a cercare Gesù e adorarlo, a indicarlo a tutti come il Guaritore
da ogni forma di male.
I Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: “Dov’è Colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo
visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”. La nostra Stella è la Vergine Immacolata, chi segue
questa Stella trova il Sole che illumina gli occhi della Fede e riscalda il cuore per amare tutti e così diventare
buoni ed autentici cristiani.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.

Lunedì 7 gennaio 2013 tempo di Natale 0

Lunedì 7 gennaio 2013 tempo di Natale

  • VANGELO (Mt 4,12-17.23-25)
    Il regno dei cieli è vicino.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e
    andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che
    era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
    «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
    sulla via del mare, oltre il Giordano,
    Galilea delle genti!
    Il popolo che abitava nelle tenebre
    vide una grande luce,
    per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
    una luce è sorta».
    Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta
    di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati,
    tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano. Parola del
    Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Passata l’Epifania si dimentica presto questo ricordo liturgico della prima manifestazione di Gesù, il tempo è
tiranno soprattutto quando ci si lascia guidare dagli eventi e la vita quasi sfugge di mano… Però ogni giorno
Gesù continua a manifestarsi. Da oggi in poi noi continueremo a vivere come gli umili pastori che accorsero alla Grotta ad adorare il Bambino, oppure come i pagani Magi che credettero prima ancora di vedere il Bambino
e partirono da città lontane seguendo la stella e, quindi, abbandonandosi alla guida di Dio da essi ancora non
conosciuto. Poi davanti a Lui si inginocchiarono e Lo adorarono come il vero Re dell’universo.
Oppure possiamo continuare a vivere nella superficialità di una vita vissuta nell’indifferenza. In questa frase
ho unito due parole davvero disastrose per la vita spirituale di un cristiano: superficialità e indifferenza.
Ogni giorno per i veri cristiani avviene una continua manifestazione di Gesù, una rinnovata Epifania, perché
Lui si rivela nei Sacramenti, nelle Grazie che concede con un Amore incredibilmente infinito, nelle guarigioni
fisiche e spirituali che avvengono sempre a coloro che pregano con molta Fede, con le buone ispirazioni che
spingono verso il bene.
Non siamo noi a cercare le manifestazioni di Gesù, è un dono che arriva da Lui, è il Signore che si manifesta
in mille modi che però l’uomo distratto e soverchiato dalla vita dissipata non riesce a capire. Noi che Lo conosciamo vogliamo vivere fiduciosi e sicuri della sua presenza.
Da oggi in avanti noi decidiamo chi vogliamo essere per Gesù, che relazione vogliamo avere, se vogliamo vivere nella sua Volontà.
La nostra vita diventa come la Galilea dei tempi di Gesù, un luogo dove passavano molti pagani, come un
crocevia in cui ognuno in base alla scelta della via che si prendeva, segnava il suo destino. Ognuno di noi determina il suo destino nel bene o nel male, si perdono per strada quelli che compiono scelte irrazionali e vivono
nella corruzione, mentre c’è una componente esterna da non sottovalutare assolutamente e che attenua la responsabilità di un peccatore: sono le influenze negative della magia occulta inviate da persone cattive e che
colpiscono un’innocente. In questi casi la persona colpita è vittima, subisce danni spesso molto seri e può cercare la liberazione con preghiere e benedizioni dei Sacerdoti.
L’utilizzo della magia occulta oggi è diventata come una moda, si utilizza e si compiono riti magici per inconsapevolezza, senza capire le ritorsioni tremende che si subiranno e patiranno nel tempo, non si rendono conto di giocare con “l’energia atomica”, simile per l’esplosione spirituale a quella vera che può produrre la bomba atomica e la bomba H.
La deflagrazione di una di queste bombe in un luogo è paragonabile al legame che una persona instaura con
la magia occulta quando si pratica o si frequenta per ottenere qualcosa: scoppia interiormente una potente deva-
stazione spirituale, che si può sanare miracolosamente con i Sacramenti e una vita virtuosa. Chi pratica la magia
trasgredisce il 1° Comandamento: “Non avrai altro Dio all’infuori di me”.
