Categoria: APOSTOLATO

Martedì 30 marzo 2021 – Satana entrò in Giuda quando prese l’Eucaristia 0

Martedì 30 marzo 2021 – Satana entrò in Giuda quando prese l’Eucaristia

Martedì 30 marzo 2021

Martedì della Settimana Santa

+ VANGELO (Gv 13,21-33.36-38)

Uno di voi mi tradirà… Non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, mentre era a mensa con i suoi discepoli, Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità Io vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardavano l’un l’altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed Egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte. Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell’Uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in Lui. Se Dio è stato glorificato in Lui, anche Dio Lo glorificherà da parte sua e Lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado Io, voi non potete venire». Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove Io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per Te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per Me? In verità, in verità Io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Gesù spesso si mostra prudente nel rivelare qualcosa che i discepoli non sono ancora in grado di capire, mentre in questa circostanza rivela a Giovanni chi è l’apostolo che ha già deciso di tradirlo, consegnandolo ai suoi nemici. «Signore, chi è?». Una domanda posta a bassa voce e appoggiato al Cuore di Gesù, che può porre solamente chi ha una grande confidenza con Gesù e il Signore si fida di lui.

Gesù risponde al discepolo prediletto e gli confida il nome del traditore, allo stesso tempo dimostra di parlare liberamente solo a quanti considera davvero sinceri. Giovanni è puro. Gesù parla e si confida con quelli sinceri, apre il Cuore a chi si fida pienamente di Lui e Lo adora sopra ogni cosa.

Questo è l’atteggiamento che hanno utilizzato i Santi per ricevere miracoli straordinari e rivelazioni su quanto è segreto e che solo Dio conosce.

Il boccone preso da Giuda è rovinoso per lui, ma non per il boccone in sé che in realtà è un sacrilegio perché quel pane è l’Eucaristia appena istituita, ancora di più per il peccato orrendo presente nel suo cuore e che non si potrà più ripetere: il deicidio. Giuda partecipa all’Ultima Cena con molti peccati gravissimi addosso ed è il padre degli impostori, colui che venne posseduto da Satana dopo avere mangiato l’Eucaristia con quel peccato.

«Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui».

In Giuda si stabilisce pienamente il Male, per esclusiva sua responsabilità, è lui a commettere gravi peccati fino al deicidio e ad avere allontanato con disprezzo da sé la Grazia di Dio. Ogni sforzo di Gesù è stato inutile per farlo ragionare con umiltà e vincere la disinvolta immaginazione.

Quel boccone dovrebbe santificarlo come avviene agli altri Undici, mentre l’Eucaristia mangiata da Giuda ha permesso l’ingresso di Satana. Questo spiega che è gravissimo fare la Comunione nella Messa o meglio mangiare l’Eucaristia in peccato mortale, senza le dovute disposizioni interiori, senza il pentimento e l’assoluzione sacerdotale.

Molti pretendono di ricevere l’Eucaristia per orgoglio, per una illusoria nobiltà d’animo, per mostrare ai presenti che sono degni di mangiare il Corpo di Gesù Cristo. San Paolo però dice ai Corinzi e a tutti: «Chi mangia e beve senza riconoscere il Corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna» (1 Cor 11,29).

Molti peccatori non si confessano e prendono l’Eucaristia, non hanno la considerazione che  nell’Eucaristia c’è la presenza vera, reale, sostanziale di Gesù Cristo. Quindi, mangiano l’Eucaristia come un pezzo di pane o qualcosa di sacro ma non inteso come il Corpo di Gesù.

C’è una estesa indifferenza verso l’Eucaristia. Tutto inizia da una radicata insensibilità di numerosi Vescovi e non insegnano ai loro parroci di adorarla. Nei seminari non danno importanza all’Eucaristia e da molti decenni si cerca di demolire l’Eucaristia con insegnamenti protestanti.

Commettere sacrilegi significa entrare nella oscurità senza più la Luce di Dio, si perde la Grazia e si entra in una galleria buia, adatta per perdersi!

Gesù è più contento quando il peccatore si astiene dal prendere la Comunione per prepararsi con la Confessione, questa è la condizione che ha indicato Lui per mangiare il suo Corpo.

C’è una conseguenza drammatica al sacrilegio. Sono numerose le cause delle possessioni diaboliche o di ossessioni violenti da parte di Satana nei momenti imprevedibili. Può anche avvenire quando ripetutamente si riceve l’Eucaristia in peccato mortale e senza preparazione, senza alcun pentimento, con indifferenza e scambiandolo quasi per una cosa banale.

Satana è forte quando il cristiano è senza la Grazia di Dio, senza la protezione della Madonna che non viene pregata e si vive disordinatamente.

Se un cristiano ha delle conseguenze negative quando mangia l’Eucaristia in peccato mortale, cosa accade ai non credenti e a tanti altri lontani da Dio che vivono nella depravazione e sono soddisfatti di commettere incalcolabili peccati giornalieri?

Senza Gesù anche il più grande scienziato è cieco e la mente alterata non gli permette di lavorare per il bene dell’umanità: la mancanza di Dio conduce solo al Male.

Il mondo và nella direzione della morte e non della vita, non della verità.

Nel mondo Satana agisce con libertà e domina perché quasi sei miliardi di uomini e donne rifiutano Gesù Cristo o non Lo conoscono.

Dio disse al Profeta Gioele: «Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché Egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male» (Gl 2,13).

Non dimenticate di recitare l’Ave Maria per me alla fine del commento… Ho sempre bisogno di molte preghiere giornaliere, offrite sempre quanto più potete per me. Vi ricordo ogni giorno tutti quanti nella Santa Messa e vi benedico di cuore.

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro:www.gesuemaria.it

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

In questa Settimana Santa utilizzerò poco il cellulare, solo per le comunicazioni importanti e manterrò un atteggiamento contemplativo della Passione, Morte e Risurrezione del Signore Gesù.

Pensiero

Su questa terra ognuno ha la sua croce, ma dobbiamo fare in modo da non essere il cattivo ladrone, bensì il buon ladrone. (Padre Pio)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Mercoledì 31 marzo 2021 Giuda scelse di tradire e di far morire Gesù 0

Mercoledì 31 marzo 2021 Giuda scelse di tradire e di far morire Gesù

Mercoledì 31 marzo 2021

Mercoledì della Settimana Santa

+ VANGELO (Mt 26,14-25)

Il Figlio dell’Uomo se ne va, come sta scritto di Lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’Uomo viene tradito!

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve Lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù. Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per Te, perché Tu possa mangiare la Pasqua?». Ed Egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua. Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità Io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con Me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell’Uomo se ne va, come sta scritto di Lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’Uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Questo tradimento segna il picco più elevato di un gesto simile contro un amico, e qui non si tratta di un uomo qualsiasi ma di Dio.

Il Vangelo oggi ci ripropone l’annuncio di Gesù sul tradimento di uno degli Apostoli, che aveva condiviso tre anni di intenso apostolato con il Figlio di Dio, ma a causa della sua arroganza e avidità, non riuscì a bloccare i tumultuosi pensieri proprio contro il Signore, fino a raggiungere una esaltazione oltre la follia, convincendosi che solo un confronto con i capi dei sacerdoti, avrebbe fatto reagire Gesù.

La consegna di Gesù ai suoi nemici rimane il gesto più esecrabile della storia umana e fu questa consegna a fornire la prova che volevano.

Giuda tradisce perché senza moralità, un uomo senza scrupoli, principi e dignità, pronto a compiere qualsiasi trasgressione pur di realizzare il suo progetto. Pieno di superbia, convinto di una presunta superiorità che si traduce in atteggiamenti di orgoglioso distacco o anche di ostentato disprezzo verso gli altri.

Una superbia diabolica, consistente nell’amor di sé spinto fino all’eccesso di considerarsi principio e fine del proprio essere, disconoscendo quindi la propria condizione di creatura.

Giuda non ha alcuna attenuante, privo di onestà e di sincerità ha tradito il miglior Amico e quel tradimento gli procura come «premio» l’inferno. Lo afferma Gesù e sono parole non interpretabili: «Guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’Uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!».

Tanti nella Chiesa hanno cercato con reiterate teorie moderniste, con una immeritevole e impacciata insistenza, di mitigare la responsabilità di Giuda, senza riuscire a convincere la storia e i veri cristiani che possiedono la Fede autentica.

IL PERICOLO CHE CORRONO I SOSTENITORI DI GIUDA È ORRIBILE, ED È QUELLO DI CONOSCERE NELL’ALDILÀ LA DESTINAZIONE DI GIUDA, INCONTRANDOLO NELL’INFERNO.

Quando per loro scelta cadranno nell’inferno, e non potranno mai più pentirsi dei loro crimini, capiranno che il gioco non è valsa la candela.

I cattolici sono confusi e molti non discernono le nuove dottrine moderniste che si insegnano in molte omelie, non separano Verità ed eresie.

Su Giuda ci sono le sentenze di Gesù che chiudono la questione: è all’inferno.

«Quanto volete darmi perché io ve Lo consegni». In queste parole non c’è solo un tradimento che rimane imperdonabile, c’è una smisurata ambizione di Giuda che si considera superiore a Gesù, che neanche la richiesta del denaro riesce a nascondere. Ogni tradimento ha il suo prezzo.

Non è il denaro, però, il vantaggio che cerca Giuda, di soldi ne ha accumulati parecchi con i furti commessi dalla cassa degli Apostoli, egli ha altre mire, infatti dopo il tradimento quando vede che il suo piano folle non si realizza, ritorna dai giudei e riporta le trenta monete d’argento. Ha capito di avere fallito la sua vita!

Una somma rilevante, mai sufficiente per giustificare la vendita di Gesù. Neanche tutte le ricchezze del mondo sono commisurate.

Le trenta monete d’argento però non vengono accettate dai capi dei sacerdoti, e pur vivendo senza morale considerano maledetto quel denaro.

Maledetto è principalmente colui che ha tradito il Signore per seguire i suoi folli ragionamenti. Anche se Giuda cerca il dialogo tra Gesù e i capi dei sacerdoti, non ha la lucidità dei virtuosi e non comprende che dopo tutta la persecuzione contro il Maestro e i ripetuti tentativi di ucciderlo, non esistono condizioni per un confronto leale, nessuno di loro è disponibile per accettare Gesù come Figlio di Dio.

A Giuda manca completamente il discernimento, è fuori di sé mentalmente, ma lo stesso non è giustificabile. È una sua decisione ignorare gli insegnamenti del Signore, lasciando albergare nella sua mente pensieri di grandezza, di superbia, di scelte assurde e stravaganti, di opinioni totalmente deplorevoli, inammissibili.

Oggi nella Chiesa sono numerosi ad agire allo stesso modo. «Dai loro frutti li riconoscerete» (Mt 7,16). Lo dobbiamo ricordare spesso per non sbagliare cammino e ricordare che i traditori faranno la fine di Giuda! Traditori o impostori vestiti di diversi colori.

Erano dodici gli Apostoli, solo uno di loro ha tradito ma oggi la percentuale è cambiata considerevolmente. Prendiamo atto che lo stesso silenzio dinanzi agli attacchi mirati contro Gesù, la morale cattolica e la Chiesa, indica il rifiuto di Dio e un disinteresse preoccupanti.

Lo stile di Giuda oggi è diffuso un po’ ovunque, cristiani e pagani sono pronti a tradire effettivamente e idealmente anche l’affetto familiare e ogni appartenenza religiosa, pur di avere un vantaggio bramato. Ogni imbroglio, ogni doppiezza è sempre uno svuotamento interiore di ciò che si possiede di nobile.

Giuda possedeva la libertà decisionale, altrimenti non si spiega l’infinita premura di Gesù di scuoterlo per farlo rinsavire. In Maria Valtorta viene descritto che Gesù uscì dal Cenacolo mentre Giuda era diretto dagli scribi per tradirlo e in una commovente implorazione gli ripete di non farlo, di fermarsi e di non commettere il deicidio.

Giuda era libero di farsi santo o di tradire il Signore. Scelse male, seguì la sua ambizione e si è dannato eternamente per superbia e orgoglio.

«Giuda, il traditore, disse: “Rabbì, sono forse io?”. Gli rispose Gesù: “Tu l’hai detto”».

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro:www.gesuemaria.it

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

In questa Settimana Santa utilizzerò poco il cellulare, solo per le comunicazioni importanti e manterrò un atteggiamento contemplativo della Passione, Morte e Risurrezione del Signore Gesù.

