Autore: pcrevolution

Venerdì 4 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Venerdì 4 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,35-42)
    Abbiamo trovato il Messia.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse:
    «Ecco l’Agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò
    e, osservando che essi Lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì -che, tradotto, significa maestro-, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove Egli dimorava
    e quel giorno rimasero con Lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole
    di Giovanni e Lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello
    Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» -che si traduce Cristo- e lo condusse da Gesù. Fissando lo
    sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa», che significa Pietro.
    Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Ieri abbiamo letto come il grande Giovanni Battista non esitò neanche un istante nell’indicare in Gesù di Nazareth l’Agnello di Dio, “Colui che toglie il peccato del mondo!”. Anche oggi nel 1° capitolo di San Giovanni
    versetto 35 viene ripetuta la frase del Precursore, mentre si trovava in compagnia di alcuni suoi discepoli: “Ecco l’Agnello di Dio!”.
    Troviamo in Giovanni Battista la rappresentazione del vero discepolo di Cristo, pronto a mettersi da parte
    per lasciare operare Dio. È un esempio di distacco da sé, dalle proprie ambizioni, dall’egoismo che vuole sempre prevalere in tutto. In questo 1° capitolo ripetutamente Giovanni Battista indica Gesù ai suoi discepoli e li
    invita a seguire Lui.
    Ogni cristiano deve puntare al raggiungimento di questo distacco da se stesso, non deve considerarsi il
    centro del mondo.
    Invece, spesso accade che per una minima offesa ricevuta si diventa aggressivi, si comincia a mormorare e
    poi a giudicare forse anche pesantemente. C’è anche chi ha la forte debolezza di insinuare accuse anche ai propri familiari se qualcosa gira contro. Tutto questo è sbagliato e bisogna cambiare. Arrivare a commettere questi
    disastri morali è la manifestazione della perdita della presenza di Dio, conseguenza della perdita della sua Grazia.
    Dobbiamo considerare più importante nella nostra esistenza la vita interiore, la spiritualità sana da coltivare
    con i Sacramenti, le buone letture quotidiane, la preghiera umile e fiduciosa. Non si improvvisa la rettitudine di
    vita o l’integrità morale, è una conquista che si ottiene istante dopo istante, cercando la virtù da praticare in ogni circostanza della vita. Questo conduce ad un controllo sereno e profondo dei pensieri, delle scelte, delle
    passioni disordinate.
    È bene considerare la figura di Giovanni Battista che si annienta davanti a Gesù, il nostro annientamento invece non è davanti agli altri come se fossimo inferiori, ma è al contrario un atto intelligente di non agire dietro
    impulsi irrazionali e di controllare serenamente quanto diciamo e facciamo. L’annientamento è del proprio
    orgoglio non della propria personalità. Non bisogna limitare i propri talenti o smorzare le capacità che si posseggono nei più svariati campi lavorativi.
    Il dominio di sé o l’annientamento dell’amor proprio permette lo sviluppo di tutto ciò che c’è di buono
    nella persona.
    Giovanni Battista riconobbe che solo Gesù era importante, ma non disse che lui era un uomo inutile. “Dopo
    di me viene un Uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Giovanni Battista si rinnegava perché riconosceva i propri limiti, inferiori all’infinita Persona di Gesù Cristo. Non pensava male di sé, ma riconosceva ciò
    che era nella realtà. La sua era una verifica umile, sincera, intelligente.
    Quando vide passare per la seconda volta Gesù e non si parlarono -come se volessero evitare i contatti per
    non dare modo di accusarli di complotto-, senza esitare, come abbiamo letto sopra, indicò ai due discepoli il
    Cristo: “Ecco l’Agnello di Dio!”. Questo deve fare ogni Vescovo e ogni Sacerdote: indicare Gesù a tutti i
    parrocchiani e a tutto il mondo con la vita esemplare, integerrima. La gente più delle parole vuole vedere le
    opere, vuole vedere soprattutto i Vescovi e i Sacerdoti molte volte nella giornata in preghiera davanti al Tabernacolo, in adorazione dell’Eucaristia.
    Solo così si cambierà il mondo e si salveranno molti peccatori. Perché, non dimenticatelo, la preghiera
    cambia le vicende umane!
    Se Giovanni Battista indicava Gesù, Andrea obbediva e seguiva il Maestro per sapere dove abitava. Questo
    passaggio è importante, la domanda presuppone già l’adesione al Cristo, senza porre altre domande, perché Andrea aveva fiducia in Giovanni Battista. La fiducia è un elemento determinante, ma nel 99% dei casi, i diavoli
    riescono a demolire nei cristiani deboli e volubili, la fiducia verso qualcuno che indica la Via del Signore.
    Succedeva ai Santi, molte persone per esempio avevano dubbi su Padre Pio senza alcuna motivazione e non
    lo frequentavano. Addirittura dicevano ad altri di non andare e perdevano così la grande Grazia di conoscerlo e
    diventavano cattivi verso il prossimo. Persone confuse dall’egoismo che poi finivano sotto il dominio delle negatività dei diavoli.
    La risposta di Gesù ai due discepoli fu semplice e significativa: “Venite e vedrete”. Solo chi conosce la Casa
    di Gesù scopre la sua vocazione missionaria, l’incarico che si possiede dal Battesimo di portare agli altri la conoscenza di Gesù e di diffondere la sana dottrina della Chiesa. Ognuno di voi è inviato da Gesù a parlare di Lui
    a tutti quelli che conoscete, però dovete accompagnare le buone opere alle parole spirituali.