Contro questo Comandamento si pecca di empietà, d’irreligiosità, di superstizione (idolatria, magia
nera).
L’idolatria è il culto reso a false divinità, agli idoli, e tra questi il peccato più grave è il culto reso al demonio. La magia nera o diabolica è il peccato di coloro che pretendono di dominare le forze della natura con l’intervento degli spiriti e del demonio. Se si opera con l’intenzione di danneggiare il prossimo la magia nera si
chiama maleficio. Spiritismo è una forma di magia che consiste nel pretendere di evocare gli spiriti, per conoscere cose occulte, come la sorte dei defunti e i segreti della vita futura. In tutti questi fenomeni ad agire è sempre e solo satana.
Moltissimi credenti ancora portano influenze negative per avere frequentato maghi e la magia occulta. Dalla
frequenza dei maghi e dalle opere tenebrose che si fanno fare, le conseguenze sono molto dolorose. Per liberarsene occorre pregare molto e ricevere benedizioni.
Oggi Gesù ci dice che è arrivato il tempo di compiere la vera conversione del cuore, non più solamente una
adesione esteriore ma una piena partecipazione interiore alla volontà di Dio. Significa considerare i peccati come un enorme danno per tutta la persona, non solamente per la vita spirituale. le conseguenze si riversano anche
sul corpo.
La vera conversione è l’adesione al progetto che Gesù ha su ognuno di noi, riflettiamo che qui siamo
pellegrini di passaggio.
Abituatevi al distacco da tutto ciò che è materiale e rafforzate la vostra volontà per vincere i vizi e le
forti tentazioni.
Il vero regno è quello spirituale, solo chi ne fa parte conosce la pace interiore e la gioia profonda, non ci sono ricchezze paragonabili ad uno stato interiore equilibrato e in Grazia di Dio. Conoscete qualche ricco felice?
Non è possibile, ovvero è quasi impossibile. La persona ricca può essere anche brava, ma se non pratica il distacco dai suoi beni avrà come dio quelle ricchezze. È sempre stato così, tanto che Gesù avvisò una volta per
tutte: “Non potete servire a Dio e a mammona. Nessuno può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro, o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro” (Mt 6,24).
E per rendere chiaro il concetto dell’attaccamento alle ricchezze, disse pure un’esagerazione o iperbole: “È
più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel Regno di Dio!” (Lc
18,25). Non ha detto che è impossibile, ma è difficile, perché il ricco vive nella sicurezza dei suoi beni e non
pensa mai a Dio, non ne ha bisogno.
Invece il ricco che fa generosa beneficenza ai poveri o dove riterrà opportuno, dimostra di non vivere per i
beni e che Gesù occupa il primo posto nel suo cuore. Se pensasse che tutti i suoi beni li lascerà su questa terra…
“Convertitevi…”, l’appello di Gesù è rivolto a tutti, nessuno deve considerarsi dispensato, Egli vuole salvare
tutti, anche i peccatori che non Lo hanno mai pregato! Per questo Gesù continua a manifestarsi nell’amore e
nell’apostolato dei suoi seguaci, vuole portare a tutti il messaggio di speranza e di salvezza. Il Signore continua
a guarire quanti pregano con Fede.
Il Vangelo dice che portavano a Lui “malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici
e paralitici. Ed Egli li guarì”.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltis-
simi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Martedì 8 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Martedì 8 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Mc 6,34-44)
    Moltiplicando i pani, Gesù si manifesta profeta.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come
    pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da
    mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma
    egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Gesù è sempre pronto ad “insegnare molte cose”, Lui è il Maestro, soprattutto è l’Amore che si è manifestato in una Persona Divina sotto le sembianze umane anche per la sua natura umana. Gesù insegna sempre la Via
della salvezza che coincide con quella della verità e della giustizia, a quanti si predispongono ad accogliere la
sua Parola.
Si capisce che non è determinante andare a Messa senza Fede o recitare preghiere senza amore, è importante
per noi seguaci compiere la sua volontà, desiderare la sua presenza in noi, abbandonarci in Lui. Se non ci sono
questi atti, non cresce l’amore verso Lui perché non avviene la purificazione interiore, non si rinasce a vita
nuova, non si perde mai la vecchia mentalità.