Pensiero

Su questa terra ognuno ha la sua croce, ma dobbiamo fare in modo da non essere il cattivo ladrone, bensì il buon ladrone. (Padre Pio)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

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Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

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Lunedì 22 marzo 2021 – L’adultera graziata e la vera misericordia di Gesù 0

Lunedì 22 marzo 2021 – L’adultera graziata e la vera misericordia di Gesù

Lunedì 22 marzo 2021

V Settimana di Quaresima

+ VANGELO (Gv 8,1-11)

Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel Tempio e tutto il popolo andava da Lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanche Io ti condanno; và e d’ora in poi non peccare più». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Per la Legge ebraica la «donna sorpresa in adultèrio» era meritevole della lapidazione, una condanna inesorabile e senza pietà.

I musulmani non rispettano la donna, essa è considerata inferiore all’uomo, a lui deve restare sottomessa e non ha gli stessi diritti dell’uomo. In molte Nazioni la donna non ha diritto al voto ed è condannata ad una vita sociale umiliante. È una mentalità opposta al Vangelo.

Il Cristianesimo nobilita la donna e non sorprende l’ottusità di quelle donne italiane che chiedono l’ingresso in Italia di tantissimi musulmani, di uomini che disprezzano proprio le donne fino a renderle schiave e oggetti. La mente umana è un mistero e solo Dio vi legge, poi se Lui vuole ne dà conoscenza a quanti gli sono intimi.

Perché oggi con tanta povertà e il grave pericolo del virus molti politici insistono occultamente sull’ingresso dei musulmani?

Il potere diventa una fissazione per quanti lo hanno praticato, non lo è meno per quanti non hanno ancora potere e lo bramano, pronti ad accettare qualsiasi compromesso. Giustamente George Orwell poteva scrivere: «SAPPIAMO CHE MAI NESSUNO PRENDE IL POTERE CON L’INTENZIONE DI ABBANDONARLO». Solo con la Grazia di Dio l’uomo è determinato nel fare il Bene e a compiere la scelta migliore.

Uno dei maggiori poeti tragici dell’antica Grecia, Sofocle, dava questa indicazione per conoscere le capacità o l’inettitudine, l’incompetenza, di quanti fanno politica: «NON SI PUÒ CONOSCERE VERAMENTE LA NATURA E IL CARATTERE DI UN UOMO FINO A CHE NON LO SI VEDE GESTIRE IL POTERE».

L’onestà molto spesso non si allea con il potere, dove avviene c’è da rallegrarsi e complimentarsi. Alcuni politici subdolamente vogliono l’ingresso dei clandestini e non provano vergogna che così facendo causano tanti danni agli italiani e inducono i musulmani alla violenza, con vagabondaggio, rapine e spaccio.

Uno dei massimi esperti di scienze politiche, Giovanni Sartori, scriveva che è impossibile far integrare i musulmani in Europa. Non sbagliava.

L’episodio dell’adultera nel Vangelo di oggi ci mostra la misericordia di Gesù ma anche il suo esigente avviso di non peccare più.

Gesù si presenta quando la Legge ebraica era in vigore e prima dell’avvento dei musulmani, capaci di scopiazzare dalla Bibbia quanto conveniva e di inventare leggi umane e contraddittorie. Hanno introdotto la guerra e la morte violenta in quella che chiamano legge di Dio…

Solo in Gesù troviamo la Verità, l’Amore, il Perdono, la Misericordia. Gesù nobilita la donna come l’uomo, ama l’una e l’altro allo stesso modo.

Molti cristiani non hanno compreso la pericolosità delle altri fedi religiose e con molta superficialità appoggiano quelli che vogliono distruggerci.

La Chiesa è accerchiata ma trionferà, adesso è sottoposta ad un attacco micidiale perché interno. Per duemila anni i suoi nemici non erano riusciti a raggiungere questo potere, oggi gli esecutori sono facilitati e vogliono trasformare la Chiesa divina in una chiesa umana, senza più il soprannaturale, e hanno già costruito un falso Gesù e una falsa chiesa.

Gesù in molte omelie è considerato un buon Uomo che perdona sempre, e fanno capire implicitamente che non è necessaria neanche la Confessione. Gesù Eucaristia è messo ai margini nella predicazione e nascosto in qualche cappella laterale, come se ci si vergognasse di Lui. Quelle Chiese dove Gesù viene emarginato, perché sono state costruite?

I modernisti sono bravi a manipolare tutto il Vangelo, cambiando il significato di quanto appare fin troppo chiaro. I cattolici impreparati o fiduciosi di quanto viene insegnato seguono docilmente le novità teologiche che nascondono anche eresie pericolose per la Fede.

Questi manipolatori si giustificano immaginando di trovarsi dinanzi un Gesù che non vede e non sente, Dio che non condanna nessuno e che, illusoriamente per loro, spalanca il Paradiso anche agli atei oltre che ai grandi peccatori irriducibili.

Dimenticano tutto il resto del Vangelo, per esempio, le parole che Gesù dice alla donna condannata alla lapidazione, dopo averla salvata: «Và e d’ora in poi non peccare più». È un avvertimento esplicito per evitare una condanna peggiore ed eterna. L’adultera si è poi salvata?

I modernisti esultanti e soddisfatti in questi tempi all’interno della Chiesa, evitano accuratamente di leggere quei passi del Vangelo che sono la loro condanna, come sobbalzano quando sono costretti a leggere queste parole di Gesù: «Non vi conosco, non so di dove siete» (Lc 13,25).

Quando Gesù parla della necessità di passare per la porta stretta per diventare autentici cristiani e ricevere abbondante Grazia e poi la vita eterna, precisa che non ci si salva senza osservare la sua Legge, non si guadagna il Paradiso solo perché si pronuncia il suo Nome.

«Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d’iniquità! Là ci sarà pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i Profeti nel Regno di Dio e voi cacciati fuori» (Lc 13,26-28).

Oggi i modernisti nella Chiesa festeggiano a modo loro, nonostante il ricordo dell’esistenza dell’inferno, «dove è pianto e stridore di denti», ma cercano in tutti i modi di occultare questo ricordo e parlano, predicano della sua non esistenza. Chi lo ha detto a loro? Forse lo conosceranno quando vi finiranno dentro?

Non c’è via di mezzo, o si sta con Gesù oppure contro di Lui.

La donna che non pregava è graziata dal buon Gesù. Lui vuole salvare tutti. Dopo un miracolo a Gerusalemme, Gesù al paralitico dice: «Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina» (Gv 5,8).

Gesù non mostra solo la sua misericordia, poco dopo lo incontra nel Tempio e lo avvisa del pericolo che corre la sua anima se non si converte, se non cambia la sua vita: «Ecco che sei guarito; non peccare più, perché non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio» (Gv 5,14).

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro:www.gesuemaria.it

Triduo alla Vergine dell’Annunciazione

O Vergine Santa, che l’Angelo Gabriele

salutò «Piena di Grazia» e «Benedetta tra tutte le donne»,

noi adoriamo il mistero ineffabile dell’Incarnazione

che Dio ha compiuto in Te.

L’amore ineffabile che porti al frutto benedetto del tuo seno,

ci è garanzia dell’affetto che nutri per noi, per i quali un giorno

il Figlio tuo sarà Vittima sulla Croce.

La tua Annunciazione è l’aurora della Redenzione

e della salvezza nostra.

Aiutaci ad aprire il cuore al Sole che sorge e allora

il nostro tramonto terreno si muterà in alba immortale.

Madre cara,

Dio è entrato nella Tua vita con il Suo progetto speciale,

aiutami adesso in questa mia necessità (chiedere la Grazia).

Tu, come umile sua Serva, gli hai generosamente aperto

le porte del tuo Cuore.

Il tuo esempio mi sprona a volgermi anch’io verso il Signore

per dirgli:

«Vieni nei miei sogni e nei miei progetti, nelle mie speranze

e nelle mie paure.

Perciò, Signore entra nelle mie tenebre, nelle mie angosce

e nelle mie sofferenze.

Entra anche in quegli angoli della mia vita in cui ho amato

più la mia volontà che la Tua».

3 Ave Maria

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

http://www.gesuemaria.it/chi-siamo/sostienici.html

Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Devo impegnarmi a pregare con il cuore, cioè con amore, non solo con le labbra.

Pensiero

Prima di giudicare del vostro prossimo, fate conto che voi siate lui ed esso voi, e vi assicuro che giudicherete rettamente e bene. (San Francesco di Sales)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Per leggere tutti gli altri commenti

http://www.gesuemaria.it/meditazioni-di-padre-giulio-maria-scozzaro-sul-vangelo-del-giorno-anno-2012.html

19/03/2021 – La Sacra Famiglia e le nuove famiglie di oggi 0

19/03/2021 – La Sacra Famiglia e le nuove famiglie di oggi

Venerdì 19 marzo 2021

IV Settimana di Quaresima

San Giuseppe

+ VANGELO (Mt 1,16.18-21.24)

Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’Angelo del Signore.

Dal Vangelo secondo Matteo

Giacobbe generò Giuseppe, lo Sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua Madre Maria, essendo promessa Sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo Sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un Angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua Sposa. Infatti il Bambino che è generato in Lei viene dallo Spirito Santo; Ella darà alla luce un Figlio e tu Lo chiamerai Gesù: Egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’Angelo del Signore. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro

Oggi la liturgia festeggia il grande San Giuseppe. Non ricordiamo San Giuseppe solo oggi, ogni giorno dell’anno ci rivolgiamo all’Uomo che più di tutti i Santi è potentissimo, Colui che fu scelto dal Padre per custodire il suo prediletto Figlio e la Vergine Immacolata che ne fu la Madre.

Non è un Santo come gli altri, Egli fa parte della Trinità terrena insieme a Gesù e a Maria Santissima. La Santissima Trinità ha composto la Sacra Famiglia, tre Persone speciali con il Figlio di Dio incarnato. Dio eterno ha affidato all’umile falegname di Nazareth le due Creature che più di tutte ha amato infinitamente.

Il Vangelo con poche parole ci spiega la grande santità di San Giuseppe: «Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’Angelo del Signore».

Ha obbedito prontamente all’inviato di Dio, non è rimasto più dubbioso o pieno di rancore dopo avere saputo della gravidanza di Maria Santissima.

All’inizio era rimasto scosso, era molto sorpreso fino ad arrivare ad una controllata confusione, mai avrebbe immaginato di vedere incinta la Santissima Fanciulla. Gli sarà crollato il mondo addosso, si sentiva ingannato ma non riusciva a credere al tradimento di Maria.

È difficile per qualsiasi sposo/a accettare il tradimento. Per San Giuseppe fu diverso, si riprese subito a motivo della sua bontà, senza cercare vendetta e decise di lasciarla in segreto per evitarLe la lapidazione secondo la Legge.

Dopo la rivelazione che ricevette nel sogno credette alle parole e ne fu felice, Egli credette senza dubitare alle parole di Dio.

Dinanzi all’evidente gravidanza scaturita da un tradimento, uno sposo scopre di avere accanto una persona infedele, la sposa è adultera, e difficilmente viene accettata la nuova situazione, a meno che non ci siano compensazioni o la necessità di mantenere uno status quo apparente, anche di sorvolare al tradimento magari dopo uno sfogo o un litigio. Nella vita il tradimento avviene anche da parte dello sposo.

Dipende dalla coscienza di ognuno, dall’amore verso la moglie o il marito, dai beni economici sul piatto. C’è chi reagisce e chi accetta, la valutazione è personale, con fattori che all’esterno non sono comprensibili.

Le parole del Vangelo indicano in San Giuseppe il cristiano perfetto, il primo e vero religioso devotissimo di Gesù e della Madonna. In Lui vediamo la solidità del padre di famiglia che si preoccupa responsabilmente di tutto e un umile servitore di Dio e della Madre di Dio.

Ogni papà è chiamato ad imitare San Giuseppe, ad avere due obiettivi principali e ad essi dedicare tutta la vita.

Soprattutto per la famiglia San Giuseppe  rappresenta il componente indispensabile, come lo è la donna. La Sacra Famiglia necessita della figura paterna e Lui è l’Uomo virtuoso che più di tutti poteva amare Dio incarnato e proteggerLo, oltre che aiutare il Bambino Gesù nella crescita umana.

Oggi la famiglia è attaccata in modo violento, si parla di matrimonio tra persone dello stesso sesso con una normalità sorprendente e chi pubblicamente precisa che la famiglia è un’altra cosa, viene subito tacciato per omofobo. I cattolici vengono attaccati puntualmente se dicono il loro pensiero sull’insensato matrimonio tra omosessuali.