    Come Andrea portò il fratello Pietro ad incontrare Gesù, così voi dovete portare ogni persona che incontrate
    a conoscere Dio. Quando si porta qualcuno a Gesù, non solo entra in comunione con Lui dopo il pentimento dei
    suoi peccati, ma viene cambiata la sua vita. Gesù subito cambiò il nome a Simone e lo indicò come Cefa che significa pietra, e il nome indicava la sua missione.
    Noi siamo cristiani, seguaci del Cristo, chiamati a vivere il suo Vangelo e a manifestare al mondo che
    Lo abbiamo incontrato.
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Giovedì 3 gennaio 2013 Santissimo Nome di Gesù 0

Giovedì 3 gennaio 2013 Santissimo Nome di Gesù

  • VANGELO (Gv 1,29-34)
    Ecco l’agnello di Dio.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il
    peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era
    prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho
    testimoniato che questi è il Figlio di Dio». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Anche ieri sono avvenuti disservizi alla linea ADSL e la newsletter è stata inviata tardi. Anche ieri la giornata mi ha riservato come sempre molti incontri e tempo dedicato a rispondere ai vostri messaggi di richiesta di
consigli e di preghiere. Come ho già scritto, prego anche per quanti non hanno ricevuto una mia risposta, non
riesco a seguire incalcolabili mail, però con buona volontà cercherò di fare il possibile per rispondere anche a
richieste di mesi fa.
Oggi è la festa liturgica del Santissimo Nome di Gesù, per noi è festa che amiamo sinceramente il Signore,
mentre per i liturgisti che si occupano appunto delle indicazioni liturgiche, oggi è una semplice memoria e
null’altro. Per farvi capire come questo piano per la distruzione della Chiesa è iniziato da diversi decenni e nel
secolo scorso, devo farvi leggere alcune parole dette dalla Madonna a Don Stefano Gobbi nel 1995, ma prima
preciso che questo Sacerdote è stato amico intimo di Papa Giovanni Paolo II e considerato autentico da quasi
500 tra Cardinali e Vescovi del mondo, da oltre 150.000 (centocinquantamila) Sacerdoti e da decine di milioni
di cattolici.
Don Stefano Gobbi è tornato alla Casa del Padre il 29 giugno 2011, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo,
un riconoscimento per la sua indissolubile fedeltà al Papa e alla Chiesa Santa. Fu ovviamente perseguitato crudelmente perché in molti messaggi la Madonna parla della gravità della massoneria ecclesiastica che si adopera
per la distruzione della sana dottrina cattolica per rimpiazzarla con il modernismo e il protestantesimo. Profezie
fatte dalla Madonna dal 1972 al 1997 in gran parte realizzate negli ultimi decenni.
La Madonna dal 1973 al 1997 gli diede locuzioni interiori riportate nel famoso ed importante libro “Ai Sacerdoti figli prediletti della Madonna”, un libro che non diffondo perché non ho copie se non la mia. Esistono
migliaia di foto che fissano momenti di preghiera in tutti e cinque i Continenti e dove arrivava veniva accolto
da Cardinali e Vescovi di ogni Nazione e da migliaia di Sacerdoti e Religiosi. Era amico del grande Papa Wojtyla, concelebrava nella cappella papale spesso, quindi la garanzia arriva anche dal Beato.
È sufficiente leggere le parole della Madonna per capire immediatamente che sono messaggi assolutamente
autentici e che possono arrivare esclusivamente dal Cielo. Nel mio libro “La corruzione nella Chiesa” riporto
alcuni messaggi molto importanti riguardanti la gravissima crisi all’interno della Chiesa e sono parole che illuminano anche i più scettici. Nel nostro sito www.gesuemaria.it farò creare uno spazio per pubblicare diversi
messaggi sulla gravità delle eresie che circolano dentro la Chiesa.
Leggiamo le parole della Madonna da un messaggio del 1995: «Quanto soffre il mio Cuore di Mamma perché, di fronte al dilagare di errori e di eresie, di scandali e di cattivi esempi, si mantiene un grave silenzio,
carico di indifferenza e di compromesso, da parte di coloro che hanno il dovere di parlare.
Mai, come ai vostri giorni, molti Pastori sono diventati “cani muti”, che non difendono il gregge a loro affidato dall’essere minacciato, sedotto e divorato da molti lupi rapaci.
È per questo che il Vangelo di mio Figlio Gesù viene lacerato e dilaniato in ogni sua parte.
Allora mio compito materno è quello di portarvi a credere al Vangelo, a lasciarvi guidare solo dalla sapienza del Vangelo, a vivere alla lettera il Vangelo.
Per questo vi guido, con dolcezza e con fermezza materna, per mezzo dei miei messaggi.
Così, nella grande apostasia che dilaga, scendono copiose Grazie dal mio Cuore Immacolato su voi, figli a
Me consacrati, perché possiate portare in ogni parte la luce della Divina Parola e diventare strumenti, che
ovunque fanno rifulgere, nel suo più grande splendore, tutta la Verità contenuta nel Vangelo di mio Figlio
Gesù».
Come si può notare, oltre la semplicità e la linearità del linguaggio, c’è una sola e grande emanazione verso
Gesù, la Madonna non fa altro che indicare suo Figlio e la Chiesa Santa. In queste parole la Madre diceva 18
anni fa che il Vangelo storico era già lacerato e dilaniato in ogni sua parte, quindi, modificato da milioni di interpretazioni diverse e tutte opposte al vero e genuino significato delle parole di Gesù. Questo avveniva 18 anni
fa…
Noi che apparteniamo alla Parrocchia virtuale Cuore Immacolato di Maria, vogliamo seguire fedelmente il
Vangelo storico, abbiamo assoluta necessità dell’aiuto della Madre della Parola per parlare con le sue parole,
per agire con il suo Spirito. La Madonna ci chiede di aiutare la Chiesa Santa con le nostre preghiere e con il nostro apostolato, parlando della preghiera a chi non prega, della Confessione a chi non si confessa, dell’immensa
importanza dell’adorazione dell’Eucaristia.