Chi si sente ancora schiacciato dagli effetti del peccato originale e non riesce a trovare la pace interiore, avverte in sé un continuo senso di inappagamento, insoddisfazione, frustrazione. Quindi, per permettere a Gesù di
entrare nella nostra vita per “insegnare molte cose”, dobbiamo lavorare ogni giorno sui vizi, si devono depotenziare, rinnegarli, facendo l’opposto di ciò che ci ispira la vecchia mentalità.
Si consideri, inoltre, che Gesù non insegna la Verità in un suo seguace nella confusione personale, bisogna
disporsi, quindi, fare deserto interiore, trovare i momenti nella giornata per entrare nella preghiera aiutati dal
silenzio esterno e da quello interno. Se si prega con la mente e il cuore impegnati a ricordare altro o pieni di
giudizi e inclinazioni di amore ai peccati, non avverrà mai l’incontro con Gesù perché non si entra neanche nella preghiera.
Non basta pregare in modo ripetitivo o monotono, la preghiera è vera quando si entra nella preghiera, dopo
avere allontanano i pensieri inutili e avere trovato la concentrazione su ciò che la preghiera contiene. Dobbiamo
raggiungere la sottile ed immediata lucidità spirituale di metterci alla presenza di Dio, perché la preghiera è
mettersi davanti a Lui riconoscendoci miseri e bisognosi di aiuti.
Gesù ci parla quando vogliamo veramente sentire la sua voce: “E ordinò loro di farli sedere tutti, a
gruppi, sull’erba verde”.
Quando ci fermiamo e desideriamo pregare con il cuore, quando cerchiamo Gesù perché è Dio Amore, diventa facile entrare nella preghiera ed avvertire le premure del Signore, sempre pronto ad aiutare quanti Lo cercano con cuore sincero. È più desideroso Gesù di donarci continue Grazie che noi di chiederle…
Gesù non fa caso se viene cercato solamente nei momenti di bisogno, vuole vedere un grande amore
verso Lui.
Il compito dei Vescovi, dei Sacerdoti e dei Religiosi è di aiutare i credenti e quelli che ancora non hanno incontrato Dio, di formarli alla sana dottrina della Chiesa, spiegando con amore e pazienza le conseguenze disastrose dell’attaccamento alle cose mondane, perché se ubriacano il corpo, paralizzano l’anima e ogni attività
spirituale.
Nel Vangelo Gesù dice ai suoi Apostoli “voi stessi date loro da mangiare”, un comando che spiazza gli uomini e non sanno cosa rispondere. Replicano con la sola risposta plausibile per essi: “Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?”.
Vogliono risolvere l’imprevisto con il pane materiale, ma Gesù intende che bisogna saziare la fame del popolo donandosi, cioè, aiutando credenti e non credenti in ogni loro necessità, mettendosi a disposizione di tutti e
di lavare loro i piedi come ha fatto Lui nel Cenacolo.
“Voi stessi date loro da mangiare”, quindi, provvedete ai loro bisogni, ma gli Apostoli non hanno ancora
una Fede robusta e pensano in modo materiale. A questa loro incapacità di soddisfare la fame del popolo, Gesù
mostra la Fede che occorre avere per dare da mangiare, soddisfare i bisogni del popolo. Occorre pregare! Un
apostolato senza profonda preghiera è assolutamente inutile.
“Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai
suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti”. Gesù prova la Fede degli Apostoli e
si accorge che ancora è debole, neanche ricordano i miracoli compiuti da Lui e non osano pregare per chiedere
a Dio di moltiplicare il pane.
Gesù vuole sfamare ogni fame di giustizia, di guarigione, di liberazione da ogni forma di male. Dobbiamo fermarci e pregare bene!
Gesù dice agli Apostoli e a tutti i Sacerdoti che bisogna moltiplicare l’amore verso Lui per portare al popolo
la Verità del Vangelo e compiere quanto ha fatto Lui. Non solamente si moltiplicano pani e pesci, si moltiplicano i miracoli delle conversioni e delle guarigioni da ogni male. Senza un amore profondo e se il cuore non è orientato verso Lui, non si moltiplica nessun bene, se non il proprio orgoglio.