Non c’è alcuna omofobia, non c’è avversione nei confronti delle persone che scelgono di relazionarsi con altri/e dello stesso sesso, si condanna il peccato che viola il 6° Comandamento. I cattolici conoscono la morale della Bibbia, sono parole che affermano una chiara contrarietà alla pratica dell’omosessualità.

La Sacra Famiglia è il modello perfetto di un nucleo familiare sano e santo.

Dio vuole la famiglia umana composta da un uomo e una donna, e ogni persona sensata ha chiaro che non c’è futuro senza figli, che la natura chiede la presenza di un uomo e di una donna nella famiglia.

Anche se la propaganda contraria alla morale cristiana è diffusissima e vari personaggi famosi danno scandalo per le loro relazioni omosessuali e tanti per compiacenza e paura di ritorsioni ne parlano molto bene, si sa che la tendenza omosessuale si può superare con facilità se ci si convince che questa debolezza ha inizio nella propria mente. È una tentazione che si supera con Cristo. Non è assolutamente una inclinazione innata. Omosessuale si diventa.

Molte persone impulsive non riescono a controllare minimamente le tentazioni ed esaltano qualsiasi desiderio fino ad assumerne la tendenza.

Le persone che hanno il possesso della loro volontà sono pronti e forti nell’allontanare eventuali tentazioni perverse, scelgono la famiglia o comunque sono favorevoli solamente all’unione tra uomo e donna che è la vera coppia, magari per sposarsi, per donarsi reciprocamente come marito e moglie.

San Giuseppe aiuta le famiglie a rimanere forti in ogni situazione, a superare le incomprensioni e a vivere nella gioia.

Si ama la Madonna in modo profondo se si avverte anche una sincera devozione verso il suo casto Sposo. Queste devozioni sono come anelli concatenati, una è legata all’altra perché le Persone fanno parte della stessa Volontà di Dio, sono compenetrate dall’Amore divino.

I Santi sono stati grandi devoti di San Giuseppe e hanno sperimentato la sua pronta intercessione ad ogni richiesta, anche di Grazie difficili.

La più convinta è stata Santa Teresa d’Avila, e su San Giuseppe scriveva: «Non mi ricordo finora di averlo mai pregato di una Grazia senza averla subito ottenuta. Ed è cosa che fa meraviglia ricordare i grandi favori che il Signore mi ha fatto e i pericoli di anima e di corpo da cui mi ha liberata per l’intercessione di questo Santo benedetto».

1 Ave Maria per Padre Giulio

«O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana, io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni, li combattano, reprimano la loro audacia, liberino da ogni male e da ogni persecuzione Padre Giulio e li respingano nell’abisso. Amen».

3 Ave Maria…

Nel nostro sito numerosi articoli interessanti, libri e altro:www.gesuemaria.it

Richiesta di una Grazia a San Giuseppe

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

O San Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a Te ricorro, affinché m’implori la Grazia per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a Te. È vero che i presenti dispiaceri e le amarezze che provo sono forse il giusto castigo dei miei peccati. Riconoscendomi colpevole, dovrò per questo perdere la speranza di essere aiutato dal Signore?

“Ah! no -mi risponde la tua grande devota Santa Teresa- no certo, o poveri peccatori. Rivolgetevi in qualunque bisogno, per grave che sia, alla efficace intercessione del Patriarca San Giuseppe; andate con vera Fede a Lui e resterete certamente esauditi nelle vostre domande”.

Con tanta fiducia mi presento, quindi, davanti a Te e imploro misericordia e pietà. Deh!, per quanto puoi, o San Giuseppe, prestami soccorso nelle mie tribolazioni. Supplisci alla mia mancanza e, potente come sei, fa che, ottenuta per la tua pia intercessione la Grazia che imploro, possa ritornare al tuo altare per renderti l’omaggio della mia riconoscenza.

(Chiedere la Grazia)

Padre nostro; Ave, o Maria; Gloria al Padre

Non dimenticare, o misericordioso San Giuseppe, che nessuna persona al mondo, per grande peccatrice che fosse, è ricorsa a Te, rimanendo delusa nella Fede e nella speranza in Te riposte. Quante Grazie e favori hai ottenuto agli afflitti! Ammalati, oppressi, calunniati, traditi, abbandonati, ricorrendo alla tua protezione, sono stati esauditi. Deh! non permettere, o gran Santo, che io abbia ad essere solo, fra tanti, a rimanere privo del tuo conforto. Mostrati buono e generoso anche verso di me, e io, ringraziandoti, esalterò in Te la bontà e la misericordia del Signore.

(Chiedere la Grazia)

Padre nostro; Ave, o Maria; Gloria al Padre

O eccelso capo della Santa Famiglia di Nazareth, io ti venero profondamente e di cuore t’invoco. Agli afflitti, che ti hanno pregato prima di me, hai concesso conforto e pace, Grazie e favori. Degnati quindi di consolare anche l’animo mio addolorato, che non trova riposo in mezzo alle angustie da cui è oppresso.

Tu, o sapientissimo Santo, vedi in Dio tutti i miei bisogni, prima ancora che io Te li esponga con la mia preghiera. Tu dunque sai benissimo quanto è necessaria la Grazia che ti domando. Nessun cuore umano mi può consolare; da Te spero d’essere confortato: da Te, o glorioso Santo.

Se mi concedi la Grazia che con tanta insistenza ti domando, prometto di diffondere la devozione verso di Te. O San Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore!

(Chiedere la Grazia)

Padre nostro; Ave, o Maria; Gloria al Padre

Atto di consacrazione personale

e di riparazione al Cuore di Gesù

O Cuore dell’amatissimo mio Gesù, Cuore adorabile e degno di tutto il mio amore, io, acceso dal desiderio di riparare ed espiare le offese sì numerose e tanto gravi a Te fatte, ed anche per non macchiarmi io stesso, per quanto mi è possibile, della colpa di ingratitudine, Ti offro il mio cuore con tutti i suoi affetti, anzi Ti do e consacro tutto me stesso.

O Gesù, amore dell’anima mia, spontaneamente io offro al Tuo Cuore tutto il valore soddisfattorio che potranno avere le preghiere, gli atti di penitenza, di umiltà, di obbedienza e di ogni altra virtù che farò durante tutta la vita, sino all’ultimo respiro: accettali per quanto sia poco e assai misero quello che io Ti offro.

Per la Santa Chiesa e per i Sacerdoti

O Gesù mio, ti prego per la Chiesa intera: concedile l’amore e la luce del tuo Spirito, rendi efficaci le parole dei Sacerdoti, affinché spezzino anche i cuori più induriti e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci Sacerdoti Santi, e Tu stesso conservali nella serenità.

Fa che la potenza della tua Misericordia li accompagni dovunque e li custodisca contro le insidie che il demonio non cessa di tendere all’anima di ogni Sacerdote. La potenza della tua Misericordia, o Signore, distrugga tutto ciò che potrebbe offuscare la santità del Sacerdote, perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire con una luce speciale i Sacerdoti dai quali mi confesserò nella mia vita. Amen.

Consacrazione dell’Italia

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu hai sempre guardato all’Italia con quello stesso occhio di predilezione con cui l’ha guardata il tuo figlio Gesù.

Tu hai voluto questa terra disseminata dei tuoi Santuari.

Te la consegniamo, questa nostra Patria: sia sempre tua e del tuo Figlio; custodiscila.

Sia pura la Fede, siano buoni i costumi, siano ordinate le famiglie, sia cristiana la scuola; e regni la giusta pace tra tutti.

Che questa Italia continui a svolgere e compia sempre meglio la sua missione: di essere centro vivo ed operante di civiltà cristiana.

Sostieni l’apostolato per Gesù e Maria.Aiuta con donazioni la diffusione del Vangelo, la Parola di Vita che salva le anime e guarisce le malattie. Il nostro apostolato è vastissimo e non abbiamo fini di lucro, abbiamo bisogno di offerte per sostenere tutte le spese. Aiutaci a continuarlo secondo il Cuore di Gesù. Il nostro forte impegno vuole far conoscere Gesù ovunque e diffondere la vera devozione alla Madonna. Vogliamo diffondere e difendere la sana dottrina della Chiesa. Il vostro contributo economico è un segno di stima e di amore, manifestazione di vicinanza e di Fede. Diventa anche tu difensore dell’unica Chiesa fondata da Gesù. “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16).

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Continuiamo le intense preghiere alla Madonna con la recita giornaliera del Santo Rosario per me, per vincere l’attacco portato da satana. Chi mi vuole bene, preghi molto per me.

Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Proposito

Devo riflettere ed elencare tutte le ragioni della mia Fede. Per fidarmi pienamente di Gesù e discernere con l’aiuto di Dio ogni evento.

Pensiero

Le piccole croci devono diventare il nostro pane quotidiano: aspettiamole e accettiamole quindi con amore. (Don Eduardo Poppe)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal nostro sito:

http://www.gesuemaria.it/apostolato/efficace-preghiera.html

Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente.

Per leggere tutti gli altri commenti

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Martedì 1 gennaio 2013 Maria Santissima Madre di Dio 0