Noi dobbiamo diventare veri Apostoli di Maria, come ho scritto nel 1996 nel mio libro “Maria Madre di
Dio”.
Voglio riportare una testimonianza che esprime la forza della devozione alla Madonna.
«Caro Padre Giulio, mi chiamo Carla, ho 31 anni. Le scrivo esclusivamente per ringraziarla della sua dedizione, del suo tempo e della premura instancabile con cui cura le sue pecorelle. Io sono una di quelle. Per diversi anni ero anche molto lontana. Molto mi manca ancora per capire e vivere davvero il Vangelo, come lei
spesso ci raccomanda, ma il solo fatto che lei così costantemente offra tutti i giorni della sua vita per annunciare la Verità e l’Amore veri, non edulcorati da tendenze modernistiche, mi aiuta a credere con fiducia che
tutto questo sia realmente opera di Maria e di Gesù per aiutarci, spronarci, svegliarci! E per avere un giorno
la Vita Eterna, nella misura in cui anche noi avremo collaborato alla Loro opera.
Vivo in Germania e ho ben chiare le conseguenze del protestantesimo perché le vedo davanti ai miei occhi
tutti i giorni nella società, anche nella famiglia di mio marito, Maximilian, che è cresciuto nella realtà luterana
e che ora si dichiara agnostico.
Eppure giorno dopo giorno, miracolo dopo miracolo, vedo che Maria si sta prendendo cura di noi come
Suoi figli.
L’ultimo esempio è questo: per una serie di incontri e coincidenze, in questi giorni Maximilian si trova in
Camerun, a sostenere come medico un progetto di aiuto alla maternità, totalmente affidato ad una Congregazione cattolica della Polonia, attiva lì da molti anni. Io sono dovuta rimanere qui per lavoro (devo consegnare
a breve la tesi di dottorato) e assisto a quest’opera meravigliosa da lontano.
Ieri sera, prendendomi in giro al telefono e volendo canzonarmi mi ha detto, “qui vado a Messa più di te!”.
L’ho sentito felice, diverso.
Non voglio che lei impieghi il suo prezioso tempo per rispondermi, questa mail è come testimonianza e come
atto di gratitudine!
Prego anche io da qui per la sua salute, perché la Potenza del Signore sconfigga presto tutto quello che osa
disturbarla. Auguro a lei e ai suoi collaboratori un anno pieno di pace e di serenità! Un caro saluto da Friburgo, Carla».
Come questo miracolo familiare, milioni di miracoli familiari avvengono ogni giorno nel mondo, personalmente ne conosco moltissimi, seguo molte famiglie compatte o con l’armonia ritrovata per mezzo della consacrazione alla Madonna e la recita del Santo Rosario.
Proprio in questi tempo minacciati da ogni tempesta immorale che si abbatte sulle famiglie, è indispensabile
pregare molto ogni giorno il Santo Rosario, consacrare se stessi e la famiglia alla Madonna.
Noi della Parrocchia virtuale siamo chiamati a difendere la Chiesa Santa, a pregare per le intenzioni della
Madonna, a fare apostolato con la parola e i libri spirituali. Portate a tutti i vostri conoscenti la conoscenza del
Vangelo storico, fate conoscere a più persone questa newsletter ed indicate la modalità dell’iscrizione nella
home page del nostro sito www.gesuemaria.it
Dobbiamo portare in molte famiglie la preghiera del Santo Rosario, perché dove viene recitato, la Madonna
opera meraviglie e porta il suo Spirito, cambia i cuori e la vecchia mentalità.
Mi sono arrivate moltissimi racconti delle mirabilie avvenute dopo la diffusione del mio libro “Santo Rosario meditato”, in molti casi quelli che lo hanno letto, hanno deciso di andarsi a confessare e di partecipare alla
Messa festiva. Hanno cambiato vita con nuovi e spirituali propositi di vivere da buoni cristiani.
Miracoli che la Madonna concede sempre a quanti pregano con Fede ed amore.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.

Mercoledì 2 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Mercoledì 2 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,19-28)
    Dopo di me verrà uno che è prima di me.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero:
    «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora:
    «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu
    battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a
    voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del
    sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Continuano le vostre adesioni al nostro progetto dei Cenacoli di preghiere da creare ovunque per avvicinare
    credenti e peccatori alla sana dottrina della Chiesa, ad una fedeltà profonda alla Chiesa Santa. I nostri incontri
    spirituali devono svilupparsi non solo nelle parrocchie, ma dove sarà possibile organizzare questi momenti di
    forte preghiera. Come ho già scritto, cercheremo di creare dei collegamenti video attraverso le video/chiamate,
    utilizzando skype, per vederci e parlarci periodicamente.
    A Firenze, a Milano e in altre città si stanno preparando gli incontri di preghiera, Cenacoli che poggiano su due colonne: l’Eucaristia e il Santo Rosario. Vogliamo non solo consacrarci alla Madonna, ma
    metterci alla sua scuola ed imitare le sue virtù.
    D’altronde, queste newsletter giornaliere hanno solo questa finalità, da anni stiamo meditando il Vangelo
    storico e la sana dottrina della Chiesa e i frutti spirituali sono ben al di sopra delle aspettative. Anche se ognuno
    di voi ha i suoi tempi di maturazione che io rispetto con pazienza ed amore, sono migliaia le persone che hanno
    seriamente cambiato mentalità e sono rinate nello Spirito di Gesù.
    “In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il Regno di Dio” (Gv 3,3).
    Queste parole Gesù le ripete a tutti.