Come migliaia di uomini, donne e bambini “mangiarono a sazietà”, così quanti adorano l’Eucaristia si
riempiono dell’Amore Divino.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Mercoledì 9 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Mercoledì 9 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Mc 6,45-52)
    Videro Gesù camminare sul mare.
  • Dal Vangelo secondo Marco
    Dopo che furono saziati i cinquemila uomini, Gesù ordinò poi ai discepoli di salire sulla barca e precederlo
    sull’altra riva, verso Betsàida, mentre egli avrebbe licenziato la folla. Appena li ebbe congedati, salì sul monte a
    pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul
    mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “È un fantasma”, e cominciarono
    a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse:
    “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò. Ed erano enormemente stupiti in se stessi, perché non avevano capito il fatto dei pani, essendo il loro cuore indurito. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Mi vedo costretto ancora una volta a precisare la forte stonatura di un verbo cambiato nella nuova traduzione
    della Bibbia ed è un verbo che dà un’immagine sbagliata di Gesù. La sana Tradizione ha sempre riportato queste parole: “Gesù ordinò poi ai discepoli”, mentre la nuova ci presenta queste parole quasi violente: “Gesù subito costrinse i suoi discepoli”.
    Poteva mai costringere gli Apostoli a fare qualcosa contro la loro volontà? Gesù non agisce così, ci lascia la
    piena libertà delle scelte, gli Apostoli volevano seguirlo e per questo Egli ordinò (che esprime un comando),
    mentre costrinse indica una forzatura, un obbligo da eseguire quasi contro voglia. Il comando si dà a persone
    che aderiscono a un progetto, la costrizione è una oppressione, una violenza. Perché cambiano questi verbi…?
    L’iscrizione delle vostre città di appartenenza procede bene, al più presto si passerà all’indicazione di nuovi
    gruppi di preghiera. Al momento è Roma la città con quasi 80 adesioni al progetto dei Cenacoli, Milano con
    quasi 60, Napoli pure circa 60, Palermo 50, Firenze 30 e così via. Non sono poche ma siamo solamente
    all’inizio e mi aspetto da molti di voi questa adesione che non comporta alcun impegno, solamente riceverete
    una mail periodica che informerà dove si organizzano i nostri Cenacoli di preghiera e liberamente deciderete se
    partecipare. Da ogni provincia italiana ci sono adesioni ed è un segnale molto bello.
    In questi Cenacoli di preghiera dobbiamo approfondire le nostre radici cristiane, conoscere bene i valori morali e scoprire il ruolo educativo che devono avere i genitori. È una formazione permanente dei fondamentali
    insegnamenti del Vangelo, oltre alla recita del Santo Rosario.
    Considerate che oggi moltissimi genitori per debolezza, incapacità per l’esuberanza dei figli giovani, per la
    superficialità del loro ruolo educativo, non guidano i loro figli secondo i valori cristiani. Non ci pensano neanche, sono convinti che sia un bene lasciarli fare quello che vogliono. Significa metterli in braccio a satana, permettergli di compiere con essi tutto quello che vuole.
    I giovani possono sbagliare, ma se i genitori non parlano di continuo con loro per spiegare con amore e
    serenità la vita… si perdono!
    La gioventù di oggi è prevalentemente sbandata, anche i giovani buoni sono attirati nel vortice del vuoto che
    hanno dentro tutti e non hanno una alternativa. Perché i genitori distratti non pregano e non hanno trasmesso alcun insegnamento religioso. Ho già parlato di questo, ho scritto che i giovani sono la parte debole e la responsabilità maggiore è dei genitori poco attenti, non in grado di seguire la loro crescita. Si lasciano in balia della
    mentalità viziosa che si assorbe frequentando certe scuole e certi ritrovi.
    Alcuni giorni fa una ragazzina di 14 anni di Novara si è suicidata lanciandosi dal balcone di casa. Non ha inciso la separazione dei genitori, anche questo sicuramente, perché Carolina era esuberante e questo eccesso era
    dovuto certamente ad una voglia inconscia di imporsi tra i ragazzi e di farsi accettare. Però la causa reale del
    suo suicidio è dovuta alla malizia di numerosi amici che prima l’hanno spinta a bere molto, poi hanno commesso abusi, per finire l’hanno umiliata per mesi in modo davvero diabolico sia nel luogo di ritrovo sia attraverso il
    web.