Martedì 1 gennaio 2013 Maria Santissima Madre di Dio

  • VANGELO (Lc 2,16-21)
    I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.
  • Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del Bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo Cuore.
    I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato
    detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come
    era stato chiamato dall’Angelo prima che fosse concepito nel grembo. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Con questa solennità liturgica si apre il nuovo anno, sicuramente portatore di novità assai inquietanti. Ce lo
dicono i fatti stessi, è nelle pedine che si muovono nello scacchiere del mondo dominato da tutti i demoni infernali. Non c’è luogo della terra che non sia colpito dalla presenza martellante dei diavoli, oramai vicini alla sconfitta perché dovrà trionfare il Cuore Immacolato di Maria, come Ella disse a Fatima: “Infine il mio Cuore Immacolato trionferà”.
Non vi scrivo questo senza motivo nel 1° giorno del nuovo anno, perché prima o poi i 10 segreti di Medjugorje dovranno essere pure rivelati, non si sa quando ma ciò che sta avvenendo nello scenario politico mondiale
lascia intravedere alleanze poco felici da parte di quanti appartengono ai gruppi di potere mondiale che vuole
l’impoverimento degli Stati per diventarne i gestori, lasciando in ognuno un loro rappresentante.
Mi viene in mente un messaggio che la Madonna diede a Medjugorje alla veggente Mirjana il 2 ottobre 2003
e la ragazza allora disse che mentre la Madonna dava questo messaggio ha visto nei suoi occhi le lacrime per
tutto il tempo. La Madonna parlava alla ragazza e piangeva, questo nel 2003… era addolorata per la corruzione nel mondo e le eresie nella Chiesa di suo Figlio, quella Cattolica, diventata poco amata da una schiera al
suo interno e che ha perduto la fede. L’apostasia, cioè la perdita della fede, è contenuta nel 3° segreto di Fatima.
Leggiamo le parole dette dalla Madonna alla veggente mentre piangeva: “Cari figli, datemi il vostro cuore
totalmente. Lasciate che vi guidi verso mio Figlio che vi dà la vera pace e la vera felicità. Non permettete che
vi abbagli la falsa luce che vi circonda e che vi si offre! Non permettete che satana vi domini con la falsa luce e
felicità. Venite da me. Io sono con voi”.
Ho trovato questo messaggio tra migliaia dati a Medjugorje, sorprendentemente è forse quello più adatto al
tempo di sbandamento che la società sta vivendo, alla perdita della fede di molti uomini di Chiesa, come ha detto Papa Benedetto XVI, ed appropriato per coloro che nel mondo seguono la falsa luce della falsa felicità.
Miliardi di uomini e donne sono ingannati dai primi pensieri che arrivano alla mente, tutti concepiscono la vita come il soddisfacimento di ogni desiderio, senza capire che esistono le tentazioni dei diavoli
ed esistono le cattive inclinazioni personali. Che diventano perversioni.
Il mondo corrotto e i piaceri licenziosi che diffonde il mondo non potranno mai dare la vera felicità, anche i
più potenti ricchi non riescono a trovare pace interiore e cercano in modo agitato di guadagnare altro denaro
con manovre ingannevoli, truffe miserabili, manipolazioni di molte pratiche, e per cosa? Per appagare per qualche ora il demone del denaro che grida dentro di essi, ma subito dopo questi potenti ricchi sono nuovamente agitati e alla ricerca di altro denaro per calmare quel mancato appagamento che può dare solo Gesù.
Chi vive una vita inappagata, prima o poi cade nell’avvilimento, poi nella demoralizzazione per finire
nella depressione.
È vero però che molti non arrivano quasi mai alla depressione perché si rifugiano nel peccato gravissimo per
distogliere il mancato appagamento della vita, così ricorrono al tradimento della moglie o del marito, alle droghe, all’alcool, all’evasione da tutto ciò che li circonda ed appare come una gabbia di infelicità. E quanti sbagli
e cantonate prendono quelli che cercano un pizzico di felicità e si affidano ai pensieri ingannevoli che arrivano
alla mente.
NON TUTTO CIÒ CHE SI PENSA È BUONO O VIENE DA DIO.
Una mente non formata emana ispirazioni verso i peccati più immorali e a trovare nei modi più indecenti la falsa felicità.
In questo messaggio che ho proposto sopra, la Madonna inizialmente ci chiede di donarle il nostro cuore, di
lasciarlo plasmare dalle sue premurose e dolci cure, da Lei che è stata la Formatrice del Figlio di Dio incarnato
e la Maestra di vita spirituale di miliardi di cristiani in questi due millenni. Se facciamo questa richiesta e Le
diamo la facoltà di cambiarci, la Vergine Santa ci trasforma in Gesù secondo la nostra disponibilità e collaborazione.
Ci rende come Lei perché ci trasmette il suo Spirito, viene ad abitare in noi e ci aiuta a vivere come
Gesù!
La Madonna vuole solamente guidarci verso suo Figlio che è il vero ed unico Dio, quel Gesù che molti cristiani rinnegano e presto anche tradiranno per accogliere il suo più acerrimo nemico, come indica il Vangelo:
“Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo,
chi legge comprenda” (Mt 24,15). Gesù disse questa profezia nel contesto dei segni che avverranno quando “vi
sarà una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei
giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati” (Mt 24,21-22).
In questi ultimi decenni abbiamo assistito al proliferare di migliaia di falsi veggenti, ne ho trattato ampiamente, oggi come 1° giorno dell’anno voglio riportare gli avvisi dati da Gesù sempre dal capitolo 24 di San
Matteo ed inseriti nel quadro degli avvenimenti attuali: “Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel
mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. (…) Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine,
sarà salvato. (…) Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti
falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli
eletti. Ecco, Io ve l’ho predetto. Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci
credete” (Mt 24,4-5.11-13.23-26).
Parole che Gesù ripete più volte in questo capitolo quasi a preannunciare che faranno molti danni spirituali
anche tra i cristiani. Lo vediamo, infatti molti cattolici seguono apparizioni false e pienamente diaboliche e
pendono dalle labbra di veggenti imbroglioni e ciarlatani. Sono cattolici che non hanno mai pregato bene, mentre non si lasciano ingannare i buoni credenti che recitano con amore il Santo Rosario e adorano l’Eucaristia
con grande trasporto.
L’Eucaristia e il Santo Rosario sono le due colonne che proteggono i credenti e salveranno la Chiesa
dalla persecuzione che patirà.
“Non permettete che vi abbagli la falsa luce che vi circonda e che vi si offre!”, continua la Madonna nel
messaggio, indicando in mille possibili inganni che gravitano attorno ogni essere umano, quella falsa luce che
illude e conduce lontano da Gesù. Riflettete prima di agire, non siate mai sicuri delle scelte che si intraprendono, almeno quelle che incidono sulla morale cristiana e sui Comandamenti.
Avvicinatevi alla Luce che sprigiona dal Tabernacolo, andate in Chiesa a trovare quella Luce che illumina ogni oscurità.
Poi, il messaggio termina con questo avviso: “Non permettete che satana vi domini con la falsa luce e felicità. Venite da me. Io sono con voi”. La Madonna indica il vero e più grande pericolo della nostra vita che è satana, poi manifesta che è Lei ad introdurre nella vera spiritualità ed è Lei che protegge da ogni attacco satanico
quanti recitano ogni giorno il Santo Rosario. Vi ripeto che questa Corona è più potente dell’esorcismo!
Non ho mai indicato quante Corone del Rosario si devono recitare, ognuno è libero di pregare quanto vuole,
ma in questo giorno della solennità della Madre di Dio mi spingo ad invitarvi tutti a pensare con maggiore serietà alla vostra anima, all’importanza della vita spirituale e alla necessità di allontanare le sofferenze fisiche e
le tentazioni dei diavoli, impegnandovi di più nella recita del Rosario. Chi può e riconosce di avere bisogno della protezione della Madonna, si impegni nella recita di almeno 2 Corone del Rosario al giorno.
Avete molto da ricevere in Grazie straordinarie e protezioni della Madonna.
Dio Padre dall’eternità pensava ed amava la Creatura di Nazareth, preparandole le Grazie più eccelse, le prerogative che nessuno ha mai ricevuto, neanche Noè, Abramo, Davide e nessun Santo della storia. Dio amò talmente Maria Vergine dall’eternità, da renderla Madre di suo Figlio incarnato, e Loro due hanno avuto lo stesso
Figlio.
Nel momento del concepimento, la natura umana si unì alla natura Divina del Verbo eterno, della Parola che
aveva parlato ad Abramo e a Mosè, e le due nature furono assunte dall’unica Persona Divina, rimanendo per
nove mesi nel grembo dell’Immacolata Concezione.
Maria è vera Madre di Dio perché portò per nove mesi nel suo grembo quel Dio eterno che i Cieli non
potevano contenere. A Lui diede un Corpo dal suo Corpo, diede il suo Sangue, diede un Cuore simile al
suo. Non c’è alcuna dissomiglianza umana tra Gesù e sua Madre, se non la Divinità del Figlio.
In questo giorno dobbiamo fare diversi propositi molto importanti per la vita spirituale, questo è il momento
di agire con maggiore generosità verso la Madre nostra che dedica tutta se stessa ai nostri bisogni. Ognuno di
voi rifletta quale vizio deve vincere con maggiore determinazione e quali comportamenti cambiare per diventare un cristiano autentico. Nessun Santo è nato santo, la vita spirituale migliora giorno dopo giorno quando
c’è il desiderio di vivere in pienezza la propria vita.
Siamo all’inizio dell’anno e davanti abbiamo molti gradini da salire, ma io rimango sempre a sostenervi, a
pregare ogni giorno per tutti voi perché ognuno riceva in questo anno quanto desidera il suo cuore. Auguro ad
ognuno di voi ogni bene spirituale e fisico. Vi benedico tutti, e siete molti, la nostra Parrocchia virtuale ha raggiunto il numero di quasi 9.600 iscritti.
La Madonna vuole donarci quanto chiediamo ed eliminare le negatività dei diavoli che disturbano, ma
dobbiamo pregare di più.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.

Mercoledì 2 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Mercoledì 2 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,19-28)
    Dopo di me verrà uno che è prima di me.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero:
    «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora:
    «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu
    battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a
    voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del
    sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Continuano le vostre adesioni al nostro progetto dei Cenacoli di preghiere da creare ovunque per avvicinare
    credenti e peccatori alla sana dottrina della Chiesa, ad una fedeltà profonda alla Chiesa Santa. I nostri incontri
    spirituali devono svilupparsi non solo nelle parrocchie, ma dove sarà possibile organizzare questi momenti di
    forte preghiera. Come ho già scritto, cercheremo di creare dei collegamenti video attraverso le video/chiamate,
    utilizzando skype, per vederci e parlarci periodicamente.
    A Firenze, a Milano e in altre città si stanno preparando gli incontri di preghiera, Cenacoli che poggiano su due colonne: l’Eucaristia e il Santo Rosario. Vogliamo non solo consacrarci alla Madonna, ma
    metterci alla sua scuola ed imitare le sue virtù.
    D’altronde, queste newsletter giornaliere hanno solo questa finalità, da anni stiamo meditando il Vangelo
    storico e la sana dottrina della Chiesa e i frutti spirituali sono ben al di sopra delle aspettative. Anche se ognuno
    di voi ha i suoi tempi di maturazione che io rispetto con pazienza ed amore, sono migliaia le persone che hanno
    seriamente cambiato mentalità e sono rinate nello Spirito di Gesù.
    “In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il Regno di Dio” (Gv 3,3).
    Queste parole Gesù le ripete a tutti.
    A Giovanni Battista chiedevano la sua vera identità, i leviti e i sacerdoti del Tempio non comprendevano la
    vocazione del Profeta e domandavano: “Tu, chi sei?”. Anche a noi possono porre la stessa domanda se non
    manifestiamo le opere del Vangelo. Giovanni Battista non era compreso perché Gesù doveva ancora manifestarsi, noi Lo abbiamo conosciuto e gli altri vogliono vedere nella nostra vita i valori cristiani.
    Chi siamo noi cristiani se non riusciamo a mostrare nel linguaggio benevolo e nelle opere sante che
    abbiamo conosciuto Gesù?
    Parliamo oggi dei frutti spirituali che stanno arricchendo la vostra esistenza, frutti che si traducono nella vita
    concreta di migliaia di voi. Con i nuovi insegnamenti di Gesù che circolano nel cuore e nella mente, state camminando risolutamente nella Via indicata dal Signore, una Via impegnativa da mantenere ma portatrice della
    vera pace e della gioia profonda.
    Negli innumerevoli scritti che mi inviate emerge una forte presenza del Vangelo, ognuno percepisce il Vangelo secondo la spiritualità che si ritrova in questo momento, ma questo è indice dell’assimilazione di quanto
    leggete nella newsletter e vi sforzate di vivere. Questi vostri sforzi sono benedetti da Gesù, è infatti il cammino
    del rinnegamento a portarvi nel cuore del Vangelo e ad osservarlo con maggiore facilità.
    Ringrazio tutti voi per il vostro affetto che manifestate nei vostri scritti inviati, sono felice per voi, per il vostro miglioramento spirituale e di conseguenza esistenziale. Tutti i vostri apprezzamenti alla newsletter giornaliera che invio ogni giorno, sgorgano dalla vostra riconoscenza sincera e leale. Vi ringrazio di cuore, è la manifestazione della vostra forte partecipazione al cammino che vogliamo fare insieme alla Madonna.
    Ringrazio tutti quelli che mi hanno inviato messaggi davvero belli, direi commoventi, sono in verità manifestazioni di amore verso Gesù e la Madonna, infatti, senza il Loro sostegno non potrei fare assolutamente nulla.
    Se ringraziate me, ancora più fortemente dovete ringraziare Gesù e la Madonna. Io sono solamente un Loro
    servitore, quello che faccio lo considero normale, non penso di fare grandi cose, il mio è un servizio pieno di
    amore che deve svolgere un Sacerdote. Le vostre espressioni di affetto sicuramente mi rincuorano, perché chi
    segue fedelmente Gesù è sempre avversato e odiato da quanti hanno perduto la Fede.
    La consapevolezza di essere semplicemente un povero mezzo è molto radicata in me, voi lo comprendete
    benissimo dal modo in cui esalto Gesù e Maria, io sono semplicemente al Loro servizio e totalmente dipendente
    dalla Volontà che accomuna entrambi. Nulla faccio e nulla voglio affermare senza avere raggiunto la convinzione della Volontà di Gesù e di Maria. Per questo non posso gloriarmi di nulla perché è grande la mia
    certezza che tutto viene dalla bontà di Gesù.
    Le vostre testimonianze sono importanti per verificare il cammino che state compiendo, ogni giorno state
    lottando contro la superbia e i vizi per vivere in Gesù e di Gesù. I vostri scritti molto belli e pieni di considerazioni spirituali sono la prova che i frutti spirituali che scaturiscono dalla newsletter giornaliera sono abbondantissimi e oggi mi limito a pubblicare una minima parte dei messaggi che ricevo.
    Sappiamo che leggere testimonianze scritte con Fede, alimenta la Fede di tutti, c’è una forte esortazione a fare lo stesso o anche di più. Non ho avuto molto tempo per leggere gli innumerevoli messaggi di questi giorni,
    oggi ho potuto rispondere alle richieste di diversi mesi fa e di leggere un po’ di mail di questi giorni. Oggi ho
    risposto a circa 100 vostre richieste e il tempo passa veloce.
    “Carissimo Padre Giulio Maria, grazie per l’invio della newsletter. Il commento quotidiano del Vangelo, mi
    aiuta a migliorarmi. La ringrazio dal profondo del cuore anche per le sue preziose preghiere. Le auguro un 2013
    sereno e ricco di Benedizioni. Dio la protegga sempre. Tanti cari Auguri. Jole”.
    “Padre, voglio ringraziarla per la perseveranza che dimostra nel sostenere noi fedeli, che siamo sempre alla
    ricerca di punti di riferimento che tengano salda la nostra fede. La seguo da più di un anno e devo dire che trovo
    le sue omelie e direi catechesi preziose che mi accompagnano ogni giorno nella mia crescita spirituale. Prego
    per lei che mantenga questo fervore e che continui a trasmettercelo. La Madonna la sostenga sempre. Con gratitudine Rosa Liguori”.