    A Giovanni Battista chiedevano la sua vera identità, i leviti e i sacerdoti del Tempio non comprendevano la
    vocazione del Profeta e domandavano: “Tu, chi sei?”. Anche a noi possono porre la stessa domanda se non
    manifestiamo le opere del Vangelo. Giovanni Battista non era compreso perché Gesù doveva ancora manifestarsi, noi Lo abbiamo conosciuto e gli altri vogliono vedere nella nostra vita i valori cristiani.
    Chi siamo noi cristiani se non riusciamo a mostrare nel linguaggio benevolo e nelle opere sante che
    abbiamo conosciuto Gesù?
    Parliamo oggi dei frutti spirituali che stanno arricchendo la vostra esistenza, frutti che si traducono nella vita
    concreta di migliaia di voi. Con i nuovi insegnamenti di Gesù che circolano nel cuore e nella mente, state camminando risolutamente nella Via indicata dal Signore, una Via impegnativa da mantenere ma portatrice della
    vera pace e della gioia profonda.
    Negli innumerevoli scritti che mi inviate emerge una forte presenza del Vangelo, ognuno percepisce il Vangelo secondo la spiritualità che si ritrova in questo momento, ma questo è indice dell’assimilazione di quanto
    leggete nella newsletter e vi sforzate di vivere. Questi vostri sforzi sono benedetti da Gesù, è infatti il cammino
    del rinnegamento a portarvi nel cuore del Vangelo e ad osservarlo con maggiore facilità.
    Ringrazio tutti voi per il vostro affetto che manifestate nei vostri scritti inviati, sono felice per voi, per il vostro miglioramento spirituale e di conseguenza esistenziale. Tutti i vostri apprezzamenti alla newsletter giornaliera che invio ogni giorno, sgorgano dalla vostra riconoscenza sincera e leale. Vi ringrazio di cuore, è la manifestazione della vostra forte partecipazione al cammino che vogliamo fare insieme alla Madonna.
    Ringrazio tutti quelli che mi hanno inviato messaggi davvero belli, direi commoventi, sono in verità manifestazioni di amore verso Gesù e la Madonna, infatti, senza il Loro sostegno non potrei fare assolutamente nulla.
    Se ringraziate me, ancora più fortemente dovete ringraziare Gesù e la Madonna. Io sono solamente un Loro
    servitore, quello che faccio lo considero normale, non penso di fare grandi cose, il mio è un servizio pieno di
    amore che deve svolgere un Sacerdote. Le vostre espressioni di affetto sicuramente mi rincuorano, perché chi
    segue fedelmente Gesù è sempre avversato e odiato da quanti hanno perduto la Fede.
    La consapevolezza di essere semplicemente un povero mezzo è molto radicata in me, voi lo comprendete
    benissimo dal modo in cui esalto Gesù e Maria, io sono semplicemente al Loro servizio e totalmente dipendente
    dalla Volontà che accomuna entrambi. Nulla faccio e nulla voglio affermare senza avere raggiunto la convinzione della Volontà di Gesù e di Maria. Per questo non posso gloriarmi di nulla perché è grande la mia
    certezza che tutto viene dalla bontà di Gesù.
    Le vostre testimonianze sono importanti per verificare il cammino che state compiendo, ogni giorno state
    lottando contro la superbia e i vizi per vivere in Gesù e di Gesù. I vostri scritti molto belli e pieni di considerazioni spirituali sono la prova che i frutti spirituali che scaturiscono dalla newsletter giornaliera sono abbondantissimi e oggi mi limito a pubblicare una minima parte dei messaggi che ricevo.
    Sappiamo che leggere testimonianze scritte con Fede, alimenta la Fede di tutti, c’è una forte esortazione a fare lo stesso o anche di più. Non ho avuto molto tempo per leggere gli innumerevoli messaggi di questi giorni,
    oggi ho potuto rispondere alle richieste di diversi mesi fa e di leggere un po’ di mail di questi giorni. Oggi ho
    risposto a circa 100 vostre richieste e il tempo passa veloce.
    “Carissimo Padre Giulio Maria, grazie per l’invio della newsletter. Il commento quotidiano del Vangelo, mi
    aiuta a migliorarmi. La ringrazio dal profondo del cuore anche per le sue preziose preghiere. Le auguro un 2013
    sereno e ricco di Benedizioni. Dio la protegga sempre. Tanti cari Auguri. Jole”.
    “Padre, voglio ringraziarla per la perseveranza che dimostra nel sostenere noi fedeli, che siamo sempre alla
    ricerca di punti di riferimento che tengano salda la nostra fede. La seguo da più di un anno e devo dire che trovo
    le sue omelie e direi catechesi preziose che mi accompagnano ogni giorno nella mia crescita spirituale. Prego
    per lei che mantenga questo fervore e che continui a trasmettercelo. La Madonna la sostenga sempre. Con gratitudine Rosa Liguori”.

“Carissimo Padre, Dio la benedica immensamente perchè da quando sono iscritta al suo sito e ricevo le sue
mail il mio cuore si arricchisce ogni giorno di più di amore per Gesù e Maria. Apprezzo la sua audacia e il suo
coraggio nel denunciare le falsità e le vergogne che sporcano la società ma ancor più dolorosamente la Santa
Chiesa di Dio. Ma noi non ci arrendiamo pregando e innalzando suppliche e preghiere al Signore finchè venga
il suo Regno di giustizia e di pace e possa finalmente il Signore regnare sovrano su tutto e tutti. poichè tutto Gli
appartiene. Le annuncio con grande gioia che proprio qualche ora fa ho ricevuto i libri del Santo Rosario che le
avevo richiesto e che desidero donare alle mie sorelle e alla mia mamma che prega tanto. Grazie Mamma Maria
per essere arrivata proprio oggi nelle mia casa, ti aspettavo e sei venuta, nella speranza che possa ritornare a casa anche mio marito Riccardo che è andato via con un’altra donna, abbandonando me e i nostri due figli. Ringrazio ancora Dio Padre per la sua vita Padre Giulio, la benedico e prego per lei e per tutti coloro che partecipano a questa cordata di preghiera. Le auguro di perseverare nella lotta e nella missione che Dio le ha affidato,
con amore in Cristo Gesù: Sua figlia nello Spirito. Teresa Staiti”.