    Una persecuzione malvagia che scaturisce dal vuoto interiore di questi ragazzi, e il vuoto di questi indica che
    il vuoto è presente anche nei loro genitori, altrimenti avrebbero avuto compassione, non sarebbero arrivati a
    perseguitarla in modo asfissiante. Un fascicolo è stato aperto dalla procura contro ignoti per istigazione al suicidio. La ragazza ha lasciato un biglietto: “Con la gente ho già avuto troppa pazienza, non voglio più perdere
    tempo”.
    Lei che era troppo esuberante si è arresa all’esagerazione e alla sregolatezza dei suoi amici assaliti da
    una sete distruttiva.
    Sono giovani deviati al male per la mancata conoscenza di Gesù, non hanno mai pregato, non conoscono i
    valori perché in famiglia non hanno mai pregato e non hanno sentito ripetuti insegnamenti sul senso della vita,
    nessuno ha pensato alla loro completa crescita, li hanno abbandonati al loro destino, comprando tutto quello che
    vogliono senza parlare del Vangelo di Gesù. È una triste verità ma è la verità. I giovani possono sbagliare a
    causa della loro inesperienza, è un’età difficile da gestire anche se seguiti dai genitori, figuratevi se i genitori
    sono assenti!
    Non è tanto il divorzio dei genitori di Carolina la vera causa del suo suicidio, in molti casi genitori divorziati
    riescono a trasmettere ai loro figli una educazione buona e il rispetto delle regole. Questo suicidio ha lasciato
    sgomenti un po’ tutti, perché questa ragazzina non aveva alcuna forza spirituale se non le sue energie caratteriali che lo stesso l’hanno schiacciata, senza riuscire a sostenere un peso superiore alla sua portata.
    Oggi il Vangelo ci mostra gli Apostoli affaticati per il vento contrario e i loro sforzi nel tentare di tenere la
    barca nella direzione giusta. L’intervento di Gesù fermò il vento. Nessuno di noi potrà mai tenere la sua barca/vita nella direzione giusta senza l’aiuto di Gesù. I venti delle tentazioni spostano verso direzioni più allettanti
    e piacevoli per il corpo ma non per l’anima. E i pensieri che arrivano alla mente sono sempre opposti alla
    verità e alla migliore soluzione delle scelte.
    “Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare…”, quando scendono le tenebre causate dai peccati, una persona si trova in una ininterrotta sera… da sola… in mezzo al mare e senza agganci o appoggi per gettare
    l’ancora ed approdare alla quiete della salvezza. Tremenda cosa sentirsi soli anche se si vive in mezzo a centinaia di persone, è il vuoto interiore a far sentire soli e sempre inappagati, quasi senza speranza.
    Passa Gesù accanto a loro ma non Lo vedono con gli occhi della Fede perché spenta o addirittura staccata.
    Quanti non pregano e non avvertono la presenza di Gesù nella loro vita, vedono un fantasma che passa ma
    non è mai Gesù. Non Lo possono intravedere. Quel Gesù che passa di continuo e dona Grazie e consolazione,
    chiede una risposta ai credenti, chiede di contare su Lui e di vivere la sua Parola. Gesù è sempre presente nella
    vita di quelli che Lo invocano ogni giorno, e Lui risponde con i tocchi del suo Spirito Divino: “Coraggio, sono
    Io, non temete!”.
    Chi adora Gesù e Lo invoca con Fede non si abbatte, molti però non ne percepiscono la presenza a
    causa del “loro cuore indurito”.
    Quando Gesù viene invocato con Fede, sempre fa tacere il vento delle tentazioni e delle sofferenze morali.
    Gesù porta la pace. Lui è la Pace. Questa pace dobbiamo portarla agli altri, dobbiamo rivelare l’Amore di Gesù
    presente nell’Eucaristia, deve nascere in noi un santo desiderio di portare i conoscenti a scoprire la bontà di Gesù.