“Carissimo Padre, Dio la benedica immensamente perchè da quando sono iscritta al suo sito e ricevo le sue
mail il mio cuore si arricchisce ogni giorno di più di amore per Gesù e Maria. Apprezzo la sua audacia e il suo
coraggio nel denunciare le falsità e le vergogne che sporcano la società ma ancor più dolorosamente la Santa
Chiesa di Dio. Ma noi non ci arrendiamo pregando e innalzando suppliche e preghiere al Signore finchè venga
il suo Regno di giustizia e di pace e possa finalmente il Signore regnare sovrano su tutto e tutti. poichè tutto Gli
appartiene. Le annuncio con grande gioia che proprio qualche ora fa ho ricevuto i libri del Santo Rosario che le
avevo richiesto e che desidero donare alle mie sorelle e alla mia mamma che prega tanto. Grazie Mamma Maria
per essere arrivata proprio oggi nelle mia casa, ti aspettavo e sei venuta, nella speranza che possa ritornare a casa anche mio marito Riccardo che è andato via con un’altra donna, abbandonando me e i nostri due figli. Ringrazio ancora Dio Padre per la sua vita Padre Giulio, la benedico e prego per lei e per tutti coloro che partecipano a questa cordata di preghiera. Le auguro di perseverare nella lotta e nella missione che Dio le ha affidato,
con amore in Cristo Gesù: Sua figlia nello Spirito. Teresa Staiti”.
“Ave Maria! Caro Padre Giulio, volevo farle sapere che da qualche giorno non ho più ricevuto il Vangelo
del giorno. La cosa mi ha addolorato e lasciato un vuoto immenso, costatando che nell’aprire la posta non ho
trovato per più giorni quella guida che solo lei mi dà nel comprendere le parole del Vangelo. Così ho provveduto ad effettuare una nuova iscrizione, nella speranza di ritrovarla nella mia giornata. Per il momento la seguo
nel sito di Gesù e Maria! Padre colgo l’occasione per augurarle un sereno e gioioso anno e per ringraziarla per
l’aiuto infinito che dà alla mia, ma credo sia meglio dire “nostra” giornata. La Santa Vergine la benedica e benedica tutti noi. Annamaria Agrenta”.
“Grazie davvero Padre dei preziosi consigli che mi dà e ringrazio soprattutto Gesù e la Madonna che fanno
si che spesso riesce a rispondermi. Sono all’inizio del mio cammino verso Gesù ho tante lacune, ho paura spesso di fare le scelte sbagliate e di non fare la volontà del Signore. Ho capito però che senza l’aiuto di Gesù e di
Mamma Maria non posso fare niente. Amo immensamente la Madonna e la ringrazio che piano piano mi sta
avvicinando sempre di più a Suo Figlio. Recito tutti i giorni il Rosario completo ed è vero che sono nella gioia
nonostante stia attraversando tanti problemi soprattutto nel lavoro. Ho un bar gelateria e le tasse aumentano
sempre più. Ma il Signore tornerà presto per mietere gli empi e questo è per me una enorme consolazione! Le
voglio bene! Marino Procissi”.
“Carissimo Padre Giulio Maria Scozzaro, ormai da un paio d’anni che leggo e aspetto con impazienza giorno per giorno le sue e-mail. Sono un qualcosa per me assolutamente importante. Bevo le parole e cerco di adeguare il mio stile di vita a quei suggerimenti che Lei cosi benevolmente ci manda. La ringrazio e faccio voti
che i Cenacoli di preghiera possano partire presto. Buon Anno. Leopoldo Scaramella”.
“Gentilissimo e stimatissimo Padre, dopo aver letto e riletto quattro volte la newsletter di oggi, dopo aver iniziato il nuovo anno pregando Gesù e la Madonna, voglio porgerVi i miei migliori e più sentiti auguri per un
proficuo e santissimo 2013. Non ci abbandoni mai, continui col suo apostolato e con la sua newsletter che fa
tanto bene allo spirito e ci aiuta tutti i giorni consolandoci quando ve ne è bisogno, catechizzandoci sempre, e
illuminandoci nel cammino quotidiano verso la santità e verso Dio (anche con le lavate di testa e le tiratine di
orecchie che la nostra amica “coscienza” ci fa, quando è opportuno). La prego di benedire me, mio marito, mia
sorella, suo marito e suo figlio di cinque anni. Se il lavoro scarseggia e i soldi mancano, almeno non arrivino
guai di salute. La ringrazio e si ricordi di noi nelle preghiere come io mi ricordo di Lei. Un abbraccio. Grazia
Losurdo”.
“Grazie, Padre per questa messe di spiritualità che giunge ogni giorno! Buon Anno! Antonia Chimenti”.
“Salve Padre da quando mi sono iscritto amo molto ricevere i suoi messaggi sul Vangelo e le sue opinioni
personali, i suoi dettagli sono meravigliosi e mi fanno capire cose che non comprendevo. Da giovane ero un
peccatore ma nello stesso tempo cercavo giustizia presso Dio perche ho avuto un’infanzia piena di croci continue. Il mondo ha bisogno di persone come lei, veri devoti che amano Dio e il prossimo, appena potrò le manderò il mio sostegno economico per aiutarla nella sua opera. Grazie di tutto quello che fa per noi, il suo prossimo.
Che Dio la benedica in eterno. Alessandro”.
“Grazie di cuore Padre Giulio per il preziosissimo Vangelo e commento che ci manda ogni giorno, e anche
per le preghiere di liberazione che fa per tutti noi. Ne abbiamo bisogno. Si sente la pesantezza e il tormento che
i diavoli ci danno ogni giorno, in particolare sotto queste importanti feste che siamo più uniti a Dio con la Santa
Eucarestia. Siamo più colpiti. Ma Dio ci sostiene, basta rivolgerci a lui e lui è lì davanti a noi che ci traccia il
percorso. Grazie per tutto Padre Giulio, Buon Anno, che Dio Padre la sostenga sempre col suo Amore e con la
sua Fortezza. Grazie a lei e a Dio per questo dono che lei è per noi. Orietta M.”.
“Ave Maria!!! Reverendo Padre Giulio Maria, questa sera mi ritrovo per la prima volta in casa senza particolari festeggiamenti, non per la crisi economica ma per una precisa scelta. Finalmente quest’anno libera da tanti
condizionamenti e felice di andare alla Santa Messa per ringraziare Gesù e nostra Madre Maria per quest’anno
di costante presenza. Sono cosciente che ho ancora tanta strada da fare ma vorrei ringraziare anche lei per questa premurosa e costante presenza tramite la newsletter. Il 2 mattina presto partirò alla volta di Medjugorje assieme a tutta la mia famiglia e sicuramente la ricorderò nelle mie preghiere in quella meravigliosa terra. Grazie
Padre di tutto e le invio i miei più affettuosi e sentiti auguri di un sereno e gioioso anno nuovo. Francesca”.
“Gentilissimo Padre Giulio, La volevo semplicemente ringraziare per ciò che sta facendo. Lei è una persona
speciale, ne sono sicura. Le chiedo di ricordare me e la mia famiglia nelle Sue preghiere. Grazie ancora. Anna
Maria Audino”.
“Caro Padre GRAZIE di cuore. Con il Rosario fra le mani ho chiesto alla Madonna di aiutarmi, stamattina
ho letto il Vangelo e i suoi preziosi consigli! Farò un punto della mia vita spirituale, grazie. Oggi la speranza la
voglio mettere al primo posto, come dice lei. DIO vede tutto, sono certa che molte cose possono cambiare nella
misura in cui ci crediamo veramente, e con fiducia ci fidiamo dell’amore che DIO ha per ciascuno. Che Gesù e
Maria la benedicano per la sua opera. Grazie di cuore e Buon Anno. Rita Caddeo”.
“Grazie a lei Padre Giulio, per questa decisa e ferrea catechesi quotidiana che ci dà speranza in un mondo
senza futuro e vicino al tracollo. Conosco solo un’altro uomo di Dio come lei ed è il nuovo vescovo di Alessandria mons. Guido Gallese ex nostro don Guido. Abbiamo per l’ennesima volta festeggiato un capodanno alternativo con l’adorazione Eucaristica, il Rosario e la Santa Messa. Che bello se il mondo fosse come lo annunciate con la vostra testimonianza. Faccio parte degli oltre 9600 iscritti di questa meravigliosa parrocchia virtuale
ma tanto concreta perché non tralascia e non cambia una virgola del vero Vangelo. Voglio anche io e la mia
famiglia continuare questo cammino insieme a Lei con la sua quotidiana presenza e il Santo Rosario per aiutare
la Madre di Dio a condurre l’umanità all’unica salvezza. GESÙ. Buon anno a lei e tutti i parrocchiani di questa
newsletter. Francesco da Genova”.
“Ringrazio la nostra Mamma Celeste e Gesù per avermi dato la possibilità di conoscere il Vostro sito che mi
consente di approfondire la mia formazione spirituale. Grazie anche a Lei Padre Giulio. Un cordiale e fraterno
saluto, Bruno Ambusto”.
“Rev.mo Padre Giulio le invio i miei più cari e sentiti auguri di un Buon Natale con Gesù e Maria. Un grande grazie per i commenti giornalieri che mi danno la forza di andare avanti in questa difficile vita, prego sempre
per lei per la sua salute, la Madonna sa quanto lei sia importante per “questa grande famiglia”. Grazie per tutto
questo, un grande abbraccio ed un augurio per tutto. Lidia Ciprian”.
“La ringrazio per tutto quello che ha fatto, sta facendo e farà per noi; le sue catechesi così ricche di spiritualità, di amore e verità che arrivano sempre quando uno ha bisogno di sentire quelle parole, la vicinanza del Signore. Grazie di cuore che Dio la benedica e la nostra Santa Madre. Io continuerò ogni giorno a pregare per lei,
affinché possa continuare il suo apostolato e che il Signore la protegga dal maligno. Valeria”.
“Carissimo Padre Giulio, grazie per tutto quello che fa per noi. Quando mi perdo Lei è un punto fermo dove
posso guardare e che mi riporta alla vera realtà. Quello che vediamo non è la vera realtà! Grazie di tutto e auguri. Lara Cesarini”.
“Carissimo Padre Giulio, la ringrazio infinitamente per ogni MAIL di evangelizzazione che mi invia. Ogni
giorno attendo di leggere le sue spiegazioni sul Vangelo e ogni sera le medito prima di addormentarmi. La ringrazio anche per questa bellissima e nuova iniziativa di Cenacolo online di preghiera. Dio la benedica, preghi
anche per me, ne ho molto bisogno. Le auguro un anno nuovo ricco di Pace, serenità e amore. Pia”.
“Carissimo Padre Giulio sono un suo assiduo lettore, non ne potrei più fare a meno. La ringrazio di cuore per
ciò che fa per tutti noi. Prima di tutto colgo l’occasione per farle i miei più profondi auguri. Spero di collaborare
con lei per una sua qualsiasi iniziativa che mi permetta di servire il nostro Signore Gesù e la nostra Madre Santissima e di poterla conoscere personalmente, sapendo che sia una cosa complicata visto tutti i lettori che la seguono. La saluto con profondissima stima. Iaconi Antonio”.
“Aspetto impaziente le sue news giornaliere e le sue parole sono come un balsamo per il mio cuore e la mia
anima; perchè agire nel nome del Signore, in questi tempi, è sempre più difficile ed arduo e recitare il Santo
Rosario è per me una gran consolazione. Grazie infinite per l’attenzione. Deanna”.
“Padre, Vi auguro Buon Natale e Buon Nuovo Anno 2013. Sono Sacerdote cattolico in Romania; Vi sequo
ogni giorno e lego con attenzione tutto. Siamo uniti nelle preghiere. La Madona ci protegga. Sia lodato Gesù
Cristo. P. Stefano Vacaru”. (testo riportato)