“Ave Maria! Caro Padre Giulio, volevo farle sapere che da qualche giorno non ho più ricevuto il Vangelo
del giorno. La cosa mi ha addolorato e lasciato un vuoto immenso, costatando che nell’aprire la posta non ho
trovato per più giorni quella guida che solo lei mi dà nel comprendere le parole del Vangelo. Così ho provveduto ad effettuare una nuova iscrizione, nella speranza di ritrovarla nella mia giornata. Per il momento la seguo
nel sito di Gesù e Maria! Padre colgo l’occasione per augurarle un sereno e gioioso anno e per ringraziarla per
l’aiuto infinito che dà alla mia, ma credo sia meglio dire “nostra” giornata. La Santa Vergine la benedica e benedica tutti noi. Annamaria Agrenta”.
“Grazie davvero Padre dei preziosi consigli che mi dà e ringrazio soprattutto Gesù e la Madonna che fanno
si che spesso riesce a rispondermi. Sono all’inizio del mio cammino verso Gesù ho tante lacune, ho paura spesso di fare le scelte sbagliate e di non fare la volontà del Signore. Ho capito però che senza l’aiuto di Gesù e di
Mamma Maria non posso fare niente. Amo immensamente la Madonna e la ringrazio che piano piano mi sta
avvicinando sempre di più a Suo Figlio. Recito tutti i giorni il Rosario completo ed è vero che sono nella gioia
nonostante stia attraversando tanti problemi soprattutto nel lavoro. Ho un bar gelateria e le tasse aumentano
sempre più. Ma il Signore tornerà presto per mietere gli empi e questo è per me una enorme consolazione! Le
voglio bene! Marino Procissi”.
“Carissimo Padre Giulio Maria Scozzaro, ormai da un paio d’anni che leggo e aspetto con impazienza giorno per giorno le sue e-mail. Sono un qualcosa per me assolutamente importante. Bevo le parole e cerco di adeguare il mio stile di vita a quei suggerimenti che Lei cosi benevolmente ci manda. La ringrazio e faccio voti
che i Cenacoli di preghiera possano partire presto. Buon Anno. Leopoldo Scaramella”.
“Gentilissimo e stimatissimo Padre, dopo aver letto e riletto quattro volte la newsletter di oggi, dopo aver iniziato il nuovo anno pregando Gesù e la Madonna, voglio porgerVi i miei migliori e più sentiti auguri per un
proficuo e santissimo 2013. Non ci abbandoni mai, continui col suo apostolato e con la sua newsletter che fa
tanto bene allo spirito e ci aiuta tutti i giorni consolandoci quando ve ne è bisogno, catechizzandoci sempre, e
illuminandoci nel cammino quotidiano verso la santità e verso Dio (anche con le lavate di testa e le tiratine di
orecchie che la nostra amica “coscienza” ci fa, quando è opportuno). La prego di benedire me, mio marito, mia
sorella, suo marito e suo figlio di cinque anni. Se il lavoro scarseggia e i soldi mancano, almeno non arrivino
guai di salute. La ringrazio e si ricordi di noi nelle preghiere come io mi ricordo di Lei. Un abbraccio. Grazia
Losurdo”.
“Grazie, Padre per questa messe di spiritualità che giunge ogni giorno! Buon Anno! Antonia Chimenti”.
“Salve Padre da quando mi sono iscritto amo molto ricevere i suoi messaggi sul Vangelo e le sue opinioni
personali, i suoi dettagli sono meravigliosi e mi fanno capire cose che non comprendevo. Da giovane ero un
peccatore ma nello stesso tempo cercavo giustizia presso Dio perche ho avuto un’infanzia piena di croci continue. Il mondo ha bisogno di persone come lei, veri devoti che amano Dio e il prossimo, appena potrò le manderò il mio sostegno economico per aiutarla nella sua opera. Grazie di tutto quello che fa per noi, il suo prossimo.
Che Dio la benedica in eterno. Alessandro”.
“Grazie di cuore Padre Giulio per il preziosissimo Vangelo e commento che ci manda ogni giorno, e anche
per le preghiere di liberazione che fa per tutti noi. Ne abbiamo bisogno. Si sente la pesantezza e il tormento che
i diavoli ci danno ogni giorno, in particolare sotto queste importanti feste che siamo più uniti a Dio con la Santa
Eucarestia. Siamo più colpiti. Ma Dio ci sostiene, basta rivolgerci a lui e lui è lì davanti a noi che ci traccia il
percorso. Grazie per tutto Padre Giulio, Buon Anno, che Dio Padre la sostenga sempre col suo Amore e con la
sua Fortezza. Grazie a lei e a Dio per questo dono che lei è per noi. Orietta M.”.
“Ave Maria!!! Reverendo Padre Giulio Maria, questa sera mi ritrovo per la prima volta in casa senza particolari festeggiamenti, non per la crisi economica ma per una precisa scelta. Finalmente quest’anno libera da tanti
condizionamenti e felice di andare alla Santa Messa per ringraziare Gesù e nostra Madre Maria per quest’anno
di costante presenza. Sono cosciente che ho ancora tanta strada da fare ma vorrei ringraziare anche lei per questa premurosa e costante presenza tramite la newsletter. Il 2 mattina presto partirò alla volta di Medjugorje assieme a tutta la mia famiglia e sicuramente la ricorderò nelle mie preghiere in quella meravigliosa terra. Grazie
Padre di tutto e le invio i miei più affettuosi e sentiti auguri di un sereno e gioioso anno nuovo. Francesca”.