    Sono contento per l’apostolato svolto da molti di voi che inviano questa newsletter agli amici e così aiutano
    Gesù nella diffusione del suo Vangelo. Leggiamo la testimonianza di Christian ed altre che evidenziano il loro
    cammino.
    “Ave Maria Padre, come sempre la ringrazio per le sue illuminanti riflessioni che mi spingono sempre più
    verso Gesù e Maria. Le volevo dire che la nostra comunità virtuale è ben più grande e numerosa dei soli iscritti
    alla newsletter (9.600) perché nel mio piccolo giro le mail ad almeno venti fratelli in Cristo che a loro volta
    fanno la stessa cosa. Ovviamente ognuno poi si registrerà alla sua newsletter ma volevo dirle che la sua missione và ben oltre… Grazie di cuore ancora perché mi dà la serenità che anche in futuri periodi di confusione dottrinale, avremo una guida come lei che ci farà guardare sempre nella direzione giusta. Ho affidato e affido la
    mia vita a Maria e ancora una volta mi ha messo sul cammino un grande aiuto come il suo. Grazie e che Dio la
    benedica. Christian Ferrante”.
    “Caro Padre Giulio, non vi sono parole per ringraziarla per quanto fa per tutti noi e quanto aiuto e conforto
    infondano le sue catechesi. Lodiamo il Signore per questo suo grande dono. Maurizio Marrapodi”.
    “Pace e bene, Padre Giulio. È solo da un po’ che ricevo le sue perle preziose, grazie ad un amico che mi ha
    indirizzata a lei. Anche io come tutti i parrocchiani di questa bella parrocchia virtuale, non posso che ringraziarla per i suoi insegnamenti, le sue riflessioni sul Vangelo sono veramente uno stimolo per la mia coscienza a riflettere sulla mia conversione quotidiana. Il cammino non è facile specialmente per tutte le negatività che si incontrano ogni giorno, ma ringrazio Dio per avermi donato suo Figlio Gesù che mi sforzo di amarlo con tutto il
    cuore fragile, con tutta la mente spesso distratta e con tutte le mie povere forze. Grazie per quanto fa per noi la
    prego di mettere nelle sue preghiere la mia famiglia: mio figlio Fabrizio con la moglie Marilisa ed il piccolissimo Federico, mio figlio Alessandro con la fidanzata Silvia e me stessa per la mia fragilità. Grazie di cuore per
    quanto fa per noi, Dio la benedica in ogni istante della sua vita, auguri di ogni bene. Spero di ricevere presti i
    suoi libri richiesti. Maria Rosa Dell’Utri”.
    “Ave Maria, Padre Giulio, la ringrazio infinitamente per tutto ciò che fa per tutti noi ogni giorno, penso
    sempre a quanta fatica affronta tutti i giorni con i mille impegni di cui si occupa ogni giorno, ma so anche che
    tutti questi sacrifici fatti con amore e offerti al Nostro Signore, per lei sono solo gioia, perché fondamentali per
    portarci nella strada della salvezza eterna. Prego sempre per lei Padre, lei continui a pregare sempre per noi, ne
    abbiamo tanto bisogno in questo mondo dove la grande maggioranza della gente si è dimenticato della bontà di
    Gesù Cristo. Le auguro una buona notte, la Grazia di Dio le conceda di riposare nel suo amore sicuro da ogni
    male. Mara Oppo”.
    «Caro Padre Giulio Maria, GRAZIE per le Sue catechesi e le Sue preghiere, mi sento sollevata quando penso
    che tante persone pregano per la salvezza di tutti, anche dei nostri cari defunti. Si sentono e si vedono tante cose
    oscene nel mondo e la maggior parte delle persone non capisce e sono come dei robot, a cercare non si sa cosa,
    soddisfazioni in persone o cose e questo non avverrà mai! Mi dispiace tanto, l’unica cosa è pregare anche per
    chi è lontano da Gesù e Maria, per odio, per paura o per indifferenza. Prima leggendo dei messaggi dati dalla
    Madonna a Medjugorje, mi è balzata questo agli occhi e ho pensato a Lei Padre e all’Associazione Gesù e Maria! Questo è il messaggio dato dalla Madonna a Medjugorje il 30 settembre 1984: “Ciò che rende triste Gesù è
    il fatto che gli uomini portano dentro di sé la paura verso di Lui vedendolo come un giudice. Egli è giusto, però
    è anche misericordioso al punto che preferirebbe morire di nuovo piuttosto che perdere una sola anima”. Ma
    quanto ci amano Gesù e Maria!!! Cari saluti e cerco di pregare al meglio per Lei, per la nostra comunità virtuale, per il mondo intero e per i defunti!!! GRAZIE MILLE!!! Buone cose a Lei Padre e a tutti noi!!! Lisa Primier».