“Padre Giulio, vorrei anch’io contribuire a diffondere la preghiera del Santo Rosario, ho già richiesto qualche
copie del libro che ho provveduto a regalare. Leggendo la sua mail è cresciuto in me il desiderio di regalare ad
altri fratelli di comunità questo libro, vorrei fare conoscere attraverso questo libro la potenza del Rosario. Da
circa un anno, da quando ho conosciuto il Rosario e ho cominciato a recitarlo, dapprima saltuariamente e poi
ogni giorno, le meraviglie che Maria Santissima ha fatto nella mia vita e soprattutto nello spirito sono tantissime, insegnandomi a conoscere e desiderare sempre più Gesù Eucaristico. Certo, la strada per la vera conversione è lunga e piena di cadute, ma con una Mamma come Maria tutto diventa più facile. Le mando i migliori auguri. Carpitella Antonino”.
“Grazie a questa opportunità, gradirei un pacco da 5 libri da regalare. Visto il “successo” della potenza della
preghiera che ha avuto i due che regalai, tanto è vero che ora ricevono il suo Vangelo del giorno e ne parlano di
continuo. Grazie Padre Scozzaro per tutto quello che fa per noi, per gli insegnamenti e per l’amore che dedica
per i suoi libri, pillole di saggezza, per tutto. Le auguro ogni bene, per noi è il pastore che conduce le pecorelle
nell’ovile di salvezza. Grazie, grazie di tutto. Un abbraccio in Gesù e Maria. Violetta Di Leo”.
CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Giovedì 3 gennaio 2013 Santissimo Nome di Gesù 0

Giovedì 3 gennaio 2013 Santissimo Nome di Gesù

  • VANGELO (Gv 1,29-34)
    Ecco l’agnello di Dio.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il
    peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era
    prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho
    testimoniato che questi è il Figlio di Dio». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Anche ieri sono avvenuti disservizi alla linea ADSL e la newsletter è stata inviata tardi. Anche ieri la giornata mi ha riservato come sempre molti incontri e tempo dedicato a rispondere ai vostri messaggi di richiesta di
consigli e di preghiere. Come ho già scritto, prego anche per quanti non hanno ricevuto una mia risposta, non
riesco a seguire incalcolabili mail, però con buona volontà cercherò di fare il possibile per rispondere anche a
richieste di mesi fa.
Oggi è la festa liturgica del Santissimo Nome di Gesù, per noi è festa che amiamo sinceramente il Signore,
mentre per i liturgisti che si occupano appunto delle indicazioni liturgiche, oggi è una semplice memoria e
null’altro. Per farvi capire come questo piano per la distruzione della Chiesa è iniziato da diversi decenni e nel
secolo scorso, devo farvi leggere alcune parole dette dalla Madonna a Don Stefano Gobbi nel 1995, ma prima
preciso che questo Sacerdote è stato amico intimo di Papa Giovanni Paolo II e considerato autentico da quasi
500 tra Cardinali e Vescovi del mondo, da oltre 150.000 (centocinquantamila) Sacerdoti e da decine di milioni
di cattolici.
Don Stefano Gobbi è tornato alla Casa del Padre il 29 giugno 2011, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo,
un riconoscimento per la sua indissolubile fedeltà al Papa e alla Chiesa Santa. Fu ovviamente perseguitato crudelmente perché in molti messaggi la Madonna parla della gravità della massoneria ecclesiastica che si adopera
per la distruzione della sana dottrina cattolica per rimpiazzarla con il modernismo e il protestantesimo. Profezie
fatte dalla Madonna dal 1972 al 1997 in gran parte realizzate negli ultimi decenni.
La Madonna dal 1973 al 1997 gli diede locuzioni interiori riportate nel famoso ed importante libro “Ai Sacerdoti figli prediletti della Madonna”, un libro che non diffondo perché non ho copie se non la mia. Esistono
migliaia di foto che fissano momenti di preghiera in tutti e cinque i Continenti e dove arrivava veniva accolto
da Cardinali e Vescovi di ogni Nazione e da migliaia di Sacerdoti e Religiosi. Era amico del grande Papa Wojtyla, concelebrava nella cappella papale spesso, quindi la garanzia arriva anche dal Beato.
È sufficiente leggere le parole della Madonna per capire immediatamente che sono messaggi assolutamente
autentici e che possono arrivare esclusivamente dal Cielo. Nel mio libro “La corruzione nella Chiesa” riporto
alcuni messaggi molto importanti riguardanti la gravissima crisi all’interno della Chiesa e sono parole che illuminano anche i più scettici. Nel nostro sito www.gesuemaria.it farò creare uno spazio per pubblicare diversi
messaggi sulla gravità delle eresie che circolano dentro la Chiesa.
Leggiamo le parole della Madonna da un messaggio del 1995: «Quanto soffre il mio Cuore di Mamma perché, di fronte al dilagare di errori e di eresie, di scandali e di cattivi esempi, si mantiene un grave silenzio,
carico di indifferenza e di compromesso, da parte di coloro che hanno il dovere di parlare.
Mai, come ai vostri giorni, molti Pastori sono diventati “cani muti”, che non difendono il gregge a loro affidato dall’essere minacciato, sedotto e divorato da molti lupi rapaci.
È per questo che il Vangelo di mio Figlio Gesù viene lacerato e dilaniato in ogni sua parte.
Allora mio compito materno è quello di portarvi a credere al Vangelo, a lasciarvi guidare solo dalla sapienza del Vangelo, a vivere alla lettera il Vangelo.
Per questo vi guido, con dolcezza e con fermezza materna, per mezzo dei miei messaggi.
Così, nella grande apostasia che dilaga, scendono copiose Grazie dal mio Cuore Immacolato su voi, figli a
Me consacrati, perché possiate portare in ogni parte la luce della Divina Parola e diventare strumenti, che
ovunque fanno rifulgere, nel suo più grande splendore, tutta la Verità contenuta nel Vangelo di mio Figlio
Gesù».
Come si può notare, oltre la semplicità e la linearità del linguaggio, c’è una sola e grande emanazione verso
Gesù, la Madonna non fa altro che indicare suo Figlio e la Chiesa Santa. In queste parole la Madre diceva 18
anni fa che il Vangelo storico era già lacerato e dilaniato in ogni sua parte, quindi, modificato da milioni di interpretazioni diverse e tutte opposte al vero e genuino significato delle parole di Gesù. Questo avveniva 18 anni
fa…
Noi che apparteniamo alla Parrocchia virtuale Cuore Immacolato di Maria, vogliamo seguire fedelmente il
Vangelo storico, abbiamo assoluta necessità dell’aiuto della Madre della Parola per parlare con le sue parole,
per agire con il suo Spirito. La Madonna ci chiede di aiutare la Chiesa Santa con le nostre preghiere e con il nostro apostolato, parlando della preghiera a chi non prega, della Confessione a chi non si confessa, dell’immensa
importanza dell’adorazione dell’Eucaristia.
Noi dobbiamo diventare veri Apostoli di Maria, come ho scritto nel 1996 nel mio libro “Maria Madre di
Dio”.
Voglio riportare una testimonianza che esprime la forza della devozione alla Madonna.
«Caro Padre Giulio, mi chiamo Carla, ho 31 anni. Le scrivo esclusivamente per ringraziarla della sua dedizione, del suo tempo e della premura instancabile con cui cura le sue pecorelle. Io sono una di quelle. Per diversi anni ero anche molto lontana. Molto mi manca ancora per capire e vivere davvero il Vangelo, come lei
spesso ci raccomanda, ma il solo fatto che lei così costantemente offra tutti i giorni della sua vita per annunciare la Verità e l’Amore veri, non edulcorati da tendenze modernistiche, mi aiuta a credere con fiducia che
tutto questo sia realmente opera di Maria e di Gesù per aiutarci, spronarci, svegliarci! E per avere un giorno
la Vita Eterna, nella misura in cui anche noi avremo collaborato alla Loro opera.
Vivo in Germania e ho ben chiare le conseguenze del protestantesimo perché le vedo davanti ai miei occhi
tutti i giorni nella società, anche nella famiglia di mio marito, Maximilian, che è cresciuto nella realtà luterana
e che ora si dichiara agnostico.
Eppure giorno dopo giorno, miracolo dopo miracolo, vedo che Maria si sta prendendo cura di noi come
Suoi figli.
L’ultimo esempio è questo: per una serie di incontri e coincidenze, in questi giorni Maximilian si trova in
Camerun, a sostenere come medico un progetto di aiuto alla maternità, totalmente affidato ad una Congregazione cattolica della Polonia, attiva lì da molti anni. Io sono dovuta rimanere qui per lavoro (devo consegnare
a breve la tesi di dottorato) e assisto a quest’opera meravigliosa da lontano.
Ieri sera, prendendomi in giro al telefono e volendo canzonarmi mi ha detto, “qui vado a Messa più di te!”.
L’ho sentito felice, diverso.
Non voglio che lei impieghi il suo prezioso tempo per rispondermi, questa mail è come testimonianza e come
atto di gratitudine!
Prego anche io da qui per la sua salute, perché la Potenza del Signore sconfigga presto tutto quello che osa
disturbarla. Auguro a lei e ai suoi collaboratori un anno pieno di pace e di serenità! Un caro saluto da Friburgo, Carla».
Come questo miracolo familiare, milioni di miracoli familiari avvengono ogni giorno nel mondo, personalmente ne conosco moltissimi, seguo molte famiglie compatte o con l’armonia ritrovata per mezzo della consacrazione alla Madonna e la recita del Santo Rosario.
Proprio in questi tempo minacciati da ogni tempesta immorale che si abbatte sulle famiglie, è indispensabile
pregare molto ogni giorno il Santo Rosario, consacrare se stessi e la famiglia alla Madonna.
Noi della Parrocchia virtuale siamo chiamati a difendere la Chiesa Santa, a pregare per le intenzioni della
Madonna, a fare apostolato con la parola e i libri spirituali. Portate a tutti i vostri conoscenti la conoscenza del
Vangelo storico, fate conoscere a più persone questa newsletter ed indicate la modalità dell’iscrizione nella
home page del nostro sito www.gesuemaria.it
Dobbiamo portare in molte famiglie la preghiera del Santo Rosario, perché dove viene recitato, la Madonna
opera meraviglie e porta il suo Spirito, cambia i cuori e la vecchia mentalità.
Mi sono arrivate moltissimi racconti delle mirabilie avvenute dopo la diffusione del mio libro “Santo Rosario meditato”, in molti casi quelli che lo hanno letto, hanno deciso di andarsi a confessare e di partecipare alla
Messa festiva. Hanno cambiato vita con nuovi e spirituali propositi di vivere da buoni cristiani.
Miracoli che la Madonna concede sempre a quanti pregano con Fede ed amore.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.