“Gentilissimo Padre Giulio, La volevo semplicemente ringraziare per ciò che sta facendo. Lei è una persona
speciale, ne sono sicura. Le chiedo di ricordare me e la mia famiglia nelle Sue preghiere. Grazie ancora. Anna
Maria Audino”.
“Caro Padre GRAZIE di cuore. Con il Rosario fra le mani ho chiesto alla Madonna di aiutarmi, stamattina
ho letto il Vangelo e i suoi preziosi consigli! Farò un punto della mia vita spirituale, grazie. Oggi la speranza la
voglio mettere al primo posto, come dice lei. DIO vede tutto, sono certa che molte cose possono cambiare nella
misura in cui ci crediamo veramente, e con fiducia ci fidiamo dell’amore che DIO ha per ciascuno. Che Gesù e
Maria la benedicano per la sua opera. Grazie di cuore e Buon Anno. Rita Caddeo”.
“Grazie a lei Padre Giulio, per questa decisa e ferrea catechesi quotidiana che ci dà speranza in un mondo
senza futuro e vicino al tracollo. Conosco solo un’altro uomo di Dio come lei ed è il nuovo vescovo di Alessandria mons. Guido Gallese ex nostro don Guido. Abbiamo per l’ennesima volta festeggiato un capodanno alternativo con l’adorazione Eucaristica, il Rosario e la Santa Messa. Che bello se il mondo fosse come lo annunciate con la vostra testimonianza. Faccio parte degli oltre 9600 iscritti di questa meravigliosa parrocchia virtuale
ma tanto concreta perché non tralascia e non cambia una virgola del vero Vangelo. Voglio anche io e la mia
famiglia continuare questo cammino insieme a Lei con la sua quotidiana presenza e il Santo Rosario per aiutare
la Madre di Dio a condurre l’umanità all’unica salvezza. GESÙ. Buon anno a lei e tutti i parrocchiani di questa
newsletter. Francesco da Genova”.
“Ringrazio la nostra Mamma Celeste e Gesù per avermi dato la possibilità di conoscere il Vostro sito che mi
consente di approfondire la mia formazione spirituale. Grazie anche a Lei Padre Giulio. Un cordiale e fraterno
saluto, Bruno Ambusto”.
“Rev.mo Padre Giulio le invio i miei più cari e sentiti auguri di un Buon Natale con Gesù e Maria. Un grande grazie per i commenti giornalieri che mi danno la forza di andare avanti in questa difficile vita, prego sempre
per lei per la sua salute, la Madonna sa quanto lei sia importante per “questa grande famiglia”. Grazie per tutto
questo, un grande abbraccio ed un augurio per tutto. Lidia Ciprian”.
“La ringrazio per tutto quello che ha fatto, sta facendo e farà per noi; le sue catechesi così ricche di spiritualità, di amore e verità che arrivano sempre quando uno ha bisogno di sentire quelle parole, la vicinanza del Signore. Grazie di cuore che Dio la benedica e la nostra Santa Madre. Io continuerò ogni giorno a pregare per lei,
affinché possa continuare il suo apostolato e che il Signore la protegga dal maligno. Valeria”.
“Carissimo Padre Giulio, grazie per tutto quello che fa per noi. Quando mi perdo Lei è un punto fermo dove
posso guardare e che mi riporta alla vera realtà. Quello che vediamo non è la vera realtà! Grazie di tutto e auguri. Lara Cesarini”.
“Carissimo Padre Giulio, la ringrazio infinitamente per ogni MAIL di evangelizzazione che mi invia. Ogni
giorno attendo di leggere le sue spiegazioni sul Vangelo e ogni sera le medito prima di addormentarmi. La ringrazio anche per questa bellissima e nuova iniziativa di Cenacolo online di preghiera. Dio la benedica, preghi
anche per me, ne ho molto bisogno. Le auguro un anno nuovo ricco di Pace, serenità e amore. Pia”.
“Carissimo Padre Giulio sono un suo assiduo lettore, non ne potrei più fare a meno. La ringrazio di cuore per
ciò che fa per tutti noi. Prima di tutto colgo l’occasione per farle i miei più profondi auguri. Spero di collaborare
con lei per una sua qualsiasi iniziativa che mi permetta di servire il nostro Signore Gesù e la nostra Madre Santissima e di poterla conoscere personalmente, sapendo che sia una cosa complicata visto tutti i lettori che la seguono. La saluto con profondissima stima. Iaconi Antonio”.
“Aspetto impaziente le sue news giornaliere e le sue parole sono come un balsamo per il mio cuore e la mia
anima; perchè agire nel nome del Signore, in questi tempi, è sempre più difficile ed arduo e recitare il Santo
Rosario è per me una gran consolazione. Grazie infinite per l’attenzione. Deanna”.
“Padre, Vi auguro Buon Natale e Buon Nuovo Anno 2013. Sono Sacerdote cattolico in Romania; Vi sequo
ogni giorno e lego con attenzione tutto. Siamo uniti nelle preghiere. La Madona ci protegga. Sia lodato Gesù
Cristo. P. Stefano Vacaru”. (testo riportato)

“Padre Giulio, vorrei anch’io contribuire a diffondere la preghiera del Santo Rosario, ho già richiesto qualche
copie del libro che ho provveduto a regalare. Leggendo la sua mail è cresciuto in me il desiderio di regalare ad
altri fratelli di comunità questo libro, vorrei fare conoscere attraverso questo libro la potenza del Rosario. Da
circa un anno, da quando ho conosciuto il Rosario e ho cominciato a recitarlo, dapprima saltuariamente e poi
ogni giorno, le meraviglie che Maria Santissima ha fatto nella mia vita e soprattutto nello spirito sono tantissime, insegnandomi a conoscere e desiderare sempre più Gesù Eucaristico. Certo, la strada per la vera conversione è lunga e piena di cadute, ma con una Mamma come Maria tutto diventa più facile. Le mando i migliori auguri. Carpitella Antonino”.