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Giovedì 10 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Giovedì 10 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Lc 4,14-22)
    Oggi si è adempiuta questa Scrittura.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione.
    Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò
    il passo dove era scritto:
    «Lo Spirito del Signore è sopra di me;
    per questo mi ha consacrato con l’unzione
    e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
    a proclamare ai prigionieri la liberazione
    e ai ciechi la vista;
    a rimettere in libertà gli oppressi
    e proclamare l’anno di Grazia del Signore».
    Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di
    lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
    Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di Grazia che uscivano dalla sua bocca. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Circa dieci anni fa ho cominciato a verificare molti Tabernacoli trascurati, abbandonati, sporchi, senza luci e
fiori, quindi, bisognava cominciare a fare qualcosa. Pensai di preparare una lettera con alcune raccomandazioni
da inviare a determinate parrocchie per suscitare grande rispetto verso il Tabernacolo, inoltre volevo inviare un
faretto a risparmio energetico comprato da me da collocare davanti al Tabernacolo per illuminarlo, quindi lasciato acceso dalla mattina alla sera. In questo modo, l’illuminazione del Tabernacolo avrebbe dato venerazione
a Gesù e suscitato più interesse nei fedeli.
Telefonai a diversi aziende di elettricità per conoscere i costi, ricordo che i più economici ma buoni costavano dai 10 ai 20 euro. Volevo comprarne molti e regalarli alle parrocchie, soprattutto ai monasteri e alle comunità di contemplazione, ma mi fermai per prudenza, non volevo suscitare negli altri una sorta di rimprovero da
parte mia. Così mi promisi di regalarli a parroci e religiosi che conoscevo e a cui potevo spiegare l’importanza
di illuminare il Tabernacolo, soprattutto per dare gloria alla presenza di Gesù nell’Eucaristia.
Questo progetto non è abbandonato, se qualcuno di voi individua qualche faretto a illuminazione led me lo
comunichi, ne vorrei comprare molti per regalarli alle parrocchie e alle comunità religiose, con l’impegno di
accenderlo dalla mattina alla sera davanti al Tabernacolo. Perché l’adorazione dell’Eucaristia è il momento più
grande della vita spirituale, oltre alla ricezione della Santa Comunione.
Questo progetto di illuminare i Tabernacoli ci deve coinvolgere tutti perché Gesù merita da noi grande adorazione e ringraziamenti.
Quindi, dove si organizza l’adorazione dell’Eucaristia per me è una grande gioia, Gesù rimane così consolato da anime riparatrici e si ottengono molte Grazie per l’umanità. Sono contento per tutti i gruppi che organizzano questi momenti, soprattutto gioisco per i parroci che incentrano la spiritualità della parrocchia
sull’adorazione dell’Eucaristia e sulla devozione alla Madonna. Leggiamo questa bella testimonianza riguardo
l’Eucaristia.
“Carissimo Padre Giulio Maria Scozzaro, intanto voglio ringraziarla per il suo commento al Vangelo che
mi arriva ogni giorno, lo porto alla mia meditazione riflettendoci e facendo propositi di vita più Santa. Faccio
parte di una Fraternità della SS. Eucarestia dove ognuno garantisce 9 ore di adorazione al mese, nel gruppo
siamo 220 quindi sono ben 1980 ore di adorazione che salgono al Cielo ogni mese. L’altro giorno leggendo la
sua mail su Medugorje, ho avuto la pelle d’oca, mi riesce impossibile pensare che alcuni vescovi e sacerdoti
non credono. A luglio ci sono stata e al mio ritorno ho definito Medjugorje come la mangiatoia dell’amore. Le
auguro un anno di Santità e abbondanza di frutti Spirituali. Danila”.