Venerdì 4 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Venerdì 4 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,35-42)
    Abbiamo trovato il Messia.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse:
    «Ecco l’Agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò
    e, osservando che essi Lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì -che, tradotto, significa maestro-, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove Egli dimorava
    e quel giorno rimasero con Lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole
    di Giovanni e Lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello
    Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» -che si traduce Cristo- e lo condusse da Gesù. Fissando lo
    sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa», che significa Pietro.
    Parola del Signore
    Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
    Ieri abbiamo letto come il grande Giovanni Battista non esitò neanche un istante nell’indicare in Gesù di Nazareth l’Agnello di Dio, “Colui che toglie il peccato del mondo!”. Anche oggi nel 1° capitolo di San Giovanni
    versetto 35 viene ripetuta la frase del Precursore, mentre si trovava in compagnia di alcuni suoi discepoli: “Ecco l’Agnello di Dio!”.
    Troviamo in Giovanni Battista la rappresentazione del vero discepolo di Cristo, pronto a mettersi da parte
    per lasciare operare Dio. È un esempio di distacco da sé, dalle proprie ambizioni, dall’egoismo che vuole sempre prevalere in tutto. In questo 1° capitolo ripetutamente Giovanni Battista indica Gesù ai suoi discepoli e li
    invita a seguire Lui.
    Ogni cristiano deve puntare al raggiungimento di questo distacco da se stesso, non deve considerarsi il
    centro del mondo.
    Invece, spesso accade che per una minima offesa ricevuta si diventa aggressivi, si comincia a mormorare e
    poi a giudicare forse anche pesantemente. C’è anche chi ha la forte debolezza di insinuare accuse anche ai propri familiari se qualcosa gira contro. Tutto questo è sbagliato e bisogna cambiare. Arrivare a commettere questi
    disastri morali è la manifestazione della perdita della presenza di Dio, conseguenza della perdita della sua Grazia.
    Dobbiamo considerare più importante nella nostra esistenza la vita interiore, la spiritualità sana da coltivare
    con i Sacramenti, le buone letture quotidiane, la preghiera umile e fiduciosa. Non si improvvisa la rettitudine di
    vita o l’integrità morale, è una conquista che si ottiene istante dopo istante, cercando la virtù da praticare in ogni circostanza della vita. Questo conduce ad un controllo sereno e profondo dei pensieri, delle scelte, delle
    passioni disordinate.
    È bene considerare la figura di Giovanni Battista che si annienta davanti a Gesù, il nostro annientamento invece non è davanti agli altri come se fossimo inferiori, ma è al contrario un atto intelligente di non agire dietro
    impulsi irrazionali e di controllare serenamente quanto diciamo e facciamo. L’annientamento è del proprio
    orgoglio non della propria personalità. Non bisogna limitare i propri talenti o smorzare le capacità che si posseggono nei più svariati campi lavorativi.
    Il dominio di sé o l’annientamento dell’amor proprio permette lo sviluppo di tutto ciò che c’è di buono
    nella persona.
    Giovanni Battista riconobbe che solo Gesù era importante, ma non disse che lui era un uomo inutile. “Dopo
    di me viene un Uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Giovanni Battista si rinnegava perché riconosceva i propri limiti, inferiori all’infinita Persona di Gesù Cristo. Non pensava male di sé, ma riconosceva ciò
    che era nella realtà. La sua era una verifica umile, sincera, intelligente.
    Quando vide passare per la seconda volta Gesù e non si parlarono -come se volessero evitare i contatti per
    non dare modo di accusarli di complotto-, senza esitare, come abbiamo letto sopra, indicò ai due discepoli il
    Cristo: “Ecco l’Agnello di Dio!”. Questo deve fare ogni Vescovo e ogni Sacerdote: indicare Gesù a tutti i
    parrocchiani e a tutto il mondo con la vita esemplare, integerrima. La gente più delle parole vuole vedere le
    opere, vuole vedere soprattutto i Vescovi e i Sacerdoti molte volte nella giornata in preghiera davanti al Tabernacolo, in adorazione dell’Eucaristia.
    Solo così si cambierà il mondo e si salveranno molti peccatori. Perché, non dimenticatelo, la preghiera
    cambia le vicende umane!
    Se Giovanni Battista indicava Gesù, Andrea obbediva e seguiva il Maestro per sapere dove abitava. Questo
    passaggio è importante, la domanda presuppone già l’adesione al Cristo, senza porre altre domande, perché Andrea aveva fiducia in Giovanni Battista. La fiducia è un elemento determinante, ma nel 99% dei casi, i diavoli
    riescono a demolire nei cristiani deboli e volubili, la fiducia verso qualcuno che indica la Via del Signore.
    Succedeva ai Santi, molte persone per esempio avevano dubbi su Padre Pio senza alcuna motivazione e non
    lo frequentavano. Addirittura dicevano ad altri di non andare e perdevano così la grande Grazia di conoscerlo e
    diventavano cattivi verso il prossimo. Persone confuse dall’egoismo che poi finivano sotto il dominio delle negatività dei diavoli.
    La risposta di Gesù ai due discepoli fu semplice e significativa: “Venite e vedrete”. Solo chi conosce la Casa
    di Gesù scopre la sua vocazione missionaria, l’incarico che si possiede dal Battesimo di portare agli altri la conoscenza di Gesù e di diffondere la sana dottrina della Chiesa. Ognuno di voi è inviato da Gesù a parlare di Lui
    a tutti quelli che conoscete, però dovete accompagnare le buone opere alle parole spirituali.
    Come Andrea portò il fratello Pietro ad incontrare Gesù, così voi dovete portare ogni persona che incontrate
    a conoscere Dio. Quando si porta qualcuno a Gesù, non solo entra in comunione con Lui dopo il pentimento dei
    suoi peccati, ma viene cambiata la sua vita. Gesù subito cambiò il nome a Simone e lo indicò come Cefa che significa pietra, e il nome indicava la sua missione.
    Noi siamo cristiani, seguaci del Cristo, chiamati a vivere il suo Vangelo e a manifestare al mondo che
    Lo abbiamo incontrato.
    CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
    MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
    Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
    Proposito
    Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)
Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Sabato 5 gennaio 2013 Tempo di Natale 0

Sabato 5 gennaio 2013 Tempo di Natale

  • VANGELO (Gv 1,43-51)
    Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.
  • Dal Vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato Colui del quale hanno
    scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il Figlio di Giuseppe, di Nazareth». Natanaele gli disse: «Da Nazareth può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaele che gli
    veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli domandò: «Come
    mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, Io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaele: «Rabbì, Tu sei il Figlio di Dio, Tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti
    ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In
    verità, in verità Io vi dico: vedrete il Cielo aperto e gli Angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio
    dell’Uomo». Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
Gesù per scuotere il cuore di questo uomo giusto e che diventerà una colonna del collegio degli Apostoli, gli
svela qualcosa che nessuno poteva sapere, chiaramente non si trattava della sosta sotto l’albero di fichi, tanti avrebbero potuto vederlo. Natanaele non credette in Gesù come fulminato da alcune sue parole per il fatto che
stava sotto quell’albero, dobbiamo comprendere questo per capire che Gesù non si affida ad un fatto che molti
avrebbero potuto constatare.
Gesù con le parole: “Io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi” svela a Natanaele di conoscere i suoi
pensieri, e chi può conoscere i pensieri di un altro se non viene da Dio? Ma che cosa faceva Natanaele sotto
l’albero di fichi? Adesso ci arrivo, prima valutiamo la capacità di Gesù di conoscere i pensieri più intimi e profondi di ognuno di noi. Lui legge ogni cosa presente nella mente o che addirittura nasce dal cuore e si avvia alla
mente. In questo lasso insignificante di tempo Gesù già conosce chiaramente tutto.
Gesù conosce perfettamente le inclinazioni buone e cattive di ogni persona, conosce i desideri più inconsci, conosce quella parte spirituale della persona che solo la stessa persona può conoscere.
Ecco perché Gesù si fida di uno e non di un altro, conta sull’apostolato di una persona mentre del fratello o
sorella sa che non arriverà mai una buona risposta. Gli esempi arrivano anche tra marito e moglie, tra parroci,
religiosi di uno stesso Ordine, nei gruppi di preghiera, ecc. Per questo, a Lourdes è stata scelta Bernerdetta e
non sua sorella né le sue amiche, era lei la prediletta perché Gesù conosceva perfettamente la sua anima e la sua
bontà.
Vediamo adesso cosa faceva Natanaele sotto l’albero di fichi. Fu lui stesso a causare la risposta di Gesù con
l’affermazione: “Da Nazareth può venire qualcosa di buono?”. Gesù non era presente ma allo stesso modo sapeva di questa risposta non cattiva ma veritiera per la poca considerazione che veniva data a Nazareth. Una cittadina con scarso prestigio. Natanaele disse ciò che tutti credevano, e questo suo credere già sbarrava qualsiasi
possibilità ad accettare Gesù perché di Nazareth.
Cosa poteva cambiare il cuore di Natanaele, la sua convinta idea che nessun bene poteva scaturire da
Nazareth, tantomeno il Messia?
Eppure Natanaele cambiò opinione su Gesù per la sua Fede profonda e la sua capacità di vedere la Luce Divina nell’Uomo che veniva da Nazareth. Ci troviamo dinanzi ad un caso davvero straordinario del cambiamento
di opinione di questo uomo intelligente, perché accoglie le parole di Gesù come lo svelamento di Dio. Riconosce che solo Dio poteva rivelare quanto lui aveva compiuto, ed accoglie Gesù come Figlio di Dio.
Questo non avviene a molti Vescovi e Sacerdoti che continuano a non credere a Medjugorje, anche se sono
liberi di accettare o meno perché è una rivelazione privata, si rimane sbalorditi per tutti i segni venuti da quel
luogo. Non vogliono credere e chiudono il discorso con i parrocchiani che vanno a chiedere consigli. Non solo
non credono, invitano anche i credenti a non andare a Medjugorje inventando teorie strane e in molti casi inventate.
Io prego ogni giorno per i Vescovi e i Sacerdoti che non amano la Madonna e non La invocano come
Mediatrice e Corredentrice.
Anche tra i credenti molti si rifiutano di credere a questa apparizione più importante della storia e non danno
spiegazioni valide. Non bisogna credere forzatamente a Medjugorje, non è neanche un bene per la persona, però
credendo si conosce meglio la Madonna e si seguono i suoi importantissimi insegnamenti dati in questi decenni.
Si comincia ad amare Gesù con maggiore facilità perché guidati da sua Madre.
Anche a Medjugorje avvengono situazioni brutte causate da alcuni abitanti o da negozianti o da turisti/fedeli
inquieti, ma questo non tocca assolutamente il fenomeno unico e straordinario delle apparizioni della Madonna.
Sappiamo che satana non sta fermo e cerca sempre di causare situazioni strane per suscitare clamore e curiosità
negativa. Parlerò anche di quanto avviene di non spirituale a Medjugorje, voglio essere pienamente imparziale e
corretto nella presentazione dei fatti di Medjugorje.
Ritorniamo un’altra volta a Natanaele. Cosa faceva sotto l’albero di fichi? Pensava su Dio… pregava…
meditava con piena partecipazione le Scritture… Questo poteva saperlo solamente Dio, gli uomini potevano
vederlo mentre era assorto nei suoi pensieri ma solo Dio poteva sapere che pregava. Gesù ha centrato la verità e
Natanaele è rimasto sbalordito, in pochi secondi ha capito che Gesù veniva da Dio, solo Dio aveva sentito le
sue preghiere.
La risposta di Natanaele è stata lapidaria e convinta: “Rabbì, Tu sei il Figlio di Dio, Tu sei il Re
d’Israele!”.
Voglio farvi notare che Natanaele fu accompagnato da Filippo, lo aveva convinto a recarsi da Gesù, egli era
uomo dotto e conosceva benissimo le Scritture, conosceva il poco prestigio di Nazareth… eppure và come un
bambino preso per la mano dall’amico. Questo ci insegna che dobbiamo portare i familiari e i conoscenti in
Chiesa, non forzatamente, ma come ha fatto Filippo parlando di Gesù, svelando che solo Lui è Dio, mentre tutto
il resto è idolatria.
E dopo la professione di Fede di Natanaele, Gesù lo ripaga affermando che avrebbe ricevuto molti doni,
“vedrai cose più grandi di queste!”. Così Gesù premia i buoni e quanti si abbandonano con piena Fede alla sua
volontà. A Natanaele subito dopo l’incontro e spiazzandolo, Gesù aveva detto: “Ecco davvero un Israelita in
cui non c’è falsità”. Oltre a svelare che Gesù conosceva perfettamente Natanaele vedendolo per la prima volta,
suscita la replica dell’uomo: “Come mi conosci?”. “Io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi”.
Noi sotto quale albero stiamo e cosa facciamo lì sotto? Gesù ci conosce perfettamente, sa tutto di noi, è
tempo di diventare come Lui!

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.
Proposito
Avrò un’attenzione particolare verso quella persona che suscita in me maggiore difficoltà nell’accoglierla.

Pensiero
Il digiuno che tutti potete fare è custodire il vostro cuore e i vostri sensi. (San Giovanni Bosco)

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 dicembre 2012 (Mirjana)
Cari figli, con materno amore e materna pazienza vi invito di nuovo a vivere secondo mio Figlio, a
diffondere la sua pace ed il suo amore, ad accogliere con tutto il cuore, come miei apostoli, la verità di Dio ed a
pregare lo Spirito Santo affinché vi guidi. Allora potrete servire fedelmente mio Figlio e, con la vostra vita,
mostrare agli altri il suo amore.
Per mezzo dell’amore di mio Figlio e del mio amore, io, come Madre, cerco di portare nel mio abbraccio
materno tutti i figli smarriti e di mostrare loro la via della fede.
Figli miei, aiutatemi nella mia lotta materna e pregate con me affinché i peccatori conoscano i loro peccati e
si pentano sinceramente. Pregate anche per coloro che mio Figlio ha scelto e consacrato nel suo Nome. Vi
ringrazio.