“Grazie a questa opportunità, gradirei un pacco da 5 libri da regalare. Visto il “successo” della potenza della
preghiera che ha avuto i due che regalai, tanto è vero che ora ricevono il suo Vangelo del giorno e ne parlano di
continuo. Grazie Padre Scozzaro per tutto quello che fa per noi, per gli insegnamenti e per l’amore che dedica
per i suoi libri, pillole di saggezza, per tutto. Le auguro ogni bene, per noi è il pastore che conduce le pecorelle
nell’ovile di salvezza. Grazie, grazie di tutto. Un abbraccio in Gesù e Maria. Violetta Di Leo”.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Martedì 1 gennaio 2013 Maria Santissima Madre di Dio 0

Martedì 1 gennaio 2013 Maria Santissima Madre di Dio

  • VANGELO (Lc 2,16-21)
    I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del Bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo Cuore.
    I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato
    detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come
    era stato chiamato dall’Angelo prima che fosse concepito nel grembo. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Con questa solennità liturgica si apre il nuovo anno, sicuramente portatore di novità assai inquietanti. Ce lo
dicono i fatti stessi, è nelle pedine che si muovono nello scacchiere del mondo dominato da tutti i demoni infernali. Non c’è luogo della terra che non sia colpito dalla presenza martellante dei diavoli, oramai vicini alla sconfitta perché dovrà trionfare il Cuore Immacolato di Maria, come Ella disse a Fatima: “Infine il mio Cuore Immacolato trionferà”.
Non vi scrivo questo senza motivo nel 1° giorno del nuovo anno, perché prima o poi i 10 segreti di Medjugorje dovranno essere pure rivelati, non si sa quando ma ciò che sta avvenendo nello scenario politico mondiale
lascia intravedere alleanze poco felici da parte di quanti appartengono ai gruppi di potere mondiale che vuole
l’impoverimento degli Stati per diventarne i gestori, lasciando in ognuno un loro rappresentante.
Mi viene in mente un messaggio che la Madonna diede a Medjugorje alla veggente Mirjana il 2 ottobre 2003
e la ragazza allora disse che mentre la Madonna dava questo messaggio ha visto nei suoi occhi le lacrime per
tutto il tempo. La Madonna parlava alla ragazza e piangeva, questo nel 2003… era addolorata per la corruzione nel mondo e le eresie nella Chiesa di suo Figlio, quella Cattolica, diventata poco amata da una schiera al
suo interno e che ha perduto la fede. L’apostasia, cioè la perdita della fede, è contenuta nel 3° segreto di Fatima.
Leggiamo le parole dette dalla Madonna alla veggente mentre piangeva: “Cari figli, datemi il vostro cuore
totalmente. Lasciate che vi guidi verso mio Figlio che vi dà la vera pace e la vera felicità. Non permettete che
vi abbagli la falsa luce che vi circonda e che vi si offre! Non permettete che satana vi domini con la falsa luce e
felicità. Venite da me. Io sono con voi”.
Ho trovato questo messaggio tra migliaia dati a Medjugorje, sorprendentemente è forse quello più adatto al
tempo di sbandamento che la società sta vivendo, alla perdita della fede di molti uomini di Chiesa, come ha detto Papa Benedetto XVI, ed appropriato per coloro che nel mondo seguono la falsa luce della falsa felicità.
Miliardi di uomini e donne sono ingannati dai primi pensieri che arrivano alla mente, tutti concepiscono la vita come il soddisfacimento di ogni desiderio, senza capire che esistono le tentazioni dei diavoli
ed esistono le cattive inclinazioni personali. Che diventano perversioni.
Il mondo corrotto e i piaceri licenziosi che diffonde il mondo non potranno mai dare la vera felicità, anche i
più potenti ricchi non riescono a trovare pace interiore e cercano in modo agitato di guadagnare altro denaro
con manovre ingannevoli, truffe miserabili, manipolazioni di molte pratiche, e per cosa? Per appagare per qualche ora il demone del denaro che grida dentro di essi, ma subito dopo questi potenti ricchi sono nuovamente agitati e alla ricerca di altro denaro per calmare quel mancato appagamento che può dare solo Gesù.
Chi vive una vita inappagata, prima o poi cade nell’avvilimento, poi nella demoralizzazione per finire
nella depressione.
È vero però che molti non arrivano quasi mai alla depressione perché si rifugiano nel peccato gravissimo per
distogliere il mancato appagamento della vita, così ricorrono al tradimento della moglie o del marito, alle droghe, all’alcool, all’evasione da tutto ciò che li circonda ed appare come una gabbia di infelicità. E quanti sbagli
e cantonate prendono quelli che cercano un pizzico di felicità e si affidano ai pensieri ingannevoli che arrivano
alla mente.
NON TUTTO CIÒ CHE SI PENSA È BUONO O VIENE DA DIO.
Una mente non formata emana ispirazioni verso i peccati più immorali e a trovare nei modi più indecenti la falsa felicità.