Gioisco per questa organizzazione nell’adorare l’Eucaristia, prego perché nascano innumerevoli gruppi di
adoratori.
Nel Vangelo di oggi, le parole che Gesù afferma nella sinagoga dopo avere citato il Profeta Isaia, sono molto
forti da accettare per quanti Lo conoscevano da molti anni e Lo consideravano solamente un brav’uomo. La citazione di Isaia era una lettura ordinaria, i maestri poi la spiegavano ai presenti, ma in questa circostanza Gesù
applica a sé la profezia del Profeta che riguardava il Messia. Quanto era scritto nella profezia riguardava le opere che avrebbe svolto il Messia nel Nome di Dio.
Qui ci sono due fatti eclatanti, ma solo uno viene ad essere conosciuto dai nazaretani e seppur con un solo
accenno, volevano uccidere il compaesano Gesù. “Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato”.
Per oggi intende che su di Lui si cala la profezia, si proclama come il Messia a persone che Lo conoscevano
come un bravissimo Uomo e falegname insieme a suo Padre Giuseppe.
Gesù accenna la validità della profezia su di Lui e quelli reagiscono come indemoniati, figuriamoci se avesse
svelato la sua Divinità e detto alcune delle frasi che dirà in seguito: “Io e il Padre siamo una cosa sola” (Gv
10,30). Oppure: “Chi ha visto Me ha visto il Padre” (Gv 14,9).
Il motivo della reazione dei nazaretani era il preconcetto, un modo di giudicare prima ancora di avere le prove di ciò che si pensa. È un pregiudizio che evidenzia la debolezza della persona, la volubilità del carattere, la
variabilità dei pensieri, ma si spiega meglio con queste parole: opinione infondata. Parlare degli altri senza
fondamenti validi è sprecare fiato, è un parlare per il piacere di parlare, ed è un gran brutto vizio, una dipendenza di esternare i propri pensieri, una logorrea che mette tristezza se non si parla di qualcosa e, soprattutto di
qualcuno.
Questa prolissità o verbosità non è mai stato un pregio per la persona, dimostra sempre la scarsa capacità dell’autocontrollo.
Quasi tutti i nazaretani avevano un’opinione infondata su Gesù, per loro era esclusivamente il falegname e
basta. Non poteva essere altro, non glielo potevano permettere… perché modificava l’opinione comune… Così
Gesù fu costretto ad andare via da Nazareth per evitare le violenze che stavano preparando i nazaretani proprio
contro Lui.
Come sono disorientati quanti non riescono a capire che non tutto ciò che appare è la realtà, non tutto
ciò che si vede è la verità.
Ogni persona che lascia circolare i pensieri nella sua mente senza valutarli e pesarli, senza ponderare bene,
cade sempre nei pregiudizi, poi emana dalla bocca opinioni infondate e che si rivelano sempre contrari alla verità. Soprattutto certi dotti miscredenti hanno questa rara capacità di affermare riguardo i fatti del mondo, nove
volte su dieci l’opposto della verità ed è una comica sentirli parlare.
È facile ingannarsi quando la spiritualità è minima, precaria, o addirittura assente. Si vive in un’altra
dimensione.
Questo avviene anche in famiglia, tra coniugi che si agitano anche per piccole incomprensioni e poi si finisce per catalogare qualcuno con soprannomi avventati e frutto magari di piccole vendette. Comprendo la debolezza che può affiorare in famiglia, l’importante è accorgersi degli errori e riparare, ricominciare meglio di prima, perdonarsi a vicenda.
Avere pregiudizi senza conoscere la verità o le persone è un danno per la stessa persona, può diventare anche
peccato grave, si rimane sempre in una situazione iniziale nel cammino spirituale. I pregiudizi frenano lo sviluppo della spiritualità, si oppongono al Vangelo e all’Amore di Gesù. Chiediamo alla Madonna di donarci la
sua purità e di lottare in maniera vincente ogni pensiero dubbio e i preconcetti che diventano sentenze.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltis-
simi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.