Domenica 6 gennaio 2013 Epifania del Signore 0

Domenica 6 gennaio 2013 Epifania del Signore

  • VANGELO (Mt 2,1-12)
    Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.
  • Dal Vangelo secondo Matteo
    Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei
    sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero:
    «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei
    davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo,
    Israele”». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando
    l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.
    Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre,
    si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti
    in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese. Parola del Signore

Commento di Padre Giulio Maria Scozzaro
In questi ultimi decenni numerosi teologi dopo avere smontato pezzo per pezzo il Vangelo storico di Gesù,
non avendo altro da fare hanno messo in dubbio pure la presenza dei re Magi, questi uomini ricchi e studiosi
delle stelle che si partirono da lontano per andare ad adorare il vero Re del mondo. Per quale ragione si deve
mettere in discussione la presenza di questi astronomi? Cosa cambia nella piccola teologia di questi teologi?
Qualcosa cambia, innanzitutto si minimizza la figura di Gesù… poi si eliminano persone che addirittura affrontano un lungo viaggio per trovarlo e adorarlo. Gesti che molti teologi non compiono più, non cercano Gesù
e ovviamente non Lo trovano, quindi non Lo adorano perché non Lo hanno incontrato. Magari qualcuno dirà: è
possibile che ci siano teologi cattolici così lontani da Gesù, e addirittura manipolano il Vangelo per ridimensionare il Signore? C’è anche di peggio, scriverò un po’ quello che avviene contro la Chiesa e il Vangelo storico.
Ludolfo di Sassonia nella “Vita Christi” del 1300 scriveva: “I tre re pagani vennero chiamati Magi non
perché fossero versati nelle arti magiche, ma per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia.
Erano detti Magi dai Persiani coloro che gli Ebrei chiamavano scribi, i Greci filosofi e i Latini savi”.
L’Evangelo li definisce con la parola greca “magoi”, che sta ad indicare astronomi, studiosi del cielo.
I Magi sono arrivati presso la mangiatoia di Betlemme con piena coscienza dell’importanza religiosa e cosmica della nascita del Cristo. Erano studiosi e dotti, al tempo stesso di una grande onestà intellettuale e molto
umili. Non per niente i tre Magi sono venerati come Santi dalla Chiesa, esistono novena e preghiere, il loro culto è considerevole.
Ci sono diverse testimonianze sul luogo di sepoltura dei Magi, prevale questa storica narrazione. Nel transetto della basilica romanica di Sant’Eustorgio a Milano si trova la “cappella dei Magi”, in cui è conservato un
colossale sarcofago di pietra (vuoto), risalente al tardo Impero Romano: la tomba dei Magi. Secondo le tradizioni milanesi, la Basilica sarebbe stata fatta costruire dal Vescovo Eustorgio intorno all’anno 344: la volontà
del Vescovo era quella di esservi sepolto, dopo la sua morte, vicino ai corpi dei Magi stessi. Per questo motivo,
con l’approvazione dell’imperatore Costante fece giungere i loro resti dalla Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli (dove erano stati portati alcuni decenni prima da Sant’Elena, che li aveva ritrovati durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa).
Il “Martyrologium Romanum” riporta al 24 luglio, la celebrazione della traslazione delle reliquie dei tre
Magi da Milano a Colonia in Germania. E in questa città le reliquie sono oggetto di un grande culto e di numerosi pellegrinaggi, sin dal 1162 quando Federico I Barbarossa, dopo aver conquistato Milano, fece trasportare le
reliquie a Colonia deponendole nella cattedrale di S. Pietro. Nel 1247 visto il grande culto instauratosi, Papa Innocenzo IV concesse speciali indulgenze per i pellegrini.
Per la Tradizione cristiana, quindi, è storica la presenza dei tre re Magi a Betlemme, è autentico il loro lungo
e faticoso viaggio come è autentica l’adorazione dinanzi ad un Bambino che nessuno ancora riconosceva come
Figlio di Dio, tranne ovviamente la Madre e San Giuseppe. Come possono i teologi negli ultimi cinquant’anni
mettere in dubbio i tre Magi ed eliminarne il culto?
Se è autentica la loro presenza a Betlemme, preciso che oggi non è la festa dei re Magi, si festeggiano il 24
luglio Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, e per noi sono figure importanti sia per la missione che svolsero sia
per la loro coraggiosa testimonianza.
Dio presente in un Bambino si è manifestato prima ai pastori credenti ed emarginati dagli ebrei, poi ai Magi
pagani. Quindi i Magi raffigurano tutto il mondo pagano che è chiamato a riconoscere Gesù come Dio e ad adorarlo. I pastori, umili e devoti, erano abbagliati e conquistati dall’incanto della luce angelica che li orientava
verso la Luce Divina che squarciava le tenebre. Poi è toccato ai Magi, i pagani che riconoscono Dio in un Bambino e Lo adorano con tutta la loro intelligenza. Sottomisero ogni parte delle loro persone ai piedi del Bambino.
Oggi comunque non è la solennità dei tre Magi, ma è l’Epifania di Dio, la prima manifestazione di Dio
presente nel Bambino.
Oggi siamo chiamati a riflettere sull’incredibile generosità di Dio, dire infinita è un eufemismo, quasi
un’attenuazione della bontà di Dio. Riflettiamo che Dio Eterno, Onnipotente, Creatore, si è abbassato fino a diventare come noi, è venuto in mezzo a noi per elevarci verso Lui, ha cercato il dialogo con gli uomini nonostante le miserie degli uomini. Ma proprio per questo ha provato una grande tenerezza per le sue creature deboli e
disordinate.
Dio che non ha bisogno di nulla perché è il Tutto, in realtà viene ad elemosinare il nostro misero amore!
E come i re Magi, pagani e non adoratori del Dio di Israele, si misero in ginocchio, con umiltà e riconoscendo che cercavano Dio, allo stesso modo noi dobbiamo inginocchiarci dinanzi la maestà del Signore, sia in Chiesa durante la consacrazione nella Santa Messa sia davanti al Tabernacolo, quando passiamo davanti o ci fermiamo in adorazione. La nuova falsa teologia che invita a rimanere seduti durante la consacrazione nella Santa
Messa è voluta da persona senza più Fede ed è eseguita da credenti che hanno perduto la Fede.
Se si crede che l’Eucaristia è Gesù, Figlio di Dio, è naturale inginocchiarsi e adorarlo come fecero i re
pagani. Sono i pagani ad avere più Fede…
Si rimane sbalorditi nel considerare che i Magi si spostarono dall’oriente per conoscere il Re, il Dio eterno
incarnato in un Bambino, mentre la stragrande maggioranza dei cattolici non entra nelle Chiese che si trovano
vicino casa o di passaggio o raggiungibili in pochi minuti. Quante cose si compiono ogni giorno considerate
importantissime… (girare per i negozi, viaggiare, perdere tempo in cose inutili) e si dimentica di andare a trovare Gesù, vivo e vero, presente nell’Eucaristia del Tabernacolo!
Molti si considerano intelligenti e si innalzano fino al cielo, ma non pensano che Dio ha dato
quell’intelligenza.
Occorre in realtà un’intelligenza che si fa piccola davanti a Dio per cercarlo a Betlemme, un luogo piccolo e
povero, cosa insignificante dinanzi la rigogliosa Gerusalemme, che già rappresentava il potere distorto e Gesù
nei tre anni di predicazione griderà forte contro la corruzione di quelli che stavano nel Tempio e si consideravano perfetti. Neanche dai pagani Magi presero la lezione dell’umiltà e dell’onestà intellettuale, li avranno considerati fuori di testa.
Gesù è nato per tutti, vuole incontrare soprattutto i più lontani, i peccatori ostinati, i non credenti, a tutti vuole donare il suo Amore. Mentre gli umili e credenti pastori adorarono il Bambino, ai Magi il Bambino si manifesta per farsi conoscere, è la sua Epifania a tutto il mondo pagano, ma c’è ancora moltissimo da fare per attirare l’attenzione dei non credenti.
È con la preghiera che si ottengono le grandi conversioni, per questo vi ho ripetuto di recitare in comunione
di preghiera il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 (tutti e due oppure uno) secondo le intenzioni della Madonna.
Più che giudicare i non credenti e quasi condannarli, dobbiamo amarli nel nostro cuore e pregare ogni giorno
per tutti loro. Anche quelli che non conosciamo ma di cui sentiamo parlare. Questi tempi ci invitano a fare di
più per Gesù e Maria, per cui eliminiamo le perdite di tempo e dedichiamoci alle cose di lassù. La Chiesa ha bisogno di maestri della Fede per formare buoni cristiani, di testimoni credibili per mostrare concretamente il significato della Fede in Gesù.
Ognuno di voi in famiglia deve diventare un faro che emana luce spirituale con la pratica delle virtù e
con un linguaggio degno.
I Magi portarono oro, incenso e mirra, noi dobbiamo portare il cuore a Gesù, per farci aiutare a svuotarlo da
tutto ciò che non è amore e bene. Un cuore pieno di superbia e di animosità è incapace di cercare veramente
Gesù, cerca solo di soddisfare l’egoismo. Chiediamo molte volte alla Madonna di donarci il suo Spirito e di
rendere il cuore come il suo, di insegnarci ad amare Gesù come ha fatto Lei.
Come i Magi, tutti noi siamo chiamati a cercare Gesù e adorarlo, a indicarlo a tutti come il Guaritore
da ogni forma di male.
I Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: “Dov’è Colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo
visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo”. La nostra Stella è la Vergine Immacolata, chi segue
questa Stella trova il Sole che illumina gli occhi della Fede e riscalda il cuore per amare tutti e così diventare
buoni ed autentici cristiani.

CONTINUIAMO LE INTENSE PREGHIERE ALLA MADONNA CON LA RECITA GIORNALIERA DEL SANTO ROSARIO PER ME, PER VINCERE L’ATTACCO PORTATO DA SATANA, SCIOGLIENDO QUESTO NODO OPPRESSIVO. CHI
MI VUOLE BENE, PREGHI MOLTO PER ME.
Vi benedico e prego per tutti voi. Pregate per me ogni giorno nella Messa e nel Rosario.

Per superare le prove dolorose, non soccombere dinanzi gli attacchi dei nemici e ricevere Grazie particolari, anche miracoli impossibili, vi consiglio di recitare ogni giorno la preghiera efficace, già utilizzata da decine
di migliaia di fedeli. Sono migliaia le testimonianze di guarigioni e di liberazioni da attacchi malefici, moltissimi hanno superato prove difficili e ottenuto Grazie. Recitatela ogni giorno, è un potentissimo atto di Consacrazione alla Madonna. Potete stamparla dal mio sito:
http://www.gesuemaria.it/efficace-preghiera.html
“Continuiamo a recitare ogni giorno il Santo Rosario alle ore 16 e alle ore 21 in comunione di preghiera, già
siamo moltissimi a partecipare a questa cordata spirituale. Possiamo pregare in comunione di amore nelle
stesse ore, recitando il Santo Rosario ogni giorno secondo le intenzioni della Madonna. Ognuno decide se
partecipare alle due Corone oppure a una delle due. L’importante è recitare almeno una Corona al giorno in
comunione con Gesù, la Madonna e tra noi. Vi assicuro che le benedizioni saranno abbondanti e chi cerca Grazie le potrà ottenere con maggiore facilità, perché pregando insieme, la preghiera diventa potente”.
Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 maggio 2012 (Mirjana)
Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come
Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua
morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il
suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del
Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il
Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della Grazia e della salvezza a tutti coloro
che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete
andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 20 febbraio 1985 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Decidete fermamente che cosa fare di particolare per questa Quaresima. Io vorrei darvi un’idea. Durante
questo tempo cercate di vincere ogni giorno un difetto evitando una delle vostre debolezze e mancanze più
frequenti, quali l’irascibilità, l’impazienza, la pigrizia, il pettegolezzo, la disubbidienza, il rifiuto delle
persone antipatiche. Se non riuscite a sopportare una persona orgogliosa, dovete voi cercare di avvicinarvi a
lei. Se volete che diventi umile, fate voi il primo passo verso di lei. Mostratele che l’umiltà vale più
dell’orgoglio. Dunque ogni giorno meditate su voi stessi e cercate nel vostro cuore ciò che c’è da cambiare, le
debolezze da superare, i vizi da eliminare. Desidero inoltre che ognuno di voi scelga un altro membro del gruppo e insieme decidiate di vivere spiritualmente uniti per tutta la Quaresima. Accordatevi su che cosa fare insieme per cercare di eliminare i vostri difetti. Dovete impegnarvi e sforzarvi al massimo. Dovete desiderare sinceramente che questa Quaresima trascorra nell’amore. Così sarete più vicini a me e al Padre celeste. Sarete più felici voi e saranno più felici anche gli uomini attorno a voi. Come Madre vi invito ad essere coscienti di tutto
quello che fate.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 26 novembre 1983 (Messaggio straordinario)
Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre accompagnare la Messa.

Messaggio della Madonna a Medjugorje del 2 agosto 1984 (Messaggio dato al gruppo di preghiera)
Prima di accostarvi al Sacramento della Confessione preparatevi consacrandovi al mio Cuore e al Cuore di
mio Figlio e invocate la Spirito Santo perché vi illumini.