In questo messaggio che ho proposto sopra, la Madonna inizialmente ci chiede di donarle il nostro cuore, di
lasciarlo plasmare dalle sue premurose e dolci cure, da Lei che è stata la Formatrice del Figlio di Dio incarnato
e la Maestra di vita spirituale di miliardi di cristiani in questi due millenni. Se facciamo questa richiesta e Le
diamo la facoltà di cambiarci, la Vergine Santa ci trasforma in Gesù secondo la nostra disponibilità e collaborazione.
Ci rende come Lei perché ci trasmette il suo Spirito, viene ad abitare in noi e ci aiuta a vivere come
Gesù!
La Madonna vuole solamente guidarci verso suo Figlio che è il vero ed unico Dio, quel Gesù che molti cristiani rinnegano e presto anche tradiranno per accogliere il suo più acerrimo nemico, come indica il Vangelo:
“Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo,
chi legge comprenda” (Mt 24,15). Gesù disse questa profezia nel contesto dei segni che avverranno quando “vi
sarà una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei
giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati” (Mt 24,21-22).
In questi ultimi decenni abbiamo assistito al proliferare di migliaia di falsi veggenti, ne ho trattato ampiamente, oggi come 1° giorno dell’anno voglio riportare gli avvisi dati da Gesù sempre dal capitolo 24 di San
Matteo ed inseriti nel quadro degli avvenimenti attuali: “Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel
mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. (…) Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine,
sarà salvato. (…) Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti
falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli
eletti. Ecco, Io ve l’ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci
credete” (Mt 24,4-5.11-13.23-26).
Parole che Gesù ripete più volte in questo capitolo quasi a preannunciare che faranno molti danni spirituali
anche tra i cristiani. Lo vediamo, infatti molti cattolici seguono apparizioni false e pienamente diaboliche e
pendono dalle labbra di veggenti imbroglioni e ciarlatani. Sono cattolici che non hanno mai pregato bene, mentre non si lasciano ingannare i buoni credenti che recitano con amore il Santo Rosario e adorano l’Eucaristia
con grande trasporto.
L’Eucaristia e il Santo Rosario sono le due colonne che proteggono i credenti e salveranno la Chiesa
dalla persecuzione che patirà.
“Non permettete che vi abbagli la falsa luce che vi circonda e che vi si offre!”, continua la Madonna nel
messaggio, indicando in mille possibili inganni che gravitano attorno ogni essere umano, quella falsa luce che
illude e conduce lontano da Gesù. Riflettete prima di agire, non siate mai sicuri delle scelte che si intraprendono, almeno quelle che incidono sulla morale cristiana e sui Comandamenti.
Avvicinatevi alla Luce che sprigiona dal Tabernacolo, andate in Chiesa a trovare quella Luce che illumina ogni oscurità.
Poi, il messaggio termina con questo avviso: “Non permettete che satana vi domini con la falsa luce e felicità. Venite da me. Io sono con voi”. La Madonna indica il vero e più grande pericolo della nostra vita che è satana, poi manifesta che è Lei ad introdurre nella vera spiritualità ed è Lei che protegge da ogni attacco satanico
quanti recitano ogni giorno il Santo Rosario. Vi ripeto che questa Corona è più potente dell’esorcismo!
Non ho mai indicato quante Corone del Rosario si devono recitare, ognuno è libero di pregare quanto vuole,
ma in questo giorno della solennità della Madre di Dio mi spingo ad invitarvi tutti a pensare con maggiore serietà alla vostra anima, all’importanza della vita spirituale e alla necessità di allontanare le sofferenze fisiche e
le tentazioni dei diavoli, impegnandovi di più nella recita del Rosario. Chi può e riconosce di avere bisogno della protezione della Madonna, si impegni nella recita di almeno 2 Corone del Rosario al giorno.
Avete molto da ricevere in Grazie straordinarie e protezioni della Madonna.
Dio Padre dall’eternità pensava ed amava la Creatura di Nazareth, preparandole le Grazie più eccelse, le prerogative che nessuno ha mai ricevuto, neanche Noè, Abramo, Davide e nessun Santo della storia. Dio amò talmente Maria Vergine dall’eternità, da renderla Madre di suo Figlio incarnato, e Loro due hanno avuto lo stesso
Figlio.
Nel momento del concepimento, la natura umana si unì alla natura Divina del Verbo eterno, della Parola che
aveva parlato ad Abramo e a Mosè, e le due nature furono assunte dall’unica Persona Divina, rimanendo per
nove mesi nel grembo dell’Immacolata Concezione.
Maria è vera Madre di Dio perché portò per nove mesi nel suo grembo quel Dio eterno che i Cieli non
potevano contenere. A Lui diede un Corpo dal suo Corpo, diede il suo Sangue, diede un Cuore simile al
suo. Non c’è alcuna dissomiglianza umana tra Gesù e sua Madre, se non la Divinità del Figlio.
In questo giorno dobbiamo fare diversi propositi molto importanti per la vita spirituale, questo è il momento
di agire con maggiore generosità verso la Madre nostra che dedica tutta se stessa ai nostri bisogni. Ognuno di
voi rifletta quale vizio deve vincere con maggiore determinazione e quali comportamenti cambiare per diventare un cristiano autentico. Nessun Santo è nato santo, la vita spirituale migliora giorno dopo giorno quando
c’è il desiderio di vivere in pienezza la propria vita.
Siamo all’inizio dell’anno e davanti abbiamo molti gradini da salire, ma io rimango sempre a sostenervi, a
pregare ogni giorno per tutti voi perché ognuno riceva in questo anno quanto desidera il suo cuore. Auguro ad
ognuno di voi ogni bene spirituale e fisico. Vi benedico tutti, e siete molti, la nostra Parrocchia virtuale ha raggiunto il numero di quasi 9.600 iscritti.
La Madonna vuole donarci quanto chiediamo ed eliminare le negatività dei diavoli che disturbano, ma
dobbiamo pregare di più.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.